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  • Arbor Networks fotografa lo stato della diffusione globale di IPv6 con il primo studio di questo genere

    Milano, 21 Aprile 2011Arbor Networks Inc., leader nelle soluzioni per la sicurezza e la gestione di rete rivolte ai data center di nuova generazione e alle reti dei carrier, ha presentato i risultati di un nuovo studio sul traffico IPv6 nativo di sei importanti provider di Europa e Nordamerica. Arbor Networks ha complessivamente analizzato volumi di traffico inter-dominio aggregato pari a oltre 8 terabit al secondo per un totale di più di 20 exabyte nell’intero periodo della ricerca, i cui risultati sono disponibili sul blog della Società.

    Arbor ha reso noto che il prossimo 8 giugno supporterà le attività di monitoraggio del traffico programmate in occasione del World IPv6 Day, un appuntamento che rappresenta il primo test IPv6 mai condotto su scala globale con la collaborazione di realtà come Google, Facebook, Yahoo!, Akamai e Limelight che attiveranno IPv6 nativo sui loro server. L’obiettivo dell’iniziativa è quello di misurare il traffico IPv6 su scala Internet aiutando a identificare e isolare eventuali problemi di performance.

    “Il passaggio verso IPv6 costituisce un’importante evoluzione per l’infrastruttura Internet. Arbor Networks ha messo a disposizione il proprio sistema per il monitoraggio del traffico ATLAS così da garantire fin da subito uno strumento di analisi continuativa del processo di adozione del nuovo standard”, ha commentato Jennifer Pigg, Vice President di Yankee Group. “Il World IPv6 Day è solo l’inizio di un percorso di transizione pluriennale; grazie ai dati raccolti da ATLAS abbiamo una base di confronto per la misurazione dei progressi che si registreranno”.

    Arbor Networks utilizza dal 2007 il sistema per il monitoraggio Internet ATLAS allo scopo di mettere a punto una piattaforma di riferimento per l’adozione globale di IPv6. ATLAS coniuga una rete di sensori darknet distribuita a livello mondiale con i dati anonimi di traffico provenienti dalle reti di più di 100 clienti. Le informazioni raccolte permettono ai ricercatori di Arbor di sviluppare una visualizzazione globale del traffico che passa sulle dorsali che formano il nucleo di Internet. Da questo particolare punto di osservazione Arbor è in grado di ricavare dati di intelligence sull’adozione di IPv6.

    A partire dalla tarda estate 2010, alcuni clienti Arbor hanno aggiornato le infrastrutture delle loro dorsali (router e appliance di monitoraggio) permettendo l’esportazione v9Flow sulla maggior parte delle loro reti. Lo studio prende in esame il traffico v6 nativo di sei grandi operatori del Nordamerica e dell’Europa in un periodo di sei mesi compreso tra ottobre 2010 e febbraio 2011.

    “Lo standard IPv6 è un passaggio evolutivo fondamentale per Internet. E il prossimo 8 giugno Arbor, insieme ai maggiori carrier mondiali, sarà pronta per fornire le misurazioni rilevanti del primo test globale ufficiale di IPv6”, ha concluso Craig Labovitz, Chief Scientist di Arbor Networks.

    Maggiori informazioni relative allo studio Arbor Networks su IPv6 sono reperibili sul blog dell’azienda

    About Arbor Networks

    Arbor NetworksÒ e’ oggi tra i maggiori produttori di soluzioni per la gestione e la sicurezza di rete rivolte ai data center di nuova generazione e ai carrier di tutto il mondo: tra i principali clienti citiamo il 70% degli ISP mondiali e molte delle più grandi reti aziendali attualmente operative. Le soluzioni Arbor per la gestione e la sicurezza di rete aiutano a proteggere e far crescere le reti e le attività dei clienti. I rapporti privilegiati che Arbor può vantare con service provider e operatori di rete consentono di ottenere un punto di vista senza paragoni sulle tendenze del traffico e della sicurezza Internet. Tutto cio’ grazie ad ATLAS, un’iniziativa collaborativa che coinvolge oltre 100 operatori di rete di tutto il mondo per condividere informazioni in tempo reale relative a routing, traffico e sicurezza. Nessun’altra organizzazione è sinora riuscita ad aggregare una simile mole di dati in tempo reale riguardanti ciò che accade su Internet sviluppando un sistema di collaborazione inter-provider sul quale si basano numerose decisioni di business. Per informazioni tecniche sulle più recenti minacce alla sicurezza e sulle tendenze del traffico Internet, è possibile visitare il sito Web www.arbornetworks.com o il nostro blog all’indirizzo asert.arbor.net. Arbor Networks, Peakflow, ATLAS e il logo Arbor Networks sono marchi di Arbor Networks Inc. Tutti gli altri marchi citati appartengono ai rispettivi proprietari

  • Internet è satura: l’8 giugno Google testerà il nuovo protocollo IPv6 per evitare il collasso della rete.

    La rapida crescita di internet, la diffusione sempre più ampia di smartphone ed altri dispositivi che fanno uso di indirizzi IP hanno portato alla saturazione degli indirizzi IPv4 disponibili.

    Un indirizzo IP identifica in modo univoco sulla rete un dispositivo (un server, un PC, uno smartphone, ecc…). Ogni volta che navighiamo su internet o scarichiamo un messaggio di posta, di fatto, facciamo rimbalzare informazioni da un indirizzo IP all’altro.

    L’attuale sistema di indirizzamento, definito protocollo IPv4, risale al 1981 e consente di gestire soltanto poco più di quattro miliardi di indirizzi diversi. L’esaurimento di queste risorse era stato inizialmente previsto per il 2012, ma negli ultimi mesi il consumo di indirizzi IP è ancora cresciuto. Gli ultimi indirizzi IP disponibili potrebbero essere consegnati già nelle prossime settimane.

    E dopo?

    Niente paura. E’ già pronto IPv6: un nuovo protocollo che dovrebbe risolvere definitivamente il problema della disponibilità di indirizzi IP.

    Il prossimo 18 giugno 2011 si terrà il World IPv6 Day. I principali operatori del web attiveranno per 24 ore i router con il nuovo protocollo IPv6. Sarà un esperimento a livello mondiale condotto in prima linea da Google e Facebook ai quali si assoceranno molte altre major di internet.

    Lo switch-off definitivo del protocollo IPv4 si avrà solo nel 2025; fino ad allora IPv4 ed IPv6 funzioneranno parallelamente.

    Per approfondimenti: http://fabbricasiti.com/migrazione_IPv6.php