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  • Julieth tra gli albini in Tanzania

    DAR ES SALAAM – Si è concluso nei giorni scorsi il primo viaggio tra le comunità di albini che Julieth William Lugembe, vincitrice della prima edizione di Miss Progress International, aveva tra gli obiettivi del suo progetto.

    Come è noto, lo scorso 24 Settembre Julieth conquistò la giuria che al Gabbiano Hotel di Pulsano (TA) esaminò i progetti delle Ambasciatrici del Progresso, individuando nella sua volontà di dare sostegno agli affetti da albinismo la finalità più degna del prestigioso titolo che le è stato assegnato.

    Grazie alla compagnia aerea Precision Air (www.precisionairtz.com) che sponsorizza l’iniziativa offrendo gratuitamente i voli per attraversare l’immensa Tanzania, insieme a Petter David Mwendapole, direttore nazionale di Miss Progress in Tanzania, Sidney Mwamulima, rappresentante della Under the Same Sun (www.underthesamesun.com) ed al reporter Jonathan Tito, Julieth ha attraversato le regioni di Shinyanga ed Arusha, incontrando politici, insegnanti, amministratori dei centri di accoglienza e, soprattutto, le persone che, affette da albinismo, sono costrette a rifugiarsi in ristrette comunità, al riparo dagli attacchi di chi ancora crede che il mutilare o uccidere un albino sia foriero di buona sorte.

    “Ai nostri amici albini – dice Julieth visibilmente scossa – mancano oggetti e prodotti apparentemente banali, come cappelli dalle falde larghe e lozioni protettive contro i raggi ultravioletti che, per loro, sono dei veri e propri salva-vita”.

    Nelle scuole primarie e secondarie visitate ad Arusha, capoluogo dell’omonima regione, inoltre, è stata rilevata l’assoluta carenza di materassi, lenzuola, reti anti-zanzare, libri, quaderni, penne, matite e suppellettili di vario genere.

    Grazie alla disponibilità degli interlocutori incontrati, è stata avviata una serie di ulteriori inziative che prevedono raccolte di fondi e di beni nelle città di Mwanza, Arusha e Dodoma già a partire dai prossimi giorni.

    Chiunque desiderasse aiutare Julieth nel portare a termine il suo progetto, fornendo i beni di cui si è evidenziata la necessita o inviando denaro, è pregato di contattare l’Associazione Culturale In Progress scrivendo a [email protected]. Referente è il direttore di Miss Progress International, Giuseppe Borrillo, tel. 393-4279670.

  • MISS PROGRESS PER GLI ALBINI DI TANZANIA



    Solo poche settimane dopo l’elezione di Julieth Lugembe quale prima vincitrice del titolo di Miss Progress International, Taranto ritorna ed essere protagonista nel mondo.

    L’Associazione Culturale In Progress di San Giorgio Ionico ha infatti scelto una delle strutture più rinomate della città dei due mari per continuare la raccolta dei fondi destinati alla realizzazione del progetto vincitore della kermesse internazionale la cui finale si è svolta lo scorso 24 Settembre al Teatro Orfeo.

    Come è noto, ciascuna delle Ambasciatrici del Progresso, arrivate a Taranto lo scorso 19 Settembre, ha portato con sé un progetto dedicato ad uno dei temi della manifestazione: Ambiente, Salute, Diritti Umani ed Integrazione Culturale.

    A quest’ultimo era abbinata, tra altre nazioni, anche la Tanzania, patria di Queen Julieth William Lugembe, la vincitrice che già nel nome portava la sua predestinazione alla conquista del titolo della prima edizione del concorso ideato ed organizzato dal sodalizio sangiorgese, presieduto da Giusy Nobile.

    Il pranzo, organizzato per l’8 Dicembre con la preziosa collaborazione della famiglia Paciolla che gestisce la Tenuta Montefusco, consentirà ai partecipanti, alla modica cifra di trenta euro a persona, di gustare le prelibatezze dello chef e di iniziare le feste natalizie aiutando tante persone.

    Parte del ricavato, infatti, sarà destinato alla realizzazione del progetto di Julieth che ambisce a sconfiggere e debellare definitivamente certe credenze popolari ed i riti scaramantici radicati in Tanzania che inducono i più esagitati a condurre vere e proprie “cacce all’albino” in quanto convinti che mutilare od uccidere una persona con quel difetto genetico porti bene.

    Spot pubblicitari, campagne di affissione e spazi sulle principali testate giornalistiche tanzanesi consentiranno la diffusione di un messaggio chiaro: gli albini hanno il diritto di vivere la loro vita senza timori.

    L’Associazione Culturale In Progress ha già individuato in Tanzania i referenti locali che consentiranno, nei prossimi mesi, di portare a compimento il progetto. Tra questi, la Syscorp Media Ltd. di Dar Es Salaam, primaria Azienda che ha in concessione innumerevoli impianti per le pubbliche affissioni in tutto il Paese.

    Le prenotazioni sono gestite direttamente dalla Tenuta Montefusco, tel. 099-7794343, email [email protected].

    Invitiamo tutti a partecipare numerosi con la certezza di dare un concreto contributo ad una causa così importante.

  • LA PRIMA MISS PROGRESS INTERNATIONAL È TANZANESE

    Un trionfo di colori, di musica d’autore, di atmosfere che hanno toccato il cuore e poi l’annuncio di Giuseppe Borrillo: Miss Progress International 2010 è Queen Julieth William Lugembe, 19enne di Dar Es Salaam, capitale della Repubblica di Tanzania.

    Come è noto, ciascuna delle Ambasciatrici del Progresso, arrivate a Taranto lo scorso 19 Settembre, ha portato con sé un progetto dedicato ad uno dei temi della manifestazione: Ambiente, Salute, Diritti Umani ed Integrazione Culturale.

    A quest’ultimo era abbinata, tra altre nazioni, anche la Tanzania, patria della vincitrice che già nel nome portava la sua predestinazione alla conquista del titolo della prima edizione del concorso ideato ed organizzato dall’Associazione Culturale In Progress di San Giorgio Ionico.

    “L’emozione che provo – ha dichiarato raggiante in diretta mondiale trasmessa da JoTv – è pari solo al mio desiderio di sconfiggere le assurde credenze che impediscono agli albini che vivono nel mio paese di vivere serenamente”.

    Come darle torto? Probabilmente in pochi sanno che certi riti scaramantici radicati in Tanzania inducono i più esagitati a condurre vere e proprie “cacce all’albino” in quanto convinti che mutilare od uccidere una persona con quel difetto genetico porti bene.

    Julieth e l’organizzazione di Miss Progress International si dedicheranno, sin da subito, alla raccolta dei fondi necessari per realizzare il progetto che prevede campagne di informazione mediatica grazie alle quali i tanzanesi scaramantici potranno comprendere che gli albini hanno il diritto di vivere la loro vita e l’apertura di vere e proprie “scuole dei mestieri” per consentir loro di integrarsi acquisendo autonomia con il lavoro.

    La vendita all’asta degli oggetti che ciascuna concorrente ha portato con sé svoltasi durante la cena di gala organizzata dal Prof. Castronuovo con la collaborazione degli allievi e degli chef dell’Istituto Alberghiero di Leporano ha già consentito di raccogliere centinaia di euro e presto altri oggetti saranno venduti sul web.

    Insieme a Julieth, che si è aggiudicata una magnifica parure di Swarovski ed un elegantissimo abito da sera appositamente disegnato da Angela Fani, ha trionfato l’olandese Dian Biemans, che ha conquistato il titolo di Miss Progress Salute grazie al suo progetto che prevede l’invio nei Paesi del terzo mondo di medici neolaureati che dovranno insegnare alle popolazioni indigene le pratiche basilari di primo soccorso.

    Il miglior progetto per l’Ambiente è stato quello presentato da Miss Progress Bahamas, Kendis Brown, che sosterrà le organizzazioni locali impegnate nella difesa del delicato ecosistema delle barriere coralline.

    La fascia di Miss Progress Integrazione Culturale è andata alla venezuelana Carolina Palmegiani grazie alla sua idea di allestire un museo itinerante dell’integrazione di culture.

    Il titolo di Miss Progress Diritti Umani se l’è aggiudicato Anette Maximovitz, biondissima ungherese impegnata nel voler darela possibilità ai disabili di crescere creando una cooperativa di lavoro in grado di sostenersi attraverso la vendita di manufatti da essi realizzati e prodotti.

    Sin dal loro arrivo, le concorrenti che rappresentavano quasi ogni angolo del mondo, hanno inoltre reso ancor più bella la Puglia, co-protagonista di questa prima edizione del concorso grazie al tour che le ha viste scoprire Taranto, Pulsano, Alberobello ed Ostuni ed enfatizzato la popolarità a livello planetario dei prodotti della tradizione culinaria del territorio visitato.

    La crociera dei due mari, le escursioni guidate nei centri storici, la degustazione dei nostri piatti e la scoperta della zona rurale più ad occidente della provincia ionica hanno reso indimenticabile il loro soggiorno in una terra che, ancora una volta, ha brillato per ospitalità.

    Lo stesso sindaco di Taranto, Ippazio Stefàno, che ha incontrato le Ambasciatrici del Progresso prima del loro omaggio al Museo MarTà ed agli Ori di Taranto, ha ribadito come questo importantissimo evento possa segnare l’inizio di un nuovo percorso per il capoluogo ionico che, da città militare ed industriale potrà, fruendo della enorme visibilità di cui ha goduto grazie alla massiccia copertura mediatica (al seguito del gruppo, tra le altre, anche una casa di produzione televisiva statunitense), rinverdire i fasti dell’epoca Magno-Greca e ritornare ad essere, per il mondo intero, punto di riferimento per tutte le culture, soprattutto quando sono accomunate da un così chiaro e concreto impegno sociale ed umanitario.

    Giovedì 30 Settembre e Sabato 2 Ottobre alle 22.00 replica su www.jotv.tv