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  • NATURA E TRADIZIONE FUSE IN UN PROGETTO CHE ESALTA BENESSERE E COMFORT ABITATIVO

    Una gestione conveniente e razionale delle risorse sembra essere ormai l’approccio universalmente valido per le soluzioni di successo: dall’edilizia alla mobilità il futuro parla sostenibile.
    Da sempre Casa Libella è attenta alla ricerca di materiali e soluzioni capaci di garantire un iter costruttivo a basso impatto ambientale in ogni fase del processo costruttivo, dal progetto alla messa in opera. Per questo ogni progetto Casa Libella tiene conto delle esigenze del cliente senza scordare mai quelle dell’ambiente, per arrivare a soluzioni capaci di garantire il massimo comfort abitativo, nel pieno rispetto della natura e delle sue risorse.

    Una Casa Libella è differente già in fase progettuale: spazi ,ambienti, impianti vengono costruiti letteralmente attorno allo stile di vita del committente, per rendere la casa uno spazio da vivere davvero in piena efficienza e serenità.

    Da un’analisi attenta all’ambiente circostante inoltre vengono individuati non solo gli accorgimenti progettuali necessari a garantire il miglior rendimento energetico e la migliore diffusione della luce, ma anche lo stile che meglio si integra al panorama circostante.
    Una corretta integrazione paesaggistica e architettonica sono aspetti che, in un’ottica di edilizia sostenibile, Casa Libella tiene in considerazione tanto quanto la selezione dei materiali e degli impianti.

    Il metodo costruttivo a telaio che Casa Libella propone permette una completa personalizzazione delle pareti esterne. In questo caso, ad esempio, il committente ha scelto per alcune delle pareti e dei pilastri portanti delle finiture in pietra naturale, come rimando alle tradizionali, e ormai rare, casere in pietra della montagna friulana. Dettagli in pietra e legno anche per gli interni. Particolarmente suggestivo il luminoso soppalco con travi a vista che si affaccia sulla zona giorno, arricchita di dettagli preziosi come il tradizionale spolert friulano e, nella zona soggiorno, un caminetto a pellet.

    Totale possibilità di personalizzazione, risparmio energetico, salubrità degli ambienti, comfort, gestione intelligente degli spazi: sono queste le fondamenta su cui poggiano i progetti Casa Libella.

    Spazi creati a misura d’uomo, perché la casa diventi davvero un investimento di cui godere in assoluta serenità.Serenità che Casa Libella vuole garantire affiancandovi in ogni vostra necessità, offrendo consulenze qualificate e competenti, dalla progettazione alla manutenzione.

  • Linee guida per costruire la tua casa in legno

    Molte volte però questi concetti vengono collegati in maniera del tutto erronea con uno stile di vita spartana che poco ha a che fare con quella che conduciamo attualmente e che ci richiama alla mente una vita di privazioni, senza gli agi e i comfort della vita moderna. Ma come già detto, è questa una concezione completamente sbagliata visti i numerosi passi avanti fatti dalla tecnologia in tutti i settori, salti che inevitabilmente hanno coinvolto anche il settore dell’edilizia e immobiliare. Una delle soluzioni che sta vedendo un forte incremento sul mercato è sicuramente quella delle abitazioni prefabbricate in legno, soluzione che possiamo constatare con mano guardandoci intorno visto che tale soluzione, non solo nelle costruzioni stesse ma anche nei profili legno e altri accessori della casa, viene scelta sempre più anche al di fuori di zone montane, che tradizionalmente le utilizzano. Infatti attualmente le case in legno rappresentano dei propri edifici di lusso, con il pregio di costare meno in termini di tempo e di investimento.

    Ma quali sono i passi necessari per poter costruire la nostra casa di legno? Per prima cosa dobbiamo recarci presso il Comune dove vogliamo costruire la nostra casa che deve rilasciare un permesso a costruite tale e quale a quello per una casa di calcestruzzo e mattoni. Come per queste ultime anche per la casa in legno è necessario produrre una specifica documentazione affinché il comune rilasci il certificato alla costruzione ossia la relazione geologica riguardante i parametri fisici e chimici del terreno, la relazione geotecnica in seguito alla quale si potrà procedere al collaudo e al deposito del progetto presso il genio civile di pertinenza e le informazioni che possiamo reperire riguardo ai materiali presso l’azienda produzione legno a cui intendiamo appoggiarci. Nel caso volessimo costruire in terreno agricolo dobbiamo sapere che ci sono dei specifici parametri nazionale da rispettare ossia per realizzare un edificio civile abitazione la proporzione deve essere pari a 0,03m3 su m2. Nel caso invece nella superfici agricola volessimo erigere un edificio esclusivamente ad uso di magazzino dobbiamo ricordare che quest’ultimo non può superare l’1 decimo della superficie totale.

    Tutti questi procedimenti burocratici sono necessari anche nel caso di ampliamenti di superfici già abitate in quanto anche le tettoie in legno, le verande e stanze aggiunte hanno bisogno di permessi a costruire in quanto risultano a tutti gli effetti abitazioni (tra l’altro molto più efficienti ed eco-compatibili di quelle tradizionali).

    Paragrafo particolare va dedicato alla costruzione di edifici in legno in zone sismiche, che non avranno problemi ad ottenere la licenza edilizia solo che nel caso di costruzioni a più piani dovranno avere anche la certificazione di verifica sismica del complesso a causa della particolare lavorazione legno e struttura generale.

    Tecnicamente non vi sono al momento precise normative riguardo alle costruzioni in legno, si deve seguire il classico iter destinato a tutte le nuove costruzioni edilizie e abitative. Di certo però una casa in legno, ottenute le certificazioni necessarie, vedrà la sua abitabilità in poche settimane, a differenza di una casa in calcestruzzo che necessita tempi notevolmente maggiori.

    A cura di Martina Celegato

    Prima Posizione srl

    Servizi mailing

  • Prospettive per l’economia del legno

    Come tutti gli altri settori dell’economia industriale anche quello del legno e delle costruzioni bioedilizia però ha subito una forte inflessione nel 2009 che ha addirittura dimezzato la produttività rispetto al 2008. I segni di ripresa però sono arrivati nel 2010 e proprio dai luoghi dove la produzione e lavorazione del legno è maggiore sono arrivate nel 2010 le ordinazioni più importanti destinate senza ombra di dubbio a diffondersi a macchia d’olio. Sono stati infatti Brasile e Asia a trainare il settore del legname sia per ciò che concerne le ordinazioni sia per ciò che concerne la richiesta di lavorazione e utensili altamente tecnologici di vario tipo che possano produrre particolari prodotti, dal legno lamellare al legno per abitazioni o altro tipo di costruzioni. Proprio queste zone del mondo hanno decretato la ripresa del settore della meccanica strumentale per la lavorazione del legno grezzo e la sua successiva trasformazione in prodotti utilizzabili nell’edilizia e nella costruzione. Il settore della lavorazione del legno conta da sempre molti addetti ai lavori viste le varie fasi di cui si compone, dal taglio alla raffinazione fino all’ottenimento dei prodotti finiti e case in legno. Al 2010 ben 300 in Italia sono le aziende che si occupano di tale settore per un totale di 10 mila addetti coprendo una fascia di mercato del 17%, nella quale però la Germania prevale da sempre e tutt’ora con una quota del 29%. Tra i mesi di aprile e giugno 2010 proprio gli ordini di macchinari atti a questo scopo provenienti da questi paesi ha registrato un aumento di ben il 63,6% e le commesse della sola Italia sono cresciute dell’83%, fattore che evidenzia come la lavorazione del legno e il made in Italy nei progetti case sia sempre fonte di fiducia e elemento da quale ripartire per riemergere positivamente dalla crisi che ci ha colpiti nell’ultimo anno. Ovviamente l’unico modo per far fronte alla crisi economica resta comunque l’essere prudenti perché l’andamento di mercato può indirizzare il business ma non certo riportarlo ai livelli pre crisi. Un segnale per essere ottimisti è però arrivato dal salone Xylexpo di Milano, maggior fiera del settore della lavorazione legno dopo la Ligna di Hannover, dove si sono registrati molti ritorni di agenti e importatori che hanno effettuato degli ordini, trend che si spera verrà confermato dalle fiere di settore che si terranno nel vicino autunno. E’ certo però, come hanno sottolineato le associazioni di settore italiane, una su tutte Acimall, che la produzione sta molto cambiando lasciando spazio ad una lavorazione del legno molto customizzata e orientata alle esigenze del cliente a differenza di quella pre crisi che era molto orientata anche alla produzione industriale e a grandi accumuli di magazzino materiale in genere. E’ necessaria comunque un’innovazione nel settore della lavorazione del legno in Italia che, a differenza degli altri paesi leader del settore come la Germania, vede solo 20 operai in media per piccola-media azienda contro il doppio delle aziende tedesche. Un’innovazione che sicuramente servirà ad ampliare i mercati, la produttività e la competitività nel campo internazionale. a cura di Martina Celegato Prima Posizione srl Protezione brand

  • Contro il cambiamento climatico…usiamo il legno!

    Uno dei settori che più risente di questa situazione è sicuramente il settore edilizio che si trova ad affrontare due tipi di problematiche: da un lato il calo degli introiti dovuto alla crisi e dall’altro lo sviluppo di tecnologie sempre più avanzate che sfidano a livello di costi del cantiere e la sua sostenibilità energetica. Anche nei convegni del settore la risposta a queste necessità negli ultimi anni è sempre la stessa: tornare all’impiego del legno nelle abitazioni private e negli edifici pubblici. Il legno infatti, usato fin dalla notte dei tempi per costruire non solo abitazioni ma anche altre forme di struttura edilizia come depositi attrezzi per l’agricoltura, garage, e affini ritrova un’epoca di splendore proprio negli ultimi anni.

    E’ da sottolineare che, a differenza di alcuni decenni fa’, l’uso del legno e soprattutto il suo taglio sono stati molto regolamentati: le foreste da cui si ricava il legno sono costantemente monitorate per evitare il disboscamento e innumerevoli sono le campagne che prevedono di piantare un nuovo albero per ogni tronco tagliato. Ma altamente innovative sono anche le tecnologie applicate al legno come materiale di costruzione e arredamento. I rivestimenti di resina, gli isolamenti e le lavorazioni artistiche rendono questo materiale resistente e duraturo da garantirne la sua conservazione per decenni. Se costruita con molte parti di legno inoltre un’abitazione, oltre ad essere visibilmente più confortevole e “calda” per le insite caratteristiche del materiale, diviene anche un’abitazione a basso costo e ben isolata che può far risparmiare chi la abita e risparmiare il nostro ambiente.

    Numerosi sono gli esempi di edifici a “impatto zero” che vengono costruiti interamente in legno lamellare soprattutto nelle zone sismiche, e ciò non è assolutamente un caso: il legno è molto più elastico del cemento e quindi più resistente alle scosse della crosta terrestre quindi uno dei materiali presenti in natura più durevoli e sicuri. Ma non è questo l’unico pregio del legno che infatti è molto più leggero di calcestruzzo, acciaio e della maggior parte dei materiali utilizzati negli ultimi anni. Inoltre, nonostante il legno sia noto per la sua facile combustione, la sua elasticità gli consente di resistere alle fiamme senza crollare sotto il suo stesso peso ma mantenendo in piedi la struttura. Il legno è sicuramente uno dei materiali del futuro non solo per queste sue caratteristiche ma perché è un materiale naturale e quindi non inquina per essere prodotto, è riciclabile e consente di essere riutilizzato in diverse vesti durante la sua esistenza. Numerosi sono gli impieghi che negli ultimi anni gli sono stati attribuiti grazie ai numerosi trattamenti isolanti, impermeabilizzanti e i pannelli multistrato che gli donano resistenza. Ora infatti questa materia può essere usata non solo per travi interne, balconi e scale legno per interni ma opportunamente trattata può essere utilizzata per banconi da cucina, piani di appoggio e di lavoro, tutti utilizzi che fino ad oggi impiegavano materiali pesanti e lavorati. Una seconda vita di questo materiale che sicuramente ci aiuterà a preservare la nostra terra!

    A cura di Martina Celegato

    Prima Posizione srl

    Business Plan

  • Il restauro delle strutture lignee

    Le strutture in legno possono però subire gli effetti del tempo e deteriorarsi. In molti casi non si tratta però di problemi insormontabili, e con un buon intervento di restauro si possono recuperare e risanare le parti deteriorate o, nel peggiore dei casi, sostituirle con pezzi nuovi, sempre però tenendo presente che restaurare non significa stravolgere, ma conservare e mantenere le caratteristiche fondamentali della struttura su cui si va a lavorare.

    Una delle componenti edilizie della costruzione in legno degli edifici più soggette a deterioramento è la trave. A causa dell’umidità, la parte della trave inserita nella muratura si può deteriorare più facilmente rispetto alle altre parti. Grazie ai progressi fatti nel campo del restauro del legno è ora possibile sostituire la parte rovinata mantenendo però quella ancora intatta, senza dover sostituire l’intera trave. Se la parte danneggiata è particolarmente estesa, si può ricorrere alla tecnica della protesi lamellare, che permette di ricostruire la parte deteriorata senza dover smantellare il tetto o il solaio.

    Nel caso sia un tetto a necessitare di un intervento di restauro, bisognerà procedere, dopo aver tolto i coppi, ad una diagnosi delle travi: quelle non riutilizzabili perché troppo rovinate verranno smontate e sostituite con delle travi nuove, mentre quelle che si possono recuperare potranno essere restaurate sul posto.

    Un’altra delle strutture in legno che molto spesso necessita di una manutenzione più complessa è sicuramente quella riguardante gli infissi in legno che negli ultimi anni sono tornati ad essere molto utilizzati e preferibili ai più moderni serramenti in alluminio. Naturalmente il deteriorarsi di queste strutture è inevitabile in quanto il loro essere esterni li rende esposti a qualsiasi agente atmosferico, dalla grandine al caldo torrido. In questi casi l’intervento deve essere rivolto al trattamento con solventi che impermeabilizzano il materiale rendendolo resistente alla maggior parte dei fattori con cui viene a contatto.

    Il restauro delle strutture lignee è un’operazione particolarmente delicata quando interessa edifici antichi e storici, caratterizzati da un valore artistico ed architettonico. In questi casi più che mai la parola d’ordine è conservazione. Negli edifici storici il mantenimento delle caratteristiche originali è una condizione indispensabile, sia che si tratti di travi che di decorazioni, come nel caso, per esempio, dei fregi presenti nelle facciate di legno di alcuni edifici presenti nelle regioni alpine.

    Ma con le nuove linee che si stanno diffondendo e che riguardano la bioedilizia e il risparmio energetico si stanno diffondendo sempre più edifici pubblici e residenziali private che sono case ecologiche legno e che, sebbene necessitino di una maggiore manutenzione, elemento innegabile, dal punto di vista energetico riprendono quei principi arcaici che hanno portato alcune strutture di migliaia di anni fa ad essere utilizzabili ancora oggi.

    Per questo oggi come oggi si preferisce di gran lunga ristrutturare gli edifici mantenendo intatte le strutture portanti in legno mettendole a nuovo con le tecnologie moderne affinchè possano resistere più a lungo.

    A cura di Martina Celegato,

    Prima Posizione srl,

    Investire in internet

  • Costruire con il legno: ecologico, sano, economico

    Il tema del rispetto dell’ambiente negli ultimi anni è sempre più sentito: la coscienza ecologica sta cercando di emergere sempre di più, in tutti i campi: trasporti, edilizia, pulizia e tanto altro, quindi si parla di detersivi ecologici, auto ecologiche, case a risparmio energetico, materiali ecologici … tutto può avere una versione che rispetta l’ambiente e una più inquinante. E se come molto spesso accade la versione ecologica coincide con quella più economica, la scelta diventa molto facile; diverse volte infatti per scegliere la via ecologica bisogna fare un investimento iniziale, ma poi la strada è tutta in discesa: la spesa iniziale viene completamente ripagata con i risparmi successivi.

    In alcuni casi fortunati però la spesa iniziale potrebbe essere addirittura inferiore, per alcuni aspetti: si pensi alle case bioedilizia, che fanno risparmiare fino al 15% di manodopera e poi continuano con la politica di risparmio diminuendo notevolmente le spese di climatizzazione della casa: il legno infatti è un ottimo isolante termico, oltre che acustico, ovvero la conduzione della temperatura esterna verso l’interno è molto limitata rispetto ad altri materiali, sia d’estate sia d’inverno.

    Costruire case prefabbricate legno significa ricevere una serie di benefici che il legnbo possiede naturalmente: è elastico, e quindi resistente ai sismi, il che lo rende anche molto durevole e sicuro. È un materiale relativamente leggero rispetto, ad esempio, al calcestruzzo o all’acciaio, e anche se è notoriamente un materiale infiammabile, è molto più resistente al fuoco rispetto a questi altri due materiali, che trovandosi nel mezzo di un incendio collassano sotto il loro stesso peso, mentre il legno resiste e mantiene in piedi la struttura.

    L’aspetto ecologico del legno non sta solo nel fatto che si ottiene da boschi controllati, i cui alberi vengono periodicamente ripiantati per fare sì che non si estinguano mai; anche il fatto stesso di essere un materiale naturale, cioè esistente in natura, riduce notevolmente l’inquinamento prodotto per la sua produzione: mentre per produrre altri materiali è necessario un processo laborioso che prevede la creazione del materiale, per il legno la questione riguarda solo l’affinamento del materiale grezzo, e la sua lavorazione per renderlo ancora più resistente di quanto già non lo sia in natura. In più, non esistono rifiuti provenienti dalla lavorazione del legno: mentre i calcinacci minerali devono essere smaltiti separatamente attraverso costosi processi, il legno può essere interamente riutilizzato, trasformandolo in derivati del legno o in combustibile naturale.

    Inoltre, un’altra caratteristica che rende il legno un perfetto materiale da costruzione è il fatto di essere un ottimo regolatore di umidità: assorbe l’umidità in eccesso e la restituisce quando ce n’è bisogno. L’utilità di questa caratteristica si vede per esempio pensando al bagno o alla cucina, ambienti nei quali il vapore acqueo è frequentemente abbondante; la traspirazione delle abitazioni in legno evita la formazione di muffe e il deterioramento della condizione igienica dell’ambiente, diminuendo anche le spese di manutenzione, se la costruzione dell’edificio ha seguito tecniche adeguate.

    A cura di Francesca Tessarollo – Marketing relazionale

  • Sistemi di pavimentazione in legno sportiva

    Le pavimentazioni sportive devono offrire un giusto equilibrio tra sicurezza, affidabilità e una specifica risposta alle diverse esigenze delle varie discipline sportive garantendo un adeguato assorbimento dell’energia.

    Quando si valuta una pavimentazione sportiva si deve tener conto che deve essere in grado di tutelare la salute di chiunque pratichi dello sport nelle diverse categorie e permettere una facile manutenzione.

    Le pavimentazioni sportive da noi proposte offrono un comfort piacevole al contatto ma soprattutto forniscono una appropriata elasticità, adeguate proprietà antiscivolo ed una resistenza alle sollecitazioni e sbalzi di temperatura.

    La nostra nuova linea di sistemi sportivi in legno comprende il modello Zeta System e Mondoelastic con finitura in legno, Elastisport con finitura in vinilico sportivo ed Elastiflex con finitura in gomma sportiva.

    Per approfondimenti visita la pagina: Prisma Sistemi sportivi in legno

  • MHG SYSTEMS Ltd per lo sviluppo della filiera di Bio-Energia Italiana

    Comunicato stampa

    MHG SYSTEMS Ltd Leader nel Settore IT per la Bio-Energia presenta il BioEnergy ERP per le Tutte le Energie Rinnovabili

    Leader in Europa ora l’azienda finlandese vuole offrire il meglio IT e ERP per lo sviluppo della filiera di Bio-Energia Italiana

    Genova, 21 Ottobre 2009: MHG SYSTEMS è l’azienda leader a livello mondiale di sistemi ERP in campo bioenergetico. MHG SYSTEMS Bioenergy ERP è un sistema di pianificazione delle risorse aziendali per l’industria della Energie Rinnovabili.

    MHG Bioenergy ERP è uno strumento operativo che si interfaccia con quelli già esistenti nelle realtà del comparto energetico quali : centrali elettriche e termiche, produzione e commercializzazione pellet, industria boschiva e fornitori di servizi ausiliari per le industrie del legno.

    MHG Bioenergy ERP è una soluzione in grado di ottimizzare tutte le fasi operative e produttive. Uno strumento amico per migliorare il lavoro di ufficio,di gestione risorse e ordini, di back office,operazioni d’ individuazione sito e trasporto, monitoraggio consumi carburante e CO2. Archiviazione dati backup centralizzati e sicuri. Tutti i dati potranno essere trasmessi e ricevuti per tutto il tempo delle operazioni di lavoro avendo un quadro esatto del materiale a disposizione.

    La novità di MHG Bioenergy ERP? Ottimizzare significa ottimizzare. E nulla è più necessario nel mercato della produzione di Bioenergia ed in articolare per le Biomasse. Con MHG Bioenergy ERP tutta la comunicazione dati ,in tutte le fasi della filiera,avviene tramite browser internet attraverso l’uso innovativo di GPS, telefoni cellulari e notebook… tutti connessi in tempo reale!

    MHG SYSTEMS Ltd si propone al mercato Italiano come nuovo operatore e partner ideale per tutta filiera della Bioenergia e per tutte le Amministrazioni che investono in soluzioni più innovative e produttive nell’ambito Green Economy creando più economia e beneficio per utenti e cittadini.

    Altri approfondimenti : http://www.mhgsystems.com/

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  • La cura dell’imbarcazione: la resina epossidica per mantenere e proteggere lo scafo


    La principale richiesta rivolta da cantieri di costruzione, di riparazione e privati, ai fornitori di prodotti vernicianti è dunque quella di valide soluzioni per la protezione, l’impermeabilizzazione e l’incollaggio. A tali esigenze rivolge particolare attenzione sin dal 1831, data della sua nascita, un’azienda ligure e quindi naturalmente coinvolta nel mercato nautico quale Boero Bartolomeo, divenuta oggi un grande gruppo internazionale: dapprima con i propri prodotti monocomponenti e bicomponenti, ai quali si sono poi affiancati anche prodotti distribuiti, come le resine epossidiche West System della Gougeon Brothers Inc, di cui Boero è dal 1993 distributrice per Italia, Francia, Slovenia e Tunisia.

    Prima resina epossidica introdotta nel mercato nautico, oltre 40 anni fa, la resina West System è un adesivo strutturale marino, formulato per l’incollaggio del legno. In realtà il termine è ben lontano dal fornire un’idea corretta dell’uso delle resine West System, che consentono di collegare fra loro parti in legno in maniera forte e durevole.

    Lo sviluppo delle strutture composte legno/epossidica ha infatti rivoluzionato l’impiego del legno come materiale di costruzione, consentendo di superarne gli svantaggi che ne causavano gli alti costi di manutenzione e in alcuni casi ne accorciavano la vita, rendendolo competitivo e anche preferibile rispetto ad altri materiali moderni nella costruzione di imbarcazioni.

    Il rivoluzionario abbinamento legno/resina epossidica, impedendo l’assorbimento di umidità, fa sì che il legno mantenga sempre al massimo le sue caratteristiche di resistenza meccanica, tanto più elevate quanto è più secco, e che abbia la massima stabilità dimensionale, senza rigonfiamenti, incurvature e sollevamenti della nervatura, venendo così a costituire una base stabile per le pitture e vernici, che non si scrostano né spellano e non formano bolle.

    La saturazione del legno o impregnazione è fondamentale con qualunque tipologia di prodotto. Ma quando parliamo di saturazione con resine epossidiche forse usiamo un termine improprio: l’impregnazione del legno è solo superficiale e ciò che intendiamo per saturazione è piuttosto la capacità di un legno saturato di epossidica di non assorbire più acqua.

    Il composto legno/epossidica ha inoltre una grandissima validità strutturale, che si mostra appieno nel caso di costruzione lamellare. In questo caso, resina indurenti e addensanti sono stati accuratamente formulati per sviluppare le più elevate proprietà fisiche, mantenendo nello stesso tempo sufficiente tenacità e flessibilità per poter coesistere con gli inevitabili movimenti degli scafi e di altre strutture sottoposte a carichi similari.

    La resina, opportunamente addensata, ha eccellenti capacità di colmare vuoti, riempiendo ogni difetto di contatto tra i pezzi da congiungere e ottenendo così sempre il 100% di superficie incollata.

  • Informazioni sull’hobby del fai da te

    I lavori in casa ed il fai da te in un portale guida che raccoglie materiale vario legato al bricolage. Per tutti coloro che sono appassionati di tale hobby il sito propone articoli arricchiti da video ed immagini che aiutano ad orientarsi nelle opere di realizzazione dei mobili fai da te. Come scegliere il parquet giusto? Quale è la posa in opera più adatta ai nostri ambienti? Come dobbiamo procedere per riparare un guasto all’impianto elettrico? A questo tipo di domande il sito cerca di dare risposte tramite informazioni ed approfondimenti con particolare attenzione ad i materiali quali cartongesso e cemento. Il fai da te può risultare un piacevole modo per scaricare lo stress dovuto ai ritmi frenetici imposti dal lavoro. Realizzare un lavoro di bricolage quali un mobile in legno con tempi più naturali garantisce una soddisfazione senza pari soprattutto perché è possibile godere del risultato concreto del tempo impiegato. E’ possibile confrontarsi con altri appassionati di tale hobby registrati alla community mediante strumenti quali il forum.