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  • Newsletter: deve esserci un adeguata preparazione personale

    Per portare avanti delle campagne dem di questo nome è necessario non solo avere una preparazione tecnica a livello informatico che consenta “fisicamente” la costruzione della email, ma anche una certa familiarità con il contesto nel quale la comunicazione principale nasce ed è destinata. Serve un approccio multitasking: l’operatore chiamato a giocare con l’html o con qualsiasi altro linguaggio, deve essere cosciente che ciò non basta a fare di lui una figura centrale di un ufficio marketing. Alla competenza relativa al linguaggio macchina deve corrispondere una certa capacità di approccio al mondo social.

    Invio newsletter, fan page facebook: sono tutti elementi che comportano il raggiungimento dello stesso risultato: la fidelizzazione del cliente conquistabile tramite la campagna pubblicitaria e quella del cliente di vecchia data che deve trovare nel prodotto o nella sua presentazione, ancora una volta uno stimolo a spendere o interessarsi.

    L’email, ormai è assodato, è il mezzo migliore per raggiungere qualsiasi risultato. A livello pubblicitario possiede la capacità intrinseca di poter essere estremamente personalizzabile. Questo non significa che ogni singola email facente parte di una newsletter viene composta a mano e poi spedita, ma che la programmazione di una dem specifica può essere poi, attraverso altri prodotti informatici, personalizzata in base a quelle che si conoscono essere le preferenze del cliente.

  • Utilità di una newsletter

    Inviare e-mail informative e promozionali è una delle migliori strategie per acquisire o fidelizzare la clientela. Un’azienda attenta ed efficiente pianifica ogni fase della comunicazione e tende a controllare minuziosamente i ritorni.

    Per fare ciò in maniera professionale (e senza disguidi) esistono piattaforme multicanale adatte, per l’invio simultaneo di mail, fax, lettere, sms e messaggi vocali. Digitando le seguenti parole “email marketing templates”, i motori di ricerca forniranno informazioni in merito ai numerosi templates grafici disponibili (e personalizzabili) per promuovere la propria impresa e i servizi offerti. Una piattaforma davvero innovativa è in grado di fornire un layout per ogni progetto di comunicazione.

    L’invio newsletter rappresenta un’azione quotidiana specie per le agenzie di pubblicità, ma anche per tutte le aziende che si rivolgono al grande pubblico. Una ditta d’abbigliamento ha molto da raccontare: una newsletter ben fatta può presentare i capi in promozione, le novità in arrivo, o lanciare iniziative speciali riservate ai possessori di una carta fedeltà. Tra l’altro è possibile acquisire nuovi potenziali clienti con l’iscrizione al servizio newsletter da sito web, senza dimenticare l’integrazione ai Social Network: Facebook e Twitter, ad esempio, sono ormai due canali non trascurabili per sviluppare in modo capillare il proprio brand.

    Monitorare i risultati di una campagna è semplice: la piattaforma multicanale, tra le diverse opzioni, dà anche l’opportunità di osservare tabelle, grafici e statistiche in tempo reale (tra l’altro esportabili e stampabili), così da valutare eventuali miglioramenti da apportare.

  • Perché ricorrere all’email marketing?

    560 milioni. Tante sono le email che ogni giorno vengono ricevute dalle caselle di posta elettronica in Italia.

    Un numero elevatissimo, che testimonia una volta di più quanto stia diventando importante la comunicazione tramite email per l’italiano contemporaneo.

    Sono le donne a ricevere maggiori attenzioni, con due email di media in più al giorno, mentre la fascia d’età più attiva è quella che va dai 35 ai 44 anni.

    Una grossa fetta delle email ricevute ogni giorno è rappresentata dalle newsletter, messaggi inviati da aziende, fornitori di servizi, enti, associazioni o siti internet ai quali ci si è registrati.

    Il 63% dei possessori di un account di posta riceve un numero di newsletter compreso tra 3 e 10. Mediamente ogni utente è registrato a 7-8 newsletter e anche in questo caso sono le donne (2 newsletter in più) e la fascia di età compresa tra i 35 e i 44 anni (10-11 registrazioni totali) a far segnare i numeri più elevati.

    Questi dati permettono di capire quale giro d’affari stia dietro l’email marketing; le aziende hanno acquisito consapevolezza della forza comunicativa di questo servizio, capace di raggiungere un target prestabilito in modo diretto ed immediato e con costi bassissimi, soprattutto se confrontati con altre forme di marketing sia online che tradizionali.

    Un approccio corretto, tramite il ricorso a professionisti, permette di avere un servizio di invio newsletter programmabile, con scadenze precise e preordinate, e con una dotazione di servizi aggiuntivi (geolocalizzazione dell’utente, monitoraggio e conteggio statistico, integrazione con altre applicazioni) di grande rilevanza.

    Numerose aziende hanno scelto di affidarsi ai servizi di MailUp, società leader del settore.

    E voi che aspettate a farlo? Date un’occhiata ai numerosi casi di successo tra gli esempi di newsletter, e troverete ottimi spunti per accrescere le vostre fortune!