Tag: Larry Page e Sergey Brin

  • LARRY E SERGEY DUE STUDENTI CON IL PALLINO DELLA MATEMATICA

    Larry Page e Sergey Brin nel 1998 erano due studenti di Stanford con la fissa per la matematica e senza pensarci troppo nel Settembre dello stesso anno diedero vita nientedimeno che a … Google !! Si proprio lui. Poco dopo la nascita dell’azienda, si ritrovarono senza i necessari fondi per acquistare PC e materiale vario e decisero così di mettere in vendita l’azienda. Volevano venderla per appena un milione di dollari, ma ricevettero solo ed esclusivamente rifiuti e tra questi anche quelli di Yahoo ed Altavista.

    Le aziende contattate per la vendita ritenevano infatti che la Google non valesse tutti i soldi richiesti da Larry e Sergey. Risultato ? I due ragazzi decisero di abbandonare l’università per dedicarsi completamente all’azienda e per portare avanti la loro missione : aiutare gli utenti di internet a trovare più facilmente le informazioni”. Questa loro mission nasceva da un problema molto sentito sia da loro due che dai colleghi d’Università : la difficoltà di trovare facilmente informazioni in quasi 1 miliardo di pagine di internet.

    Ma cosa hanno fatto Larry e Sergey di così speciale ed innovativo ? Sicuramente hanno inventato il “Page Rank”. Il Page Rank è un metodo per determinare l’importanza di una pagina web. Mentre i motori di ricerca già presenti contavano le ricorrenze nel testo delle pagine, dei termini cercati dagli utenti, Larry e Sergey ebbero l’idea di verificare oltre alle ripetizioni delle parole anche i link provenienti da altri siti e che puntavano ad una determinata pagina. “Se un certo sito è citato e consigliato da molti, significa che ha dei contenuti interessanti ed è giusto farlo vedere prima degli altri!”, affermavano i due studenti. Altri sono poi i fattori che contribuiscono a determinare il Page Rank, come l’anzianità del sito ed il numero dei visitatori.

    E’ ovvio che il metodo del Page Rank è molto più complesso ed articolato, ma questa non è la sede adatta per parlare di matematica !!! Ciò che conta è che gli utenti, utilizzando Google, si rendevano conto che era più facile e più veloce trovare le informazioni ricercate, e quindi abbandonavano gli altri motori e consigliavano Google invitando amici e conoscenti a fare altrettanto.

    Oggi Google reperisce e gestisce le informazioni presenti su internet grazie ad una propria rete composta da oltre 100.000 PC. Una potenza di calcolo che nessun’altra azienda al mondo possiede. Google ha nel suo database oltre 6 miliardi di pagine web e ogni giorno i suoi utenti effettuano 200 milioni di ricerche in oltre 80 lingue.

    Oggi 2011 è in atto il più ambizioso dei progetti mai attuati: la digitalizzazione dei volumi di intere biblioteche al fine di rendere il sapere umano alla portata di tutti. Il pacchetto azionario di Google, quotata in borsa dall’agosto 2004, vale oggi oltre 100 miliardi di dollari “più di Ford e General Motors messe assieme” ed il patrimonio personale di Larry Page e Sergey Brin supera i 10 miliardi di dollari a testa.

    Google è diventato un verbo. Il prestigioso Merriam-Webster’s Collegiate Dictionary lo include infatti tra i verbi, To google = cercare sulla rete . Tutti i dipendenti di Google possono disporre del 20% del loro tempo lavorativo per occuparsi liberamente di progetti personali atti a migliorare o incrementare i servizi offerti dall’azienda.

    Ed il Logo ? E’ incredibile !! Tutto inizia nel 1999 quando Larry e Sergey partecipano al Burning Man Festival in Nevada, un meeting tra artisti e creativi provenienti da tutto il mondo. Il logo Google era già stato creato, ma i due ragazzi in occasione del festival disegnano dietro alla “o” di Google un omini stilizzato, che ricorda il fantoccio di legno tradizionalmente incendiato con un grande falò al termine della manifestazione. Nasce così il primo DOOLE, che tradotto significa scarabocchio. Un anno dopo Page e Brin incaricano Dennis Hwang, all’epoca semplice stagista, di ideare un Doodle per l’anniversario della presa della Bastiglia.

    L’esperimento ha talmente successo che Hwang diviene in breve “disegnatore capo”. Per migliaia di lettori i Doodle diventano un appuntamento fisso: alla loro elaborazione lavora una squadra di designer internazionali, che ha realizzato finora oltre un migliaio di “scarabocchi” in tutto il mondo.

    E pensare che Larry e Sergey non intendevano diventare imprenditori, ma studenti universitari, come lo erano i loro genitori … A proposito … se il tuo sito web non appare nelle prime 2 o 3 pagine di Google difficilmente avrai molti visitatori … quindi … contattaci !!!