Tag: laguna veneta

  • La più grande nave passeggeri fluviale realizzata in Italia, una sfida riuscita.

    Un progetto ecosostenibile
    Da Venezia a Mantova lungo fiumi e canali a bordo di Ave Maria, una nave costruita nel rispetto del paesaggio fluviale. Un progetto turistico integrato per la riqualificazione del territorio e lo sviluppo dell’area del basso Veneto.

    Ave Maria segue dall’acqua i percorsi ciclabili lungo i canali Fissero e Bianco, offrendo l’occasione di scoprire le isole della laguna veneta, il parco del delta del Po, i piccoli centri rurali incontaminati e città d’arte come Venezia, Mantova, Adria e Ferrara. Tutto questo in una logica di sviluppo durevole per la valorizzazione culturale ed economica delle comunità residenti nell’area.

    Ave Maria è la prima imbarcazione fluviale in Italia ad essere stata costruita seguendo le normative europee sulla sicurezza e ad essere certificata dall’ente internazionale Bureau Veritas.
    L’impresa della costruzione dell’Ave Maria ha avuto come unico partner finanziario bancario Banca Etica che ha visto nel progetto non solo il lato economico ma anche la forte valenza sociale ed ambientale dell’idea imprenditoriale.

    Risparmio energetico: Ave Maria è un progetto fortemente territoriale, realizzato praticamente a km. 0.
    Le aziende interessate nella costruzione della nave gravitano infatti tutte nell’area Veneta. Esse sono situate lungo il collegamento Mantova -Venezia dove esiste una radicata sapienza artigianale dovuta alla grande tradizione di produzione navale. Primo fra tutti il cantiere Sogemi, uno dei pochi sopravvissuti sui laghi di Mantova.
    La nave è dotata di un innovativo sistema di climatizzazione in grado di riutilizzare le proprietà termiche dell’aria esausta che consente un notevole risparmio di energia.
    Tutto l’impianto di illuminazione della nave è esclusivamente a LED.

    Rispetto dei fiumi e dei luoghi
    La nave ha un sistema di depurazione delle acque scure all’avanguardia: quando vengono rilasciate nel canale alla fine del processo, sono certificate acque chiare.
    I detersivi e detergenti utilizzati a bordo per la pulizia e la manutenzione sono esclusivamente biodegradabili.
    Seguiamo le norme eco-compatibili dello smaltimento degli oli frusti e dei liquidi antigelo.
    La velocità della nave è mantenuta nei limiti stabiliti per ridurre al minimo l’erosione delle sponde e il disturbo sull’ecosistema.

    E inoltre…
    Raccolta differenziata in tutti gli spazi della nave.
    Sistema di frangi getto per il risparmio dell’acqua in tutti i rubinetti.
    Sistema di micro filtratura dell’acqua usata in cucina e proposta in caraffa durante i pasti.
    I cibi freschi serviti al ristorante, orientati al km.0, sono acquistati giornalmente dal cuoco in loco, con la sua speciale… bici più carrellino!!

  • La lagune veneta e le sue isole


    Non solo Venezia, la laguna di Venezia offre molte altre bellezze da ammirare, raggiungibili in breve tempo e in cui passeggiare e ammirare i fasti del passato è piacevole e rilassante.

    A poca distanza dalla città storica e dai percorsi più battuti dal turismo di massa dove si trovano i migliori alberghi a Venezia, in un ambiente non meno storico, non meno autenticamente veneziano. È la Venezia della laguna e delle sue isole, un’ampia distesa di acqua e di terre semi-emerse dove i paesaggi del silenzio cambiano con i flussi delle maree, le tradizionali imbarcazioni lagunari resistono ostinate all’aggressività rumorosa dei motori, i colori di acqua, cielo e terra si mescolano con il rosso mattone delle costruzioni umane, e le barene offrono accoglienza alla tipica fauna del luogo: garzette, aironi, gabbiani, falchi, martin pescatori… È una Venezia dove domina la natura, ma dove i segni della storia raccontano anche le origini stesse della città, il suo più lontano passato.
    Tra le più belle e famose dobbiamo segnalare Murano, Burano e Torcello. Murano è famosa nel mondo per il plurisecolare artigianato della lavorazione del vetro. Prima dell’avvento di Napoleone Bonaparte, nell’isola si contavano diciotto tra parrocchie, monasteri e conventi. Oggi rimangono solamente tre chiese funzionanti (Santa Maria e Donato, San Pietro Martire, Santa Maria Degli Angeli), mentre sono visibili i resti di alcune altre chiese come Santa Chiara, San Maffio e Santo Stefano.

    Burano invece è nota per le sue tipiche case vivacemente colorate, ma anche per la secolare lavorazione artigianale dei merletti e per le tradizioni gastronomiche. Il cuore del paese è Piazza Baldassare Galuppi, realizzata interrando un canale, sulla quale si affaccia la chiesa di San Martino.
    Torcello è un’isola situata nella zona settentrionale della laguna veneta, fu uno dei più antichi e prosperi insediamenti della laguna, fino al declino conseguente alla predominanza della vicina Venezia e al mutare delle condizioni ambientali. Da vedere non possiamo dimenticare il Museo dell’Estuario a Torcello e gli splendidi edifici religiosi dell’isola, come la Chiesa di Santa Fosca, la Cattedrale di Santa Maria Assunta; il paesaggio insulare fatto di siepi, di incolti e di piccoli orti assediati dall’acqua.

    Ma anche altre isole sono degne di nota e caratterizzano l’arredamento di molte camere Venezia, come l’isola di Sant’Erasmo, l’isola di Pellestrina, Treponti. Passeggiata insolita in ambiente insulare marginale, solitario e segnato dall’abbandono. S. Erasmo non offre la vitalità e la confusione cromatica e umana o l’austera regalità di altre isole della laguna nord. Di S.Erasmo sono i silenzi, le atmosfere rarefatte, quasi sospese nel tempo, che sembra aver dimenticato di spingere, in questi luoghi, la rumorosa macchina dello ‘sviluppo’.

    Pellestrina è una sottile barriera di 11 km sospesa fra mare e laguna e protetta dall’irruenza delle acque da una delle più poderose difese a mare che la Serenissima seppe realizzare per salvare la sua città: i Murazzi. Scogliera artificiale verticale verso la laguna di Venezia e grondante verso l’Adriatico, fu costruita con blocchi di pietra d’Istria lavorati in forma grossolana per un tratto di circa venti chilometri fra quei litorali che sono la naturale difesa del patrimonio artistico, culturale ed economico che ha il proprio cuore in Venezia.

    L’isola di Treponti, con la chiesetta dai due caratteristici campanili, offre una passeggiata intima, ideale per un chi soggiorna in un albergo Venezia centro romanticissimo, piena di scorci e di colore, come per esempio la storica corte rurale del “Pra”, su cui si affacciano una elegante villa rustica e l’antica chiesetta edificata dai primi abitanti dell’isola. Fino a giungere a Lio Piccolo, in un paesaggio lagunare veneziano caratterizzato dalle valli da pesca.

    Un’esperienza da vivere senza fretta, con l’animo disposto alla scoperta e allo stupore che suscitano la bellezza ed i segni nobili della storia di cui questa parte della laguna è stata teatro.

    A cura di Martina Meneghetti
    Prima Posizione Srl – Affiliazione web marketing