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  • Apre l?Albergo della Regina Isabella per la stagione 2010

    Roma, 22 marzo 2010 – Un’oasi di lussuosa tranquillità dove poter goderedi piacevoli momenti di benessere e relax tra eleganza, comfort, percorsi termali curativi ed estetici: questa è l’atmosfera che L’Albergo della Regina Isabella di Ischia offre agli ospiti per la stagione 2010, a partire dal 27 marzo.

    Tante le novità e gli appuntamenti che il celebre albergo propone per un soggiorno suggestivo in un ambiente esclusivo: nato per volontà di Angelo Rizzoli negli anni ’50, l’Albergo è ancora oggi una delle mete più ambite a livello internazionale, grazie ai servizi, all’accoglienza e alla posizione in riva al mare nella baia di Lacco Ameno ad Ischia, con vista panoramica sul Golfo di Napoli.

    Le camere e suite hanno ospitato miti come Charlie Chaplin, Richard Burton, Liz Taylor, Maria Callas, Alberto Sordi, Indro Montanelli, Francis Ford Coppola e tanti altri che hanno apprezzato la particolare atmosfera in cui si respira la cultura di un savoir vivre mediterraneo votato all’eleganza e al bello.

    E come ogni anno L’Albergo della Regina Isabella si rinnova per offrire servizi esclusivi, con una nuova area dedicata al fitness e innovativi trattamenti alla Spa: dal Luxuri Ri, antiage per il viso, all’innovativa tecnologia Ultrashape, per il rimodellamento del corpo, ai quali unire un’alimentazione ad hoc a cura dello Chef dell’Albergo Pasquale Palmaro.

    Per la stagione 2010, poi, L’Albergo della Regina Isabella propone un ricco calendario di appuntamenti, dalla danza allo sport, dal cinema alla musica passando per l’enogastronomia: apre il 28 marzo l’Ischia Dance Festival, organizzato da Happy Training, accademia di ballo dalla reputazione internazionale, per proseguire con la Pasqua, durante la quale l’Albergo si prepara ad accogliere gli ospiti in cerca di relax durante i primi tepori di primavera.

    Tra i numerosi appuntamenti da segnalare: le giornate di ricerca di Delphis MDC (Mediterranean Dolphin Conservation), da aprile ad ottobre, durante le quali gli ospiti dell’Albergo possono solcare il mare a bordo dei velieri per vivere e amare l’isola insieme ai ricercatori dedicati; la settimana dei Tre Golfi, dal 23 al 28 maggio, manifestazione di vela d’altura; la quinta edizione delle Summer Dinners, a partire dal 19 giugno, manifestazione culinaria che quest’anno proporrà i menu a 4 mani di Pasquale Palmaro, chef del ristorante Indaco dell’Albergo della Regina Isabella, insieme ad alcuni dei migliori cuochi emergenti del Sud Italia; l’Ischia Global Film & Music Fest, dall’11 al 18 luglio, quando l’albergo aprirà le porte al mondo della musica e della cinematografia messicana; Piano & Jazz, rassegna che dal 25 al 28 agosto ospiterà a Villa Arbusto Chick Corea e Stefano Bollani e che si concluderà ogni sera nelle sale dell’albergo con le esibizioni dell’Allan Harris Quintet; Ischia Wine Week e Ischia Vintage, dal 25 al 31 ottobre, con corsi di cucina e degustazioni di vini pregiati come lo Château Haut-Bages Libéral di Pauillac e lo Château Durfort-Vivens di Margaux; Capodanno al Regina Isabella, per festeggiare la notte di San Silvestro con una raffinata ed elegante cena di gala.

    L’Albergo della Regina Isabella è dotato di 128 camere in elegante stile mediterraneo, di cui 27 Luxury Accomodations, 3 ristoranti con suggestiva vista mare, tra i quali Indaco, di recente apertura, 4 piscine alimentate con acqua termale o di mare riscaldata e un’esclusiva Spa, che propone cure e trattamenti personalizzati, garanzia di benessere e bellezza.

    Ufficio Stampa:

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  • Pasqua in agriturismo, una vacanza pet friendly all’insegna della natura

    Pasqua è immancabile occasione per respirare natura. Anche il tuo cane si merita una piacevole vacanza in collina. Se non hai le idee chiare, Pethotels ti propone una lista di agriturismi pet friendly in cui trascorerre i giorni di festa e i ponti primaverili del 25 aprile e 1°maggio.
    Chiunque abbia una struttura ricettiva con accesso agli animali domestici può inserire GRATIS il proprio agriturismo sul portale
    www.pethotels.it il sito che AMA chi AMA gli animali.
    In Abruzzo, a Penne (Pescara) c’è l’agriturismo ‘Le Tre Poiane’ (www.letrepoiane.it) sulle splendide colline pescaresi a circa 250 metri di altitudine; strategicamente posizionata alle porte del Parco Nazionale del Gran Sasso Monti della Laga ed a pochi minuti dalla costa adriatica.
    In Emilia Romagna, tra Modena e Reggio Emilia, a Scandiano sorge ‘Il Brugnolo’: un antico casale del 1800 in pietra a vista ristrutturato mantenendo lo stile originale (www.ilbrugnolo.it). In provincia di Rimini, precisamente a Coriano si trova il ‘Podere del Germano Reale’ splendido casolare del ‘700, riportato al fascino d’un tempo (www.germano-reale.com).
    In Friuli Venezia Giulia, a Palazzolo dello Stella in provincia di Udine, si trova ‘Tenuta Regina’che mette a disposizione alloggi agrituristici, appartamenti con piscina, servizio B&B (www.tenutaregina.com).
    Nel Lazio, a Vejano nella valle del fiume Mignone in Tuscia, antica terra degli Etruschi fonte di bellezze paesaggistiche, storiche, artistiche e folkloristiche sorge l’agriturismo ‘Il Cane Giallo’ (www.ilcanegiallo.it). Immerso nel verde tra i paesi di Bracciano e Cerveteri si trova la ‘Tenuta Monte La Guardia’ (www.agriturismomontelaguardia.com). Incastonato come una pietra preziosa il ‘Casale dei Pozzi’ (www.casaledeipozzi.com) si trova a Cerveteri, in un’area di grande interesse archeologico e paesaggistico, alle porte di Roma.
    In Liguria, in provincia di Savona, precisamente a Villanova D’ALbenga si trova l’agriturismo ‘Le Collinette'(www.agriturismolecollinette.it) qui è possibile andare alla scoperta dei dintorni, raccogliere personalmente le verdure e imparare le tecniche di un tempo per capire e valorizzare i prodotti della terra.
    Nelle Marche, a Macerata sorge l’agriturismo Floriani, splendida dimora storica che conserva un antico archivio privato, annoverato fra i più ricchi ed interessanti delle Marche. (www.florianicompagnoni.it).
    In Piemonte, a Dogliani in provincia di Cuneo si trova ‘Agriturismo Barbarossa’ piccola cascina situata in una graziosa borgata, immersa nel verde e nel silenzio di boschi e vigneti (www.agriturismobarbarossa.it).
    In Puglia, a Vieste nel meraviglioso parco nazionale del Gargano si trova l’azienda agricola Gentile (www.gentilagri.it) le colline circostanti, grazie ai numerosi sentieri, sono l’ideale per chi ama fare lunghe e rilassanti passeggiate inebriandosi al profumo dei pini e della macchia mediterranea.
    In Sardegna, ad Arzachena c’è Shamba Ranch (www.shamba.it) ideale per scoprire la splendida natura dell’isola, fatta di meravigliosi paesaggi naturali.
    In Sicilia, precisamente ad Alia in provincia di Palermo si trova Villa Dafne: una vecchia masseria recentemente ristrutturata, circondata da ridenti campagne. Dalle sue eleganti terrazze si ammira un panorama di grande fascino (www.villadafne.it).
    In Umbria c’è l’imbarazzo della scelta: nella verde campagna di Assisi sorge l’agriturismo ‘La Mora’ottimo punto di partenza per la visita alle principali città d’arte della regione (www.agriturismolamora.com). A Bevagna si trova ‘Villa Mongalli’, antica residenza del nobile casato, circondata da un parco secolare (www.villamongalli.it). A Deruta in provincia di Perugia c’è ‘L’antica Fattoria del Colle’ immersa nel verde tra ulivi, vigneti, campi di grano e girasole (http://anticafattoriadelcolle.it). A Gualdo Cattaneo si trova l’agriturismo ‘Le Case Gialle’ 5 appartamenti dotati di ogni comfort in uno dei luoghi più suggestivi dell’Umbria. A Paciano sorge l’agriturismo ‘Paradiso Selvaggio’ a confine fra Umbria e Toscana all’interno del parco naturale del monte Pausillo (www.vacanzepaciano.it). A circa 350 metri di altitudine, in una zona dell’Alta Valle del Tevere, nei pressi di Perugia c’è l’agriturismo ‘Agrilia’: un luogo in cui ritemprare il corpo e lo spirito (www.agrilia.it). A Todi si trova la ‘Tenuta di Fiore’ che mette disposizione degli ospiti un laghetto privato in cui pescare carpe e trote e una bella piscina attrezzata. Nei dintroni di Umbertide c’è il ‘Casale degli Olmi’ in posizione panoramica sull’Alta Valle del Tevere, offre ai propri ospiti soggiorni indimenticabili.

  • Una Pasqua per il corpo e la mente negli alberghi della Baglioni Hotels Collection

    Roma, 10 marzo 2010 – Rompere la routine quotidiana e godere di una pausa rigenerante in grado di soddisfare ogni desiderio: dallo shopping nelle boutique prestigiose ai moderni trattamenti cosmetici, dalle escursioni culturali alle gustose esperienze enogastronomiche. Queste sono le esperienze che il Gruppo Baglioni offre in occasione di Pasqua e dei primi caldi primaverili.

    Ambienti accoglienti, camere impreziosite da arredi e tessuti pregiati, insieme ad un servizio impeccabile, permettono di abbandonarsi ad un ricco buffet di proposte, occasioni esclusive per rigenerare corpo e mente.

    SHOPPING (MILANO): per chi ama trascorrere il tempo libero dedicandosi allo shopping, il Carlton Hotel Baglioni di Milano offre la possibilità di raggiungere, comodamente seduti in limousine, il Fidenza Village di Parma, outlet di design ispirato dalle opere di Giuseppe Verdi, originario della zona, dove il lusso e la moda delle più prestigiose boutique nazionali ed internazionali fanno da protagonisti.

    BENESSERE (MILANO e LONDRA): un relax profondo e totale è garantito, sempre a Milano, dalla Spiga 8 Spa, che propone un trattamento rilassante al cioccolato, al mosto d’uva o al caviale e dalla Spa dell’Hotel Baglioni di Londra, che, per tutta la durata del soggiorno, offre libero accesso ai suoi ospiti.

    CULTURA E TRADIZIONE (FIRENZE): per chi desidera, invece, esplorare Firenze e conoscerne i segreti, il Relais Santa Croce e l’Hotel Bernini Palace permettono di assistere alla famosa cerimonia dello Scoppio del carro, tradizione che risale ai tempi delle crociate, ed esplorare, accompagnati da una guida privata, alcuni tesori nascosti della città, come il Cenacolo di Sant’Apollonia e di San Marco e il Chiostro dello Scalzo.

    ARTE, CULTURA E GASTRONOMIA (VERONA e BOLOGNA): vantaggi esclusivi per visitare luoghi di valore artistico e culturale, tra chiese romaniche e palazzi medievali, anche al Due Torri Hotel Baglioni di Verona, mentre un’originale combinazione di arte e gastronomia è quella proposta dal Gran Hotel Baglioni di Bologna che, tra panetterie, salsamenterie e cioccolaterie, accompagna alla scoperta della storia dei tortellini, delle tagliatelle bolognesi e del cioccolato solido.

    Prelibati pranzi e cene di Pasqua che stuzzicano il palato vanno da Roma a Firenze, da Punta Ala a Bologna, da Venezia a Verona e da Milano a Londra: piatti che combinano sapientemente innovazione e tradizione vengono serviti in ambienti il cui valore storico ed artistico è arricchito dall’inconfondibile lusso in stile italiano del Gruppo Baglioni. A rendere ancora più dolci i soggiorni, sorprese di Pasqua deliziano con il loro pregiato cioccolato e croccante mandorlato.

    Per ulteriori informazioni e prenotazioni www.baglionihotels.com

    Il Gruppo Baglioni Hotels, nato nel 1973, ha ad oggi 15 strutture in Italia (Bologna, Firenze, Milano, Roma, Verona, Venezia e Punta Ala), Francia (Aix-en-Provence, Champillon-Epernay, Saint Paul de Vence, Mirambeau-Borbeaux, Bort L’Etang Auvergne) e UK (Londra). Con sede a Milano Baglioni Hotels conta oggi 800 dipendenti.

    Ufficio Stampa:

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    BAGLIONI HOTELS Vanessa Zanaboni, Via della Moscova, 18 20121 Milano Italia tel. +39.02. 773331 – [email protected]

  • Agriturismi all’insegna dell’eco-sostenibilità: secondo un sondaggio di Agriturismo.it il 99,3% sceglie di ridurre l’impatto ambientale

    Agriturismo.it, il portale sull’agriturismo più visitato in Italia, ha condotto un sondaggio per capire il valore che gli operatori degli agriturismo attribuiscono al rapporto tra turismo e natura e quali strategie adottano affinché tale rapporto sia all’insegna dell’armonia e del rispetto.
    Ne è emerso che il 99,3% dei gestori di agriturismo intervistati ha compiuto scelte eco- sostenibili, adottando una o più misure per ridurre il proprio impatto ambientale. Si scopre così che gli operatori sono sempre più sensibili al tema e stanno sviluppando un’offerta sempre più mirata e precisa. Gli accorgimenti presi sono i più vari. Si va dall’utilizzo di elettrodomestici di classe A o superiore (77,9%), dal riciclo di scarti di produzione agricola (44,8%) all’adozione di fosse biologiche di nuova generazione (40,5%).
    Il 26,7% degli agriturismo utilizza pannelli solari, e il 23,9% riduce ulteriormente l’impatto del riscaldamento installando caldaie a condensazione. Proprio il fotovoltaico è destinato a crescere moltissimo per il futuro: ben il 68% degli intervistati ha infatti confermato l’intenzione di adottare pannelli fotovoltaici per la propria struttura.
    La richiesta viene dai viaggiatori stessi, sempre più sensibili alle problematiche ambientali. Secondo una precedente indagine condotta di recente da Agriturismo.it su oltre 2.000 turisti utenti del sito, il 65,6% dichiara di essere sostanzialmente disposto a spendere di più per un soggiorno eco-responsabile, in quanto la vacanza in agriturismo non è affatto “una forma di vacanza come un’altra”.
    Il vantaggio di queste scelte green è anche una significativa riduzione delle spese, che calano fino al 25% per ben il 75,7% dei gestori di agriturismo intervistati. Inoltre, il 44,3% ha dichiarato di avere notato un aumento significativo della soddisfazione dei propri clienti grazie alla maggiore eco-sostenibilità. Dal sondaggio, inoltre, emerge che gli operatori hanno intrapreso un percorso all’insegna dell’eco-sostenibilità pur senza beneficiare di fondi specifici: il 73,7% degli intervistati ha dichiarato, infatti, di non avere avuto accesso a finanziamenti erogati da stato, regioni o altri enti.
    Considerando le misure di eco-sostenibilità a maggiore impatto, Agriturismo.it ha anche stilato una classifica su base regionale. Friuli al top per l’adozione di impianti fotovoltaici; il geotermico è più diffuso in Trentino, mentre due regioni del centro si distinguono per l’attenzione al trattamento delle acque: nel Lazio più diffusa la presenza di piscine bio nella struttura, in Umbria il maggiore utilizzo di impianti di fito depurazione per smaltire le acque nere.

    Fonte: Premiaweb Srl

  • Italiaviaggi.biz: l?Italia raccontata dagli italiani!

    È on-line da qualche giorno il sito che vuole essere un progetto innovativo per promuovere il turismo in Italia. Qui l’aspirante turista può trovare tutto ciò che occorre sapere per visitare l’Italia: dalla grande città al piccolo borgo sperduto, dall’agriturismo al centro benessere, dagli itinerari naturalistici a quelli d’arte e cultura.

    Il sito è strutturato come un giornale on-line, diviso in sezioni tematiche, rubriche ma anche per regione, in modo da rendere semplice e immediata la ricerca di qualsiasi argomento. La struttura pulita e immediata, la grafica curata, l’ordine nell’esporre le varie categorie, rendono il sito di facile e piacevole consultazione.

    I siti che parlano del nostro Paese, infatti, sono tanti, ma spesso risultano caotici, poco accattivanti graficamente e poveri di informazioni. I testi sono spesso frutto di un copia-e-incolla da altri siti oppure mancano del tutto, sostituiti da centinaia di link ad altri siti più specifici che non fanno altro che confondere l’utente.

    Su italiaviaggi.biz chiunque può improvvisarsi giornalista e pubblicare la sua recensione, articolo o diario di viaggio su un paese, albergo, museo, ristorante che ha visitato.
    Una Community attenta e dinamica, destinata a crescere ogni giorno di più, che rende il giornale dinamico e interattivo al massimo.

    Ma non è tutto! Italiaviaggi.biz offre infatti la possibilità a chiunque possieda una struttura turistica di promuoverla gratuitamente sul sito, attraverso una vetrina personalizzata realizzabile in pochi click, che presenterà i dati dell’attività, la sua descrizione, le foto e le informazioni per i contatti.

    www.italiaviaggi.biz

    E-mail: [email protected]

  • LA CINA, L’ITALIA, L’EUROPA. LA PITTURA, LA POESIA, LA SCRITTURA.

    Mercoledì 17 febbraio alle ore 20,45 nella Sala degli Anziani del Municipio di Padova, a Palazzo Moroni, lo scrittore cinese e storico dell’arte SHEN DALI tiene una conferenza dal titolo LA CINA, L’ITALIA, L’EUROPA. LA PITTURA, LA POESIA, LA SCRITTURA.
    Intervengono Rosalia Bontempo, traduttrice, Ruggero Chinaglia, cifrematico, editore, Giorgio Segato, critico d’arte, Maria Antonietta Viero, scrittrice. Con una lettura di Cecilia Maurantonio, pittrice.
    L’incontro avviene in presentazione dei volumi della collana d’arte “L’arca. Pittura e scrittura, di cui Shen Dali ha curato l’edizione critica con Dong Chun, sua moglie, scrittrice e giornalista: Antonio Vacca, Silvestro Lega, Michelangelo Buonarroti, Günther Roth, Pierre Auguste Renoir, Grigorij Zeitlin, e il nuovo libro Roberto Panichi, editi da Spirali.

    L’organizzazione è dell’Associazione cifrematica di Padova, con il Patrocinio del Comune di Padova.


    L’INGRESSO E’ LIBERO

    La collana “L’arca. Pittura e scrittura”, ospita contributi di scrittori, filosofi, poeti, scienziati scritti leggendo le opere di grandi artisti italiani e europei, del passato e dell’era attuale, abbinati in modo arbitrario, ma non casuale, dall’editore.
    In questo caso, la lettura è di Shen Dali e Dong Chun, scrittori e intellettuali cinesi, vissuti per anni anche in Francia, in una combinazione inedita, particolare e gradevolissima fra l’arte, la cultura, la poesia, la musica cinese e europea.

    Shen Dali è scrittore e storico, è nato in Cina nel 1938, presso Yan’an, la celebre città dello Shensi che fu meta nel 1934 della “lunga marcia” di Mao. Autore di romanzi, poesie, saggi, biografie e pièce di teatro pubblicati in Cina, in Francia e in Italia, traduttore in francese e in cinese, è docente e direttore dell’Istituto di ricerca in letterature straniere all’Università di Lingue e civiltà straniere di Pechino. Nel 1991 è stato insignito in Francia del titolo di Cavaliere delle arti e delle lettere. Fa parte del comitato di redazione della “Revue des deux mondes”. Ha partecipato come delegato cinese alla conferenza internazionale sul diritto d’autore (Wipo, Ginevra, 1984) e al forum culturale di Losanna (Cio, 1997), e è stato presidente della giuria Grands reportages (Fipa, Biarritz, 1997). Tra le sue numerose opere, in Francia e in Cina sono usciti i romanzi I gigli rossi, La stella filante, L’umile violetta, e la pièce teatrale Il calice dei Titani. Con Spirali ha pubblicato i romanzi I bambini di Yan’an, scritto con Suzanne Bernard (1986), e Gli amanti del lago. Sotto il sole di Mao (2005) e i saggi d’arte nella collana “L’arca. Pittura e scrittura”, scritti con Dong Chun: Marc Chagall e Antonio Vangelli (2001), Henri Matisse e Alfonso Frasnedi (2001), Auguste Renoir e Grigorij Zejtlin (2005), Andrej Rublëv e Ferdinando Ambrosino (2006), Michelangelo Buonarroti e Günther Roth (2006), Silvestro Lega e Antonio Vacca (2008), e ha curato Roberto Panichi (2009) libro catalogo sull’opera di Roberto Panichi.

    Per informazioni
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    [email protected]

  • Incontro con gli scrittori cinesi Shen Dali e Dong Chun – “Roberto Panichi”

    Quale il contributo dell’arte italiana? Quale il contributo della cultura cinese? I due intellettuali e critici d’arte Shen Dali e Dong Chun interverranno a un dibattito in occasione della presentazione del loro ultimo libro Roberto Panichi” edito da Spirali, dedicato al pittore fiorentino, sabato 13 febbraio alle 19,30 a Villa San Carlo Borromeo a Senago (Milano).

    “L’ars nova di Roberto Panichi dispone di un proprio ricchissimo entroterra, identificabile nella novità inesauribile della prodigiosa presenza di Masaccio”. Con queste parole Vittorio Vettori celebrava la fiorentinità di Roberto Panichi, che ha esposto le sue opere anche presso Palazzo Vecchio a Firenze. Ars nova proviene da un atto di rinnovamento, che si distingue dai novismi delle numerose neoavanguardie.
    Nelle sue tele a olio, alcune di grandi dimensioni, la materia è sapientemente trattata nelle sue variazioni cromatiche, nelle sue velature misteriose, nella sua complessità stratificata e insieme dinamica, in funzione della figura, della forma.
    Una delle prime intuizioni di Roberto Panichi concerne la forma nel tempo, la forma che resiste nel tempo, tanto che l’idea di forma si coniuga con l’idea di archeologia. Panichi la chiama “immagine archeologica”, una situazione estetica nuova, di sapore rinascimentale, in quanto molti suoi dipinti recano il fascino della civiltà grecoromana.

    Gli autori
    Shen Dali è presidente dell’Associazione degli scrittori della Cina. Ha pubblicato poesie e romanzi, tra cui I gigli rossi, La stella filante, Gli amanti del lago; novelle (L’umile violetta, La meteora), e una pièce di teatro, Il calice dei Titani. Nel 1990 è stato nominato Cavaliere delle Arti e delle Lettere dal Ministro della cultura francese. Attualmente è direttore delle tesi di dottorato all’Università di lingue straniere di Beijing.

    Dong Chun, scrittrice, membro dell’associazione degli scrittori cinesi, ha pubblicato vari saggi e numerose traduzioni in francese e in cinese. Dal 1964 al 1990 è stata docente all’Università di Lingue e civiltà straniere di Pechino. Giornalista e redattrice per “Nouvelles d’Europe” a Parigi, nel 1991 ha ricevuto il titolo di Chevalier de l’ordre des Arts et Lettres de la République Française.

  • Il Senato della Repubblica Italiana presenta all’Europa il suo sistema CAFM

    Il Senato della Repubblica, in occasione dell’ECPRD Working Group Meeting 2009, presenta il progetto di gestione del patrimonio immobiliare.

    Il 26 e 27 novembre 2009, a Roma, il Senato della Repubblica e la Camera dei Deputati hanno ospitato l’edizione 2009 dell’ICT Working Group Meeting dell’European Centre for Parlimentary Research and Documentation (ECPRD).

    L’appuntamento di quest’anno, dal titolo “Advanced IT Services for MPs, Citizens and Parlimentary Cooperation”, ha cercato di tracciare, attraverso ricerche ed esperienze di successo, lo scenario presente e futuro dei servizi IT rivolti ai membri del Parlamento ed ai cittadini, interrogandosi inoltre su come i servizi IT possano favorire la cooperazione tra Parlamenti ed Istituzioni.

    L’Ing. Ciro Durso, Consigliere Parlamentare del Senato della Repubblica, è intervenuto sul tema IT Services for MPs: Facility Management and Personal Information Portal, illustrando il progetto di gestione del patrimonio immobiliare del Senato (composto principalmente di edifici storici di pregio).

    Nel corso della presentazione, il Consigliere Parlamentare ha spiegato come l’implementazione di un sistema informativo per il supporto al Facility Management, ha reso possibile la costruzione di banche dati grafiche e testuali relative ai palazzi del Senato, permettendo di avere una situazione chiara ed aggiornata dell’assetto dei palazzi, dell’utilizzazione dei locali e della distribuzione del personale. Questi elementi si rivelano infatti indispensabili per una completa redazione del piano di valutazione dei rischi e dei piani di emergenza; questi motivi hanno infatti reso necessario il controllo di tutte le planimetrie dei palazzi, la revisione dei codici identificativi dei singoli ambienti e la creazione di appositi archivi informatizzati, destinati a contenere i dati associati a ciascun ambiente (superficie, volume, numero di occupanti, carico d’incendio, sistemi antincendio presenti, altri fattori di rischio).

    Il Senato è stato uno dei primi e più rappresentativi clienti ad essersi dotato del sistema CAFM basato su Infocad.FM™ e AutoCAD®.

    La due giorni di discussione ha inoltre riguardato la firma digitale, il coinvolgimento dei cittadini nel processo di creazione delle leggi, il rapporto tra Parlamento e cittadini nella sfida ad una maggior apertura e trasparenza, la disponibilità di Video Streaming e Video on Demand sul sito internet del Parlamento Europeo, la separazione tra ICT e gestione delle informazioni ed, infine, la presentazione dei nuovi progetti Intranet e Internet di alcuni Senati e Parlamenti Europei.

    L’edizione 2009 dell’ECPRD-Working Group Meeting si è rivelata essere un tavolo di lavoro estremamente vivace e propositivo ed in grado di fare chiarezza sulle tecnologie disponibili, individuando finalmente nel Facility Management un importante strumento per migliorare la conduzione amministrativa ed immobiliare del patrimonio di un paese e delle persone che si adoperano per la sua costruzione.

    Informazioni su Descor
    Descor, con più di 1.500 clienti, è uno dei maggiori fornitori a livello nazionale di prodotti tecnologici e marchi hardware e software leader nei settori CAD e CAFM. Il team Descor è in grado di supportare con flessibilità e competenza il cliente, offrendogli le migliori soluzioni per la progettazione architettonica 3D e la modellazione, per l’animazione ed il rendering 3D, per la formazione e l’aggiornamento.
    Ogni giorno, piccole o medie aziende ma anche di grandi imprese ed enti pubblici, si affidano alla professionalità dei tecnici e dei consulenti Descor, per rispondere alle quotidiane esigenze tecnologiche.
    Descor è Partner HP, Oracle e Microsoft Educational, nonché fornitore per il centro e sud Italia dei prodotti Autodesk e Craft Animations.

    Contatti per la stampa:
    Silvia Resti, Marketing e Comunicazione
    Tel. +39 06 98264400 – e-mail: [email protected]

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    Via F. Zambonini, 26 – 00158 Roma (RM)
    Tel. +39 06 98264400
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  • Italia e Albania sempre più vicine grazie a Ilion Lines – Agemar

    Il ro-pax Arberia, la nuova nave della compagnia Ilion Lines, è entrata in servizio a luglio, all’inizio del periodo più movimentato dell’anno. Votata più al trasporto passeggeri che al traffico di automezzi e merci, la nave è andata ad affiancare i due traghetti “ro-pax” gemelli Grecia e Venezia nelle linee Trieste – Durazzo e Bari – Durazzo.

    L’esigenza di una nuova nave di questo tipo è venuta dall’aumento della domanda soprattutto sulla tratta Bari–Durazzo, dichiara Tullia Ghersini dell’agenzia triestina Agemar.

    Arberia, di precedente proprietà della Star Cruises, aveva il nome di Wasa Queen e operava come nave casinò nell’area di Hong Kong. La nuova ammiraglia di Ilion Lines ha una capacità di circa 1.300 passeggeri e 220 auto, 153 metri di lunghezza e 16.000 tonnellate di stazza.

    “Sono convinto che con questa nuova nave riusciremo ad aumentare il traffico ed attirare un maggior numero di passeggeri, offrendo un servizio ai massimi livelli per queste tratte. I primi feedback molto positivi che abbiamo ricevuto lo confermano.” dichiara Athanasios Pappas, manager dell’ufficio Agemar di Tirana.

    Agemar, Agenzia Marittima Finanziaria con sede principale a Trieste, dal 1962 è attiva nell’Adriatico con il suo servizio traghetti e biglietteria passeggeri. Nel sito web è possibile leggere tutte le informazioni su date e orari di partenza, condizioni di prenotazione, acquisto biglietti e imbarco. E’ anche possibile prenotare online i viaggi verso l’Albania sulle tratte Trieste – Durazzo e Bari – Durazzo.

    Per maggiori informazioni, orari e costi: http://www.agemar.it

  • UNA DENUNCIA IN SOLIDARIETA’ AI BOSCIMANI DEL KALAHARI E AI POPOLI INDIGENI E TRIBALI: “TRA LA PERDUTA GENTE”DI RAFFAELLA MILANDRI

    Si terrà il 13 dicembre alle ore 16.00 presso l’Auditorium Comunale di San Benedetto del Tronto. “E’ un reportage video-fotografico, una importante testimonianza raccolta in Botswana che è un tributo di solidarietà al popolo dei Boscimani del Kalahari e a tutti i popoli indigeni. Con “Tra la perduta gente” si vuole anche sensibilizzare l’opinione pubblica e il Parlamento Italiano a favore della ratifica dell’Italia alla ILO 169” dice l’autrice.

    Questo reportage, corredato da una intervista-denuncia sulla situazione dei Boscimani, è articolato dantescamente in tre sezioni di foto: immagini della terra ancestrale dei Boscimani nella sua bellezza (Paradiso), il villaggio dei Boscimani nel Kalahari con problemi di sopravvivenza (Purgatorio) ,ed infine uno dei campi di deportazione(Inferno).

    “Durante la mia intervista la donna boscimane, mentre racconta le vicissitudini del suo popolo, indica sempre là, un punto lontano, dove vuole tornare: è la sua terra ancestrale, il deserto del Kalahari” dice la Milandri, e aggiunge:

    “Il titolo ha significato duplice: la gente perduta sono i Boscimani, dispersi e smarriti nella loro identità; ma in senso dantesco sono anche i Governi e le multinazionali, quando usano un potere crudele contro popoli inermi”

    LA STORIA DEI BOSCIMANI DEL KALAHARI

    I boscimani sono uno dei popoli più antichi della terra: da oltre 30.000 anni hanno vissuto nel deserto del Kalahari. La Central Game Reserve of Kalahari, in Botswana, è infatti stata creata nel 1961 per proteggere il loro territorio e la loro cultura, basata sulla caccia e su una vita in armonia con la natura. Ma dal 1997 è iniziata una vera odissea per questo antico popolo, dopo la scoperta di ricche miniere di diamanti nel loro deserto. Uomini, donne, bambini, anziani portati via con la forza su camion, villaggi smantellati, scuola e ambulatorio medico chiusi, e per finire distrutte le riserve d’acqua e chiusi i pozzi d’acqua.

    Dopo diverse deportazioni, oggi nella riserva sono rimasti solo 300 Boscimani, tutti gli altri sono in campi di reinsediamento. Questi 300 Boscimani hanno enormi problemi di sopravvivenza e una vita durissima : il Governo proibisce loro di andare a caccia, e vengono arrestati se lo fanno; il Governo proibisce loro di usare i pozzi d’acqua, e sono costretti a raccogliere l’acqua da pozzanghere nella sabbia e da radici. proibisce di La loro vita è durissima.

    “Ho visitato il villaggio nel deserto, dopo aver donato loro zucchero, latte, the e tabacco, prendo una tanica d’acqua dall’auto e la poso in terra, in mezzo al cerchio della gente del villaggio, seduta all’ombra di uno dei rari alberi. E subito, con un ordine gerarchico e familiare che a me è oscuro, appaiono tazze di latta che vengono riempite e svuotate lentamente, in silenzio religioso. Ora comprendo appieno cosa significa l’acqua nel deserto. Lo vedo nei loro occhi, nei loro visi impolverati e nelle labbra aride. Chiedo ad una ragazzina che parla un po’ di inglese dove si trova l’acqua, e lei alza il braccio indicando l’ovest: lontano, lontano….Le donne lavano i panni in bacinelle con un dito d’acqua densa e scura. Gli unici pozzi d’acqua vicini (30 km circa) sono stati chiusi e non hanno il permesso di scavarne di nuovi.” racconta la Milandri.

    Oggi, mentre i Boscimani nel deserto lottano per la sopravvivenza, le migliaia che si trovano

    nei campi di reinsediamento sono vittime di alcolismo, HIV, depressione. La loro unica ed antica cultura rischia di scomparire per sempre. Stanno perdendo la loro identità e ancora aspettano perché vengano riconosciuti i loro diritti umani.

    Nel 2006 i Boscimani hanno vinto una –lunghissima- causa nei confronti del Governo del Botswana, ottenendo il diritto a vivere nelle loro terre, a usare i pozzi d’acqua e a poter cacciare per il loro fabbisogno alimentare; ma dopo la sentenza nulla è cambiato. Ogni volta che hanno provato a tornare alla loro terra, li hanno costretti a tornare nei campi di reinsediamento.

    E’ del 12 novembre 2009 una notizia riportata dal quotidiano canadese Globe and Mail :

    una donna Boscimane, ad un posto di controllo, guarda la immagine appesa del Presidente del Botswana Ian Kama e dice quello che per lei è un complimento: “sembra un Boscimane” . Il commento viene ritenuto un insulto e la donna viene portata alla stazione di polizia, segregata per un giorno e una notte, e costretta a pagare una multa. L’appello della Milandri:

    “E’ urgente intervenire subito, la gente boscimane è davvero disperata, non ce la fa più. Parte del materiale della mia mostra-proiezione è già stato inviato, insieme ad una documentazione, al Commissariato per l’eliminazione delle Discriminazioni Razziali dell’ONU. Il Segretario in carica mi ha confermato che la questione dei Boscimani verrà esaminata entro i primi mesi del 2010. Speriamo bene”

    I POPOLI INDIGENI E LA ILO 169

    Il caso dei Boscimani è, purtroppo, una goccia nel mare delle discriminazioni, violenze, soprusi a cui sono stati assoggettati i popoli indigeni e tribali: i nativi americani(dagli Apache agli Inuit), gli aborigeni australiani, i maori neozelandesi, gli indios sudamericani, i pigmei africani, e tanti-troppi-altri.

    Circa 300 milioni di persone nel mondo sono accomunate da questo destino: culture e società così speciali che dovrebbero essere Patrimonio dell’Umanità, stili di vita semplici a contatto con la natura .

    Da parte loro, solo la richiesta di essere lasciati nelle loro terre ed essere riconosciuti come esseri umani, con i loro diritti; da parte di Governi e multinazionali, l’avidità senza scrupoli di appropriarsi di terreni dove si trovano ricchezze : diamanti, uranio, oro, petrolio, foreste.

    “ Non guardiamo a questi popoli con simpatia solo nei film e nei documentari dove si raccontano le loro storie: sono esseri umani, reali, che soffrono. Ho visto la stessa sofferenza e smarrimento negli occhi degli Inuit in Alaska, degli Apache negli Stati Uniti, degli Aborigeni in Australia, dei Boscimani in Botswana. Sono stata testimone di crudeli episodi di razzismo e ho visto ovunque trattamenti davvero disumani per questi popoli che hanno la sola colpa di essere semplici e genuini. E che rischiano l’estinzione” dice Raffaella Milandri

    L’appello e il messaggio della mostra “Tra la perduta gente” è quello di sostenere e caldeggiare la ratifica dell’Italia alla ILO 169, che è una convenzione internazionale in supporto dei popoli indigeni e tribali.

    “ Per L’Italia , che fa già parte della ILO, agenzia delll’ONU, dal 1919, si tratta di una ratifica che non ha effetti sulla realtà nazionale. E’ solo un gesto di solidarietà che aiuta questi popoli ad essere riconosciuti nella loro dignità. Su Facebook abbiamo formato un gruppo che conta ad oggi circa 2000 iscritti, con lo scopo di sollecitare il Ministro Frattini a questa ratifica.”

    L’iniziativa della Milandri ha trovato terreno fertile a questa campagna a San Benedetto del Tronto, dove il Consiglio Comunale –motore il partito dei Verdi-ha infatti recentemente approvato la mozione per la ratifica dell’Italia alla ILO 169, che verrà così spedita alla Presidenza della Repubblica e del Consiglio, e ai Ministeri competenti. L’Assessore alle Politiche Ambientali, Paolo Canducci, promuove la mostra.