Tag: lavabi

  • Glitter e Pois

    A volte basta un pizzico di glamour per trasformare una silhouette oggettivamente proporzionata in una star: così Glitter e Pois, sono interpreti di una bellezza non esclusiva, un modo di essere semplicemente complici con il look dell’ambiente.
    Stessa esigenza pragmatica e concreta, stessa attitudine a divenire speciale per due stili formalmente diversi

    Due declinazioni di un progetto unico. Le due serie sono il risultato di un’attenta analisi di mercato e di un confronto tra articoli dello specifico target di riferimento, da cui si è sviluppata una successiva ricerca progettuale, con particolare attenzione alle proporzioni e alle misure dimensionali del prodotto, declinato in due versioni formali.
    Glitter e Pois sono quindi disegnati, non solo per rispettare i parametri ergonomici fondamentali, ma soprattutto per essere più vicini ai molteplici bisogni comuni: perchè utilizzare un rubinetto non è solo lavarsi le mani, e le esigenze quotidiane e domestiche dei singoli utenti sono fondamentali per la qualità del progetto.
    Non il minimo indispensabile ma piuttosto il massimo comfort: Glitter e Pois, più spazio ai tuoi movimenti.

    I LOVE ECO oriented. Il rispetto per l’ambiente è una nostra naturale inclinazione per questo anche Glitter e Pois fanno parte del programma RitmonioECO, che contraddistingue i rubinetti progettati secondo i criteri di risparmio idrico.
    I miscelatori lavabo e bidet hanno una portata di circa 6 l/min: questo è il risultato di un impegno responsabile nel rispetto e nella salvaguardia di un mondo che appartiene a tutti noi.

    Ritmonio.CON. Glitter e Pois fanno parte del catalogo Ritmonio.CON, la collezione che si ispira alle logiche di razionalità e di controllo derivate dal settore contract ma che propone una moltitudine di possibilità da coniugare con ogni spazio abitativo.

  • Valli, Axa e Globo: come rendere il lavabo il centro di tutto

    A volte, pur di colpire l’acquirente creando oggetti “eccessivi”, chi produce arredo per il bagno si dimentica che prima di tutto tali oggetti devono avere una base fondamentale: la funzionalità.
    Quindi spesso ci si ritrova davanti a lavabi articolati ma magari senza un comodo porta sapone, o docce che pur di apparire hanno miscelatori e soffioni così particolari da risultare scomodi. Ed è qui che entrano in gioco tre mostri sacri dell’arredo bagno, per ricordarci come si fa un lavabo bello, ma soprattutto utile.

    Partiamo da Valli, che grazie all’apporto di “Decoma Design” crea “Jun”, un linea così semplice da spiazzare la vista, ma che in realtà nasconde tante piccole perle al suo interno: sotto al piano in legno, infatti, una grande cassetto bianco fa da base e da contenitore, potendo scegliere se e dove aggiungere ulteriori cassetti all’interno. Decoma Design, già forte di collaborazioni con Kaldewei, Boffi, Domusomnia e moltissime altre, ha fatto tesoro di queste esperienze per creare un corpo lavabo minimal ma efficace, dove anche lo spazio del piano superiore lascia spazio ad oggetti ed accessori.

    Axa, dal canto suo, si affida all’architetto Alessandro Paolelli per la collezione “Modo”. Proprio dal nome prendo origine il formato principale della linea, e cioè il fatto di essere modulare. Ogni lavabo è corredato del suo piano a cassettone e dello specchio con LED incorporati, con dimensioni standard che però possono anche essere scelte su misura per ogni tipo di esigenza. Dai colori crema molto tenui, “Modo” si adatta alla perfezione ad alcune linee Axa come “Normal” e “One”, grazie anche ai portasciugamani che si incastrano alla perfezione anche grazie a dei modelli semicircolari.

    Arriviamo infine a Globo, che con “Genesis” fonde grazia bellezza e funzionalità in una linea che, come dice il nome stesso, è una nuova nascita, un qualcosa di fresco, di nuovo e pieno di vita.
    Linee morbide, quasi fossero levigate dall’acqua, a cui si aggiungono una moltitudine di accessori che completano il tutto con la loro praticità: specchi, mensole, cassettiere, portasciugamani, tutti realizzati in piccole varianti e con piccole modifiche che li rendono adatti ad ogni pezzo prodotto da Globo. Da non dimenticare anche la vasca “freestanding”, cioè posizionabile anche al centro del bagno ed in linea perfetta con la collezione. La cura e la dedizione con cui vengono ideati e prodotti questi arredi, fanno di “Genesis” un piccolo capolavoro di comodità per tutti i bagni.

    Concludendo, possiamo dire addio a lavabi articolati, vasche scomode o docce poco funzionali. Grazie all’attenzione, la creatività e la fantasia di queste tre aziende, ci troviamo davanti all’imbarazzo della scelta per quanto riguarda l’estetica, la composizione e la praticità. Possiamo scegliere tra molte combinazioni a seconda delle nostre necessità: molti spazi se abbiamo molti accessori in giro per il bagno, o vani giusti per il minimo indispensabile, Valli, Axa e Globo ci stuzzicano con queste tre collezioni che, questo è certo, riusciranno a soddisfare ogni nostra piccola (e grande) esigenza.

  • Ridurre detersivi e disinfettanti e prodotti alternativi


    Alcune ditte hanno realizzato formulazioni con una maggiore attenzione alla salute ed all’ambiente. Si stanno affermando attualmente anche i detergenti concentrati, solidi o liquidi, con il vantaggio che hanno minor impatto ambientale, meno ingombro, e se ne usa circa la metà (110-170 g per 2,5 Kg di bucato al posto dei 220-250 g dei detersivi tradizionali). I fosfati si possono sostituire con citrato sodico, oppure zeoliti o carbonato sodico (soda), i tensioattivi anionici con non ionici (alcol grasso etossilato), introducendo come ulteriore addolcitore prodotti dal granturco e barbabietole. In queste formulazioni viene quasi del tutto evitata la presenza di eccipienti, cosa che, oltre a mantenere morbidi i tessuti, evita la formazione di incrostazioni e fanghi nelle fosse per le acque nere, in quanto questi detersivi sono completamente solubili in acqua. Per il candeggio, vengono sostituiti i perborati con i percarbonati, di minor impatto ambientale. Ad esempio, se l’acqua è dolce, non è necessario una gran quantità di addolcenti, e se il bucato non è eccessivamente macchiato, non è necessaria una gran quantità di candeggiante.

    Pulizia forni : usare una buona spazzola saponata, o polvere abrasiva, a forno tiepido. Si può usare anche bicarbonato di sodio. Le incrostazioni si possono prevenire proteggendo la base del forno con foglio d’alluminio.

    Pulizia vetri e specchi: si può usare carta di giornale e acqua. Gli inchiostri ed altri componenti della carta da giornale hanno l’effetto di rendere lucidi i vetri. Oppure, per ogni litro d’acqua aggiungere due gocce di detersivo per piatti e mezzo bicchiere d’alcol denaturato (o in alternativa un poco di acido acetico al 15%).

    Pulizia metalli: argento:si mette l’oggetto di argento appoggiato su un foglio di alluminio, immerso in acqua calda con un poco di bicarbonato di sodio. Il solfuro di argento si riduce ad argento metallico, mentre l’alluminio viene ossidato a sale di alluminio. Anche lo strofinio con dentifricio può essere indicato. In ogni caso, per l’uso di oggetti non di acciaio, è opportuno riporre gli oggetti asciutti e proteggerli per lunghi tempi di inattività con vaselina.

    Pulizia lavabi: usare un succhiello in gomma, o la spirale metallica , con bicarbonato e detersivo leggero.

    Disincrostanti : sono meno corrosivi se a base di aceto, contenenti sostanze smeriglianti delicate.

    Disinfettanti: al posto della formaldeide, mezza tazza di borace per 4,5 litri d’acqua.

    Disgorgatori: acqua bollente, bicarbonato (1/4 di tazza) e 50 ml di aceto.

    Candeggianti: esametafosfato : 5 cl in 10 litri d’acqua.

    Abrasivi: strofinare con limone secco sciacquato nel borace.

    Trattamento pavimenti: Per ogni litro d’acqua, aggiungere una miscela formata da mezzo bicchiere d’alcol denaturato, due gocce di detersivo per piatti, un cucchiaino di bicarbonato.

    Per la cera del legno , è meglio usare cera d’api o cera carnauba, e per il cotto, usare olio di lino, valido anche per i mobili.

    http://lavadoverde.wordpress.com/