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  • Accessibilità siti web Molise

    CODENCODE è una web agency con sede ad Isernia, in Molise, che promuove attivamente la realizzazione di siti internet che possiedano due importanti caratteristiche: accessibilità ed usabilità. Questi due concetti sono essenziali per la buona riuscita di un progetto web e richiedono competenze e conoscenze specifiche nel settore.
    La società si occupa di accessibilità siti web sin dalla sua costituzione, considerando la cura dell’accessibilità un fattore costante nello sviluppo e nell’aggiornamento dei propri siti internet. Ogni progetto nasce, cresce e si evolve seguendo i principi dello sviluppo accessibile, in maniera tale da fornire un prodotto di alta qualità, aderente agli standard definiti per il World Wide Web.
    La cultura dell’accessibilità, con riferimento alla realizzazione di siti web, non è ancora molto diffusa in Molise, al pari di molte altre realtà geografiche, comunque.
    Nella maggior parte dei casi si ignora del tutto il concetto ed il significato di “accessibile“, confondendolo con altri termini o con altre caratteristiche di un sito internet; nei rimanenti casi, si arriva a parlare al massimo di accessibilità teorica, cosa ben diversa dall’accessibilità pratica.
    E questo indifferentemente che si tratti di un sito web di un’azienda privata o, caso ben più grave, di enti pubblici che, per legge, dovrebbero dotarsi di siti internet accessibili.
    A favore di tutti coloro che non ne conoscono il reale significato, si riporta la definizione del termine “accessibile” contenuta nel glossario delle WCAG 1.0 (le linee guida per l’accessibilità dei contenuti web) sviluppate dal World Wide Web Consortium (o W3C): Un contenuto è accessibile quando può essere usato da qualcuno con una disabilità.
    In riferimento ad Internet, dunque, per accessibilità si intende la capacità di rendere le risorse disponibili in rete fruibili ed usabili da persone diversamente abili, ovvero garantire il pieno accesso alle informazioni e ai servizi disponibili sul Web.
    Le categorie di disabili beneficiarie di una corretta applicazione delle raccomandazioni sull’accessibilità sono le seguenti:

    • i ciechi;
    • i sordi;
    • i sordociechi;
    • gli ipovedenti;
    • i disabili motori (almeno per quel che influenza la possibilità di usare il mouse o la tastiera);
    • i malati di epilessia fotosensibile (le cui crisi possono essere scatenate da luci in movimento o oggetti lampeggianti);
    • individui affetti da disabilità cognitive o dell’apprendimento.

    A queste va ad aggiungersi anche chi soffre di disabilità temporanee, chi ha attrezzature obsolete, chi usa sistemi poco comuni, chi dispone di connessioni particolarmente lente.
    Prima si accennava alla differenza fra accessibilità teorica ed accessibilità pratica. Su questo argomento è opportuno fare delle precisazioni.
    E’ errata convinzione di alcuni sviluppatori per il web che realizzare un sito internet validato in base ai parametri W3C o servendosi dei validatori automatici di codice disponibili in rete corrisponda alla realizzazione di un sito web accessibile.
    La validazione del codice e l’assenza di errori sono solo i presupposti base per ottenere una reale accessibilità.
    Quello dell’accessibilità siti web è un universo molto più vasto che comincia dalla consapevolezza delle reali problematiche inerenti l’accesso alle informazioni sul web e agli strumenti informatici, dalla capacità di assumere il punto di vista degli utenti diversamente abili e dalla conoscenza delle varie forme di diversabilità e delle tecnologie assistive usate per superarle.
    I siti internet accessibili devono essere espressione di tutto questo. Lo scopo è contribuire a rendere Internet una risorsa universalmente accessibile da tutte le categorie di utenti, in modo che le informazioni presenti in rete siano raggiungibili e fruibili davvero da tutti, senza alcuna distinzione.

  • Siti internet accessibili: uso semantico del codice di marcatura

    Il primo passo verso la realizzazione di siti internet accessibili consiste nel comprendere in che modo debbano essere organizzati i documenti da pubblicare sul Web, ovvero come strutturare e presentare le informazioni all’interno delle pagine di un sito.

    A tal fine, è fondamentale conoscere bene il significato dei concetti di contenuto, struttura e presentazione, che sono essenziali per poter lavorare in modo accessibile sugli stili grafici delle pagine web e sull’organizzazione logica delle informazioni in esse contenute.

    Il contenuto è rappresentato dalle informazioni fornite da un documento: testi, immagini, suoni, animazioni, grafici, ecc.

    La struttura è la rappresentazione semantica del contenuto mediante un linguaggio di marcatura strutturale (es. HTML).

    La presentazione è l’insieme delle informazioni che definiscono lo stile e la formattazione dei contenuti strutturati: allineamento del testo, colore e sfondo degli elementi, dimensione dei caratteri, ecc.

    I principi dello sviluppo accessibile dei siti web prevedono che la realizzazione di un sito internet segua il seguente iter:

    1. definizione dei contenuti delle pagine;

    2. scrittura del codice di marcatura che descriva in maniera strutturata i contenuti eliminando qualsiasi caratteristica di presentazione, o quasi;

    3. presentazione dei documenti mediante fogli di stile CSS.

    Il punto 2 è cruciale ai fini dell’accessibilità siti web: un codice di marcatura ridotto a contenuto strutturato privo di presentazione consente una fruizione ottimale dei contenuti con browser testuali, screen reader e dispositivi con schermo piccolo; permette, inoltre, di applicare al documento un proprio foglio di stile personalizzato, in modo da ottenere una presentazione accessibile, conforme alle proprie esigenze.

    Per ottenere questo, però, è fondamentale che si faccia un uso semantico del codice di marcatura.

    Utilizzare il codice di marcatura in modo semantico significa descrivere i contenuti mediante gli elementi strutturali appropriati previsti dal linguaggio utilizzato (HTML, XHTML, ecc.): .. per i titoli,

    per i paragrafi,

      o

        per gli elenchi, o per le citazioni, per le abbreviazioni, per gli acronimi, per le informazioni relative ai recapiti, e così via.

        Gli elementi strutturali sono riconosciuti nativamente dai browser anche se non vi sono fogli di stile associati; per esempio, i titoli vengono rappresentati con caratteri più grandi rispetto ai paragrafi, le voci di elenco sono segnate con opportuni marcatori, ecc.)

        Ai fini dell’accessibilità, è importante, perciò, che gli sviluppatori delle web agency applichino informazioni strutturali ai contenuti, in modo che, anche se si elimina del tutto la presentazione affidata ai fogli di stile, gli elementi essenziali della struttura rimangano visibili e comprensibili per il lettore.

        Sul Web sono numerosissimi i casi di utilizzo scorretto del codice di marcatura nei siti internet; quelli più comuni riguardano l’uso improprio della formattazione per simulare graficamente l’aspetto di determinati elementi strutturali, come intestazioni (titoli e sottotoli), liste (elenchi puntati e numerati), citazioni, e nell’uso improprio di tabelle a scopo di impaginazione.

        Nel caso dei titoli, ad esempio, capita spesso di trovare siti web in cui le intestazioni sono realizzate mediante semplici paragrafi formattati in grassetto e con una dimensione maggiore dei caratteri; visivamente si ottiene “l’effetto titolo” ma semanticamente restano paragrafi e ciò si può notare disabilitando i fogli di stile. Per i titoli andrebbero invece utilizzati i tag di intestazione h1, h2, h3, h4, h4, h5 e h6, rispettando le opportune gerarchie secondo cui un titolo di livello inferiore deve essere preceduto necessariamente da uno di livello superiore.

        Nel caso delle tabelle a scopo di impaginazione, invece, viene snaturato il ruolo per il quale le tabelle sono state create, ovvero impaginare i dati tabellari. I layout dei siti internet andrebbero realizzati senza l’uso tabelle (layout tableless), ricorrendo ai giusti marcatori per i contenitori, ovvero i tag , ed alle informazioni di stile, come float e position, per disporli sullo schermo in maniera opportuna.

        In questi casi il contenuto delle pagine web risulta privo di struttura logica e di semantica e diviene di fatto inaccessibile a tutti quegli utenti che non navigano in modalità grafica, facendo uso, ad esempio, di browser testuali, di screen reader o di altre tecnologie assistive.

        Conoscere bene gli elementi strutturali del codice di marcatura che si utilizza e farne un uso semantico diviene, quindi, un presupposto indispensabile per realizzare siti internet accessibili, moderni e di qualità, il cui contenuto sia davvero usabile da tutti e correttamente interpretato da qualsiasi browser o tecnologia.

  • Accessibilità siti web: come migliorare la navigazione dei siti internet

    Progettare e realizzare siti internet di qualità richiede conoscenze e capacità che non possono non includere due aspetti fondamentali del web design moderno: accessibilità siti web ed usabilità.
    I siti internet accessibili ed usabili risultano ben strutturati ed organizzati, con meccanismi di navigazione chiari ed efficienti. Questo migliora la fruizione dei contenuti, rendendo l’esperienza dell’utente piacevole e soddisfacente.
    Un meccanismo di navigazione è qualsiasi strumento tramite il quale un utente può navigare una pagina o un sito web. Alcuni esempi di meccanismi sono le barre di navigazione, le mappe del sito, i sommari.
    Implementare un modello di navigazione chiaro e coerente è fondamentale per migliorare l’accesso ai contenuti da parte delle persone affette da disabilità cognitive, motorie e da cecità, ma risulta vantaggioso anche per gli utenti normodotati.

    In questo articolo vengono forniti alcuni suggerimenti su come progettare la navigazione di un sito internet utilizzando i principi dello sviluppo accessibile.

    Partiamo dai link, ovvero i collegamenti ipertestuali, che rappresentano lo strumento base della navigazione in quanto consentono di spostarsi all’interno della pagine e tra le pagine. E’ fondamentale che i link siano autodescrittivi, ovvero che il testo usato come ancora sia auto esplicativo e chiarisca da solo la destinazione del collegamento; in pratica il significato di un link deve essere indipendente dal contenuto del testo in cui è immerso. Questo vuol dire che non ha senso utilizzare un link del tipo “Clicca qui” in quanto non chiarisce da solo la destinazione ma è necessario desumerla dal testo che precede o segue. Ciò diviene un problema notevole per gli utenti che fanno uso di screen reader e che navigano saltando di link in link: giungendo su un collegamento non autodescrittivo non hanno modo di capire dove punta, rendendo inagevole, di fatto, la navigazione.

    Poi ci sono le barre di navigazione costituite da un insieme di link che definiscono i menu principali e secondari dei siti web. Innanzitutto è importante che mantengano la coerenza visiva e funzionale, ovvero che compaiano sempre nella stessa posizione all’interno delle pagine dello stesso sito e che i collegamenti uguali puntino alle stesse pagine. Poi è necessario che i menu siano strutturati come elenco e non semplicemente come un insieme di link e che ogni gruppo di collegamenti sia preceduto da un link che ne consenta il salto diretto.

    Quello dei link di salto è un discorso che va esteso a tutti i gruppi di contenuti ripetitivi; permettere il salto di contenuti che si ripetono sempre nelle varie pagine di un sito agevola la navigazione e la rende più veloce e diretta, soprattutto per gli utenti che non fanno uso del mouse o navigano con screen reader e che sono costretti, quindi, a scorrere il contenuto delle pagine in maniera sequenziale. Oltre ai link di salto, sono opportuni anche i collegamenti che permettono di tornare all’inizio della pagina o a determinate sezioni della stessa (per esempio form della ricerca, indici e sommari, ecc.).

    Un altro utile sistema di navigazione consiste nell’impiego di un sommario dei contenuti posto all’inizio della pagina e contenente un elenco di link interni che puntano alle sezioni principali. Questo permette di semplificare la ricerca dei contenuti di interesse nella pagina rendendone più immediata la fruizione.

    Esistono poi numerosi altri meccanismi di navigazione il cui utilizzo è raccomandato in base alle dimensioni del sito ed alla quantità di contenuti.
    Tra di essi trovano posto la mappa del sito, necessaria per rintracciare i contenuti principali in siti internet con molte pagine, i motori di ricerca interni, per reperire particolari informazioni nella pagina, le briciole di pane (breadcrumbs), ovvero la sequenza di link, in genere posta ad inizio pagina, che riassume il percorso logico che porta dalla home page alla sezione attualmente visitata, i tasti di accesso rapido (accesskey) che permettono, tramite opportune combinazioni dei tasti della tastiera, di accedere direttamente a sezioni del sito.

    Le informazioni fornite in questo articolo, senza nessuna pretesa di completezza od esaustività, possono servire come valido spunto per tutte quelle web agency che decidono di avviare un progetto web moderno e che intendono approfondire i temi dell’accessibilità siti web e dell’usabilità delle interfacce dei siti internet.

  • Rilasciato Comune Accessibile

    Il team di CMSaccessibile in collaborazione con gli sviluppatori della equal, forti della lunga e consolidata esperienza maturata in questi anni nella realizzazione di portali istituzionali accessibili per la Pubblica Amministrazione, ha messo a punto Comune Accessibile, una nuova soluzione pre-configurata ed a basso costo ideale per i siti istituzionali di comuni di medie e piccole dimensioni. Una demo su cui valutare le tante innovazioni presenti in questa versione dedicata è già disponibile all’indirizzo http://comune.cmsaccessibile.net ed un account di prova per valutare il pannello amministrativo può essere richiesto sin da ora ai responsabili commerciali o al team di sviluppo. La soluzione “chiavi in mano” di Comune accessibile viene offerta allo stesso prezzo di CMSaccessibile, pur essendo già configurato per offrire tutti i servizi e le funzionalità di un portale comunale. Per informazioni e richieste visitare il sito ufficiale di CMSaccessibile ( http://www.cmsaccessibile.net/contatti/Responsabile_Commerciale/ )