Tag: itinerari enogastronomici

  • Un modo diverso di visitare il Salento

    Il Salento è un’area della regione Puglia con un carattere tutto suo, con delle particolarità, tradizioni e prodotti che la rendono una destinazione da non perdere per tutti quelli che amano il mare, il cibo e, soprattutto, i buoni vini.

    Terra di produzione del Primitivo Salento ed il Negroamaro, il Salento si conosce anche come il tacco d’Italia per la sua posizione nel meridione della Puglia, tra il mar Ionio e l’Adriatico. Il Salento comprende territori delle province di Lecce, Brindisi e Taranto.

    Al margine della follia dei mesi estivi in cui le spiagge e i comuni più turistici si riempiono di visitatori attirati dalla bellezza del mare salentino soprattutto provenienti dell’Inghilterra, esiste un’altra forma di scoprire le particolarità di questa regione italiana, una forma più tranquilla e più originale, adatta a tutti quelli che desiderano apprezzare a fondo i frutti di una terra accogliente, fertile e coinvolgente.

    La proposta è, infatti, quella di raggiungere i comuni e paesini più incantevoli attraverso la visita dei centri vinicoli ed oleari, rappresentanti delle due industrie che ad oggi hanno portato la popolarità al Salento, anche a livello internazionale.

    Ospitati nelle incantevoli masserie di stile pugliese e siciliano, scoprirete anche dalla mano della popolazione locale le specialità gastronomiche che in questa regione sono tante: la verdura ed il pesce, ma anche la carne di cavallo, prendono protagonismo accompagnati da vini rossi e bianchi come l’Italian Pinot Grigio. Tipiche anche le numerose varietà di ciambelle e pani, inclusi quelli con le olive che danno origine alla specialità più riconosciuta del Salento: l’olio di oliva.

    Il settore agricola in generale è infatti il motore principale dell’economia salentina, con le aziende vinicole ed olearee come stendardi della qualità dei prodotti della terra in forma di vite ed olivari che si stendono nei paesaggi che potete scoprire se decidete di scoprire questa regione in un modo diverso, più emozionante, oltre al turismo di sole e spiaggia.

    I traguardi da visitare sono la fonte di vini DOC e DOCG come i tipici del Brindisi e i Primitivo Di Manduria: Alezio, Copertino, Galatina, Leverano, Matino, Nardò, Salice Salentino e Squinzano, i quali si ottengono dalla Malvasia Nera e Bianca, il Negroamaro,il Primitivo ed altri vitigni autoctoni.

    Le cantine vi apriranno le loro porte con la gentilezza di qualcuno che ha fatto della sua passione un lavoro per tutta la vita e vi mostreranno vite di sogno per la produzione di vini bianchi, rossi, rosati, chardonnay e negro amari che avrete la possibilità di assaggiare insieme alle pietanze salentine più speciali.

    Il tutto, circondati da panoramiche indimenticabili e che ormai sono difficili di trovare spopolati dai turisti in Italia come la Baia dell’Orte e la Baia della Torre di Sant’Emiliano ma anche i pagliai e piccole edificazioni create dall’uomo nei paesaggi agricoli dell’interiore.

    Quindi se volete conoscere una regione che oltre ad uno splendido mare può offrirvi tanto di più, vi consiglio pensare ad un approccio alternativo, differente, a farvi un vostro proprio itinerario emozionante e che segue le ricchezze della terra.

    Articolo a cura di Alba Lorente
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  • Itinerari enogastronomici in Toscana

    Un modo per visitare l’affascinante Maremma toscana consiste nel percorrere la famosa Strada del Vino e dei Sapori Colli di Maremma, un percorso che attraversa 13 comuni della provincia di Grosseto e dove troverete numerose aziende pronte a condividere i loro prodotti con i turisti. Lungo questo itinerario enogastronomico sono molte le cantine che aprono le loro porte per offrire una degustazione dei loro vini accompagnati dai tipici formaggi o salumi!

    Lungo il percorso particolarmente consigliato agli amanti del vino, sarà possibile degustare il Morellino di Scansano nei territori di Roccalbegna, comune famoso per il suo biscotto salato a cui viene dedicato una sagra, Magliano in Toscana, Semproniano e Scansano. A Scansano si svolge ogni anno verso la fine di settembre la Sagra dell’Uva proprio per rendere omaggio al suo Morellino.

    Dal rosso rubino del Morellino si passa al bianco di Pitigliano che si può trovare nei comuni di Scansano, Rocalbegna , Magliano , Saturnia (famosa per le sue terme), Pitigliano nota come la città del Tufo, Sorano, Sovana. In particolare la degustazione del vino a Sovana avviene tra le mura di un borgo medievale di rara bellezza dove il tempo sembra essersi fermato.

    Potrete poi gustare i vini dell’Ansonica, vitigno a bacca bianca diffuso nelle zone dell’argentario e Orbetello. Se vi trovare a Orbetello nel mese di ottobre, potrete assistere al noto evento enogastronomico, Gustatus, dove saranno presenti numerose aziende vinicole.

    Per gli amanti del vino settembre è il periodo ideale per visitare la Maremma. Dopo una mattinata trascorsa in una delle belle spiagge sulla costa toscana, si può dedicare il pomeriggio alla scoperta dei sapori della Maremma con un itinerario enogastronomico. Per quanto riguarda il vostro pernottamento in Toscana, il camping village Rocchette è situato in una posizione ideale come punto di partenza per scoprire la Maremma e i suoi territori. Il campeggio è dotato di 75 bungalow in muratura termicamente isolati, con aria condizionata o riscaldamento, immersi in una ricca vegetazione mediterranea. All’interno del villaggio troverete inoltre un ristorante pizzeria, un bar, un market, una splendida piscina di 2000 mq e tanti altri servizi per offrirvi una vacanza 5 calici!