Il dubbio che comunque sorge è se sia solo la paura della sconfitta a suggerire certi comportamenti o se, ancor più grave, sia la predisposizione naturale all’utilizzo degli stessi. L’ultima idea promossa dalla sinistra è pubblicata sul sito del suo candidato alla Presidenza della Provincia di Torino: “Antonio”, dove è promosso un “concorso a premi” per chi “dimostrerà” di aver “convinto a votare, meglio se accompagnato a votare” il maggior numero di elettori.
Viene previsto un punteggio per ogni elettore, doppio per quegli elettori che non si sono recati al primo turno, ma non viene previsto il modo per “dimostrare” il punteggio raggiunto. Il regolamento del concorso, peraltro obbligatorio, in realtà manca, pertanto è demandato al “giocatore” ingegnarsi a portare la “prova del voto”: forse con la foto della scheda elettorale scattata col cellulare? Ma voto a chi, anche a Porchietto? Si vince solo in caso di vittoria di Antonio ed il concorso è denominato “la catena di Vota-Antonio”, pertanto chi votare se non “Antonio” ?
“Scambio di voto”, “violazione del segreto del voto” e poi cos’altro?
Lo svilimento di uno dei più fondamentali diritti costituzionali del cittadino libero: il diritto al voto. L’elettore diventa un “giocatore” ed un “bersaglio a punti”, l’elezione diventa un “gioco”, un “concorso”, un insulto all’intelligenza stessa di coloro che sono chiamati alle urne. Chi propone quest’aberrazione si fregia tuttavia, nella pagina introduttiva al concorso, della propria tradizione fatta di valori, di antifascismo, di difesa delle regole e della legalità, perchè gli ingredienti della propria “pozione magica” sono il rigore, l’onestà e la democrazia! Quando è chiamato a risponderne non si giustifica neanche, ma riesce solo a rispondere al giornalista “E’ uno scherzo fatto dai giovani del PD”. Si, senz’altro è uno scherzo, ma per la parte che richiama i valori fondamentali decantati!
Peccato però che lo scherzo continui e la pagina sul sito sia ancora accessibile, perché lo “scherzo” è in realtà una chiara strategia elettorale dalla quale a questo punto lo stesso “Antonio” non può più dissociarsi e ne assume la piena responsabilità. Quale potrà essere il futuro di un partito i cui “giovani” sanno produrre tali iniziative e qual è la responsabilità dei “vecchi” che non hanno saputo insegnare, ma che vorrebbero continuare a “governare”? Cosa ne pensano i sostenitori di “Antonio”, che esprimono il loro voto ad una “Italia dei Valori”, della quale si potrà anche non condividere alcuni indirizzi politici, ma ai quali si deve senz’altro il riconoscimento dei Valori fondamentali della Democrazia?
E cosa ne pensano oggi i nuovi sostenitori “di centro”, che saranno chiamati a breve ad appoggiarlo?
Tag: Lega Nord
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Ballottaggio a Torino: Catena Vota Antonio
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“Delinquenti arrendetevi! Siete circondati”: mercoledì sera una catena umana di 1.500 persone abbraccerà porta palazzo per dire No alla delinquenza
Persone esasperate che scrivono ai giornali, sentendosi abbandonate dalle istituzioni, invocando un intervento delle amministrazioni pubbliche per combattere la criminalità che prospera ogni giorno e ogni notte, sotto alle loro finestre (è avvenuto solo la settimana scorsa per iniziativa di una serie di cittadini che risiedono a San Salvario). Il mercato più grande d’Europa, quello di Porta Palazzo, che oltre ad avere gravi problemi per lo spaccio e la criminalità diffusa, si trova invaso dai venditori abusivi di materiale rubato.La sicurezza nella nostra città e nella nostra Provincia appare sempre di più un miraggio. E’ quindi necessario un segnale forte, affinché tutte le istituzioni che in questi anni hanno fatto poco o nulla per combattere la criminalità si sveglino dal loro colpevole torpore.
Per richiamare l’attenzione al grave problema della sicurezza, per sensibilizzare ulteriormente i cittadini e per dare un segnale al territorio, la candidata del centrodestra alla presidenza della Provincia di Torino, Claudia Porchietto, dopo aver proposto la creazione di un corpo di Polizia Provinciale, lancia una grande manifestazione sulla sicurezza in un luogo simbolo come Porta Palazzo.
Mercoledì 17 Giugno dalle ore 20.00 alle ore 22.00 in P.zza della Repubblica angolo Via delle 3 Galline una grande catena umana di 1500 persone circonderà e abbraccerà tutta la piazza con lo slogan “Delinquenti arrendetevi! Siete circondati”.
“Per sensibilizzare opinione pubblica e cittadini sul problema della sicurezza – ha dichiarato Claudia Porchietto – è stato scelto come luogo simbolo proprio Porta Palazzo, cuore della città e purtroppo da fin troppo tempo immagine chiave del degrado sociale, dello spaccio, dell’immigrazione clandestina e della microcriminalità imperante. Vogliamo far capire che la sicurezza è un diritto e una necessità della gente. E per farlo, quale gesto migliore che unirci in una grande catena umana in grado di cingere in un unico abbraccio tutta la piazza, una zona che in questi anni ha visto suo malgrado il prosperare della delinquenza? Con questa manifestazione vogliamo gridare il nostro NO forte e chiaro a delinquenti, spacciatori e criminali che almeno per una sera smetteranno di essere i padroni incontrastati di certe zone a Porta Palazzo. Vista l’importanza e il valore simbolico dell’iniziativa sono certa che molte persone vorranno unirsi alla nostra catena umana per far sentire la propria voce”.Per la buona riuscita dell’evento sarà necessario che di base 1.000-1.200 persone siano presenti (ne attendiamo ovviamente molte centinaia di più). Per questo l’invito è non solo a partecipare, ma anche a coinvolgere il maggior numero possibile di persone e a confermare la propria presenza (e/o quella delle persone che saprai coinvolgere) alla Segreteria del Comitato Elettorale preferibilmente via mail all’indirizzo [email protected] oppure al numero 011.0202050.
L’appuntamento è per le ore 19.00 in P.zza della Repubblica angolo Via delle 3 Galline. -
Provincia di Torino: al ballottaggio le due coalizioni separate da tremila voti. Claudia Porchietto punta su sicurezza, lavoro e mobilità
Torino, 9 giugno 2009 – Claudia Porchietto, candidata del centrodestra alla presidenza della provincia di Torino, raggiunge il 41,5% delle preferenze contro il presidente uscente di centrosinistra, al 44,3%; le due coalizioni sono separate da tremila voti. Il ballottaggio tra i due schieramenti si svolgerà domenica 21 giugno (dalle 8 alle 22) e lunedì 22 giugno (dalle 7 alle 15).Claudia Porchietto, commentando i risultati, dichiara: “Mi considero soddisfatta, è un buon risultato considerando che la mia campagna elettorale è partita un mese e mezzo dopo quella della coalizione avversaria. Mi sembra che i segnali che abbiamo dato sul territorio siano stati compresi.
Ci prepariamo ad un ballottaggio in cui spenderemo tutte le energie per comunicare le nostre idee innovative all’insegna di una provincia torinese moderna e all’avanguardia. Il programma con cui ci presentiamo è costruito per il rilancio del territorio e per la rassicurazione dei cittadini, soprattutto dal punto di vista della sicurezza e del lavoro. Gli elettori, da parte loro, devono dimostrare il coraggio di cambiare, dando fiducia alle nostre strategie di intervento e rinnovamento.
La vittoria al ballottaggio potrà significare per i cittadini molte opportunità favorevoli per la vicinanza con il governo centrale e per la presenza trascinatrice della Lega Nord e della sua carica innovativa. Abbiamo davvero bisogno di lanciarci tutti insieme verso un cambiamento profondo a molti livelli: Torino deve tornare a primeggiare”. -
Claudia Porchietto evidenzia una mancanza di chiarezza su Youtube nelle prime ore delle votazioni per le provinciali torinesi 2009
Torino, 8 giugno 2009 – Proteste in rete nelle prime ore delle elezioni amministrative attualmente in corso per una mancanza di chiarezza, sul sito di You Tube, nei riguardi di rubriche non chiaramente decifrabili.La sorpresa degli utenti di Youtube è stata grande nel primo pomeriggio di sabato: con la query di ricerca ‘elezioni torino’, ai risultati naturali si affiancava, nella colonna di destra, una rubrica dal titolo ‘VIDEO IN PRIMO PIANO’ che presentava video riferiti a politici o ad aree politiche, di provenienza non facilmente decifrabile. Non si capiva cioè se questi video fossero effettivamente generati da un meccanismo di libero voto online o fossero publiredazionali a pagamento. A mantenere questo dubbio, il numero di visualizzazioni espresse: alcuni video ne indicavano soltanto poco più di 50. “Con un così basso trend di visualizzazioni” si è chiesta Claudia Porchietto, candidata del centrodestra alla presidenza della provincia di Torino, “mi chiedo come mai questi video siano stati annoverati tra i ‘VIDEO IN PRIMO PIANO’. Proprio perché sono una grande estimatrice della rete e delle relazioni che facilita, mi sembra il caso di approfondire questo argomento e mi auguro che anche i media nazionali evidenzino questa stranezza”.
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Acqua “E’ Ora” ed etilometri per sensibilizzare i giovani sui pericoli degli alcolici
Torino, 5 giugno 2009 – Ieri sera, all’incontro su sicurezza stradale e infrastrutture organizzato dal Pdl (svoltosi a partire dalle ore 20.30 al Patio Club di corso Moncalieri 346/14), dal titolo “Se Guidi non Bevi. Se Bevi non Guidi” e alla discoteca La Rotonda al parco del Valentino, sono stati distribuiti degli etilometri e le bottigliette d’acqua “E’ Ora” di Claudia Porchietto.
Si tratta di un’iniziativa della candidata del centrodestra alla presidenza della Provincia di Torino, Claudia Porchietto, che intende così sensibilizzare i giovani sui rischi che si corrono mettendosi alla guida sotto gli effetti dell’alcol.
All’incontro al Patio Club saranno presenti, tra gli altri, i sottosegretari Bartolomeo Giachino e l’on. Guido Crosetto, il sen. Aldo Scarabosio, l’on. Mario Valducci, il sen. Enzo Ghigo, l’on. Vito Bonsignore (vice capogruppo al Parlamento europeo del PPE) e l’on. Agostino Ghiglia.“Ogni anno nel nostro Paese migliaia di persone perdono la vita in incidenti stradali – ha aggiunto Claudia Porchietto – e, solo nella nostra provincia, nel 2007, secondo una statistica Istat, i decessi e i feriti a causa di incidenti sono stati 11.459, di cui il 59% su strade provinciali. Di questi, secondo le statistiche mediche, il 20% possono essere riferiti a situazioni legate all’eccesso di alcool. E’ quindi prioritario far capire ai nostri giovani che guidare dopo aver bevuto troppo è molto pericoloso. La Provincia, su questo problema, si deve impegnare a fornire collegamenti sicuri, con strade che siano in perfette condizioni. Tramite la collaborazione con le scuole guida, poi, è possibile dare un impulso verso una migliore educazione stradale. Detto ciò, rimane prioritario mantenere sempre alto il controllo sull’abuso di alcolici”.
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Claudia Porchietto, candidata alle elezioni Provinciali di Torino: costruire il futuro
Claudia Porchietto, candidata di Pdl, Lega Nord e delle altre formazioni di centrodestra alla Presidenza della provincia di Torino, interviene sul tema del cambiamento e sulla necessità di ridare respiro alla progettualità: “Molti pensano che un ente come quello della provincia abbia un ruolo strettamente operativo ed hanno perfettamente ragione. Ma quello che non è chiaro a tutti, invece, è il fatto che per gestire la pragmaticità di un ente in un momento di cambiamento epocale come quello che stiamo vivendo, sono necessari spirito di iniziativa, atteggiamento creativo e capacità di visione. E’ assolutamente necessario ritornare a costruire il futuro in modo che il nostro non sia più ‘il territorio del passato’ e delle occasioni perdute, dove chi amministra naviga a vista mentre i cittadini vedono un lento e inesorabile declino. E’ necessario tornare a credere nelle nostre capacità, ispirandoci a quelle persone e a quelle aziende che, nate e cresciute nella nostra provincia, ottengono successi in tutto il mondo. Aiutando concretamente chi ha voglia di fare e di emergere, la nostra provincia andrà riportata al posto che le spetta in Italia e in Europa”. Claudia Porchietto conclude: “Credo che mettere in piedi una buona amministrazione che guidi il torinese al di fuori della crisi, lo prepari al momento della riscossa dei mercati e tracci un percorso di rilancio a lunga scadenza sia un progetto complesso ma realizzabile, soprattutto se si scommetterà sul grande patrimonio aziendale e manifatturiero locale, sulla competenza tecnologica unita alle strategie di sistema, sulla creazione di filiere di eccellenza in terreni come l’aerospazio, le energie ecocompatibili, le nuove tecnologie, l’ambiente e i trasporti”. -
Claudia Porchietto, al voto per la provincia di torino: innovazione per portare più lavoro insieme ad un cambiamento di mentalità da parte di tutti
“Il digital divide investe ancora molte aree della provincia di Torino; questa è la triste realtà di una delle province più avanzate d’Europa” afferma Claudia Porchietto, candidata del centrodestra alle elezioni amministrative; con il solito piglio deciso che l’ha caratterizzata durante questa campagna elettorale, affonda ancora di più, chiarendo: “ho espresso il mio parere nei riguardi anche degli elettori: la politica cambierà se anche da parte loro ci sarà un atteggiamento più moderno, progettuale, creativo. Faccio un esempio: in molte zone ove la banda larga è presente, sono molto basse le richieste di connessione da parte della cittadinanza. E’ chiaro che in questo momento di grande crisi, per uscire dal tunnel, è necessario uno sforzo congiunto di tutti unitamente ad un forte cambiamento di mentalità e ad una maggiore condivisione, ricercando l’innovazione e tentando di essere più creativi in ogni momento della giornata. E crederci: i miracoli si fanno con il sudore della fronte, con un atteggiamento mentale votato alla positività e con la passione”. -
Porchietto: mai una risposta nei confronti con Saitta
Torino, 31 maggio 2009 – Il candidato del centrodestra alla presidenza della Provincia di Torino, Claudia Porchietto, intervenendo oggi all’incontro alla Gam al quale tra gli altri ha partecipato il sindaco di Roma, Giovanni Alemanno, ha dichiarato:“A una settimana dal voto devo dire che i confronti che ho avuto con il mio avversario Saitta hanno sempre sottolineato una drammatica assenza di proposte da parte sua, e una sconcertante tendenza a non avere risposte alle nostre domande. E’ preoccupante notare come milioni di euro di soldi pubblici siano stati governati, in questi anni, da amministratori che non hanno una sola idea valida per il nostro territorio, ma continuano soltanto, anche nella propaganda inviata in questi a giorni a tutti i cittadini, a cercare di accusare il Governo centrale di non aver fatto o permesso questo o quello. Ciò di cui abbiamo davvero un gran bisogno è, invece, un progetto per il futuro del nostro territorio, che noi in più occasioni abbiamo presentato, con obbiettivi a lunga scadenza e tempi certi per le realizzazioni, che tagli gli sprechi e le consulenze e si regga su principi di efficacia e nuova efficienza”.
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Porchietto, elezioni provinciali di Torino. Il programma
Torino, 26 maggio 2009 – E’ on-line da oggi sul sito www.claudiaporchietto.it il programma per il futuro della Provincia di Torino della candidata alla presidenza del centrodestra, Claudia Porchietto.Nato dopo un’ampia e attenta condivisione con il territorio, fatto dunque partire dal basso, dalle proposte di migliaia di cittadini e amministratori incontrati nei tre mesi passati a visitare tutte le città della provincia di Torino e dalla forte condivisione in rete, racchiude in una sintesi di 13 pagine un progetto a lungo termine per ridisegnare un’identità all’ente territoriale. Caratteristica principale del programma di Claudia Porchietto è quella di dare tempi certi per gli interventi già dichiarati che andranno rispettati.
Alcuni punti cardine del programma sono:
Dare più sicurezza, creando le condizioni per una convivenza serena e sicura per tutti, in modo che la gente non abbia più paura di passeggiare nelle proprie strade. E su questo si incentra il progetto di polizia provinciale, con la creazione di macroaree comunali per una razionalizzazione delle polizie locali, presentato nei giorni scorsi.
Proteggere il lavoro, incentivando le aziende che producono sul nostro territorio e utilizzando tutti i mezzi e le risorse per combattere la disoccupazione. Ciò per pensare al domani, collaborando con le parti sociali, rilanciando la formazione professionale e rafforzando lo spirito imprenditoriale. La nostra provincia deve offrire, in un contesto di forte coesione sociale, certezze per il presente e opportunità ai nostri figli.
Fare la Tav e le infrastrutture, perché da troppi anni si parla della Tratta ad Alta Velocità Torino- Lione, della Tangenziale Est e della quarta corsia della Tangenziale Nord, senza che tali interventi siano ancora partiti e dimenticando che portare la nostra provincia al centro del principale asse di comunicazione nel continente vuol dire creare posti di lavoro per la gente e sviluppo per l’economia locale. Ciò avverrà ascoltando le esigenze delle comunità interessate, perché le opere diventino una vera occasione per il futuro del territorio.
Rivedere i consorzi rifiuti, abbassare la tassa e sviluppare la raccolta differenziata con metodi più moderni abolendo il “Porta a Porta”, poiché tale sistema è stato un vero fallimento, che ha causato disagi e un aumento smisurato dell’imposta per cittadini e imprese. Accorpando i consorzi, tagliando le spese inutili e abolendo il “porta a porta”, mantenendo la differenziazione di plastica, carta, alluminio e vetro, si garantirà la riduzione della tassa rifiuti del 30%.
Tagliare gli sprechi, perché in tempo di crisi non è possibile continuare a finanziare consulenze, iniziative costose e poco proficue, creare uffici senza funzioni precise e utilizzare risorse per consulenze inutili. Bisogna ridefinire, con rigore e determinazione, le competenze e la struttura della Provincia eliminando gli sprechi e snellendo la burocrazia. La Provincia deve tornare a fare il proprio lavoro al servizio del cittadino nell’ottica dell’efficienza.
Costruire il futuro, perché il nostro non sia più il territorio del passato e delle occasioni perdute, dove chi amministra naviga a vista mentre i cittadini vedono un lento e inesorabile declino. E’ necessario tornare a credere nelle nostre capacità, ispirandoci a quelle persone e quelle aziende che, nate e cresciute nella nostra provincia, ottengono successi in tutto il mondo. Aiutando concretamente chi ha voglia di fare e di emergere, la nostra provincia andrà riportata al posto che le spetta in Italia e in Europa.
Molti i temi trattati nel programma che vanno dal welfare all’ambiente, dall’economia al turismo, dalla cultura all’agricoltura e alle montagne, fino alla cura e all’impegno da destinare alla commemorazione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia.
Interventi fondamentali saranno da ritenersi quelli destinati alla viabilità, all’edilizia scolastica, al rilancio della formazione e al completamento della banda larga.
Viabilità
La Provincia di Torino è quella col maggior numero di incidenti nel 2007; il 59% di questi avvengono su strade provinciali. Si rendono pertanto necessari interventi strutturali per la messa in sicurezza delle strade come presupposto per un rapido e sicuro collegamento viario e per diminuire la mortalità. Andranno potenziate le infrastrutture per garantire un sostegno alla domanda e per creare una rete in grado di sostenere lo sviluppo economico. In particolare andranno realizzati al più presto alcuni interventi sulla rete stradale:– tangenziale est di Torino
– decongestionamento del traffico gravante sulla cintura di Torino attraverso il potenziamento dei mezzi e dei percorsi alternativi.
– collegamento delle stazioni TAV con il resto della provincia
– completamento dell’Autostrada Torino-Pinerolo
– messa in sicurezza della 460 (strada statale di Ceresole)
– circonvallazione di Rivarossa e Front e collegamento con pedemontanaEdilizia scolastica
Andrà realizzata una mappatura completa, che oggi non esiste, delle reali necessità strutturali di tutti gli edifici scolastici che fanno capo alla Provincia, i quali, per più del 50%, non rispondono alla normativa antisimica. Avendo un quadro chiaro delle necessità di ristrutturazione si partirà con gli interventi che dovranno avere tempi certi di realizzazione. Tali interventi, grazie a strumenti di coinvolgimento di privati anche tramite il project financing, come avvenuto in altre regioni italiane, potranno avvenire in tempi certi per tutti gli istituti. La gestione del patrimonio di edilizia scolastica dovrà recepire i più elevati principi di razionalizzazione degli interventi manutentivi ordinari e straordinari e più alti standard qualitativi. Perché sicurezza vuole dire anche scuole sicure per i nostri figli.Formazione
Verrà sostenuto l’apprendistato, con progetti che supportino la formazione di chi cerca lavoro e andrà favorito il duraturo inserimento in azienda. Si dovrà far crescere il sistema degli operatori della formazione professionale, coinvolgendo gli esperti dei singoli settori in cui la formazione sia finalizzata alla ricerca di lavoro. Sviluppare il sistema d’alta formazione torinese, promuovendo ulteriormente Torino come città di formazione internazionale.Banda larga
Ultimo aspetto da sottolineare la necessità di completare, in accordo con la Regione, il raccordo con la banda larga per la connessione veloce a internet in tutti i Comuni della provincia. Ciò per permettere, mettendo a disposizione collegamenti moderni e veloci, quello sviluppo che il nostro territorio si merita.“Il nostro è un progetto di lungo termine basato sulla concretezza e sulla voglia di ricostruire un’identità alla Provincia che la porti ad attirare nuove iniziative, attività e popolazione – ha sottolineato Claudia Porchietto. L’obiettivo è quello di sviluppare lavoro e ricchezza in un ambiente con la più alta qualità della vita. Ciò dovrà avvenire ripensando l’ente in termini di efficacia ed efficienza, con minori tempi burocratici e con netti tagli agli sprechi e alle spese inutili, in modo che possa finalmente tornare ad essere veramente utile ai cittadini”.
www.claudiaporchietto.it
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Scuole Guida e studi di consulenza automobilistica
Torino, 26 maggio 2009 – Ieri, in una gremita sala dell’Hotel Campanile di corso Allamano, si è svolto un incontro tra le rappresentanze locali dell’Unasca, la principale Associazione Nazionale di Autoscuole e Studi di Consulenza Automobilistica e i candidati alla presidenza della Provincia di Torino.
Mario Forneris, Pier Nicola Matricardi e Gigi Compagnoni, rispettivamente Segretario Nazionale Autoscuole, Segretario Interregionale Autoscuole Piemonte e Valle d’Aosta, Segretario Provinciale Studi di Consulenza automobilistica, hanno esposto, alla candidata del centrodestra alla presidenza della Provincia di Torino Claudia Porchietto, le serie problematiche che attanagliano le loro attività, specie dopo l’intervento di quella che è stata definita come “la scellerata e inopportuna liberalizzazione voluta dall’onorevole Bersani”.Sia il settore Autoscuole che il settore Studi sono soggetti a una diretta vigilanza da parte dell’ente Provincia. Fatto che pone tali attività come cardine fondamentale del complesso lavoro da attuare al riguardo della sicurezza stradale. Per questa ragione Claudia Porchietto ha proposto di instaurare un canale diretto tra Provincia, autoscuole e studi di consulenza in materia, atto a far sì che queste possano diventare una sorta di sportello provinciale sul territorio, una sorta di braccio operativo per risolvere i problemi della categoria e aumentare la sicurezza sulle strade.