Tag: istituzioni

  • UN AUTUNNO-INVERNO DI SEMINARI MEDIACONSULT DA TRIESTE A POTENZA: ECCO SEDI E DATE

    Mediaconsult è lieta di presentare i nuovi corsi per Enti e Isituzioni che si terranno nei prossimi mesi su tutto il territorio nazionale.

    TRASPARENZA E AVCPass

    La Trasparenza negli Appalti dopo il Decreto del Fare: Anticorruzione, Pubblicità e AVCPass. Istruzioni operative

    Genova, 1 ottobre – Palermo, 8 ottobre – Cagliari, 17 ottobre – Napoli, 7 novembre

    Potenza, 14 novembre – Torino, 19 novembre – Roma, 26 novembre – Bari, 3 dicembre

    Bologna, 12 dicembre

    CAPITOLATO E CONTRATTO

    Il rapporto tra capitolato speciale e schema del contratto nelle gare di forniture e servizi

    Torino, 10 ottobre – Trieste, 22 ottobre – Bologna, 14 novembre

    MEPA E CONSIP

    Come superare le criticità del MePA. Indicazioni operative

    Bari, 8 ottobre – Roma, 17 ottobre – Catania, 7 novembre

    Genova, 14 novembre – Napoli, 28 novembre – Verona, 3 dicembre – Olbia, 5 dicembre

    LAVORI PUBBLICI

    Gli appalti pubblici di lavori alla luce del Decreto del Fare e il parere del Consiglio di Stato 3014/13

    Milano, 24 ottobre – Trieste, 14 novembre

    ANTIMAFIA

    Istanze di semplificazione nei contratti pubblici e nuova disciplina antimafia

    Bologna, 31 ottobre – Trento, 7 novembre

    PER RIORDINARE LE IDEE

    L’ABC degli appalti pubblici alla luce del Decreto del Fare

    Pescara, 10-11 ottobre – Verona, 28-29 novembre – Potenza, 5-6 dicembre

    RESPONSABILITÀ E ANTICORRUZIONE

    D. lgs. 231/2001 e legge 190/2012: Aspetti organizzativi e penali

    Roma, 8 ottobre

    Piano della prevenzione, piano della trasparenza e regolamenti di organizzazione dell’Ente: indicazioni operative di redazione e/o modifica

    Pescara, 12 novembre – Trento, 28 novembre

    FOCUS 1: SPL

    Servizi Pubblici Locali e Servizi strumentali: modalità di gestione e istruzioni operative

    Bologna, 17 ottobre – Milano, 5 novembre – Roma, 12 novembre

    FOCUS 2: SANITÀ

    La tutela assicurativa della colpa medica e le polizze di responsabilità civile verso terzi: dalla teoria alla pratica

    Verona, 15 ottobre – Torino, 22 ottobre

    Iscrizioni entro 30 giorni dall’evento: sconto 10%

    Per iscrizioni a più seminari: sconto 20%

    Per maggiori informazioni su programmi, docenti e costi visitare il sito www.mediaconsult.it, inviare una mail a [email protected] o telefonare allo 0883.31.05.04

  • I nuovi seminari Mediaconsult: tutte le date

    I PROSSIMI SEMINARI MEDIACONSULT

    Mediaconsult è lieta di presentare le date ufficiali dei nuovi seminari.

    AREA APPALTI

    TRASPARENZA E AVCPass

    La Trasparenza negli Appalti: Anticorruzione, Pubblicità e AVCPass. Istruzioni operative

    Genova, 1 ottobre – Palermo, 8 ottobre – Cagliari, 17 ottobre – Napoli, 7 novembre
    Potenza, 14 novembre – Torino, 19 novembre – Roma, 26 novembre – Bari, 3 dicembre

    CAPITOLATO E CONTRATTO

    Il rapporto tra capitolato speciale e schema del contratto nelle gare di forniture e servizi

    Torino, 10 ottobre – Trieste, 22 ottobre – Bologna, 14 novembre

    MEPA E CONSIP

    Come superare le criticità del MePA. Indicazioni operative

    Bari, 8 ottobre – Roma, 17 ottobre – Catania, 7 novembre
    Genova, 14 novembre – Napoli, 28 novembre – Verona, 3 dicembre – Olbia, 5 dicembre

    LAVORI PUBBLICI

    Appalti pubblici di lavori secondo la legislazione più recente e il parere del Consiglio di Stato 3014/13

    Milano, 24 ottobre – Trieste, 14 novembre

    ANTIMAFIA

    Istanze di semplificazione nei contratti pubblici e nuova disciplina antimafia

    Bologna, 31 ottobre – Trento, 7 novembre

    PER RIORDINARE LE IDEE

    L’ABC degli appalti pubblici

    Pescara, 10-11 ottobre – Verona, 28-29 novembre – Potenza, 5-6 dicembre

    RESPONSABILITÀ E ANTICORRUZIONE

    D. lgs. 231/2001 e legge 190/2012: Aspetti organizzativi e penali

    Roma, 8 ottobre

    Piano della prevenzione, piano della trasparenza e regolamenti di organizzazione dell’Ente: indicazioni operative di redazione e/o modifica

    Pescara, 12 novembre – Trento, 28 novembre

    FOCUS 1: SPL

    Servizi Pubblici Locali e Servizi strumentali: modalità di gestione e istruzioni operative

    Bologna, 17 ottobre – Milano, 5 novembre – Roma, 12 novembre

    FOCUS 2: SANITÀ

    La tutela assicurativa della colpa medica e le polizze di responsabilità civile v/ terzi: dalla teoria alla pratica

    Verona, 15 ottobre – Torino, 22 ottobre

    Iscrizioni entro 30 giorni dall’evento: sconto 10%

    Per iscrizioni a più seminari: sconto 20%

    Per ulteriori informazioni su programmi, docenti e costi si prega di visitare il sito www.mediaconsult.it, scrivere a [email protected] o telefonare allo 0883.31.05.04.

  • Grande successo per GF Security Group che ha dato appuntamento a Milano al mondo delle Istituzioni, dello spettacolo e dell’imprenditoria

    Si è svolto giovedì 24 novembre, dalle ore 19.00 presso il Riad Yacout, in via Cadore 23-25 a Milano, il grande evento organizzato da GF Security Group, Società leader nello sviluppo di servizi di sicurezza per medie e grandi imprese, nel settore pubblico e privato e nella gestione di patrimoni immobiliari.

    Moltissimi i rappresentanti delle Istituzioni e gli amici del mondo dello spettacolo e dello sport che hanno affollato le sale dello Yacout, intervenendo all’elegante appuntamento presentato da un inedito trio di personaggi molto amati dal grande pubblico televisivo: Elenoire Casalegno, Tessa Gelisio e Rocco Pietrantonio che, in una sorta di staffetta, hanno intrattenuto il pubblico creando situazioni molto divertenti e presentato i momenti di spettacolo previsti dal ricco programma.

    Nel corso della serata sono stati intervistati Adriele Guarneri e Alessandro Fazio, AD della Società e squisiti padroni di casa, il dott. Roberto Donzelli, Direttore dell’Area Investigativa del Gruppo e il Dott. Antonio Amato, Vice Presidente Regionale dell’Unione Nazionale Mutilati per Servizio, per fare il punto della situazione su tematiche di sempre maggiore interesse, con particolare riguardo al settore della sicurezza sia privata che pubblica.

    L’appuntamento annuale, oltre a rappresentare un’occasione per lo scambio degli auguri per le prossime festività natalizie, è stato un’occasione unica per dare il giusto risalto a due importanti realtà solidali che GF Security Group ha scelto quest’anno di sostenere:

    l’Unione Nazionale Mutilati per Servizio (www.unms.it), rappresentata dal suo Presidente Comm. Luigi Fulciniti, per il lavoro e le iniziative miranti a ricordare coloro che per servire la Nazione e la collettività, per difendere la legalità e la giustizia, per combattere il terrorismo e la criminalità organizzata, in Patria o in missioni umanitarie all’estero, hanno perso la vita e non devono essere dimenticati.

    LiberaMente (www.liberamente-milano.org), onlus seguita da Luca Bernardo, direttore del Dipartimento materno-infantile e della U.O. di pediatria del presidio Fatebenefratelli, nonché membro del Comitato Scientifico dell’Associazione, che si occupa di problemi riguardanti il disagio mentale giovanile, con particolare riferimento a problematiche gravi quali ansia e depressione in età di sviluppo, disturbi dell’apprendimento e dell’attenzione, aggressività e bullismo, fenomeno, quest’ultimo, sempre maggiormente alla ribalta della cronaca giornaliera.

    GF Security Group, operante in Italia con le sue Società dal 2000, si occupa di servizi di vigilanza privata, sicurezza, investigazione e global service. I suoi dirigenti e gran parte dei professionisti con i quali opera sono ex appartenenti alla Polizia di Stato e all’Arma dei Carabinieri. Con le sue Società GF Security Group è attivo 24 ore su 24 per 365 giorni all’anno, con circa 300 operatori e pattuglie radiomobili dislocate su tutto il territorio. Professionalità e tecnologia, esperienza e innovazione. Una risposta efficace grazie ad un partner di fiducia per garantire la sicurezza sia nel settore pubblico che nel privato.

    Per maggiori informazioni consigliamo di visitare il sito:

    www.gfsecuritygroup.it e www.gfprotection.it

    Press Office Mediastar Corporate s.r.l.

    Margherita Anna Mulas +39 0226110676[email protected]


  • De Pierro commenta accuse del Times ai Servizi italiani

    Roma – “ Auspico che la vicenda sia una montatura, anche se il Times è una testata riconosciuta per autorevolezza e serietà professionale e quindi dubito che possa muovere in modo completamente gratuito accuse così gravi”.

    Con questa frase Antonello De Pierro, presidente dell’Italia dei Diritti, si è espresso sull’ipotesi formulata dal quotidiano della City che i Servizi Segreti italiani abbiano versato dei soldi alle milizie talebane per scongiurare attacchi ai nostri soldati e pacificare così le aree presidiate dal contingente. “ La gravità del fatto ipotizzato – ha chiosato De Pierro – è tale che il Governo dovrebbe rispondere immediatamente al Parlamento e cercare di produrre davanti al’opinione pubblica una corposa piattaforma probatoria con cui fugare anche il minimo dubbio di veridicità delle accuse rivolte. Qualora l’esecutivo non riuscisse a garantire la da noi sinceramente sperata dimostrazione di infondatezza di quanto affermato dal quotidiano, ci troveremmo di fronte ad un crisi gravissima tanto più perché parrebbe che se fosse confermata la versione, ciò sarebbe all’origine del decesso di dieci soldati francesi. In tal caso un governo responsabile e con il minimo senso istituzionale avrebbe l’obbligo morale di dimettersi solo per il fatto di non riuscire a dimostrare il contrario. Chiaramente se ci fossero delle responsabilità accertate, dovrà essere l’autorità giudiziaria a fare piena luce senza sconti agli eventuali colpevoli che dovrebbero essere allontanati definitivamente da ogni attività istituzionale”.

  • Ancora vittime sulla strada per alcool, per De Pierro è l’ora della tolleranza zero

    Roma – Tra i vari obiettivi che l’Italia dei Diritti persegue da tempo, c’è quello della sicurezza stradale.

    “Ancora una volta ci troviamo a dover parlare di vite spezzate sulle strade italiane a causa dell’eccesso di alcool o di sostanze stupefacenti da parte di chi guida”, ha commentato così Antonello De Pierro, presidente dell’Italia dei Diritti, le notizie che la cronaca di questi giorni sta portando alla luce sulle vittime dei pirati della strada. “Ormai siamo talmente abituati a questi eventi che i nomi delle vittime diventano dei numeri che rientrano nella normale contabilità giornaliera.

    Non possiamo e non dobbiamo dimenticarci che dietro a ogni morto c’è una tragedia di vaste proporzioni: famiglie distrutte, conseguenze psicologiche. Nel caso di Anna, la ragazza di 23 anni morta ad Ardea, oltre al tragico evento di una vita così giovane distrutta in pochi attimi si accosta il dramma di un bimbo di 5 anni che resta solo al mondo. Anna, infatti, era una ragazza madre. Non si può più rimanere indifferenti di fronte a questa strage, le istituzioni devono fare il loro dovere prendendo i dovuti provvedimenti. È ora di finirla con la propaganda, le intenzioni sbandierate devono tradursi in atti concreti ed efficaci. Noi da sempre sosteniamo l’introduzione dell’arresto obbligatorio per chi viene fermato alla guida di un automezzo sotto effetto di alcool o droghe. Abbiamo anche proposto di elevare l’attuale limite che magari può sembrare troppo basso. Una volta colti in flagrante i trasgressori però bisogna usare il principio della tolleranza zero – conclude De Pierro – e poco importa se tra le persone coinvolte ci siano indisciplinati rampolli di politici o potenti di turno. Non sarà qui forse la chiave di cotanto permissivismo?”

  • Assessore triestino irascibile, l’Italia dei Diritti ne chiede le dimissioni


    Trieste – “Una persona che non rispetta il lavoro degli altri, soprattutto se questa persona ricopre un incarico politico istituzionale, il minimo che dovrebbe fare è dimettersi perché palesa un evidente conflitto con le regole della buona educazione”.
    Durissimo il commento di Luigino Smiroldo, responsabile per il Friuli Venezia Giulia dell’Italia dei Diritti, nel commentare la notizia di come Franco Bandelli, assessore ai Lavori pubblici del comune di Trieste, ha reagito di fronte alla multa comminatagli da una vigilessa che gli contestava la sosta vietata per la sua automobile. Giunto immediatamente sul posto l’assessore, appartenente ad Alleanza Nazionale, ha inscenato una plateale lite con l’agente che, per niente intimorita dall’accesso d’ira e dalle urla furiose dell’uomo, ha continuato imperterrita a fare il suo lavoro. L’inquietante siparietto si è protratto per qualche minuto. Alla fine il vulcanico assessore dovrà pagare 74 euro di multa. E forse non solo questo.

    “Se questa persona non si rende conto del ruolo pubblico che riveste – rincara Smiroldo – e soprattutto degli oneri che tale ruolo comporta, allora non ha capito nulla. Di conseguenza non è più in grado di espletare il mandato affidatogli dai cittadini. La sua reazione scomposta è frutto del mancato rispetto per l’altra persona, e come aggravante di ciò c’è anche la mancanza di riguardi per il lavoro altrui, in questo caso un pubblico ufficiale. Perciò – conclude seccamente Smiroldo – ribadiamo a gran voce la richiesta di dimissioni per Bandelli”.

    Ad avvalorare le dichiarazioni del suo rappresentante, interviene sul fatto anche il presidente dell’Italia dei Diritti Antonello De Pierro che lapidario afferma: “Invito immediatamente il sindaco a ritirare la delega a questo assessore che, a giudicare da quanto è successo, non sembrerebbe più in grado di assicurare quanto richiestogli dal suo ruolo istituzionale”.

  • Trasformismo politico, De Pierro dice basta a questa vergogna


    Roma – “Alla luce dei sempre più frequenti cambi di casacca, abbiamo scelto di denunciare con forza il malcostume del trasformismo politico”.

    Con questa frase Antonello De Pierro, presidente del movimento Italia dei Diritti, ha annunciato una iniziativa a tutto campo per preservare la dignità e il valore della democrazia rappresentativa, sempre più prostrata da comportamenti di dubbia correttezza ed opportunità. “Il fatto che un eletto a vari livelli politico-amministrativi – ha continuato De Pierro – transiti con disinvoltura da un partito a un altro, quando non da uno schieramento ad un altro, è un chiaro sintomo di carenza di senso delle istituzioni, oltre che un grave tradimento del mandato elettorale espresso dai votanti. Se un elettore sceglie un candidato perché ne sposa idee e progetti oltre che linea politica della lista di appartenenza, deve essere rispettato fino in fondo. Se un parlamentare o un consigliere entrano in contrasto con il gruppo politico di appartenenza, invece di cimentarsi nel tanto consueto quanto vergognoso ‘ salto della quaglia’, dovrebbe dimettersi o quantomeno aderire ad un gruppo misto indipendente, all’uopo costituito. Quest’ultima soluzione, appannaggio esclusivo dei due rami del parlamento, andrebbe esclusa solo a beneficio dell’eletto che altrimenti potrebbe sentirsi sotto ricatto da parte del suo stesso partito per indurlo alle dimissioni e a lasciare spazio al primo dei non eletti, magari più nelle grazie dei vertici politici. Noi dell’Italia dei Diritti attiveremo tutti i canali a nostra disposizione per sensibilizzare l’opinione pubblica e i vertici decisionali sul tema e per caldeggiare il varo di un provvedimento legislativo che metta un punto definitivo su questa questione”.

  • Le ISTITUZIONI che soddisfano di più gli ITALIANI su ALVostroPosto.com


    La Sanità si classifica ALPrimoPosto nella soddisfazione degli italiani verso le aziende e le istituzioni pubbliche. Con un punteggio certamente non elevato (solo 51 punti), la Sanità è comunque il settore pubblico più apprezzato, per la velocità e soprattutto sicurezza d’intervento in caso di bisogno. Il punteggio è il risultato di un’elaborazione che tiene conto della soddisfazione e della rilevanza che gli italiani hanno espresso per ciascun servizio. Inoltre, gli italiani hanno indicato i fattori che dovrebbero essere sviluppati in ogni settore: per la Sanità, i miglioramenti auspicati sono, in ordine di importanza, nell’ambito dell’innovazione, dell’organizzazione e dell’efficienza produttiva.

    Al secondo posto troviamo l’Anagrafe, mentre molto più lontano la Cultura al terzo posto, la Nettezza Urbana al quarto posto (media nazionale – in seguito l’analisi verrà pubblicata a livello geografico), la Scuola al quinto e la Sicurezza al sesto. Ancora più lontano, con soli 28 punti troviamo i Trasporti Urbani al settimo posto, e infine le Strade Interurbane all’ottavo, la Previdenza al nono e le Poste al decimo con 24 punti.

    Le istituzioni che non sono presenti in questa classifica hanno ottenuto un punteggio inferiore ai 24 punti e quindi dimostrano un livello di soddisfazione molto basso.

    Sanità 51 Punti
    Anagrafe 50 Punti
    Musei,
    Teatri e Cultura 37 Punti
    Nettezza Urbana 35 Punti
    Scuola 33 Punti
    Sicurezza e Ordine 32 Punti
    Trasporti Urbani 28 Punti
    Strade Interurbane 26 Punti
    Previdenza 25 Punti
    Poste 24 Punti

    Le regioni hanno la responsabilità di amministrare, per conto di tutti i cittadini, importanti settori quali la sanità. Lo stato ha il compito, tra le altre cose, di garantire la sicurezza dei cittadini. I comuni sopravvedono alla viabilità e ad altri servizi. Le nostre istituzioni devono quindi amministrare importanti budget destinati ai vari programmi e provenienti dalle tasse, dirette e indirette, che tutti paghiamo quotidianamente. Purtroppo, l’amministrazione dei budget non è facile e le risorse sono appunto limitate; è necessaria, infatti, una gestione adeguata per produrre i benefici attesi.

    Abbiamo quindi chiesto agli italiani di esprimere un giudizio sui principali temi d’interesse pubblico circa le spese dello stato, delle regioni e dei comuni, e sui servizi forniti attraverso la spesa pubblica, dalla sicurezza alla sanità, dalla formazione ai trasporti, dalla viabilità all’urbanistica e alla nettezza urbana, e molto altro.

    Attraverso questi giudizi, opportunamente elaborati dal punto di vista statistico per irrobustire la loro rappresentatività, e applicando precise formule matematiche legate sia al livello di soddisfazione percepito che alla rilevanza della materia per i rispondenti, abbiamo stilato una classifica (rating) dei settori che soddisfano di più i cittadini italiani.

    Nella classifica di ALVostroposto sono riportati i primi dieci settori che hanno totalizzato il punteggio più alto. Con il vostro costante contributo, possiamo fornire ai nostri amministratori informazioni utili alla rifocalizzazione della loro attenzione sui problemi locali, regionali e nazionali, ed una ridistribuzione adeguata dei budget assegnati ai vari programmi e progetti, nonchè qualche indicazione su cosa migliorare in ciascun settore.

    Per partecipare alla valutazione di ALVostroPosto, vi invitiamo a visitare il sito internet ALVostroPosto.com

  • ALVOSTROPOSTO: UN PORTALE DI RICERCHE E SERVIZI SOCIALI


    Sul portale di ALVostroPosto troverete l’opinione degli italiani su temi di dominio pubblico, che riteniamo importanti per tutti. Peraltro, sono i temi di ogni giorno, i problemi che a volte ci assillano e altre volte occupano pienamente e operativamente il nostro tempo. Sono i temi di cui si parla in TV, di cui si parla in casa e con gli amici, a volte anche scottanti. Di sicuro rilievo, dato che molti di questi temi spesso toccano anche le nostre tasche ed il nostro portafoglio.

    Se è vero, come testimoniano eminenti studiosi, che l’opinione pubblica è quella formata dai gruppi influenti come i sindacati e i partiti, è anche vero che il pubblico reale è sempre più informato, sempre più cosciente, sempre più influente, sempre più indipendente, perchè si possa sostenere che l’opinione pubblica sia quella dei partiti o di altri gruppi organizzati. ALVostroPosto aiuta gli italiani a far sentire la loro voce, sempre più chiara e sempre più forte. Probabilmente li aiuta a bilanciare l’influenza di grandi aziende e di istituzioni, esortando queste ad ascoltare la voce degli italiani.

    Gli italiani esprimono le loro preferenze ad ogni elezione. Sinceramente, riteniamo che la frequenza delle elezioni non sia alta e non permetta agli italiani di esprimere la propria opinione sulle scelte socio-politiche come meriterebbero, per esempio per il volume di tasse che pagano. In altre parole, le indagini di ALVostroPosto rappresentano uno strumento di democrazia, e cioè uno strumento per permettere agli italiani di esercitare un potere di controllo sull’operato dei propri rappresentanti, sia presso le aziende da cui acquistano prodotti e servizi, sia presso la istituzioni, i cui capi vengono eletti o nominati dagli stessi rappresentanti eletti.

    In effetti, le indagini di ALVostroPosto possono fare anche di più rispetto alle elezioni politiche, poichè forniscono una mole di informazioni estremamente utile per guidare il processo di modernizzazione delle aziende e delle istituzioni, per rivedere i processi di fornitura di servizi al pubblico, e per indirizzare le risorse e gli investimenti verso i settori che ne hanno maggiormente bisogno.

    Raccogliere le opinioni, diverse, degli italiani significa anche capire quanto è forte una determinata posizione. Significa però anche essere in grado di presentare posizioni diverse, con un sostanziale arricchimento di chi se ne interessa. Eventualmente, molti potranno addirittura cambiare idea, cambiare opinione, oppure rafforzare alcune loro sensazioni. D’altra parte, cambiare idea non è certamente una manifestazione di debolezza, piuttosto la dimostrazione della capacità di ascolto, di elaborazione e di sintesi di nuove idee e soluzioni.

    Rileviamo che ALVostroPosto tiene moltissimo alla serietà della metodologia applicata, per cui chiunque volesse maggiori spiegazioni al riguardo è benvenuto nello scriverci e presentarci ogni perplessità o suggerimento. Anche l’eventuale specificità delle nostre indagini potrà essere segnalata, nel qual caso provvederemo a sviluppare le nostre indagini su temi di interesse più comune. Scrivete a ricerche(@)alvostroposto(.)com.