Non di rado chi fa uso di stupefacenti è costretto a rubare per procurarsi le dosi quotidiane, ed è un attimo pagarne le conseguenze: chi può dire di non aver mai subito un furto, magari della bicicletta, per non parlare di un cristallo sfondato della propria auto? E questo sarebbe ancora nulla in confronto all’ essere coinvolti in un incidente stradale, a causa dei riflessi annebbiati di una persona in stato di ebbrezza. Infatti, secondo un sondaggio nazionale del 2007, il 74% degli incidenti automobilistici che si verificano nei week-end, sono dovuti all’abuso di droghe e alcol.
Bando a pessimismo e malinconia, di fronte a questi dati, l’associazione “No alla droga” continua il proprio impegno per far conoscere ai giovani le conseguenze della tossicodipendenza. Uno dei modi per farlo è la distribuzione di opuscoli informativi presso vari esercizi commerciali, ad esempio bar, pizzerie, piadinerie, gelaterie, ed altri. I gestori accettano di buon grado di esporre gli opuscoli, rendendoli disponibili a tutti, giovani e genitori. L’associazione “No alla droga”, tramite i suoi volontari, sabato 30 agosto ha distribuito centinaia di libretti nella città di Brescia, oltre che a Castenedolo e Montichiari. Gli opuscoli, dal titolo “La verità sulla droga”, illustrano in modo chiaro e semplice ciò che bisogna sapere affinché si possa aprire gli occhi per tempo, perché è molto meglio conoscere in anticipo in quali guai si può affondare, nel caso in cui si volesse cedere all’impulso di assumere sostanze stupefacenti.
In assenza di vera informazione è più facile cadere nella trappola. Questa è la storia di Ben: “Ho iniziato con la marijuana, poi con le pillole di ecstasy e gli acidi, facendo miscugli con ogni tipo di droga, prendendone anche dosi esagerate per avere effetti più duraturi. Una sera ho avuto una brutta esperienza, un trip… Pregavo e piangevo affinché questa sensazione sparisse, udivo voci nella mia testa, avevo dei tremiti… Sono rimasto senza casa, vivevo nella strada e dormivo in una scatola di cartone, chiedendo l’elemosina e sforzandomi di trovare dei modi per procurarmi un pasto”.
A quante storie come questa dovremo ancora assistere? E’ appurato che il miglior deterrente sia la prevenzione: una buona campagna di informazione può cambiare un’idea, un comportamento e salvare, così, vite umane. Il filosofo Ron Hubbard afferma: “le droghe privano la vita delle gioie e delle sensazioni che sono tutto sommato l’unica ragione per vivere”.
Sul sito www.noalladroga.org è possibile consultare ed ottenere gratuitamente tutto il materiale informativo, che include opuscoli, DVD e manuali sulle attività di “La verità sulla droga”.