Tag: isolamento acustico

  • L’isolamento acustico Matis al servizio dei “luoghi della musica”

    Vi sono luoghi come sale per concerti, teatri e auditorium che, per riuscire a dare allo spettatore il massimo delle soddisfazioni dal punto di vista della qualità del suono, devono presentare un’acustica perfetta.

    Tuttavia raggiungere questo obiettivo è più facile a dirsi che a farsi, soprattutto quando si ha a che fare con strutture di costruzione non recente oppure con edifici nati con altri scopi, e che a un certo punto della loro esistenza devono essere convertiti in luoghi dove rappresentare opere musicali.

    La progettazione acustica di queste strutture è estremamente complessa poiché deve soddisfare due esigenze molto diverse e che per certi versi potrebbero apparire in antitesi tra loro.

    Da una parte abbiamo la necessità dell’isolamento acustico nei confronti dell’esterno, per prevenire la diffusione di rumori indesiderati; dall’altra bisogna far sì che il suono prodotto non riverberi da una parete all’altra, pena la formazione di sgradevoli distorsioni del suono.

    Nonostante queste difficoltà tecniche, rivolgendosi alla Matis Insonorizzazioni si avrà la certezza che l’acustica della struttura verrà resa perfetta per lo svolgimento dello rappresentazioni musicali.

    Quest’azienda reggiana, attiva in tutta Italia, opera infatti nel settore della progettazione acustica dal 1978 e sinora ha all’attivo importante realizzazioni per committenti del calibro del Teatro alla Scala di Milano, del Teatro Ponchielli di Cremona e di Eurodisney, solo per citarne alcuni.

  • Isolamento acustico delle pareti in laterizio: va verificato in opera, ottimi risultati per Cis Edil

    I nuovi edifici devono rispondere a precisi requisiti acustici per assicurare il più soddisfacente comfort abitativo. Tali requisiti vanno verificati e testati in opera. Proprio per questo Cis Edil, che ha recentemente fornito i propri blocchi in laterizio Poroton per muri fonoisolanti per la costruzione di un edifico residenziale a Reggiolo (RE), ha effettuato prove in opera per determinare il potere isolante delle strutture. La parete in laterizio testata ha superato la prova con ottimi risultati, anche in presenza di tracce impiantistiche.

    Maggiori informazioni al seguente link:

    isolamento acustico pareti

    Parete in laterizio POROTON fonoisolante di Cis Edil

  • XILO1934, l’eleganza e la tecnologia del legno in edilizia per l’isolamento

    XILO1934, l’eleganza e la tecnologia del legno in edilizia

    XILO1934 è la collezione di pavimenti in legno e sistemi di protezione che nasce da una filosofia di qualità e innovazione, ispirata a principi ecologici, con una continua attenzione verso le moderne tecnologie per supportare ed ottimizzare un patrimonio di risorse umane altamente specializzato.

    Il legno è un prodotto della natura e non bisogna mai dimenticarlo.
    Per adempiere al nostro credo
    • Utilizziamo solo legno di provenienza legale
    • Collanti senza emissioni di formaldeide
    • Prodotti di finitura naturali
    Queste scelte comportano di dover affrontare costi superiori e difficoltà tecnologiche, ma il nostro futuro lo scegliamo noi.

    Per questo ogni prodotto o dettaglio che produciamo viene studiato e valutato a partire dal suo impatto ambientale e sull’impatto che avrà per la salute di chi lo produce e di chi lo utilizzerà.

    In quest’ottica nasce Xilomoenia, un sistema di protezione e copertura di strutture edilizie verticali civili ed industriali in legno ad elevata traspirabilità che permette all’umidità prodotta all’interno dell’alloggio di diffondersi all’esterno, senza trovare ostacoli o barriere, mantenendo i muri asciutti ed assicurando le condizioni ideali per l’isolamento e la conservazione.

    XILOMOENIA

    Xilomoenia è un sistema di ventilazione a scudo termico atto a ottimizzare l’isolamento termico in quanto parete ventilata, preservare il fabbricato dall’invecchiamento, ridurne l’impatto ambientale ed isolarlo acusticamente, costituito da elementi in legno massello segato ed essiccato in Italia secondo il processo SDSP, inseriti a scorrimento o ad incastro su un profilo di acciao inox, idoneamente fissato sulla parete.

    Xilomoenia crea una intercapedine aperta con la parete esistente che agevola la circolazione dell’aria, riduce i ponti termici, protegge dagli agenti atmosferici e dalle radiazioni solari. Nel periodo estivo infatti crea un vero e proprio scudo termico al fabbricato su cui è applicata, proteggendolo dal calore, mentre in inverno rallenta drasticamente il raffreddamento della parete.

    Xilomoenia infine, permette una consistente riduzione dei ponti acustici e, utilizzando le proprietà del legno, realizza un elevato assorbimento del rumore.

    Le esistenti soluzioni in commercio che utilizzano pannelli preconfezionati in legno prevedono il rilievo delle superfici da ricoprire, la loro mappatura e numerazione e la creazione dei corrispondenti pannelli da installare seguendo la sequenza di progetto. Xilomoenia, grazie ai sistemi di ancoraggio utilizzati, è installabile su qualunque superficie senza lavori preliminari di progetto e consente una posa in opera facile ed economica.

    dettaglio installazione profilo in legno e acciaio realizzazione architettonica

    dettaglio installazione

    La collezione XILO1934 può essere consultata nel catalogo 2011 presente sul sito ufficiale xilo1934.com .

  • Suoni e cartoni … delle uova. Metodi artigianali e non di isolamento acustico

    C’è chi prova a insonorizzare parte della propria casa rivestendone le pareti con i cartoni delle uova, ma di solito gli sperimentatori sono studenti con il senso dell’inventiva e molto tempo per farsi la colazione all’inglese la mattina. Ma l’insonorizzazione acustica è una questione seria, oggetto di studio e di investimenti economici. L’insonorizzazione industriale e civile è importantissima per la nostra salute acustica, la quale è tutelata anche a livello legale. Insomma, l’installazione di impianti di filtrazione dell’aria non è l’unica legittima preoccupazione delle industrie e delle associazioni che tutelano la salute dei lavoratori e dei cittadini.

    Ma come viene misurata l’intensità dei suoni e qual è il limite di decibel previsto dalla legge?

    Il fonometro è lo strumento preposto alla misurazione dei suoni, effettuata tramite la conversione del segnale sonoro in segnale elettrico, conversione che permette di attribuire al suono un quantitativo in decibel. Il D.Lgs.10 aprile 2006 n. 195 prevede che il livello di decibel sul luogo di lavoro non possa superare gli 87 decibel. Ma alla soglia degli 80 decibel scatta l’obbligo per il datore di lavoro di mettere a disposizione dispositivi di protezione individuale che permettono di attenuare il carico acustico subito dal lavoratore.

    Ma chi si occupa di studiare la percezione dei suoni da parte degli esseri umani e i suoi effetti sulla nostra vita?

    La scienza in questione ha un nome preciso: psicoacustica, e si occupa dei meccanismi che trasformano gli impulsi acustici in sensazioni coscienti. La dimensione del suono è compresa fra il limite inferiore degli infrasuoni, gli ultrasuoni, la soglia di udibilità e quella del dolore e il tutto viene chiamato campo di udibilità

    Ma come diminuire il carico di decibel che invade il nostro campo di udibilità? Il rumore, infatti, ci spacca la testa e rende le nostre orecchie un campo di battaglia. Ma in questa lotta abbiamo dei sani alleati.

    Si chiamano materiali fonoisolanti e fonoassorbenti.Infatti, esistono materiali che assorbono i suoni in maniera molto più efficace rispetto ai cartoni delle uova. Pensiamo a quelli che rivestono le cabine silenti. Le cabine insonorizzate vengono utilizzate per gli esami di audiometria diagnostica al fine di non falsare i test. Oltre al medicale, altri ambiti di utilizzo della cabina insonorizzata sono quelli delle registrazioni audio e delle traduzioni simultanee.

    Migliorare il clima acustico è la preoccupazione di molti di noi, non solo di chi per professione necessita di un efficace isolamento acustico. Pensiamo agli insegnanti che sono costretti a passare ore e ore in mezzo al chiasso provocato da alunni troppo vivaci. Certamente, il primo obiettivo da ottenere è cercare di calmare le acque burrascose della classe, lavorando quindi sulla spina dorsale dell’insegnante affinché impari a tenere a bada la classe. Però, l’introduzione di pannelli fonoisolanti nell’ambiente classe che, per forza di cose, è rumoroso non è affatto una brutta idea. Il fonoisolamento è realizzato grazie a strutture modulari che possono essere assemblate sulle strutture portanti degli edifici. Sono utilizzate nei luoghi di lavoro, nelle scuole, negli ospedali e possono essere installate anche in abitazioni private. I materiali fonoisolanti sono caratterizzati da una massa e uno spessore elevato, necessario per limitare la trasmissione del suono tra due ambienti differenti. L’isolamento acustico è utile quando stanze o locali con differente pressione sonora si trovano in posizione attigua, come negli appartamenti o nelle scuole. Il materiale fonoisolante rende più difficoltosa la diffusione del suono negli ambienti circostanti.

    I materiali fonoassorbenti, invece, sono generalmente caratterizzati da una bassa e da porosità, qualità che permettono loro di limitare il riverbero delle onde sonore, diminuendo così l’effetto eco e il rimbombo. Questi materiali convertono una parte dell’energia sonora incidente in

    Insomma, diritto del lavoratore e di tutti noi non è solo quello di lavorare e vivere in luoghi provvisti di impianti per l’aspirazione dei fumi se l’aria è a rischio inquinamento, ma anche di avere adeguati impianti di isolamento acustico, perché l’inquinamento sonoro, anche se meno alla ribalta rispetto ad altre tipologie di inquinamento, incide sulla qualità della nostra vita in maniera indisturbata e …. silente.

    Sara Barausse – Prima Posizione Srl – Soluzioni Web Marketing

  • Tra un anno sarà obbligatoria la classificazione dell’isolamento acustico, Immobiliare.it analizza la situazione in Italia

    Il prossimo anno entrerà in vigore la direttiva dell’Unione Europea che prevede la classificazione dell’isolamento acustico secondo il numero di decibel che ogni locale è in grado di assorbire. In risposta a questi test verrà determinata una classifica simile a quella attualmente in uso per la classificazione energetica degli immobili e i parametri di qualità nella realizzazione di un edificio residenziale si arricchiranno di un elemento chiave per il benessere abitativo.

    Secondo un’analisi condotta da Gruppo Immobiliare.it attraverso i dati raccolti dal suo sito NuoveCostruzioni.it, il 10% dei cantieri in Lombardia viene realizzato con criteri che permetterebbero una collocazione in classe B o superiore; in Emilia Romagna il 9% rispetta gli stessi criteri e se queste sono le regioni italiane meno in ritardo nel recepire la norma, dall’altra parte in Calabria solo il 2% dei cantieri sembra essere pronto a costruire nel rispetto delle nuove regole.
    Il clacson delle auto imbottigliate nel traffico che ti sveglia all’improvviso, i tacchi della vicina del piano di sopra che non ti permettono di addormentarti, il corso di violino del figlio dei dirimpettai che disturba il sonno; spiacevoli esperienze che chi abita in città ed in un condomino ha vissuto. Chiunque abbia condiviso queste esperienze è cosciente della brutta sensazione, del profondo fastidio che ne derivi, di come ci si senta quasi aggrediti nella propria casa, con conseguente perdita della tranquillità soprattutto quando certi episodi sono frequenti e ripetuti.

    Carlo Giordano, Amministratore Delegato del Gruppo Immobiliare.it, afferma: “Questi problemi rientrano nella sfera del cosiddetto comfort abitativo, che riguarda quasi tutte le case costruite in Italia prima del 1995, anno in cui venne promulgata la Legge Quadro sull’Inquinamento Acustico, con cui, per la prima volta, venivano fissati i principi dei requisiti acustici passivi degli edifici e dei loro componenti per realizzare abitazioni più vivibili e confortevoli.”

    Ma quanto costa la realizzazione di un appartamento che garantisca un buon isolamento acustico? In fase di costruzione i prezzi sono abbastanza contenuti.

    Secondo gli studi effettuati da NuoveCostruzioni.it, per un bilocale di 60mq in un condominio il costo si aggira sui 1000€, mentre per un trilocale di 90mq la cifra è di circa 1200€, ovviamente questi costi sono indicativi e possono variare fortemente in funzione del numero di finestre, delle prese d’aria, della presenza o meno di fonti di rumore (come ad es. impianti di condizionamento, deumidificazione, caldaie, ascensori, ecc).

    Sensibilmente più elevati sono i costi di interventi su una casa già esistente, senza considerare i grossi disagi che lavori di questo tipo comportano, anche solo per sostituire i serramenti e le prese d’aria il costo si aggira sui 1000€ ad infisso.
    Nonostante i costi per isolare acusticamente gli immobili nuovi siano tutt’altro che esorbitanti, l’Italia è ancora molto indietro nel processo di messa a norma e in Lombardia, come detto regione in testa alla classifica delle nuove costruzioni “silenziose”, solo il 6% dei costruttori si dichiarano pronti e già attrezzati per soddisfare appieno i criteri per realizzare immobili che possano ottenere la classe A.
    Con queste premesse è piuttosto facile capire il motivo per cui l’implementazione della norma, varata dalla UE nel 2008 con un limite massimo di 2 anni per la ratifica da parte dei singoli Paesi membri, sia stata posticipata sia nel 2010 che nel 2011.
    E se tanto ci dà tanto, anche nel 2012 dovremmo continuare a sopportare gli zoccoli del vicino.