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  • Antonello De Pierro e Alessandro Serra festeggiano Cinzia Loffredo


    La festa si è tenuta sulla terrazza del Mumm di Roma con la partecipazione di tanti esponenti del jet-set capitolino

    Roma – Da anni impegnatissima nel panorama dello spettacolo come agente cinematografica e televisiva, tanto da diventare un imprescindibile punto di riferimento per tanti artisti e addetti ai lavori, la bella e affabile Cinzia Loffredo, accanto all’espressione concreta di un’indubbia professionalità, ha saputo seminare con successo anche il seme dell’amicizia. A dimostrarlo è stato il grande afflusso di amici vip e non che hanno affollato lo spazio della terrazza del Mumm, gestito da David Guidi nell’ambito della kermesse “Isola del Cinema”, nell’incantevole e suggestiva cornice capitolina dell’Isola Tiberina a Roma, per tributarle tutto il loro carico di affetto in occasione del party allestito per il suo genetliaco. Tra i primi a giungere per festeggiarla è stato il giornalista ex direttore e voce storica di Radio Roma Antonello De Pierro, attualmente direttore di Italymedia.it e presidente del movimento Italia dei Diritti, arrivato col suo grande amico avvocato Emiliano Varanini, presidente dell’associazione consumatori Trasparenza per Roma, e con la fascinosa ex Isola dei Famosi Roberta Allegretti. E mentre i primi arrivati cominciavano a deliziare i palati con le succulente prelibatezze offerte dal locale per la cena buffet, pian piano l’elegante e accogliente spazio del Mumm, veniva invaso, in men che non si dica, da un profluvio di ospiti. Tra questi, per la gioia degli scatenati paparazzi presenti, non è stato difficile individuare tanti personaggi noti come Giovanni Veronesi, Pino Quartullo, Antonio Covatta, Alessandro Serra, Alex Partexano, Enio Drovandi, Claudia Cavalcanti, la splendida modella internazionale Alexandra Iia, costantemente bersagliata dalle raffiche flashanti dei fotografi, la contessa Elena Aceto di Capriglia, l’editore Giò di Giorgio, il giudice Antonio Marini, il prefetto di Chieti Fulvio Rocco, il patron dell’Isola del Cinema Giorgio Ginori, Elena Presti, il noto avvocato Daniele Bocciolini, stretto collaboratore del principe del foro Nino Marazzita, in compagnia di Jolanda Gurreri, Stefania Corradetti, gli agenti Fabrizio Perrone ed Emanuela Corsello, l’effervescente reporter Elena Galifi, Walter Scognamiglio e Lucia Stara. E per finire tutti intorno alla canonica torta per le interminabili foto di rito per immortalare un’indimenticabile serata.

    (Foto di Giancarlo Fiori)

  • Il cinema come esperimento: ecco il “nuovo” Emiliano Cribari

    Emiliano Cribari sperimenta ancora: nella forma (scegliendo il web come vetrina di due fra i suoi ultimi cortometraggi inediti, “Guida pratica al cinema indipendente” e “Io mi ricordo”) ma soprattutto nel contenuto, elencando in modo amaro e con spietata autoironia (col supporto di un’animazione grafica) le principali angosce e difficoltà, ma anche le possibili soluzioni, del fare cinema indipendente in Italia (“Guida pratica al cinema indipendente”), e lasciandosi andare ai ricordi impressi nel poetico formato Super8 nella realizzazione di un’opera di montaggio nella quale egli ripercorre alcune fra le principali tappe di memoria del proprio passato (“Io mi ricordo”).
    Ma è con “Diario di un disagiato”, terza opera di questi prolifici mesi di creazione, che l’autore e regista fiorentino proverà a fare breccia nei festival ma anche – nuovamente – nel web, dove infatti il film approderà a partire dal prossimo mese di Luglio.
    “Diario di un disagiato” è un piccolo manifesto della poetica letteraria, ma soprattutto cinematografica, di Emiliano Cribari: interamente girato a Nizza Monferrato, in provincia di Asti, il film segna anche l’incontro fra il giovane cineasta toscano e la conterranea Barbara Enrichi (premio David di Donatello come miglior attrice non protagonista per il film “Il ciclone” di Leonardo Pieraccioni), che ha infatti debuttato dietro la telecamera nel ruolo di aiuto regia.
    Una collaborazione fortunata e fruttuosa, che proprio per questo sembra anche essere destinata ad avere un seguito.
    Il film, della durata di 15 minuti circa, racconta la storia di un uomo solo, confuso, fragile, irrequieto, la cui vita sembra essere quasi tutta racchiusa nell’intenso e “poeticomico” dialogo che egli ha col suo psicologo, al quale infatti confessa liberamente tanti propri malesseri (frustrazioni, manie…).
    Sennonché, quasi conclusa la seconda seduta, Emiliano (questo il nome del protagonista del film…) esce ancora di più allo scoperto…
    “Diario di un disagiato” è interpretato dal bravissimo Roberto Accornero, attore noto anche per aver interpretato il ruolo di Geller (responsabile delle risorse umane) nella fortunata sitcom di Italia1 “Camera Cafè”.