Tag: investimenti start up

  • Il Crowdfunding al servizio della terra. Sostieni l’orto sociale del Podere San Giuliano

    La terra è un bene da condividere. Questo è il principio sul quale si fonda il progetto dell’Agriturismo Podere San Giuliano presso San Lazzaro in provincia di Bologna. Un progetto ospitato su Com-Unity, l’unica piattaforma di crowdfunding in Italia, coadiuvata da una banca (Banca Interprovinciale), in grado di rendere sicura ogni transazione.

    Oltre al ristorante del podere ed all’area vendita al dettaglio, Federica ed Andrea hanno deciso di destinare un intero ettaro di terreno alla realizzazione di un orto sociale. Ma come rendere il progetto innovativo ed ambizioso? L’idea è quella di far sposare le tradizioni della terra e della vendita a Km 0, con le nuove modalità di distribuzione, ovvero l’e-commerce.

    L’obiettivo è quello di condividere e rendere più produttivo l’orto sociale e di godere insieme dei frutti (stimati intorno a 50 quintali di ortaggi annui) con famiglie e realtà più disagiate.

    Previsto anche il servizio di consegne a domicilio per chi è impossibilitato e diverse iniziative socialmente utili. A tal proposito, l’idea è quella di donare il 25% della produzione dell’orto, in buoni di acquisto gratuiti distribuiti attraverso la nuova piattaforma di e-commerce. L’iniziativa è rivolta ai comuni limitrofi, alle parrocchie ed alle associazioni che si mostreranno interessate ed affidabili.

    Una visione che ben sposa i principi del crowdfunding, l’unica forma di finanziamento per start up in grado di decollare solo grazie alla fiducia ed alla collaborazione. La ricompensa emotiva che se ne trae supera di gran lunga quella materiale, essa scaturisce dalla consapevolezza di aver contribuito alla realizzazione del sogno di qualcuno che ci crede profondamente. Cosa rende più valido un investimento se non la forza di volontà di chi vuole portare avanti i propri progetti? Sostieni l’orto sociale dell’Agriturismo Podere di San Giuliano su Com-Unity.it!

  • Due distretti tecnologici italiani trasformano la ricerca in impresa: Veneto Nanotech e IMAST

    Continua l’attività di investimento in start-up da parte di Veneto Nanotech e di IMAST.

    Per il sesto anno consecutivo due distretti tecnologici italiani sono alla ricerca di progetti di innovazione tecnologica per avviare nuove aziende e società high tech nel settore delle nanotecnologie e dei materiali polimerici e compositi.

    L’investimento totale di 600.000 euro verrà suddiviso fra i vincitori di Nanochallenge and Polymerchallenge 2010, che verranno selezionati dalla giuria internazionale a fine novembre.

    La competizione è aperta a team italiani e internazionali con un’idea innovativa nel nanotech o nei polimeri e a start-up avviate da meno di tre anni.

    La prima selezione avverrà tramite la valutazione degli Executive Summary ricevuti entro il 20 settembre 2009. La giuria scientifica sceglierà i progetti con la tecnologia più innovativa e i team più promettenti ed eterogenei in termini di competenze scientifiche e manageriali.

    I finalisti saranno valutati da una giuria internazionale formata da scienziati, imprenditori e investitori che valuteranno la sostenibilità economica-finanziaria dei business plan in ambito nanotech o dei polimeri.

    Le start-up in cui Veneto Nanotech ed IMAST investiranno i 600.000 euro saranno avviate entro giugno 2011.

    Tutti i team e le start-up finaliste beneficeranno del network di Veneto Nanotech, distretto tecnologico per le nanotecnologie ed IMAST, distretto tecnologico per i polimeri e le materie plastiche.
    Basta pensare agli investimenti nelle start up e alle aziende sponsor di Nanochallange and Polymerchallenge 2010 che saranno presenti all’evento finale: Basf, Carel, Dainese, Eurotech, Jeol, Italcementi, Lux Research, PricewaterhouseCoopers, Sapio.

    Per iscriversi alla competizione e reperire maggiori informazioni visitate www.nanochallenge.com o aggiungete Nanochallenge_Mentoring tra i contatti Skype.