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  • Interoute lancia Next Generation Firewall a ulteriore tutela delle imprese

    Interoute ha lanciato sul mercato Next Generation Firewall, la prima piattaforma che fornisce una visione completa e in tempo reale di tutte le attività, con funzionalità avanzate di reporting. Posizionato all’interno del cloud di Interoute, il servizio consente alle imprese di vedere esattamente ciò che sta accadendo nel loro firewall a protezione della rete in ogni momento, come se il servizio fosse in loco. Lo stesso si integra con pari livelli di trasparenza disponibili in tutti i servizi di sicurezza gestita offerti da Interoute.

    Stimando che i danni causati dal cybercrime in media costano alle imprese circa 2.6 milioni di euro all’anno, il nuovo servizio di Interoute offre alle aziende europee il controllo dei firewall che proteggono il loro confine di rete, supportandole nel rimanere un passo avanti rispetto alle minacce Internet che mettono in pericolo la loro attività.

    Accedendo ad una piattaforma di gestione centralizzata, le aziende europee possono ora monitorare meglio e analizzare le loro prestazioni in termini di sicurezza in tempo reale, a partire dalla supervisione dell’accesso al web per individuare tentativi di hackeraggio, e contribuendo ad assicurare la compliance del business. Rapporti immediati possono essere generati e inviati via email direttamente a chi ha bisogno di questo servizio avanzato, mentre gli utenti possono anche pianificare la reportistica in maniera regolare e automatica senza la necessità di interventi manuali.

    Questa nuova offerta aumenta il portfolio dei servizi di sicurezza gestita, che è costruito “from the ground to the cloud”, come recita l’efficace claim di Interoute, con specifica allusione a come la società si è evoluta negli anni, dall’estensione della propria rete in fibra, ai servizi di hosting e data center. In generale, i clienti di Interoute e tutte le società interessate hanno oggi una vasta gamma di opzioni tra cui scegliere per la mitigazione delle minacce informatiche che comprendono servizi quali: Distributed Denial of Service (DDoS) Mitigation Service, Network Intrusion Prevention Service and Content Filtering for Email and Web.

    Jeff Finch, Security Services Product Manager di Interoute, afferma: “Oggi è più importante che mai esaminare le applicazioni web e proteggere le imprese a tutti i livelli della rete. Gli attacchi informatici sono sempre più sofisticati e i vettori di attacco sono realizzati per colpire e trarre vantaggio dal business degli utenti. I servizi di sicurezza gestita di Interoute sono progettati per le imprese che hanno bisogno di vedere esattamente ciò che sta accadendo sul firewall aziendale, invece di dover attendere una relazione dal loro provider una volta che il danno è già fatto. Per le aziende non è possibile prendere decisioni corrette sullo stato della propria sicurezza senza avere una completa visibilità sulle difese messe in campo. La nostra strategia va incontro alla necessità delle imprese di avere la visibilità totale dei suoi dispositivi di sicurezza”.

    Interoute Next Generation Firewall è ora disponibile per le imprese di tutta Europa. Interoute offre un supporto per l’implementazione e la gestione del servizio, assicurando che le esigenze di business dei singoli siano soddisfatte senza alcuna interruzione durante lo svolgimento delle attività quotidiane.

  • Un nuovo cavo sottomarino regala l’indipendenza digitale alla Tunisia

    Londra, 16 dicembre 2009 – Tunisi Telecom ha regalato l’indipendenza digitale alla Tunisia grazie alla creazione del primo cavo sottomarino di sua proprietà ed affermandosi così come leader del settore IT all’interno della regione africana. Soprannominato Hannibal, in onore del celebre generale cartaginese che partì dalla Tunisia alla conquista dell’Italia, il nuovo cavo sottomarino connette il Nord Africa all’Europa grazie al collegamento diretto al nodo di Mazara del Vallo della rete di nuova generazione Interoute.

    Il nuovo cavo sottomarino offrirà alla Tunisia un percorso alternativo rispetto a quello dei cavi SEA-ME-WE-4 e KELTRA, fornendo al paese africano un percorso più sicuro ed affidabile. Il cavo Hannibal e’ stato posizionato a più di un metro di profondità al di sotto del fondale marino e questo grazie a sofisticati ed innovativi macchinari progettati appositamente per la posa di cavi sottomarini in acque turbolente.

    L’intera operazione e’ stata realizzata in 68 giorni grazie al lavoro instancabile dei 76 uomini dell’equipaggio.

    La capacità totale del cavo e’ di 3.2 terabytes al secondo, 7 volte superiore a quella del cavo del consorzio SEA-ME-WE-4 unico fino ad oggi a servire la Tunisia. Questo notevole aumento di capacità aumenterà la disponibilità di banda internet del paese nord africano assicurando così la crescita di servizi broadband all’interno del paese e sostenendo la diffusione di servizi IP in tutta l’Africa. La Tunisia diverrà così l’Internet hub principale per i vicini paesi africani.

  • Interoute adotta il protocollo IPV6 per l’indirizzamento IP del ventunesimo secolo


    L’IPv6 nasce per superare i limiti del protocollo IPv4 sia in termini di funzionalità offerte, sia in termini di dimensione dello spazio di indirizzamento , garantendo un elevatissimo numero di nuovi indirizzi IP da riservare agli utenti della rete.

    Gli indirizzi IP sono assegnati e controllati dallo IANA (Internet Assigned Numbers Authority) e sono attualmente composti da una successione di 32 bit per un totale di 4,294 milioni di possibili combinazioni.
    Con la crescita di Internet più di due terzi di questi indirizzi sono stati già assegnati e quindi il protocollo IPv4 ha iniziato a mostrare i suoi limiti, proprio per questo gli operatori del settore si stanno orientando verso il protocollo IPv6.

    Recentemente la maggior parte degli Internet service providers e dei costruttori di apparati sono stati incoraggiati, in particolare da organizzazioni come Il dipartimento di difesa degli Stati Uniti e l’Unione Europea , ad adottare e sviluppare servizi e tecnologie Ipv6 . Il protocollo IPv6 e’ stato anche oggetto di discussione agli ultimi meeting del RIPE e al NANOG (North American Network Operator’s Group).

    Mattew Finnie CTO di Interoute ha commentato :” Adottando l’IPv6 , Interoute guarda gia’ al futuro, considerando che le previsioni degli analisti stimano l’esaurimento degli indirizzi offerti dal protocollo IpV4 intorno al 2011. L’investimento di Interoute sul protocollo IPv6 e’ la testimonianza delle volontà della società di assicurare a tutti i clienti collegati alla propria rete l’accesso ai servizi più avanzati. I servizi IPv6 nativi su rete Interoute assicureranno ad ogni cliente che vorrà adottare questo protocollo la possibilità di farlo a parità di tariffe”.

    Il protocollo IPv6 moltiplicherà in modo esponenziale il numero di indirizzi Ip disponibili (10 ^28) fornendo maggiore sicurezza e numerosi servizi aggiuntivi .
    IPv6 è stato approvato dalla comunità internazionale IETF nel 1994 , ma la sua l’adozione ha subito uno stop poiché richiedeva ingenti investimenti e aggiornamenti dei sistemi e delle reti.
    L’IPv6 permetterà alle compagnie di utilizzare nuovi servizi rendendo possibili , in maniera più efficiente, comunicazioni tra dispositivi come computers, PDAs , telefoni IP e navigazioni con sistemi mobili.

    Per informazioni:www.interoute.it

  • La crescente domanda di connettività a banda larga fa decollare i profitti di Interoute


    Roma, 18 marzo 2009 – Il 2008 è stato l’anno della definitiva affermazione per Interoute, l’operatore di telecomunicazioni proprietario della più estesa rete di nuova generazione d’Europa.

    Ieri il gruppo Interoute ha comunicato i risultati dell’esercizio 2008, che evidenziano un EBTIDA di 25 milioni di euro,in crescita di 31 milioni di euro rispetto al valore negativo di 6 milioni di euro nel 2007. L’ ottimo risultato, il linea con il budget, conferma il trend positivo del gruppo Interoute che per il quinto trimestre consecutivo ha visto una crescita dell’EBITDA, nonostante la crisi ecnomico-finanziaria mondiale che ha caratterizzato l’ultimo trimestre del 2008.

    La crescita dell’EBTIDA, positivo per la prima volta nella storia di Interoute è dovuta soprattutto all’ottima performace dei ricavi, che nell’esercizio appena trascorso si sono attestati a 247 milioni di euro, in aumento del 32% rispetto ai 188 milioni del 2007.

  • Knowledge Communication Forum


    Roma 12 Marzo 2009 – Interoute, l’operatore proprietario della rete per voce e dati più avanzata e capillare d’Europa, composta da oltre 56.000 km di fibra accesa, è tra i protagonisti della terza Edizione del “Knowledge Communication Forum” in programma a Milano nelle giornata dell’11 e 12 Marzo.

    Gli esperti si confronteranno sui temi di Collaboration, di Convergenza audio-dati-video di Applicazioni in real time, Iptv, Instant messaging, Telepresenza, Videoconferenza, quindi di VoIP e di Web 2.0. In sintesi, è questo il concetto di Unified Communication – ovvero il mercato delle soluzioni per la comunicazione unificata – ed in questa prestigiosa sede ne verranno vagliate caratteristiche e ruolo di supporto alla comunicazione della conoscenza organizzativa per incrementare la competitività delle aziende.

    La soluzione di Interoute per lo Unifed Communication si chiama Interoute One e ad introdurne le caratteristiche è Simone Bonannini – Wholesale Director – che ha dichiarato “il sevizio rende facile abilitare le Unified communication, riducendo i costi telefonici ed i tempi di migrazione verso la telefonia su IP sicura e adatta alle aziende. Le chiamate aziendali diventano così come delle email: semplici da gestire ed economiche, il tutto senza alcun bisogno di nuovo hardware costoso o di complessi processi di integrazione.

    Interoute One si rivela anche utile strumento per i remote workers, riducendo significativamente i costi della telefonia mobile e consentendo ai professionisti di essere raggiunti sul proprio “desktop” in qualsiasi parte del mondo. Attraverso un unico strumento telefonico al quale fanno riferimento telefono fisso, cellulare , fax etc.

    L’utente in questo modo dispone di un ufficio mobile che riduce la complessità delle comunicazioni in qualsiasi parte del mondo egli si trovi.

    Per maggiori informazioni: www.interoute.it