Tag: legno fai da te

  • Riviste e programmi dedicati al fai da te

    La stragrande diffusione di lavori ed idee fai da te interessa ormai praticamente tutti i campi della vita quotidiana. Si parte dal trucco e dalla ginnastica per arrivare al découpage e al ritocco di abiti macchiati, scuciti o semplicemente un po’ vecchiotti, passando a volte proprio per la costruzione dell’armadio che dovrebbe contenere il nuovo guardaroba. Questo grandissimo successo è legato alle grandi potenzialità che il fai da te offre in termini di risparmio. Nei dati relativi ai consumi questa fetta di mercato, infatti, non risulta mai in flessione, in costante controtendenza rispetto alle vendite relative agli altri settori. Senza poi contare l’effetto anti-stress che può sortire il solo fatto di avere un hobby nel quale convogliare tensione e fatiche quotidiane, magari quando si rientra a casa stanchi a fine giornata.

    L’enorme diffusione del fai da te ha alimentato inoltre una vastissima fioritura di programmi televisivi e riviste più o meno specializzate che danno consigli e suggerimenti, per fare un esempio, su tutti i tipi di lavori con il legno fai da te. Tra le riviste che si possono trovare in edicola ci sono Legno Lab, Casa Facile, Fai da te facile, Interni magazine, Far da sé, Fai da te, Pavimenti e rivestimenti, Soluzioni salva spazio… soltanto per citarne alcune che, tra giardini, parquet e cucine, propongono le proprie soluzioni per un angolo specifico della casa. Lo stesso discorso vale per i programmi televisivi che, soprattutto sui canali tematici, si basano sulle diverse soluzioni di fai da te illustrate da esperti del settore. Oppure per i video tutorial che sono sempre più diffusi, e seguiti, nel web e su youtube.

  • Un hobby che rende più di venti miliardi

    Molti di coloro che scelgono di dedicarsi alla lavorazione di oggetti in legno fai da te lo fanno pensando (o sperando, nella maggior parte dei casi) a quanto questa attività possa rivelarsi in futuro remunerativa, anche se le aspettative di guadagno, nella migliore delle ipotesi, potranno raggiungere il tetto di qualche decina di euro mensili. Certo non sono in molti a poter ragionevolmente ambire a un gruzzolo di oltre 23 miliardi di dollari, cioè a quanto ammonta il patrimonio di Ingvar Kamprad, che pure dalla realizzazione e dalla vendita di oggetti di bricolage fai da te ha iniziato la sua vertiginosa carriera.

    Questo ultra-ottantenne svedese altri non è che il fondatore di Ikea, colosso mondiale che del fai da te applicato all’assemblaggio dei mobili ha fatto la propria filosofia. Un’azienda che, in tempi duri per tutti, vede lievitare il proprio fatturato e il proprio giro d’affari, registrando secondo i dati contenuti nel bilancio di recente pubblicazione una crescita di oltre il 13%. Un momento quasi storico, dato che è stata la prima volta in assoluto che l’azienda ha mostrato pubblicamente i propri risultati.

    Per chi non lo sapesse, il signor Kamprad ha iniziato la propria carriera nel settore del fai da te vendendo a vicini e parenti, fin da quando era in tenera età, fiammiferi comprati all’ingrosso. Adolescente, è poi passato alla più remunerativa vendita di biglietti d’auguri, decorazioni natalizie, cornici, oggettini in nylon e penne a sfera, seguendo una escalation che ha portato un piccolo commerciante di mobili ad essere il creatore di un marchio che conta attualmente 280 negozi in 26 Paesi sparsi nel mondo. E l’undicesimo uomo più ricco del pianeta. Non male per uno che ha iniziato costruendo cornici e matite.

  • Le ragioni del successo del fai da te

    Chi non ha mai pensato di rimboccarsi le maniche e costruirsi da sé una libreria su misura o magari, senza troppo pretendere, un semplice ma originale portapenne? Moltissimi, a giudicare dai numeri. A quanto pare, infatti, il mondo del bricolage fai da te si sta espandendo a macchia d’olio ed è arrivato a contare un numero davvero significativo di adepti, più o meno esperti nell’utilizzo di una cassetta degli attrezzi e più o meno fantasiosi nel realizzare le loro creazioni.

    Un mondo estremamente variegato, sul cui straordinario successo gioca la duplice di natura di passatempo antistress da svolgere nel tempo libero e di attività che, se fatta bene e con costanza, può arrivare a fruttare anche diverse centinaia di euro di risparmi l’anno. Non è un caso, infatti, che le spese del settore non siano diminuite in questi mesi di crisi, in palese controtendenza con altre tipologie di consumi che hanno recentemente registrato un discreto calo, se non una vera e propria battuta d’arresto. Senza contare poi che pochi oggetti, acquistati a un prezzo ragionevole, potrebbero sortire lo stesso effetto di un regalo fatto con le proprie mani: per quanto non perfetto sarà sicuramente originale.

    E niente paura per chi ha difficoltà a distinguere un cacciavite a croce da uno a taglio: una miriade di corsi organizzati dai punti vendita stessi o fruibili on line comodamente da casa propria vi insegneranno le arti del bricolage, dalle tecniche base fino alla realizzazione delle più raffinate creazioni in legno fai da te. Insomma, i buoni allievi riusciranno a costruirsi i propri mobili personalizzati. O perlomeno a fissare una mensola al muro evitando i più classici degli incidenti.