Tag: Leader

  • COSA CONOSCIAMO, IN VERITA’, DELLE DROGHE? E DELL’ALCOL? CONTINUA LA CAMPAGNA INFORMATIVA “LA VERITA’ SULLA DROGA” A PADOVA

    Sebbene qualcuno affermi che non consuma droghe e di conseguenza non ha bisogno d’informazioni su questo soggetto, i volontari dell’associazione “Mondo libero dalla Droga” parlando con i negozianti a Padova, hanno riscontrato che coloro che non avevano ancora ricevuto copia degli opuscoli informativi sulle droghe erano veramente interessati ad ottenere il materiale sia per informazione personale, sia da mettere a disposizione dei clienti, ed altre che invece considerano che questa attività dovrebbe essere incrementata.

    Ed è per questo che anche questa settimana i volontari hanno distribuito opuscoli informativi nei negozi della città, ed in particolare nel quartiere Arcella, dal titolo “La verità sul alcol” e “La verità sulle droghe”.

    Molti negozianti hanno notato che ci sono tantissimi giovani adolescenti che iniziano anche all’età di 12, 13 anni a consumare alcol fino al punto di perdere la razionalità, senza rendersi conto dei pericoli ai quali si espongono.

    La maggior parte delle vite che vengono rovinate dall’uso di droga e alcol sono proprio quelle dei giovani; i leader di domani. Ed è proprio per informare i ragazzi sugli effetti di queste sostanze e delle loro conseguenze a breve, medio che lungo termine, che i volontari distribuiscono gli opuscoli contenenti informazioni semplici e comprensibili a tutti. Lo scopo è proprio quello di educare i giovani dandogli la possibilità di fare le scelte migliori in modo autodeterminato.

    Una delle informazioni che troviamo sull’ opuscolo riguardo l’alcol dice: “L’alcol è una droga. E classificato come un sedativo, che significa che rallenta le funzioni vitali: che risulta nel farfugliare, movimenti instabili, percezioni disturbate ed un’incapacità a reagire velocemente. Sul come influenza la mente, viene meglio compresa come una droga che riduce la capacità di una persona di pensare razionalmente e distorce il suo giudizio.”

    Se ci guardiamo un po’ intorno, ci rendiamo conto che queste informazioni servono veramente e che senza di esse i giovani si trovano molto spesso, in balia di falsità “vendute come verità”, divulgate proprio da spacciatori o da chi ha tutto l’interesse che vengano assunte.

    Ma in verità la droga è droga e quello che succede assumendola è che la creatività, la voglia di vivere e la felicità, che apparentemente migliorano sotto l’effetto di queste sostanze, verranno compromesse per sempre.

    “Il problema droga è planetario” sostenne L. Ron Hubbard in un articolo, ” sguazza nel sangue e nella sofferenza umana”. Consapevoli di questo i volontari vogliono regalare a Padova, simbolo della cultura universitaria, la speranza di un sentito contrasto alla diffusione di sostanze stupefacenti.

    Per informazioni visita il sito www.drugfreeworld.org

  • Dainese sceglie MAS factory

    Con l’inizio del nuovo anno, prende il via una nuova collaborazione per MAS factory: Dainese, leader nella produzione di abbigliamento protettivo per gli sportivi, ha scelto MAS factory per due operazioni digital rivolte ai propri stakeholders.

    “Iniziare una collaborazione con un brand come Dainese, per noi, rappresenta uno stimolo in più per continuare a migliorare – ha dichiarato Alessandra Beretta, General Manager di MAS factory – Siamo felicissimi che Dainese ci abbia dato fiducia e non vediamo l’ora di intraprendere con loro un nuovo progetto. Per MAS, è sicuramente un passo importante, ma adesso non vogliamo fermarci e vogliamo consolidare il nostro trend positivo degli ultimi mesi. Il Digital Marketing nel 2013 è cresciuto del 33% rispetto al 2012, sintomo della strada, sempre più netta che si sta tracciando, nonostante il Direct Marketing rimanga, da sempre, il core business della nostra agenzia. Mi piace pensare che con Dainese sia solo l’inizio di una collaborazione duratura, come è nostra consuetudine con tutti i nostri clienti storici, con cui, ancora oggi, studiamo nuove forme di comunicazione, sempre volte a centrare il target di riferimento, con un occhio importante al budget.”

  • POLITI PROPONE LA SUA RICETTA SULLE TASSE

    Patrimoniale, certo, ma per cosa?

    Da mesi sentiamo parlare i politici prima, e i candidati adesso, di Patrimoniale, di IMU, di Tassazioni più o meno progressive e accettabili, ma nessuno parla di come verranno utilizzati questi capitali.

    Verranno forse utilizzati per i rimborsi elettorali? Per pagare i manifesti dei candidati in tutta Italia? Per i passaggi televisivi di candidati non scelti dai cittadini?

    Che sia una patrimoniale oppure una nuova IMU abbiamo già capito che il prossimo Governo, oltre a farci subire l’aumento dell’IVA già predisposto per il prossimo Luglio, e l’aumento per altre micro-tasse su consumi quotidiani, ci farà subire l’imposizione di una qualche tassa molto costosa che porterà gli Italiani ad ulteriori sacrifici che si aggiungono a quelli già sostenuti negli ultimi 4 anni. La tassa sarà incisiva e taglierà come un’accetta i nostri redditi e i nostri consumi, piccoli o grandi che siano, per due motivi, il primo è che il Governo dovrà varare una nuova Tassa all’inizio del proprio mandato, quando il debito avrà raggiunto livelli record e il Governo appena insediato non avrà timori di ripercussioni sui sondaggi, perché le elezioni prossime saranno passate e quelle future saranno ancora lontane; il secondo motivo è che per progettare una tassa equa con aliquote progressive adeguate occorre prima di tutto un censimento della ricchezza, che in Italia nessun Governo ha mai saputo (o voluto) fare bene, pertanto i dipendenti e gli imprenditori onesti saranno i più tartassati, quelli più facilmente intercettabili con una tassa progettata e varata di fretta e furia.

    Nella migliore delle ipotesi i capitali non saranno tutti destinati al rimborso elettorale, ma verranno comunque spesi in poche settimane, andranno nel pozzo senza fondo del debito italiano continuamente in crescita; debito pubblico di cui il 75% è in mano alle Banche straniere. Questa Tassa rappresenta nuovi ed ulteriori grandi sacrifici per ogni singola famiglia italiana per contribuire ad una minima ed insignificante somma del debito pubblico che finirà nelle casse di Banche estere, ma dal giorno dopo non sarà cambiato niente.

    Dopo sei mesi circa, il Governo che sarà, mostrerà che prima delle elezioni, a Gennaio 2013, il debito era di 2020Miliardi (dato pubblicato da Bankitalia in data 14 Gennaio 2013 http://www.corriere.it/economia/13_gennaio_14/produzione-industriale-istat_8bac697c-5e2c-11e2-8040-f298aabecc61.shtml) e dopo 6 mesi dal suo insediamento sarà sceso al di sotto dei 2000Miliardi, come se lo avessero pagato loro, non le famiglie, come se avessero fatto qualcosa di meritevole e geniale.

    Il vero problema dell’Italia non è la futura tassa che il futuro Governo imporrà, ma il futuro stesso dell’Italia; i Cittadini italiani si sono sempre resi disponibili e comprensivi alle tasse, difficilmente sono scesi in piazza, e se lo hanno fatto di sabato e domenica, di lunedì pagavano regolarmente le tasse che dovevano. Il Popolo italiano non si è mai tirato indietro dai propri doveri verso le tasse ed anche questa volta faranno sacrifici e la pagheranno, ma il problema è più grave di quello che sembri, perché questa tassa non verrà utilizzata per cambiare la direzione economica su cui sta viaggiando il nostro Paese, questa tassa non servirà per contrastare la perdita di produzione del nostro Paese, questa tassa non finanzierà alcun progetto di sviluppo per la ripresa economica, questa tassa non sarà altro che un temporaneo toppino sui dati del debito pubblico, ma poiché non verrà invertito il flusso tra perdite e produttività, il debito continuerà a salire e dopo 6 mesi saremo al medesimo punto, occorreranno nuove tasse per evitare sanzioni europee e l’uscita dal Sistema Economico europeo.

    Andare avanti in questo modo è come guidare un auto, osservare la lancetta della benzina che va sempre più in basso ed aspettarsi da un momento all’altro che la lancetta vada nel verso contrario, verso l’alto, ma se non cambiamo il sistema l’indicatore andrà sempre verso il basso ed il debito crescerà sempre più, e ci saranno sempre meno soldi per mettere toppini temporanei; rabboccare dieci auro di carburante e vantarsi di dati temporanei non servirà a niente se non a nascondere e rimandare il baratro, che ogni giorno cresce sempre più come un cancro non contrastato.

    Vogliamo far pagare una Patrimoniale al Popolo italiano, bene il Popolo è pronto, è pronto ad un nuovo sacrificio, è pronto ad una nuova IMU, ma la domanda è: , , , .

    Sempre il 14 Gennaio, oltre al dato di Bankitalia del debito pubblico che ha raggiunto i 2020Miliardi, l’Istat ha comunicato che la produzione è in calo del 7,6% rispetto ai dati precedenti che avevano già perso molti punti…

    Come questo denaro proveniente dalle famiglie e dalle Imprese verrà utilizzato per far tornare ad aumentare la produzione? Se qualcuno ci dicesse come intende utilizzare questi soldi per consentire alla produzione Italiana di tornare a cresce, saremo pronti e ben lieti di fare nuovi ulteriori sacrifici e trattenere il respiro ancora per qualche mese. Diversamente, se queste tasse serviranno come toppino temporaneo e qualche titolo di giornale che glorifichi il lavoro del Governo come se avesse ridotto di tasca propria il debito, allora non sono più d’accordo.

    L’Italia ha bisogno di tornare ad essere competitiva, l’economia italiana è fatta di piccole e medie imprese, quelle che non hanno più accesso al credito, quelle che sopravvivono grazie agli imprenditori che da mesi utilizzano denaro personale per tenere ancora vive le proprie imprese nella speranza che qualcosa cambi. Queste imprese possono sopravvivere soltanto se tornano a vendere, vivono soltanto grazie al proprio lavoro ed al reddito delle proprie vendite, ma come pensiamo che possano continuare ad essere competitive se nello stesso mercato operano imprese che producono in aziende-lager in Cina e pagano le tasse alle Cayman? I loro prodotti vengono venduti a prezzi che le nostre Aziende non riescono a sostenere, così vendono sempre meno e chiudono.

    Ogni impresa che chiude smette di pagare le tasse ed ogni posto di lavoro perso si trasforma da un reddito per lo stato ad un debito da sostenere con la cassa integrazione, così lo Stato che si vede aumentare le necessità di cassa e nel contempo vede calare il numero di contribuenti non gli resta (apparentemente) che aumentare le tasse a coloro che ancora lavorano e sopravvivono e così i costi del lavoro aumentano ancora di più ed una maglia che sul mercato si trova a 29euro, se esce da una nostra Impresa deve costare 250euro.

    Le nostre Aziende devono essere protette, il Governo deve agire per proteggere il nostro mercato e le nostre imprese, farle tornare ad essere competitive, ed i cittadini devo imparare ad acquistare consapevolmente, preferendo i beni prodotti in Italia anziché altrove, il Consumatore non può più permettersi di scegliere soltanto sulla base di Qualità e Prezzo, deve anche decidere a chi consegnare il proprio denaro e l’effetto economico che ne consegue.

    Il Governo deve varare leggi che impongano alla imprese che utilizzano l’Italia solamente come mercato di distribuzione di pagare le tasse sulla ricchezza prelavata dal nostro Paese e non sui pochi utili che lasciano nelle Società-figlie costituite in Italia. Questa si che sarebbe una Tassa che produrrebbe un enorme gettito fiscale nelle casse del Paese e senza chiedere ulteriori sacrifici alle famiglie italiane. Queste imprese agiscono come veri e propri elusori, grazie ad una grave assenza di leggi non è illegale (per il momento) il loro modo di operare, ma questo non toglie che il loro comportamento non abbia tossici effetti sull’economia. Che sia legale o meno, l’evasione di miliardi di euro ha effetti gravemente nocivi alla salute di un Paese. Se queste imprese non intendono pagare tasse sulla ricchezza prelevata dall’Italia possono avere un alternativa, quella di impiantare sedi produttive nel nostro Paese, investire per costruire impianti e fabbriche; il loro modello economico ha portato alla chiusura di molte imprese italiane e milioni di lavoratori hanno perso il posto di lavoro, adesso è giunto il momento che li riassumano nelle loro nuove fabbriche costruite sul territorio italiano, grazie anche ad adeguate agevolazioni che il Governo dovrebbe appositamente varare. Manodopera Italiana altamente specializzata assorbita da fabbriche di aziende grandi e sane, con investimenti agevolati ed incentivati dal Governo, questa è l’Italia nella quale possiamo credere.

    La ricchezza che viene prelevata dall’Italia deve essere in maggior parte reinvestita nel nostro Paese. Per sostenere un economia moderata e duratura il denaro deve tornare in maggior parte da dove è stato prelevato, altrimenti il mercato s’impoverisce. Per sostenere questa regola non occorrono professori, ogni contadino sa bene che se impoverisce il proprio campo presto farà la fame e vendere i propri attrezzi per pagare qualche rata del mutuo non lo salverà dal baratro.

    Ufficio Stampa:

    AGENZIA PROMOTER – Eventi e Comunicazione

    via Donizetti n.55, Milano – Tel. 02.76280638

    via della Chimica n.12, Roma – Tel. 06.54220848

    via Cavour n.9, Bassano d.G. (VI) – Tel. 0424.237636

    [email protected]www.agenziapromoter.it

  • 1 milione di kw e un investimento di oltre 5 milioni di euro per il Witness Test: Emerson Network Power conferma così la leadership nel mercato dei ch

    La società nell’ultimo biennio ha investito con continuità nel segmento dei chiller, intensificando le azioni commerciali e puntando sull’innovazione grazie ad un’attività di Ricerca e Sviluppo indirizzata a rafforzare soluzioni performanti e in grado di contenere i costi energetici.

    Piove di Sacco (PD), 13 dicembre 2010 – Emerson Network Power, divisione di Emerson (NYSE: EMR) leader globale nella Business-Critical Continuity™, ha annunciato i risultati del proprio impegno sviluppato negli ultimi due anni nel mercato dei chiller: oltre 1 milione di kW di cui l’ottanta per cento dotato di Freecooling il che significa una riduzione delle emissioni di CO2 dell’ordine delle tonnellate lungo la vita del prodotto.

    Fattore determinante nel consolidamento nella leadership di mercato – iniziata negli anni settanta dove Emerson Network power fu la prima azienda a produrre chiller freecooling – l’intensa attività di Ricerca e Sviluppo che ha consentito di presentare soluzioni in grado di coniugare performance di alto livello e contenimento dei consumi energetici nelle applicazioni emergenti dei Datacenter.

    Tra gli investimenti recenti di Emerson Network Power nel mercato dei chiller, gli oltre 5 milioni di euro impiegati per l’implementazione del Witness Test, un ambiente di prova, realizzato nella sede europea di Piove di Sacco, per monitorare tutti i parametri delle unità di raffreddamento costruite che permettono ai propri clienti di provare il prodotto acquistato prima ancora che venga installato a servizio dei datacenter.

    Conoscere la reale capacità frigorifera, certificare i componenti, misurare il rumore sono solo alcune delle garanzie che Emerson Network Power assicura secondo le normative specifiche e le linee guida EN 14511.

    “I risultati consolidati negli utlimi anni sono un ulteriore stimolo a migliorarci ancora. L’obiettivo è garantire ai nostri clienti l’eccellenza in termini di qualità dei prodotti, di contenimento dei consumi, ma anche di servizio. Il Witness Test, in questo senso, è la prova tangibile di come intendiamo consolidare la nostra leadership nel segmento, certificando ai nostri clienti le performance del prodotto acquistato ancor prima che lo stesso venga installato”, ha commentato Stefano Mozzato, marketing director Liebert business Europe Middle East and Africa di Emerson Network Power.

  • MAS factory firma il progetto Tutto Incluso di Lufthansa Italia!

    Lufthansa Italia, compagnia aerea italiana del Gruppo Lufthansa, ha scelto MAS factory come partner nella comunicazione della tariffa “Tutto Incluso”!
    Prosegue la collaborazione tra le due aziende: dal 1998 MAS factory cura alcune delle attività below-the-line sul territorio italiano di Lufthansa.

    L’idea di fondo del progetto si basa sul concept “Tutto incluso, la tariffa senza sorprese”, sviluppata attraverso l’esclusivo Special Pack ideato, prodotto e inviato a 17000 contatti sul territorio.

    L’esclusiva pochette trasparente, firmata Lufthansa Italia evidenzia l’assenza di sorprese.
    La tariffa “Tutto Incluso” non ha costi aggiuntivi o asterischi che ingannano l’utente. MAS ha ideato con i responsabili Lufthansa un packaging che ad impatto immediato e intuitivo supporti la trasparenza della tariffa.

    MAS factory ha voluto così trasmettere i caratteri fondamentali che contraddistinguono Lufthansa Italia nel panorama dei vettori nazionali e internazionali: qualità, affidabilità, trasparenza e competitività delle tariffe.

    Per maggiori informazioni:
    http://www.masfactory.it

  • MAS factory con Unicom: presente all’evento “Il Consumatore”

    Mercoledì 30 giugno, nella sede di Piazza Bertarelli 1, a Milano, MAS factory sarà presente all’evento/seminario curato proprio dalla Unicom, Unione Nazionale Imprese di Comunicazione, Associazione che raccoglie il maggior numero di Imprese di Comunicazione a capitale italiano.
    Il titolo del convegno è “Il Consumantore” e durante il dibattito, si analizzeranno tutti gli aspetti, le motivazioni e la psicologia del consumo nel mondo del Marketing.
    Un’ottima opportunità per confrontarci, per assimilare nuove teorie e per cercare, sempre di più, di capire le scelte del mercato e le sue motivazioni.
    Potevamo mancare? Assolutamente no!

    Per maggiori informazioni:
    [email protected]

  • Secondo un’indagine IDC InfoPrint Solutions Company è leader nei sistemi ADF (Automated Document Factory)

    Milano, 22 giugno 2010InfoPrint Solutions Company, joint venture di IBM e Ricoh, ha lanciato nuovi tool di supporto e materiale formativo per gli utenti dei sistemi ADF (Automated Document Factory). L’azienda, inoltre, ha annunciato l’acquisizione di nuovi clienti nel mondo, riaffermando – anche tramite una recente ricerca IDC – la propria leadership nel campo delle soluzioni ADF. InfoPrint, in particolare, è leader nel settore dell’automazione print-to-mail, grazie a un approccio sinergico basato su innovazione tecnologica e formazione dei clienti.

    I risultati di un’indagine IDC, indicano che il 68% degli intervistati ha dichiarato di utilizzare le soluzioni ADF di InfoPrint.* Dallo studio di IDC è emerso inoltre che quasi tre quarti degli intervistati negli Stati Uniti giudicano importante l’implementazione di Intelligent Mail® integrata nei sistemi ADF e prevedono che il governo emanerà nuove normative in materia di comunicazioni con i clienti entro il 2012. Le soluzioni ADF di InfoPrint rispondono a queste esigenze con sistemi di communication delivery basati sulla piattaforma di Workflow InfoPrint ProcessDirector, e fornendo un ventaglio di componenti e funzionalità personalizzate coperti dall’assistenza professionale degli InfoPrint Professional Services.

    Da oggi, inoltre, è online il blog ufficiale di InfoPrint dedicato alla tecnologia ADF: www.adfsavings.com. Nel sito, curato da tecnici esperti dell’azienda, sarà dato ampio spazio ai casi di implementazione di successo dei sistemi ADF nel settore della stampa commerciale e verranno forniti consigli utili per semplificare il lavoro e aumentare la produttività. ADFSavings.com conterrà video e feed RSS e Twitter con l’obiettivo di creare un’interfaccia unica per tutti coloro che desiderano ulteriori informazioni sulle soluzioni ADF.

    InfoPrint ha presentato anche ADF ROI Calculator, uno strumento semplice e intuitivo che calcola immediatamente i risparmi che un’azienda può realizzare implementando un Workflow ADF completo. ADF ROI Calculator contiene un questionario online che analizza l’ambiente operativo dei clienti e dà risultati mirati in base alle specifiche situazioni. Il calcolatore ROI è il primo livello di analisi che InfoPrint applica nello studio della realtà del cliente. Sul canale YouTube di InfoPrint, IT Manager e operatori di mailroom troveranno un tutorial video che spiega come usare ADF ROI Calculator. Il calcolatore è attualmente disponibile negli USA; è in corso la traduzione in altre lingue.

    InfoPrint ha reso noti i nomi di numerosi clienti che, da inizio anno a oggi, hanno scelto di utilizzare una soluzione ADF basata su InfoPrint ProcessDirector (IPPD). Tra questi vi sono:

    • Emerson, il principale outsourcer di servizi di stampa in Polonia, utilizza IPPD per gestire un ambiente misto che comprende hardware di InfoPrint, Nipson, Océ e Xerox. L’azienda inizialmente ha implementato la tecnologia di spooling di IPPD, a cui ha aggiunto funzionalità di gestione del workflow. Emerson, che è stato uno dei primi clienti mondiali ad implementare la soluzione di ristampa automatizzata Mailroom Integrity di InfoPrint, utilizza anche il software di composizione documenti Exstream. “Con IPPD abbiamo un ambiente aperto che ci permette di scegliere l’hardware di stampa più adatto alle nostre esigenze e al nostro budget” ha dichiarato Piotr Rogut, Business Development Director di Emerson.
    • Servex, una delle maggiori aziende di outsourcing spagnole, ha implementato InfoPrint Mailroom Integrity Solution per snellire la stampa di fatture ed estratti conto per importanti banche e istituti finanziari europei. L’azienda stampa oltre sette milioni di documenti al mese e, grazie alla soluzione ADF di InfoPrint, è riuscita a ridurre notevolmente i costi di stampa, offrendo servizi di elevata qualità e sicurezza ai propri clienti. “InfoPrint ci ha fornito soluzioni realmente innovative, con le quali possiamo offrire ai nostri clienti una gamma di servizi di outsourcing tecnologicamente avanzati e di ineccepibile qualità” ha spiegato Alfredo Guardiola, responsabile della gestione di Servex.
    • Merrill Corporation, uno dei principali fornitori di soluzioni tecnologiche a società del settore finanziario, sanitario, immobiliare, legale e altri mercati, ha scelto un sistema ADF basato su InfoPrint ProcessDirector come piattaforma tecnologica strategica per la gestione del workflow. Questa iniziativa genererà nuovo business assicurando il più alto livello di integrità nel trattamento dei dati sensibili contenuti, ad esempio, nella documentazione sanitaria. “Abbiamo valutato i prodotti di altre aziende ma nessuno offriva i vantaggi delle soluzioni InfoPrint” ha spiegato Jeff Weiss, Vicepresidente delle tecnologie di Merrill.
    • LADWP (Los Angeles Department of Water and Power) è la più grande azienda energetica municipale degli Stati Uniti, che fornisce elettricità e acqua a oltre quattro milioni di utenze aziendali e domestiche a Los Angeles e in altre comunità della California. Le offerte ADF di InfoPrint permetteranno a LADWP di ridurre i costi operativi, incrementando la partecipazione dei clienti alle iniziative di risparmio energetico e idrico attraverso messaggi personalizzati e grafica dinamica stampata sulle comunicazioni di obbligata lettura, come fatture ed estratti conto.

    “Il nostro approccio ci consente di mettere a punto soluzioni ADF complete e ‘su misura’, perfettamente rispondenti alle esigenze dell’utente. Serviamo aziende di ogni dimensione e il workflow ADF è una componente chiave del nostro portafoglio” ha detto Sandra Zoratti, Vicepresidente Global Solutions Marketing di InfoPrint. “Siamo onorati di lavorare al fianco di queste grandi società, implementando sistemi che portano reali vantaggi all’attività dei clienti e ottimizzano i processi di business.”

    *Fonte: “Intelligent Mail and ADF Adoption Trends by Print Volume and Vertical Industry”, febbraio 2010, IDC Report 221835

    ###

    InfoPrint Solutions Company

    InfoPrint Solutions Company, con sede a Boulder, in Colorado, unisce l’esperienza che IBM e Ricoh vantano nello sviluppo, nella produzione e nella commercializzazione di soluzioni strategiche, creando un’azienda globale orientata alla crescita e fortemente focalizzata sul mercato delle soluzioni per l’output. Per ulteriori informazioni visitate www.infoprint.com , seguiteci su Twitter agli indirizzi www.twitter.com/infoprint o www.twitter.com/adfsavings, oppure sul blog http://infoprintinsightsblog.com/

  • MAS factory entra in Confcommercio

    MAS factory diventa parte attiva del territorio produttivo di Milano con l’iscrizione alla Confcommercio – Imprese per l’Italia di Milano e Brianza, l’organizzazione che rappresenta e coordina tutti gli operatori attivi nel settore del commercio, del turismo, dei servizi e delle professioni, presenti in Milano e Provincia. L’Unione è da tempo coinvolta, in maniera attiva attraverso le Associazioni aderenti, in tutte quelle manifestazioni e quegli eventi che favoriscono i momenti di incontro e di scambio tra le imprese e l’ambiente in cui queste operano, contribuendo a valorizzare il ruolo sociale ed economico dell’imprenditoria locale.

    MAS factory certifica così, ancora una volta, il suo ruolo di leader agency milanese, con l’obiettivo di contribuire in maniera sempre più concreta e reale alla vita produttiva ed economica della nostra provincia, valorizzando territorio e risorse per raggiungere traguardi di eccellenza e qualità nel mondo della comunicazione.

    Per maggiori informazioni
    http://www.masfactory.it

  • È nato MutuoSmart, Big si apre alla multicanalità

    Milano, 29 gennaio 2010BIG (Beni Immobili Gestiti), società leader sul mercato della mediazione creditizia e immobiliare in Italia, ha appena annunciato la nascita di MutuoSmart (www.mutuosmart.it), piattaforma internet per la comparazione e l’acquisto di mutui, cessione del V°, prodotti assicurativi e finanziamenti direttamente da parte del Consumatore finale.

    Il mercato infatti sta cambiando rapidamente. Non solo negli USA, anche in Italia giungono chiari segnali che sta emergendo l’esigenza di una nuova relazione tra banche, consulenti e consumatori basata su una maggiore trasparenza ed efficienza.

    E come in UK l’FSA (Financial Services Authority) ha recentemente creato un sito tutto dedicato ai consumatori per guidarli nella ricerca di un determinato prodotto di finanziamento, anche in Italia i clienti si fanno più esigenti e sempre più utilizzano internet per cercare quotazioni di tassi e nuovi prodotti.

    MutuoSmart vuole essere uno strumento internet funzionale e innovativo che, avvalendosi anche della rete di consulenti BIG presenti su tutto il territorio nazionale e di tutto il know-how e le competenze acquisite da BIG in anni di esperienza, garantisce un’assistenza continua e costante a cui si aggiungono assistenza telefonica e “chat on line”.

    Grazie a questo tipo di servizio è possibile soddisfare qualunque tipologia di richiesta da parte dell’utente finale dal momento che un Consulente (e non un semplice operatore), è sempre a disposizione, presto anche nei week-end, per rispondere a quesiti e domande di tipo “creditizio”.

    MutuoSmart offrirà, direttamente all’utente finale, i migliori tassi di mercato, processi di erogazione semplificati e costi accessori verificati e spesso scontati con l’intervento diretto di BIG.

    Anche se il mercato delle vendite di prodotti di finanziamento stipulati online risulta essere ancora piuttosto ristretto e concentrato nelle mani di pochi operatori, MutuoSmart punta a una quota di mercato pari al 5% entro il 2010.

    _____________________

    Media Contact

    Flavio Meloni

    [email protected]

    +39 347 6440117

  • Manager a colori..perchè non tutto è solo bianco e nero!

    Manager a colori..perchè non tutto è solo bianco e nero!

    Da Marco Merangola:

    Da pittori ad artisti nell’occhio della crescita professionale!

    Nuovi colori per comprendere quanto la nostra leadership sia importante sia verso noi stessi che verso le persone che ci circondano.

    Anni addietro inventarono una scatola per catturare immagini, poi, col tempo scoprirono come mettere dentro una scatola delle immagini in movimento ed inviarle nella case delle persone..Solo che c’era un piccolo distacco dalla realtà: le immagini erano in bianco e nero..ma era una scatola tanto affascinante che col tempo trovarono il modo di rendere a colori anche queste immagini, ovvero renderle più consone alla realtà di tutti i giorni!

    Una riflessione che noi di Leadership LAB facciamo spesso e invitiamo chi ci ascolta a farla a sua volta è: “Se siamo dei manager, se siamo consapevoli di quanto sia importante la crescita e lo sviluppo professionale, non possiamo dimenticare la realtà che ci circonda e quanti spunti ci offra affinché il nostro lavoro raggiunga l’eccellenza che auspichiamo”.

    Così, “ Manager a Colori” , diventa proprio un laboratorio ove ognuno di noi porta la sua realtà da “ manager” e la confronta e la amplia nell’ottica dell’arricchimento professionale ed umano: è la nuovissima strada che aiuterà ogni manager a scoprire risorse che pensava di non avere od a migliorare e rafforzare quelle che sicuramente ha.

    In un mondo in costante evoluzione, è impensabile pensare che si possa rimanere un manager in “bianco e nero” oppure grigio , legato a tecniche, ambienti e pensieri che non hanno la forza di evolvere in una realtà che diviene sempre di più “arcobaleno” di confronti e novità.

    Ah certo, ci saranno cambiamenti ed i cambiamenti portano sempre difficoltà, paure, impegni maggiori..chi non sarebbe intimorito da tutto ciò?

    Io sono la prima…ma non posso e non potrò mai lasciarmi “bloccare” dalla mia paura!

    Voglio crescere, costi quel che costi, anche alla mia età adulta posso e voglio divenire un “ Manager a Colori”.

    Clicca qui per informazioni su Manager a Colori: http://x.vu/leadershipLABManageraColori