Tag: letti in ferro battuto

  • Ironshopping.it: l’e-commerce di complementi arredo presenta i tappeti Renato Balestra

    In arrivo presso l’e-commerce Ironshopping.it una nuova linea di prodotti, i ricercati tappeti moderni Lauren Jacob e quelli Renato Balestra, da questa settimana disponibili sul sito.

    I tappeti vanno a complementare la già ricca offerta di accessori e complementi di arredo proposti da Ironshopping, che da oltre vent’anni si specializza nella fabbricazione e la vendita di letti matrimoniali in ferro battuto e di altri pezzi di arredamento costruiti artigianalmente.

    La linea Lauren Jacob di tappeti tessuti a mano con la tecnica handloom e i prodotti Renato Balestra elaborati esclusivamente con le lane e le pelli più pregiate, sono l’aggiunta perfetta ai mobili e l’oggettistica di arredamento in ferro battuto perché moderni, fatti a mano, originali e di altissima qualità, punti comuni con la proposta di valore di Ironshopping che da sempre lavora per fornire i migliori articoli per la casa la con cordialità e la professionalità di chi ama il proprio lavoro.

    I tappeti vanno così ad affiancare le specchiere, portaombrelli e mensole in ferro battuto della sezione complementi dell’e-commerce di Cerea, così come i vasi, l’ultima novità inserita nel catalogo all’inizio di questo anno e che include originali vasi realizzati in materiali come le resine atossiche sia per ambienti esterni che interni, in una ampia varietà di colori e forme.

    Come per il resto di prodotti in vendita sul sito Ironshopping.it, il trasporto e consegna dei pezzi acquistati sono gratuiti in tutta Italia, e rimangono valide le condizioni, ormai motto dell’azienda per la soddisfazione del cliente, della garanzia “soddisfatti o rimborsati”.

    A cura di Alba L
    Prima Posizione Srl – generazione contatti

  • Differenze tra letti in ferro battuto artigianali ed industriali

    Si parla tanto di letti in ferro battuto, ma il più delle volte non è vero ferro battuto, infatti sempre più spesso si trovano sul mercato prodotti che risultano un assemblaggio tra elementi “prefatti ” industrialmente lavorati a freddo, saldati insieme, di scarso valore commerciale ed artistico.

    E per questo abbiamo deciso di illustrare in breve le tecniche riguardanti la lavorazione del vero ferro battuto forgiato a caldo e loro finiture.

    La duttilità, ovvero la possibilità del ferro di essere plasmato e modellato senza aumenti di volume è la principale caratteristica del materiale che viene sfruttato durante la lavorazione a caldo. La struttura duttile del ferro fa sì che si possa sagomare con la martellatura, comprimendolo o piegandolo fine ad ottenere la forma desiderata. Questo tipo di operazione viene fatta a caldo quando il ferro è incandescente, la fucinatura del ferro avviene alle temperature comprese fra i 80 e i 900 gradi centigradi.

    Per questo vengono impiegate barre quadre, tonde, piatte e lamiere di diverse sezioni e spessori.

    Come nasce un modello di letto in ferro battuto forgiato a caldo? Un metodo efficace è quello di disegnare su appositi banchi di lavoro e in scala reale il progetto della forma che si vuole eseguire, per poi sovrapporvi le varie parti del manufatto in ferro e lavorarlo sino al risultato desiderato. Ciò consente di realizzare il modello in maniera corretta. L’utilizzo di questa tecnica associato alla bravura e fantasia creativa dei maestri forgiatori, talvolta affiancata dai designer, spazia senza conoscere limiti alla creatività tale da rendere i manufatti delle vere opere d’arte.

    Uno dei tanti vantaggi dei letti in ferro battuto è che possono essere realizzati con misure e colori indicati dal cliente.

  • Letti in ferro battuto artigianali con prezzi da grande distribuzione

    Nel nostro paese amante del buon gusto e dell’arredamento personalizzato, i letti in ferro battuto ì continuano ad essere apprezzati e ricercati. Analizzando i trend di ricerca degli ultimi quattro mesi su Google.it scopriamo che le ricerche per “letti in ferro battuto” sono raddoppiate.

    In molti scelgono soluzioni estremamente economiche come i letti creati in catene di montaggio e venduti presso multinazionali dell’arredamento, altri invece preferiscono avere la garanzia della qualità del prodotto contattando direttamente l’artigiano che ha creato il letto in ferro battuto.

    La personalizzazione, inoltre, è ottenibile solo affidandosi a fabbri capaci e con esperienza. Nel primo caso si ha quindi la comodità di acquistare velocemente il prodotto spendendo poco, nel secondo caso si ha la garanzia di un prodotto artigianale creato ad hoc.

    Grandi & Cozzi con la propria linea di letti in ferro battuto lightline riesce a posizionarsi nel mezzo, tra la produzione di massa ed il desiderio di un prodotto unico, proponendo articoli estremamente personalizzabili pur mantenendo dei costi incredibilmente vicini al mercato della grande distribuzione.

    Reale qualità e convenienza in un prodotto personalizzato e creato da veri artigiani.

    Scopri il catalogo rinnovato di letti in ferro battuto lightline.

  • Letti in ferro battuto: una scelta di stile

    Vi sono vari approci alla produzione di letti in ferro battuto: alcuni scelgono la produzione in catena di montaggio, presentando articoli dal costo sicuramente ridotto e dal design talvolta azzardato e nella maggiorparte dei casi studiato per piacere al maggior numero di persone, senza quindi personalizzazioni o ricerche particolari di stile. Vi sono poi i produttori che rimangono fedeli alla tecnica artigianale ma cercando di osare il più possibile per innovare lo stile e fissare nell’immaginario comune dei nuovi standard estetici da cui far partire le future produzioni. Vi è poi in fine la scelta coraggiosa di rimanere fedeli non solo nella tecnica di produzione ma anche nello stile ai canoni storici di un prodotto, con il coraggio di apportare delle migliorie estetiche e qualitative pur senza snaturare l’essenza del prodotto stesso.

    Il letto in ferro battuto ha origini antiche ed ha visto il suo massimo splendore e diffusione nell’800, anni in cui la produzione era differenziata in ferro, tubi di ottone, ferro e ghisa, ottone fuso ed in molti casi anche in lamiera di ferro. Inizialmente concepiti come letti da campo e privi di decorazioni significative, nel corso degli anni hanno iniziato a fare la loro comparsa nelle dimore private, passaggio che ha portato inevitabilmente all’arricchimento estetico del prodotto facendolo passare ad esempio dalla semplice verniciatura anti ruggine a difficili lavorazioni estetiche talvolta talmente complesse da poter essere considerate delle vere e proprie opere d’arte. Testiera e pediera diventano così un pretesto per arricchire ulteriormente gli spazi domestici dedicati al riposo, presentando ornamenti arricchiti spesso con decorazioni fogliformi in oro e bianco avorio su temi naturalistici e di simbolismo religioso.

    I letti in ferro battuto stanno vivendo un periodo di forte riscoperta pur dividendo il mercato in due segmenti: chi osa con il nuovo e chi ripropone la tradizione.

    La sfida di Grandi & Cozzi con la linea di letti in ferro battuto Lightline sta proprio nel riuscire a proporre dei prodotti dall’indiscusso sapore classico, creati con tecniche artigianali tramandate dalla tradizione fabbrile, assieme al gusto ricercato riletto in chiave moderna. Senza stravolgere i canoni estetici, senza la pretesa di presentare nuovi standard ma con la ferma convinzione di tramandare ancora oggi le stesse sensazioni ed emozioni che un letto in ferro battuto, finemente lavorato e personalizzato, può donare all’ambiente domestico, in un connubio di funzionalità e desiderio di sognare anche ad occhi aperti arredando la propria camera da letto, facendo rivivere storia e tradizione.

  • L’arte diabolica che ancora esiste: la lavorazione del ferro


    L’arte del ferro battuto è un’arte antica, risale infatti al lontano Medioevo, nel 1200 venivano infatti realizzati oggetti in ferro battuto di grande valore artistico e pregio.

    L’arte del ferro battuto si è arricchita nel corso dei secoli successivi di nuovi spunti e di nuovi artisti che hanno trovato ispirazione dalle mode presenti nelle epoche in cui essi sono vissuti. Tra i più famosi e rinomati artisti del ferro di fama internazionale, si può certo ricordare Nicolò Grosso, detto il Caparra che verso la fine del 1400 ha realizzato le decorazioni del palazzo Strozzi a Firenze. La Toscana infatti è stata nel corso della storia un’importante fucina di artisti dell’arte della lavorazione di questo materiale.

    Anche nel corso dei secoli successivi, i fabbri hanno potuto realizzate opere legate alle correnti artistiche in voga in quegli anni, basti pensare alle ampie volute e giochi di volumi del Barocco ma soprattutto alle preziose lavorazioni di foglie e fronzoli presenti nell’Art Nouveau e nel Liberty. A tal proposito si possono ricordare artisti nostrani come Alessandro Mazzucottelli e Giuseppe Caligaris. Successivamente alla seconda guerra mondiale invece, quest’arte antica viene un po’ dimenticata a favore di lavorazioni meno costose e impegnative. Molte botteghe hanno dovute ridimensionarsi e anche alcune sono scomparse, ma negli ultimi decenni c’è stata una ripresa con la ricoperta di oggetti e componenti di arredo di gran pregio come le camere da letto ferro battuto.

    Nel corso del ‘900 sono sorti inoltre molti eventi legati al settore, ricordiamo la Biennale Europea d’Arte fabbrile che ha luogo ogni due anni nella città di Stia, alle porte di Firenze. Qui ogni due anni vengono presentate opere e manufatti prodotti attraverso la forgiatura del ferro. Nel 2009 si è svolta la XVIII edizione assieme al quarto campionato del mondo di forgiatura, oltre alla tradizionale mostra mercato e al Concorso Internazionale di Disegno e Progettazione. All’evento erano presenti ben 50 espositori e 200 fabbri che rappresentavano ben 20 nazioni diverse. Un appuntamento quindi che ha un carattere e richiamo internazionale e di lungo raggio e proprio quest’ultima edizione ha riscosso un buon riscontro sia da parte del mono della critica che dal pubblico stesso. A tal proposito vengono messi in esposizione nel corso della fiera e si possono anche osservare le forgiature ‘in diretta’ di oggetti di varie dimensioni dagli utensili a oggetti artistici a elementi di più grandi dimensioni. Ne sono un esempio le Inferriate ferro battuto , elementi e strutture in grado di dare un tocco di creatività e novità ad un componente della casa che non passa di certo inosservato.

    L’arte del ferro e della forgiatura attira infatti molte persone, incuriosite dalla lavorazione del metallo, che nel corso dei secoli non ha subito variazioni, è una tradizione che vanta secoli di generazioni di artigiani e artisti del ferro. Aspettiamo quindi di vedere cosa ci proporrà la prossima Biennale che avrà luogo in questa cittadina proprio quest’anno (la prossima si svolgerà nel mese di Settembre con una durata normalmente di 4 giorni)

    Articolo a cura di Elena Tondello

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