Tag: isole ecologiche

  • Qualche dritta per il trasloco

    Un trasloco si può tranquillamente annoverare tra gli eventi più stressanti della vita, ma si può fare qualcosa per renderlo meno traumatico. L’ideale sarebbe farsi seguire da una ditta di traslochi, ma spesso si ricorre al fai-da-te per risparmiare qualcosa e facilmente ci si ritrova nel più completo marasma. La parola d’ordine è allora organizzazione.

    È tassativo munirsi di un blocchetto per appunti sul quale annoterete il contenuto dei vari scatoloni e il numero o la sigla che avrete dato ad ogni scatolone. Munitevi di materiale per avvolgere gli oggetti fragili e di scatole della misura idonea per trasportare le piante senza rovinarle.

    Per quanto riguarda gli animali domestici, tenete conto che avranno bisogno di un periodo di ambientamento, quindi possibilmente non lasciateli subito da soli nella nuova casa e aiutatevi con quei prodotti a base di feromoni che diminuiscono il loro disagio (si tratta di spray o diffusori).

    Per quanto riguarda la burocrazia, ce n’è tanta, a cominciare dalle volture delle varie utenze per finire con il ritiro dei contenitori per raccolta differenziata, se c’è il porta a porta, o con la localizzazione delle isole ecologiche, per non trovarsi, magari d’estate, con la casa piena di rifiuti che non si sa come smaltire.

    Ricordatevi anche della posta, degli abbonamenti e della linea telefonica. Se cambiate città, dovrete ricordarvi di scegliere un nuovo medico di famiglia e, se avete bambini, di iscriverli alla nuova scuola.

  • Il decoro in città

    Man mano che cresce anche da noi, come già da tempo presso i paesi nordici, il senso della collettività, del bene comune, della cura per ciò che è di tutti, anche nelle nostre città si vive meglio. È una questione di gentilezza su larga scala che non solo è sintomo del progresso civile della popolazione, ma ne è anche promotrice. Pensiamo alla “politica dei vetri rotti” dell’ex sindaco di New York Rudolph Giuliani: nella convinzione che un vetro rotto in un edificio incoraggi a romperne degli altri, durante la sua amministrazione egli si fece promotore di un’azione generale anti-degrado che contribuì ad un calo della microcriminalità.

    Anche le amministrazioni delle nostre città hanno cominciato ad investire nel recupero e nell’abbellimento di vie, piazze e giardini pubblici. Se in un quartiere vengono installati dispositivi di arredo urbano quali isole ecologiche, pensiline alle fermate dell’autobus, panchine, cestini per i rifiuti, fontane, gli abitanti, più orgogliosi del luogo dove vivono, presteranno anche maggiore attenzione nell’evitare di lasciare in giro rifiuti vari.

    Per quanto riguarda i parchi pubblici, oltre al fattore pulizia c’è la dotazione per il tempo libero dei bambini. Il settore di giochi in legno per parchi comprende una miriade di proposte per arredare i giardini pubblici in funzione dei piccoli cittadini: scivoli, giostre, altalene, trenini di legno, castelli, per la felicità delle famiglie. Famiglie che, non dimentichiamolo, si ricorderanno di queste attenzioni al momento delle elezioni comunali.