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  • FANTASTICA LETTERA E LE SPLENDIDE FIABE “FIORENTINE”


    Comunicato stampa

    FANTASTICA LETTERA E LE SPLENDIDE FIABE “FIORENTINE”

    Fantastica Lettera, iniziativa del CAUS per la realizzazione di fiabe inedite con gli alfabeti delle trascorse competizioni calligrafiche internazionali, ha prodotto risultati veramente “fantastici”: 14 estrose fiabe “fabbricate” da altrettanti fantasiosi ed eclettici studenti dell’Istituto I.S.I.S. per la Grafica Pubblicitaria “Federigo Enriques” di Castefiorentino (FI).

    Torino, 29 giugno 2013 * * * La partecipazione a Fantastica Lettera, competizione senza vinti né vincitori, ideata da Raffaele Palma e Piero Ferraris, era assolutamente gratuita, e non comprendeva alcuna tassa d’iscrizione! Tra i numerosi elaborati pervenuti, l’informale giuria della manifestazione ha scelto alcuni lavori dell’Istituto I.S.I.S. per la Grafica Pubblicitaria “Federigo Enriques” di Castelfiorentino (FI).

    I partecipanti alla singolare tenzone calligrafica, sono stati capitanati dall’attenta e paziente Professoressa Luisella Giacomini: Romina Bazzani, Roberta Bufalo, Clara Cardone, Giulio Francalacci, Costanza Fulignati, Gloria Giannoni, Pegi Gijakj, Gloria Gonnelli, Andrea Mazzantini, Viola Neri, Elisa Pieroni, Alessia Profeti, Giulia Ripetti, Leonardo Tinelli, Yilu Wu.

    L’iniziativa, dunque, non intendeva distribuire allori ma solo coinvolgere gli appassionati di scrittura per uditori e lettori dai 5 ai 9 anni d’età: unico obbligo il testo in lingua italiana.

    Il tema, seppur libero, doveva contenere obbligatoriamente, nel linguaggio della narrazione fantastica, una o più lettere, numeri o punteggiatura, come soggetto principale, oppure oggetti della narrazione o parti della scenografia e dell’ambiente descrittivo della fiaba.

    Gli alfabeti illustrati a cui attingere, erano quelli dei concorsi calligrafici internazionali visibili sul sito del Caus: http://www.caus.it/alfabeti-calligrafia.shtml Sezioni: Torino Gran Bel Carattere, Piemonte Maiuscolo anche nel Minuscolo, Italia e le Capitali Decorate, Europa dall’Alfabeto mai Comune, Il Mondo nell’Alfabeto, Figurati un po’, Abbecedario che Figura e Caricattura il Vip.

    Il video relativo agli elaborati, è visibile all’indirizzo:

    http://www.youtube.com/watch?v=r_jGrlwVyD0

    Il CAUS Centro Arti Umoristiche e Satiriche di Torino, Associazione artistico-culturale senza scopo di lucro, non ha finalità politiche e religiose.

    Sito: www.caus.it

    Cell: 3396057369

    Mail: [email protected]

    Ufficio Stampa CAUS: Piero Ferraris

  • SCRITTURÀTI BANDO IX CONCORSO INTERNAZIONALE DI CARICATURA CALLIGRAFICA

    Il CAUS Centro Arti Umoristiche e Satiriche, indice un bando di concorso calligrafico, ideato da Raffaele Palma e rivolto a tutti gli appassionati di calligrafia, disegno, computer grafica e umorismo.

    La partecipazione al concorso è assolutamente gratuita, non comprende alcuna tassa d’iscrizione e si rivolge al pubblico più ampio.

    Data la difficoltà d’esecuzione degli elaborati richiesti, possono partecipare gli studenti universitari di qualsiasi anno, iscritti alle Accademie di Belle Arti, ed alle Facoltà d’Architettura, Design, Ingegneria, eccetera.

    La commissione esaminatrice, composta d’autori professionisti, valuterà ogni opera rispetto alla difficoltà tecnica e grafica ed al suo contenuto, singolarità e originalità.

    Ciascun candidato può inviare un massimo di tre opere, realizzate con qualsiasi tecnica.

    ELABORAZIONE DELLA CARICATTURA CALLIGRAFICA

    1. Sarà necessario scegliere la fotografia di un personaggio famoso di qualsiasi epoca e professione, per una libera interpretazione caricaturale.
    2. Il passo successivo sarà di comporre tale caricatura, utilizzando tutte le lettere del nome, del cognome, o entrambi del personaggio, sino ad ottenere una caricatura calligrafica di sintesi.
    3. Essa potrà riguardare l’intero corpo o il volto, ed essere frontale, di tre quarti, di profilo, o anche con prospettive non convenzionali.
    4. Su questa caricatura si dovrà poi costruire il personaggio in volume, in bianco e nero o a colori. Le due caricature (quella in sintesi e quella in volume) dovranno essere perfettamente sovrapponibili.
    5. Un file allegato, in formato word, dovrà contenere la legenda con la descrizione del personaggio e l’indicazione dell’ubicazione delle singole lettere (massimo 25 righe, formato Times New Roman 14, o similare) e i dati dell’autore.

    INVIO DEL MATERIALE E FORMATI

    Ogni concorrente avrà quindi 3 elaborati: la fotografia del personaggio e due caricature calligrafiche, di sintesi e in volume. Questi dovranno essere inviati esclusivamente in formato elettronico JPG, GIF o TIF possibilmente zippati, (valore massimo 400 Kb, a: [email protected].

    Sarà premura del concorrente allegare, in formato word, i dati generali del personaggio e dell’autore. Ai sensi della legge 31.12.96 n° 675, tutti le generalità dei partecipanti al concorso saranno trattate nel rispetto della privacy.

    Gli studenti dovranno indicare anche l’università d’appartenenza, con l’indirizzo completo ed eventuale docente di riferimento.

    Gli elaborati cartacei inviati tramite qualsivoglia servizio postale saranno cestinati!

    Gli elaborati dovranno pervenire entro e non oltre il 30 novembre 2013. La giuria si riunirà nel primo trimestre del 2014 per la scelta delle opere migliori.

    I vincitori non riceveranno alcun premio in denaro, bensì un riconoscimento virtuale, con pubblicazione delle opere in permanenza sul sito: www.caus.it.

    Le prime tre opere classificate avranno, inoltre, il massimo risalto sui medium specializzati e su Internet, dopo il primo trimestre del 2014.

    Informazioni: tel. 3396057369 – [email protected]

    Ufficio Stampa: Piero Ferraris

  • Fantastica Lettera – Concorso Fiabe per Bambini

    FANTASTICA LETTERA
    Concorso Fiabe per Bambini
    Scadenza 31 maggio 2013

    1. DESTINATARI
    Concorso letterario aperto a tutti gli adulti, destinato all’infanzia, con obbligo di testo in lingua italiana.

    2. SCOPO
    Stimolare la fantasia con il corpo delle lettere, dei numeri e della punteggiatura e offrire uno strumento d’interesse in più per le cose che sono intorno a noi attraverso i segni della scrittura illustrata con l’ausilio della comicità e dell’umorismo.

    3. MODALITA’
    Il concorso è esclusivamente via Internet senza alcun obbligo d’iscrizione ed esente da versamenti in denaro.

    4. OGGETTO
    Il concorso prevede la realizzazione di una fiaba scritta inedita, per giovanissimi uditori e lettori da 5 ai 9 anni. Il tema dovrà contenere obbligatoriamente, pur nel linguaggio della narrazione fantastica, una o più lettere (numeri o punteggiatura) in qualità di soggetto principale, oppure oggetti della narrazione o parti della scenografia e dell’ambiente descrittivo della fiaba.
    Gli alfabeti illustrati ai quali attingere, sono quelli dei concorsi calligrafici internazionali visibili sul sito del Caus al link: http://www.caus.it/alfabeti-calligrafia.shtml.
    Chi vorrà, potrà fare interagire uno o più dei logogrammi decorati contenuti nelle sezioni: Torino Gran Bel Carattere, Piemonte Maiuscolo anche nel Minuscolo, Italia e le Capitali Decorate, Europa dall’Alfabeto mai Comune, Il Mondo nell’Alfabeto, Figurati un po’, Abbecedario che Figura e Caricattura il Vip con altre lettere di uso comune, come Gotico, Bodoni, Cancelleresca, Tonda, Ariel,Time New Roman, in stampatello, corsivo, maiuscole, o minuscole.
    Tali lavori devono essere redatti in formato Word, della lunghezza minima di 1 cartella e massima di 4, formato UNI A4, singola facciata, massimo 34 Righe per cartella. Font, Times New Roman, Corpo, 12, Interlinea 1,5.

    5. ALLEGATO AL TESTO
    Oltre alla fiaba corredata di titolo, l’autore (o gli autori) dovrà allegare le proprie generalità: cognome, nome, data di nascita, località di residenza, telefono o cellulare, e-mail.

    E’ obbligatorio trascrivere la dichiarazione di paternità con la quale il concorrente attesta di essere l’autore dell’opera scritta originale e inedita. Inoltre è richiesto l’invio di liberatoria compilando la dichiarazione seguente, per l’eventuale pubblicazione sul sito CAUS.

    IL SOTTOSCRITTO……………………………… AUTORE DELLA FIABA IN ALLEGATO DAL TITOLO…………… CONCEDE AL CAUS LA LIBERATORIA PER LA PUBBLICAZIONE SUL SUO SITO INTERNET WWW.CAUS.IT SENZA NULLA PRETENDERE

    A margine, lo scrittore dovrà indicare per esteso il nome dell’alfabeto utilizzato, l’autore e il titolo del concorso calligrafico da cui ha tratto ispirazione per la fiaba (es: Alfabeto Grottesco – autore Raffaele Palma – Concorso: Torino Gran Bel Carattere).

    6. INVIO LAVORI
    L’insindacabile valutazione dei lavori sarà effettuata da un’apposita. Gli elaborati non saranno restituiti.
    I testi delle fiabe dovranno pervenire solo per posta elettronica al seguente indirizzo: [email protected] entro e non oltre la data di scadenza. Ciascun autore selezionato sarà informato dell’inserimento della sua opera nel sito web con una mail.

    7. ESCLUSIONE DAL CONCORSO
    Per la particolare delicatezza dell’età degli utenti a cui sono rivolte le fiabe, la giuria si riserva di escludere dalla competizione tutte le opere che risultino non idonee alla loro sensibilità e alla normale formazione evolutiva. Saranno inoltre esclusi i testi non originali, i dattiloscritti già inviati ad altri concorsi, quelli rielaborati ad hoc e gli elaborati contenenti errori grammaticali e/o sintattici. I materiali che non rispettino tali requisiti saranno esclusi dal concorso.

    8. PREMI
    Non vi saranno premi in denaro o in oggetti promozionali. Escluse anche coppe, targhe e medagliette. Gli elaborati selezionati saranno semplicemente (ma orgogliosamente) inseriti nel sito internet del CAUS. I migliori autori saranno menzionati nei comunicati stampa e le loro opere avranno il massimo risalto sul web e sui media.

    Il CAUS – Centro Arti Umoristiche e Satiriche, acquisisce i diritti di pubblicazione nel proprio sito web dei lavori in concorso, senza che null’altro l’Autore abbia a pretendere.
    I dati personali acquisiti dal CAUS saranno trattati esclusivamente per le finalità connesse al concorso in oggetto, ovvero per dare esecuzione ad obblighi previsti dalla legge. I titolari dei dati personali conservano i diritti di cui agli art. 7, 8, 9, 10 del D.Lgs. n. 196/2003: in particolare, hanno diritto di richiedere l’aggiornamento, la rettifica ovvero, qualora vi abbiano interesse, l’integrazione dei dati, e di opporsi, per motivi legittimi, al trattamento dei dati che li riguardano.

    9. IL CAUS
    Il CAUS Centro Arti Umoristiche e Satiriche è un’Associazione artistico-culturale senza scopo di lucro e non ha finalità politiche e religiose. Ha sede in Torino. Il sito internet è www.caus.it

    La segreteria del concorso è a disposizione per ogni chiarimento e informazione.
    Cell: 3396057369
    Mail: [email protected]
    Ufficio Stampa CAUS: Piero Ferraris

    Torino, gennaio 2013

  • Caricattura il Vip

    OTTAVO CONCORSO INTERNAZIONALE DI CARICATURA CALLIGRAFICA

    5 Marzo 2012 * * * Il CAUS – Centro Arti Umoristiche e Satiriche indice un bando di concorso calligrafico, ideato da Raffaele Palma e rivolto a tutti gli appassionati di calligrafia, disegno, computer grafica e umorismo.

    La partecipazione al concorso è assolutamente gratuita, non comprende alcuna tassa d’iscrizione e si rivolge al pubblico più ampio.

    Data la difficoltà d’esecuzione degli elaborati richiesti, potranno partecipare solo le classi dell’ultimo anno delle scuole d’istruzione superiore, quali licei artistici, tecnici, istituti d’arte, computer grafica, pubblicitari, ecc. Possono invece partecipare gli studenti universitari di qualsiasi anno, iscritti alle Accademie di Belle Arti, Architettura, Design, Ingegneria e similari.

    La commissione esaminatrice, composta d’autori professionisti, valuterà ogni opera in relazione alla difficoltà tecnica e grafica ed al suo contenuto, singolarità e originalità.

    Ciascun candidato può partecipare con un massimo di tre opere, realizzate con qualsiasi tecnica.

    Per ogni dettaglio scarica il bando completo del concorso con gli esempi collegandoti all’indirizzo: http://www.caus.it/caricattura-il-vip.shtml

    Informazioni: tel. 3396057369 – [email protected]

    Ufficio Stampa: Piero Ferraris

  • Torino Piemonte Tour: dallo zodiaco agli angeli

    Il Caus – Centro Arti Umoristiche e Satiriche propone ogni mese tour turistici a tema artistico – architettonico in Torino

    I tour del C.A.U.S. (associazione culturale senza scopo di lucro con sede in Torino) escono dal web e diventano occasioni per ammirare dal vivo decori, monumenti, architetture e simbologie inconsuete e meravigliose con visite in Torino a piedi o in bicicletta (primavera-estate). Un tuffo nella storia e nella fantasia: astrologia, grottesco, arguzie, umorismo, religione, mitologia, draghi, simboli, logogrammi e mille altre espressioni dell’arte diffusa sul territorio.

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    Nel MARZO DEL 2012 proponiamo il tour “Torino contro Belzebù”.

    Dragone cattivo o dragone buono? Anche su questo punto Torino è divisa! Il primo è simbolo del male, amico degli inferi, allegoria di Belzebù; il secondo è la raffigurazione della giustizia, della forza cosmica, alleato buono dell’umanità. Torino e il suo drago: una lunga ed affascinante Storia Infinita, scolpita nelle pieghe del tempo!

    PDF del percorso

    http://pieroferrarisofficialwebsite.weebly.com/torino-angeli-e-demoni.html

    Video

    http://www.youtube.com/watch?v=rGBJc_hWstA&feature=channel_video_title

    Nel mese di APRILE 2012 offriamo il tour “Torino nello zodiaco”

    Il percorso sui segni zodiacali nelle architetture di Torino nelle vie, piazze e monumenti, non soltanto l’intero zodiaco, ma anche segno per segno, allargando la visuale interpretativa di alcuni di essi.

    PDF del percorso

    http://www.caus.it/torino-nello-zodiaco.shtml

    Video

    http://www.youtube.com/watch?v=ZD1fRMvtcUg&feature=related

    Nel mese di MAGGIO 2012 ecco il tour “Torino Angeli e Demoni”.

    Un’appassionante rotta per navigare fra i più inquietanti simulacri di Torino. Questa volta le tessere dell’avventura si tingono di fosco, per comporre un mosaico grottesco, fatto di fantasmi, demoni, divinità alate, draghi, serpenti, teschi ed altre fantastiche creature.

    PDF del percorso

    http://caus-ufficiostampa.weebly.com/torino-angeli-e-demoni.html

    Video

    http://www.youtube.com/watch?v=MRss8cnVkK8&feature=channel_video_title

    Nel mese di GIUGNO 2012 il tour “Lettere e Numeri della tua Città”

    Singolare percorso tra le architetture e l’arredo urbano della capitale subalpina, lettere, numeri e monogrammi cifrati eseguiti da abili artigiani dell’epoca barocca, liberty e moderna e realizzati con differenti materiali.

    PDF del percorso

    http://www.caus.it/alfabeto-torino-ti-prende-alla-lettera/alfabeto-torino-ti-prende-alla-lettera.zip

    http://www.caus.it/alfabeto-torino-val-bene-una-cifra/alfabeto-torino-val-bene-una-cifra.zip

    Video

    http://www.youtube.com/watch?v=N9dua5rQVlU&feature=player_embedded

    Nel mese di LUGLIO 2012 propone il tour “Mascheroni Grotteschi di Torino – Ghigni, ringhi e smorfie dal 1500 ad oggi.”

    I mascheroni grotteschi di Torino sono tra le opere cosiddette “di genere“ più interessanti del panorama decorativo italiano. Il Barocco Torinese, famoso in tutto il mondo, sforna e utilizza grotteschi ogni dove: nelle architetture, nelle argenterie e porcellane, nell’arazzeria, nell’artigianato d’arte.

    Legenda

    http://www.caus.it/mascheroni-grotteschi-torino.shtml

    PDF del percorso

    http://www.caus.it/dwd/itinerario-grottesco-1.pdf

    Video

    http://www.youtube.com/watch?v=zynQQPFS4nc&feature=player_embedded

    Nei mesi di agosto e SETTEMBRE 2012 propone il tour “Simbologie ed Allegorie nei Decori del Cimitero Monumentale di Torino”.

    Il percorso segue idealmente il tour “Mascheroni Grotteschi di Torino”, estendo la ricerca nell’area sacra del più importante camposanto del capoluogo subalpino.

    Simbologie, allegorie, mascheroni su edicole, statue, bassorilievi, mosaici ed affreschi di tombe d’importanti personaggi che hanno segnato un’epoca.

    Ritrovo presso l’ingresso principale del Monumentale di Corso Novara.

    Info Generali

    Periodo

    Tutti i percorsi saranno effettuati di sabato o di domenica mattina

    Durata

    Due (2) ore circa a piedi per il centro con ritrovo alla Galleria Subalpina alle ore 9,45.

    Numero minimo di partecipanti

    Per ogni tour, 10 persone.

    Tour Concordati per Gruppi

    E’ possibile l’organizzazione di ciascun tour anche in altri giorni e orari della settimana, previo accordo con un anticipo minimo di 10 giorni.

    Costo
    Per ogni persona è di 10 euro per due ore di tragitto a piedi nel centro storico fine settimana previa prenotazione entro ogni giovedì al numero 3396057369.

    Prenotazione Individuale

    Richiede di essere confermata tramite due passaggi: e-mail all’indirizzo [email protected] e congiuntamente SMS al numero 3396057369, indicando il proprio nome e cognome e provenienza aziendale, con la precisa segnalazione della preferenza fra il sabato e la domenica mattina (indicandone la data).

    SCONTO DEL 50% PER I TESSERATI DI ASSOCIAZIONI E CRAL CONVENZIONATI CON IL CAUS.

    Info convenzioni: http://www.caus.it/convenzioni.shtml

    Disponibile a studiare insieme altre forme d’intrattenimento, come quella di dedicare altre tre, quattro ore (in pratica tutta la giornata) al disegno dal vero.

    I nuovi percorsi turistici sulle architetture torinesi sono scaricabili gratuitamente al sito CAUS http://www.caus.it

    Troverete le ultime novità alla pagina dedicata alla rassegna stampa ed eventi nel link

    http://caus-ufficiostampa.it.gg/

    In video
    http://www.caus.it/video-caus.shtml

    In PDF

    http://www.caus.it/torino-piemonte-tours.shtml

    Torino – Piemonte Tours – Link Diretti

    Torino l’Età della Pietra Torino Angeli e Demoni Torino Sorprendente Torino dalla A di Androne alla Z di Zerbino Torino nello Zodiaco Mascheroni Grotteschi in Torino Torino ti Prende alla Lettera Torino Val ben una Cifra Torino Versus Belzebù Torino Capitale dei Piumati Torino Arguta Affreschi della Sindone in Piemonte e Valle d’Aosta Affresco Cappella di S. Stefano in Giaglione (TO) Zodiaco e Meridiane in Piemonte Chiomonte ha dei bei Numeri

    C.A.U.S. – Centro Arti Umoristiche e Satiriche

    E-mail: [email protected]

    web: http://www.caus.it

  • Figurati un po’: VII Concorso Calligrafico Internazionale

    Le opere selezionate e quelle dei vincitori sono visibili e scaricabili sul sito del CAUS Centro Arti Umoristiche e Satiriche al seguente indirizzo: http://www.caus.it/figurati-un-po-vincitori.shtml

    Torino, 9 dicembre 2011 * * * Si è concluso il settimo Concorso Calligrafico Internazionale Figurati un po’, ideato dal Caus – Centro Arti Umoristiche e Satiriche di Torino, diretto da Raffaele Palma con la collaborazione di Piero Ferraris per l’ufficio stampa e Tullio Macrì per l’ottimizzazione web.

    Il tema di questa edizione era particolarmente impegnativo: ciascun candidato doveva, infatti, ideare una figura, utilizzano le lettere dell’alfabeto del proprio nome e/o cognome, o di quello di un personaggio famoso, riferendosi ad uno o più di questi input: significato etimologico, contenuto simbolico, attributi fisici, competenze professionali, qualità morali.

    Una pratica calligrafica nuova per la cultura occidentale, che nel mondo arabo vanta una tradizione millenaria. Gli artisti musulmani, non potendo rappresentare per motivi teologici il volto e gli attributi della divinità, sin dalla notte dei tempi impiegano le lettere del sacro alfabeto per costruire suggestive figurazioni grafiche. Da tale consuetudine si è sviluppata negli ultimi anni una vera e propria corrente artistica che vede impegnati molti calligrafi nel creare con le lettere i soggetti più diversi: dai ritratti umani, agli animali; dagli elementi naturali, alla pura astrazione.

    La commissione esaminatrice, composta da autori professionisti, ha valutato con attenzione i numerosi elaborati, in relazione alla difficoltà tecnica e grafica ed al loro contenuto, per singolarità e originalità, scegliendo i migliori, che in molti casi hanno eguagliato e superato gli stessi maestri arabi. Particolarmente bravi gli studenti delle Accademie di Belle Arti ed Istituti di Grafica e Arti Applicate.

    Un particolarmente ringraziamento, infine, per il patrocinio accordato all’evento da Città di Torino ed Accademia Albertina di Belle Arti di Torino.

    Le opere selezionate e quelle dei vincitori sono ora visibili e scaricabili collegandosi al sito: http://www.caus.it/figurati-un-po-vincitori.shtml

    I VINCITORI

    Premio Miglior Autore Internazionale Professionista

    Khaleelullah Chemnad

    Premio Miglior Autore Nazionale Professionista

    Puglia Francesco Claudicò

    1° Premio Sezione Calligrafia Illustrata

    Sorrentino Giacomo

    1° Premio Sezione Calligrafia Plastica

    Vota Mario

    1° Premio Sezione Calligrafia Umoristica

    Duiella Vera

    1° Premio Sezione Calligrafia Stilizzata

    Sperotto Gabriella

    1° Premio Sezione Calligrafia d’Arte

    Euron Silvia

    1° Premio Sezione Istituti Scolastici

    Per eventuali informazioni:

    CAUS – [email protected]

    Telefono – 339 60 57 369

  • Torino l’Età della Pietra e l’Oracolo Celtico dei Caratteri

    Torino l’Età della Pietra e l’Oracolo Celtico dei Caratteri. Ecco l’inedita città divinatoria, a portata di piedi!

    Torino l’Età della Pietra, è il nuovo percorso turistico curato da Raffaele Palma, direttore artistico del CAUS, Centro Arti Umoristiche e Satiriche. Parliamo di una sorta di pellegrinaggio urbano, che permetterà ai nostri piedi di “vedere” la città che calpestiamo, spesso senza badare alle sue bellezze. Marciapiedi, cortili e manto stradale mostrano così i loro splendidi mosaici, marmi, incisioni, decori e intarsi. Un volto inedito del capoluogo subalpino sotto le nostre scarpe. Ma questo tour offre anche un regalo per il 2011 agli appassionati di divinazione. Sapendo come affrontarlo, ci rivelerà, infatti, come predire fortuna e sfortuna per l’anno nuovo, quando calpestiamo i calligrammi incisi sulle pietre dei marciapiedi di Torino: l’idea nasce da un antichissimo oracolo risalente ai Taurini (insediamenti umani nell’area dell’attuale Torino al III secolo a.C.), riadattato ai giorni nostri.

    Torino, 28 dicembre 2010 * * * L’età della pietra ha tante età. La prima è quella dell’infanzia: le cinque pietre, il gioco della settimana tracciato sulla ghiaia, un sasso piatto lanciato, che rimbalza a filo d’acqua.

    L’età dell’amore romantico, quando si scrive “ti voglio bene”, con bianchi ciottoli di fiume.

    L’età adulta, meno spensierata; il tempo dei passi solitari, quando calpestiamo con le suole un’arte di pietra spesso inosservata: banchine mosaicate con tasselli marmorei di recupero, monogrammi, graffiti, piccoli massi d’arte e leggiadri macigni di creatività. L’età romana, barocca e neoclassica con decori pavimentali che proprio a Torino trovano grande applicazione e restano godibilissimi ancora oggi.

    L’età della pietra, dunque, ha proprio tante età! Lo dimostra il nuovissimo percorso turistico di Raffaele Palma; una sorta di poesia muta per immagini, declamata da una Torino elegante e riverente, che sussurra: “Sotto i tuoi piedi ripongo il mio viso”.

    Il Tour con mappa è visibile e scaricabile gratuitamente:

    http://www.caus.it/torino-eta-pietra.shtml

    Video “Torino l’Età della Pietra”:

    http://www.youtube.com/watch?v=N9dua5rQVl

    Il Tour si svolge a piedi ogni sabato e domenica mattina

    Info e prenotazioni: Raffaele Palma

    Tel: 3396057369

    L’Oracolo Celtico dei Caratteri

    A Torino, anche la ricerca del destino favorevole vanta una tradizione di gran lunga antecedente a quella di pestare i genitali del toro sul marciapiede di Piazza San Carlo! Ecco che “Torino l’Età della Pietra” rivela perciò come preconizzare l’anno nuovo quando calpestiamo i calligrammi incisi sulle pietre dei marciapiedi: l’idea nasce da un antichissimo oracolo risalente al III secolo a.C., riadattato ad oggi.

    Una leggenda racconta che, molto prima dell’età romana nella pianura subalpina, nell’area ove sorge Torino, all’inizio di ogni anno gli antichi taurini affidavano alla lettura delle pietre il loro futuro prossimo. Queste popolazioni interrogavano gli indovini, che lasciavano cadere a terra sassolini, rametti e ossicini, per poi interpretarli, formulando presagi.

    Altri maghi, invece, erano in grado di fare previsioni dalle rune incise su sassi. Ancora oggi, ispirandoci a quella leggenda, è possibile conoscere (con buona approssimazione e molto humor) l’orientamento del nostro destino nei 12 mesi del nuovo anno, sapendo interpretare le pietre del capoluogo piemontese. Su molti lastricati che formano i marciapiedi torinesi troviamo incise singole lettere dell’alfabeto.

    Bene: secondo la leggenda, la prima lettera che calpesteremo con le scarpe all’inizio del 2011, ci dirà, se il nostro sarà un anno fortunato, nefasto o scorrerà senza sorprese. Invece, se al posto di una lettera calpesteremo un monogramma (logo formato da due o più lettere assai raro a trovarsi), allora ci attenderà un periodo indimenticabile. Naturalmente deve essere il fato a condurci sulla lettera (che deve essere solitaria e non parte di una scritta) o il monogramma (che non deve trovarsi mai su un’area sacra: luoghi di culto o di inumazione).

    Modalità e uso dell’Arcano sono visibili gratuitamente:

    http://caus-ufficiostampa.it.gg/Home-page.htm

    Ufficio Stampa a cura di

    Piero Ferraris

    Per i Laboratori del Vuoto

    Tour ideato da

    Raffaele Palma

    Tel. 3396057369

    C.A.U.S. – Centro Arti Umoristiche e Satiriche

    e-mail: [email protected]

    web: http://www.caus.it

  • Lettere e scienze, sull’orlo del divorzio

    Pochi giorni fa ho avuto il piacere di ritrovare un vecchio amico, di cui avevo perso le tracce da tempo. Con orgoglio mi da notizia della sua laurea in fisica sub-nucleare, con tanto di lode. Le congratulazioni sono però amare; il discorso, infatti, termina nella solita querelle des humanistes et des techniques, con un’affermazione esemplare sui diversi percorsi di formazione affrontati: “Se mio figlio studierà qualcosa di umanistico, lo strozzerò con le mie mani”. Un concetto espresso in modo rozzo, sommario e senza troppe precisazioni, che però ci fa capire quanto frivola e poco utile sia considerata l’area umanistica da alcuni professionisti dell’area tecnico-scientifica. In particolare, percepisco nelle loro parole una distorta considerazione delle lettere, identificate con il mondo onirico, dell’irrazionalità e dell’emozione pura, e affrontate, a loro avviso, con un metodo privo di ogni scientificità.

    Il divorzio tra lettere e tecnica è un prodotto della cultura occidentale e della formazione eccessivamente specialistica e frammentaria che la contraddistingue. Se però osserviamo da vicino i due macrocosmi dello scibile umano, scopriamo che questi operano secondo metodologie e obiettivi comuni. Consideriamo, ad esempio, la letteratura narrativa o poetica: sono sostanzialmente due gli approcci con cui possiamo avvicinarci al testo. Il primo è una lettura decontestualizzata dell’opera, slegata da informazioni esterne al testo, che di solito affrontiamo per puro piacere ed arricchimento personale. Ognuno di noi ne darà pertanto un’interpretazione propria ed esclusiva, a seconda del proprio background esistenziale. E’ il caso della poesia contemporanea che, esasperando la componente visiva e lavorando per immagini, si presta ad infiniti significati. Il secondo è invece la lettura analitica, che facendo riferimento al contesto storico, sociale e letterario in cui l’opera fu scritta ricerca il messaggio originale dell’autore: un’interpretazione dunque univoca, come quella della Divina Commedia affrontata alle superiori.

    Questi approcci sono simili, a mio avviso, a quelli forniti in un qualsiasi corso di formazione scientifica: c’è la ricerca pura, la scienza applicata e quindi l’ingegneria. Prendiamo ad esempio il chimico e l’ingegnere chimico: due ruoli con una preparazione simile, ma finalità molto diverse. Il chimico è lo scienziato puro, che si occupa di stabilire e verificare le leggi universali della chimica, ma senza una applicazione concreta. Il chimico scopre nuovi reazioni e relazioni tra le materie chimiche, proprio come l’interpretazione analitica fornisce nuove informazioni sull’autore ed il suo tempo a partire dal testo. L’ingegnere chimico, al contrario, è colui che trova una finalità pratica alle leggi stabilite dal collega e, dunque, le interpreta in modo personale facendo riferimento al proprio background di esperienze. Ingegneria e la lettura decontestualizzata fanno quindi capo alla soggettività, che, attenzione, non vuol dire operare in assenza di logica e ragione: come l’ingegnere ha a che fare con leggi che non può ignorare, io, scrivendo questo testo, devo sottomettermi alle regole del linguaggio, affinché il mio messaggio possa essere preciso.

    Ci sono poi tanti altri esempi utili a sottolineare gli intrecci tra le scienze umanistiche e tecniche: c’è la linguistica moderna di Chomsky e la grammatica generativa, che cerca di stabilire le leggi che regolano la produzione linguistica di un dato tempo e luogo, basandosi non tanto su una grammatica data ma sull’opinione degli stessi parlanti e, quindi, ricorrendo largamente alla statistica; sempre la statistica, applicata alla storia, ha permesso di scoprire una certa ciclicità nell’andamento demografico nella storia, e, quindi, un avvicendamento armonico tra periodi di guerra e carestia e periodi di pace. Allo stesso modo, ricordiamo gli stretti rapporti tra filosofia, nella fattispecie l’etica, e le recenti scoperte nel campo della genetica, senza citare l’importanza che riveste la sociologia nel campo dell’architettura. La querelle, dunque, non è altro che il tentativo di scindere due universi che, in realtà, non operano in modo così diverso, e che perseguono il medesimo obiettivo, ovvero il progresso dell’umanità.

    A cura di Andrea Gnoato – Inserimento motori di ricerca

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