Tag: lago

  • Eventi: Bracciano (Rm), Al “Viva” un week-end a ritmo di revival sul lago

    Un week-end tutto da ballare all’insegna dei ritmi più “cool” di ieri e di oggi. Questa l’offerta per il penultimo fine settimana di agosto del “Viva Sporting” di Bracciano: un luogo di divertimento e relax per vivere il lago come non avete mai provato, a ogni ora del giorno e della notte.

    Si comincia domani, venerdì 26 agosto, dalle ore 22, con “Happy Ice”: una serata dedicata al meglio della musica revival, selezionata e mixata dall’inossidabile Ice Frank dj, che ancora una volta ci farà divertire, cantare e ballare sulle note dei “classici” più amati.

    Sabato 27 agosto, sempre dalle ore 22, si continua con un nuovo appuntamento di “Viva Vintage”, affidando il dj set alle sapienti mani del duo Alex De Rosa-Marco Cumar che animeranno la notte del lago con i brani che hanno fatto la storia della dance.

    Domenica 28 agosto, invece, saranno i ritmi della musica italiana anni Sessanta e Settanta ad animare la notte del “Viva”. Un evento per tutti, per stare in compagnia, ballare e gustare le delizie gastronomiche del locale

    Come ormai consuetudine, poi, venerdì, sabato e domenica, si conferma l’appuntamento con “L’Oramejo”: l’aperitivo tipico-musicale firmato “Viva” che offrirà cocktails, prodotti tipici locali e buona musica nell’imperdibile scenario del lago all’ora del tramonto.

    E per non perdere neanche un minuto di questo caldo scorcio di estate, il “Viva” è il luogo più adatto per godersi una giornata al lago nella sua area “beach”: con spiaggia riservata, servizio di noleggio lettini e natanti, spazio massaggi e gustosi piatti freddi “a km 0”.

    “Viva Sporting” vi aspetta in via Circumlacuale a Bracciano (nei pressi dei civici 27/29), per un week-end a due passi dalla Capitale all’insegna del relax, della buona musica e del divertimento in una splendida cornice immersa nel verde. L’ideale per chi “vuole scegliere”, perché il “Viva” è per molti ma non per tutti.

    ——————————

    Viva Sporting
    (ex oasi del picchio)

    Via Circumlacuale snc (c/o civici 27-29)
    00062 Bracciano (Rm)
    Info: 340.2875063 – 320.8760696
    E-mail: [email protected]
    Facebook: http://it-it.facebook.com/people/Viva-Sporting/100002327917247
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  • Eventi: Bracciano (Rm), la musica regina del week-end al ‘Viva’

    Saranno tre giorni all’insegna della musica e dei festeggiamenti quelli che animeranno il caldo week-end del “Viva Sporting” di Bracciano: un luogo di divertimento e relax per vivere il lago come non avete mai provato, a ogni ora del giorno e della notte.

    Si comincia oggi, venerdì 19 agosto, alle ore 21.30, con una serata dedicata alla festa di compleanno di una delle colonne portanti del “Viva”, Vanni, con musica e cocktails fino a tarda sera.

    Sabato 20 agosto, largo invece alla buona musica con il concerto del “Hiromi Jazz Quartet” – straordinaria formazione composta da voce femminile, pianista, contrabbassista e batterista – che proporranno un repertorio jazz elegante, sofisticato ma non stucchevole. Inoltre, durante l’esibizione, non mancheranno le incursioni di altri musicisti per dar vita a una jam session live con contaminazioni di generi, stili e personalità diverse in grado di soddisfare i gusti di tutti gli spettatori. E dalle 23, il “Viva” cambia ritmo, proponendo la migliore musica dance di ieri e di oggi, sapientemente mixata da dj Ice Frank.

    Domenica 21 agosto, invece, consueto appuntamento con i ritmi della musica italiana anni Sessanta e Settanta. Un evento per tutti, per stare in compagnia, ballare e gustare le delizie gastronomiche del “Viva”.

    Ma l’offerta del “Viva” non finisce qui. Anche in questo week-end, a partire dalle ore 18, tornerà l’immancabile appuntamento con “L’Oramejo”: l’aperitivo tipico-musicale firmato “Viva” che offrirà cocktails, prodotti tipici locali e buona musica nell’imperdibile scenario del lago all’ora del tramonto.

    E per gli amanti del sole e del relax, il “Viva” è il luogo più adatto per godersi una giornata al lago nella sua area “beach”, con spiaggia riservata, servizio di noleggio lettini e natanti, spazio massaggi e gustosi piatti freddi “a km 0”.

    “Viva Sporting” vi aspetta in via Circumlacuale a Bracciano (nei pressi dei civici 27/29), per un week-end a due passi dalla Capitale all’insegna del relax, della buona musica e del divertimento in una splendida cornice immersa nel verde. L’ideale per chi “vuole scegliere”, perché il “Viva” è per molti ma non per tutti.

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    Viva Sporting
    (ex oasi del picchio)
    Via Circumlacuale snc (c/o civici 27-29)
    00062 Bracciano (Rm)
    Info: 340.2875063 – 320.8760696
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  • Al “Viva Sporting” sole, relax e servizi per godersi al meglio il lago di Bracciano

    Non solo eventi e spettacoli per il popolo della notte al “Viva Sporting” di Bracciano: un luogo di divertimento e relax immerso nel verde a due passi dalla Capitale. In questo caldo scorcio d’estate, il “Viva” è il luogo ideale per passare una giornata sulle placide acque del lago di Bracciano e trovare refrigerio contro la calura d’agosto. Nello splendido giardino del “Viva beach” o sulla spiaggia privata del locale, gli ospiti del “Viva” non solo possono rilassarsi su comodi lettini o gustare sfiziosi cocktails e gustosi piatti freddi “a km 0”, ma anche usufruire di servizi esclusivi.

    Dal lunedì al venerdì è infatti attivo “Wonderland”, il centro estivo dedicato ai ragazzi dai 3 anni e mezzo ai 12. Dalle 8.30 alle 17.00, un team specializzato di animatori accoglierà i ragazzi e li intratterrà con attività ludiche e sportive nei giardini del “Viva” e nelle acque protette della struttura, offrendo loro anche un sano e nutriente servizio ristoro. L’ideale per quei genitori che devono rientrare a lavoro così come per coloro che desiderano rilassarsi in spiaggia, affidando i propri figli alle cure esperte dello staff del “Viva”. Per maggiori informazioni su modalità, costi e prenotazioni del servizio è possibile contattare il numero 342.1907783 (dopo le ore 13).

    Per quanti vogliono “scrollarsi” di dosso lo stress o semplicemente abbandonarsi al piacere di un momento da dedicare al proprio benessere, il “Viva” offre poi un servizio di massaggi, curati da un professionista esperto, che vi aiuterà a rilassarvi e a prendervi cura del vostro corpo, mentre la leggera brezza lacustre vi accarezzerà la pelle, all’ombra dello splendido giardino del “Viva”. Il servizio è attivo la domenica per tutto il giorno e ogni martedì e giovedì con prenotazione al numero 320.8760696.

    “Viva Sporting” vi aspetta quindi tutti i giorni a Bracciano in via Circumlacuale (nei pressi dei civici 27/29) per trascorrere una piacevole e rigenerante giornata sul lago. L’ideale per chi “vuole scegliere”, perché il “Viva” è per molti ma non per tutti.

    Viva Sporting
    (ex oasi del picchio)

    Via Circumlacuale snc (c/o civici 27-29)
    00062 Bracciano (Rm)
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  • Ferragosto: il week-end suona bene al “Viva Sporting”

    Sarà un fine settimana all’insegna della musica e del divertimento quello che animerà il “Viva Sporting” di Bracciano: un luogo di divertimento e relax per vivere il lago come non avete mai provato, a ogni ora del giorno e della notte. In programma tre serate impedibili in attesa del Ferragosto.

    Si comincia domani, venerdì 12 agosto, alle ore 21.30, con il concerto live di Francesca De Fazi Trio. Una serata all’insegna del Rock&Blues con una cantante e chitarrista tra le più brave nel panorama musicale italiano, accompagnata dal batterista Riccardo Colasante e da Luciano Gargiulo all’organo Hammond e tastiere. La voce di Francesca accompagnerà il pubblico in un viaggio di melodie taglienti e armoniose, con un repertorio che spazia dai classici blues “riveduti e corretti” dal trio alle cover di Jimi Hendrix, Janis Joplin, Beatles e molti altri (www.francescadefazi.it).

    Sabato 13 agosto, il “Viva” cambia ritmo, replicando il successo del “Viva Vintage”: una serata all’insegna della migliore musica dance di ieri e di oggi sapientemente mixata dai dj Alex De Rosa e Marco Cumar che vi faranno ballare dal pomeriggio fino a tarda notte.

    Domenica 14 agosto, invece, consueto appuntamento con i ritmi della musica italiana anni Sessanta e Settanta. Un evento per tutti, per stare in compagnia, ballare e gustare le delizie gastronomiche del “Viva”.

    Ma l’offerta del “Viva” non finisce qui. Anche in questo week-end, a partire dalle ore 18, tornerà l’immancabile “celebrazione” del rito de “L’Oramejo”: l’aperitivo tipico-musicale firmato “Viva” che offrirà cocktails, prodotti tipici locali e buona musica nell’imperdibile scenario del lago all’ora del tramonto.

    E per gli amanti del sole e del relax, il “Viva” è il luogo più adatto per godersi una giornata al lago nella sua area “beach”, con spiaggia riservata, servizio di noleggio lettini e natanti e gustosi piatti freddi “a km 0”.

    “Viva Sporting” vi aspetta in via Circumlacuale a Bracciano (nei pressi dei civici 27/29), per un week-end a due passi dalla Capitale all’insegna del relax, della buona musica e del divertimento in una splendida cornice immersa nel verde. L’ideale per chi “vuole scegliere”, perché il “Viva” è per molti ma non per tutti.

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    Viva Sporting
    (ex oasi del picchio)

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  • A DESENZANO DEL GARDA UN HOTEL PER TUTTE LE OCCASIONI

    Villa Rosa è un raffinato hotel a Desenzano del Garda che, a due passi dal centro, gode di una splendida vista sul lago. Lussuoso ma mai formale, è l’ideale per sentirsi immersi nel cuore della natura.

    Le camere e suite del Villa Rosa Hotel, pervase da un gusto chic e contemporaneo, sono pensate per creare un ambiente piacevole dove passare giorni di autentico relax o lavorare con tutta tranquillità. Luminosissime, le camere dell’ hotel con con vista sul Lago di Garda o sul giardino, sono tutte dotate di connessione Internet WiFi ADSL e un’innovativa TV LCD 32” che permette di accedere in un attimo a film, musica e ad un’infinità di canali satellitari e digitali.

    Nel giardino spicca l’ elegante piscina dell’albergo, dove godere al meglio i giorni di sole nella piacevole acqua riscaldata con sistema idromassaggio, circondati dal prato con chaise lounge e tavoli. Durante la stagione estiva a bordo piscina è a disposizione un particolare “Lunch Space” aperto dalle 12 alle 16, dove consumare pranzi all’aperto, cocktail ed aperitivi.

    L’Hotel Villa Rosa è anche location esclusiva per un romantico matrimonio sul Lago di Garda, circondato dai profumi delle piante e dei giardini, con possibilità di barbecue o banchetto a bordo piscina e giro in motoscafo per scattare le foto del giorno più bello. Villa Rosa Hotel organizza anche altri tipi di cerimonie fino a 50 invitati, curando con attenzione e passione ogni minimo dettaglio.

    Perché scegliere il Villa Rosa Hotel sul Lago di Garda?

    Posizione ideale, di fronte al Lago di Garda ed a 300 metri dal centro di Desenzano

    Terrazza vista lago dove prendere un drink e godersi il paesaggio in totale relax

    Staff gentile e professionale disponibile 24 ore su 24

    Piscina circolare riscaldata con idromassaggio circondata dal verde

    Ristorante Rose & Sapori con specialità di carne e pesce servite fronte lago

    2 Internet Point e Connessione Wi-fi in tutte le camere e l’area dell’Hotel

    Grande Sala Meeting a luce naturale, indipendente ed attrezzata per eventi fino a 120 persone

    Area Fitness disponibile 24 ore su 24

    Parcheggio e garage per tutti i clienti dell’hotel

  • BACALOV: PIANISTA COMPOSITORE OGGI

    Giovedì 22 ottobre, ore 21.00
    BELLAGIO – Grand Hotel Villa Serbelloni, Via Roma 1

    Luis Bacalov: pianoforte solo
    musiche di I. Albeniz, L. Bacalov , C. Gardel, A. Ginastera, A. Piazzolla, I. Stravinsky

    Luis Bacalov e Rossella Spinosa: due pianoforti
    musiche di L. Bacalov

    (in prima esecuzione “Baires 1 Suite per due pianoforti”)

    Ingresso libero fino ad esaurimento posti
    (ingresso a partire dalle ore 19.45)


    Un grande appuntamento per chiudere la Rassegna Lisztmania 2009; ospite il pianista, compositore, direttore d’orchestra ed arrangiatore argentino, naturalizzato italiano, Premio Oscar: M° Luis Bacalov. Il programma di questa sera è un vero e proprio inno al Pianoforte ed alla tradizione musicale popolare latinoamericana trasfusa nella forma del Tango. La ricerca sulla musica popolare, infatti, ha connotato anche i lavori di diversi compositori europei, tra cui lo stesso Liszt, il quale all’apice della sua carriera si dedicò a illustrare gli aspetti salienti della musica ungherese mescolando musica magiara, tzigana, canto popolare e danza. Il concerto si apre con Ignacio Cervantes, virtuoso pianista e compositore cubano, bambino-prodigio, formatosi poi al Conservatorio di Parigi e con l’esecuzione di Tre Controdanzas; la contradanza (dal francese contredanse; italiano: contraddanza o controdanza; adattamento dell’inglese country dance, ballo campestre) fu introdotta a Cuba dagli schiavi di origine francese. Essa conquistò rapidamente il gusto della popolazione cubana e si può affermare che proprio a cominciare da San Pascual Bailón, contradanza anonima del 1803 e dalle composizioni di Manuel Saumell y Robredo, questa danza si impone come la prima musica veramente cubana. Le sue figure, lineari e circolari, erano eseguite soltanto con le mani e con le braccia, mentre i piedi seguivano sempre lo stesso movimento. Ogni figura aveva un suo nome specifico: paseo, lazo, ala, cadena, cedazo, latigazo, ecc. Il gruppo strumentale che suonava le musiche della contradanza, denominato orquesta típica, era formato da un oficleide (strumento a fiato della famiglia degli ottoni), da un güiro (strumento ricavato dalla corteccia di una zucca ed in cui sono state praticate delle scanalature), da due violini, due clarinetti, un trombone, una cornetta, un contrabbasso e due timpani. La contradanza rimase fino alla seconda metà del XIX secolo il ballo favorito dei neri di Cuba, dopodiché fu soppiantato da altri generi, come la danza (ballo di coppie e di quadri, dove l’uomo e la donna non si toccavano) e il danzón di Santiago de Cuba. All’inizio di questo secolo l’introduzione delle danze afroamericane ha determinato la decadenza e poi la scomparsa in Europa della contradanza, al di fuori della Gran Bretagna, dove ancor oggi sopravvive come danza popolare. Arie di contredanse sono presenti storicamente tra i virginalisti inglesi della fine del XVI secolo, e, nel Settecento, nell’opera di Wolfgang Amadeus Mozart e di Ludwig van Beethoven. Secondo autore della serata è il noto Isaac Albeniz: pianista e compositore spagnolo, erede del virtuosismo lisztiano, conoscitore delle nuove tendenze musicali francesi (aveva studiato e vissuto a Parigi), Albéniz realizzò, con de Falla, Turina e Granados (ciascuno a suo modo, sulla scia di Pedrell) la definitiva emancipazione della scuola spagnola dai modelli stranieri. Celebre è la sua produzione per pianoforte, con la Suite española op. 47, España, Recuerdos de viaje e Iberia. Terzo autore è Juliàn Aguirre, compositore argentino che è riuscito a coniugare il folclore argentino con la tradizione classica; a seguire, un altro noto compositore argentino, ovvero Alberto Ginastera. Lo stile del compositore passò per tre diverse fasi, come da lui stesso riconosciuto, ovvero una prima fase compositiva in cui Ginastera fece largo uso di strumentazione e melodia folcloristica argentina; una seconda fase in cui iniziò – dopo il soggiorno in USA – a sperimentare nuove forme e nuove tecniche compositive, tralasciando gli aspetti più propriamente folclorici ed una terza fase in cui, pur permanendo i ritmi marcati e gli adagi meditativi, l’elemento popolare venne del tutto abbandonato. I due brani di questa sera fanno parte delle Danze Argentine del 1937; la prima Danza del viejo boyero, vede la mano sinistra che si sposta unicamente sui tasti neri, mentre la mano destra unicamente sui tasti bianchi: ciò vuol dire che utilizza due modi contemporaneamente. A dispetto dell’apparente cacofonia, l’attenta scelta dei ritmi e la cura nella testura rendono il lavoro particolarmente interessante; la seconda Danza (Danza de la moza donosa) è in ritmo di 6/8, con una costante tensione alternata a fasi meditative, ripercorrendo inflessioni cromatiche. A chiudere la prima parte, “Tango” di Igor Stravinsky: risale al 1940 ed esiste anche in una versione per orchestra, nata dalla strumentazione del lavoro per pianoforte nel 1953. La seconda parte del concerto si apre con i 3 TanghiEtudes di Luis Bacalov: ad aprire e chiudere due etudes di agilità ed uno meditativo centrale; la fraseologia respira con estrema naturalezza, in un continuo susseguirsi di spinte e di richiami. Carlos Gardel, compositore, cantante ed attore, è stato un personaggio storico nella storia del tango. Trascorre l’infanzia in Uruguay e l’adolescenza tra Montevideo e Buenos Aires; voce di baritono, studia la chitarra e presto, abbandonati gli studi, si dedica all’attività musicale e teatrale. Il primo tango è inserito in un suo concerto nel 1917 al Teatro Empire di Buenos Aires ed è “Mi noche triste”, versificato in lunfardo, ovvero il gergo dei bassifondi di Buenos Aires. Da quel momento inciderà più di 900 tanghi e nel 2003 l’Unesco dichiarerà la voce di Gardel “Patrimonio Culturale dell’Umanità”. Altro grande compositore argentino, dedito al tango, e che non poteva mancare nel programma di questa sera, il chitarrista Angel Villoldo; immediatamente a seguire, il noto Astor Piazzolla. Ascolteremo “Decarisimo”, brano composto nel 1961, in onore di Francisco Decaro, considerato da Piazzolla uno dei più grandi musicisti di tango, e “Inverno porteno”, scritto nel 1970; quest’ultimo è il brano che chiude la splendida Suite delle Quattro Stagioni Portene. A chiusura del concerto, una prima esecuzione assoluta della Baires 1 Suite di Luis Bacalov, nella versione per due pianoforti; il lavoro, in origine per pianoforte ed orchestra d’archi, viene infatti presentato al pubblico della Rassegna Lisztmania 2009 per la prima volta nella versione per due pianoforti. Tre i tempi: un Allegro iniziale (Paralelo a Paralelo), un Andante meditativo (Ricercare Baires1 ) ed un terzo movimento, denso e spinto ritmicamente, ricco di vitaòità ed energia (Tangana Ostinato).