Tag: internet

  • Regole Email Marketing

    Il primo passo per poter effettuare una campagna di email marketing di successo è creare un database di clienti potenzialmente profilati partendo dal proprio sito web. Per fare ciò esistono varie procedure di incentivazione partendo in maniera banale dall’iscrizione ad una newsletter. Si è visto che la strategia vincente è quella di catturare l’attenzione e l’interesse dell’utente offrendo qualcosa in cambio dell’iscrizione (ad esempio uno sconto, un premio o un e-book) o anche semplicemente facendo apparire un pop up che chiede se ci si vuole iscrivere alla newsletter.

    Una volta creato il database è necessario capire quali solo le caratteristiche che deve avere una campagna di email marketing.

    Innanzitutto si deve verificare qual è il giorno della settimana e l’orario in cui inviare la newsletter e soprattutto quante volte alla settimana effettuare l’invio in modo da ottenere il miglior riscontro possibile. Pur essendoci dei trend generali (dalle 22.00 alle 6.00 può essere considerata una “dead zone”) ogni database risponde in modo diverso quindi inizialmente si devono effettuare dei test per capire nel dettaglio la strategia migliore. Inoltre è possibile eseguire dei test A/B per verificare quale combinazione di orario/oggetto/creatività sia più performante.

    Prima di far partire la campagna è necessario anche prestare particolare attenzione all’oggetto della mail che deve essere accattivante e breve (non dovrebbe superare i 50 caratteri). Inoltre da non sottovalutare i filtri anti spam che funzionano tramite l’assegnazione di un punteggio a ciascun elemento “a rischio” presente nella mail e nel caso in cui il totale superi una determinata soglia la mail viene considerata spam.

    Una volta effettuato l’invio esistono tre metriche che possono essere utili a capire l’andamento della campagna: il tasso di apertura (la percentuale di utenti hanno aperto la mail), il click-through rate (la percentuale di utenti che hanno cliccato sulla mail) e il conversion rate (percentuale di utenti che hanno compilato una richiesta sul sito web a seguito della campagna mail)

    Ultimo ma sicuramente non meno importante l’impiego di una creatività responsive. Tenendo presente che 22,1 milioni di utenti accedono ad internet da smartphone e 6,9 milioni di utenti accedono ad internet da tablet, è indispensabile utilizzare delle creatività Email e landing page che sia correttamente visualizzabile da qualsiasi dispositivo.

    E-Business Consulting è società leader specializzata in attività di Email Marketing e di generazione di database digitali di utenti profilati, attiva da oltre 10 anni nel mercato della comunicazione e della pubblicità in Internet, offre ai propri clienti un’expertise avanzata nell’utilizzo di tutti gli strumenti offerti dal Web ed è già stata scelta da molti brand nazionali ed internazionali!

  • G Data: Safer Internet Day 2014 – Creiamo insieme un’Internet migliore

    Vecchi o giovani, una persona su tre al mondo è online (fonte: Bitkom). Nonostante ciò molti di questi utenti non hanno ancora familiarità con i rischi e i pericoli del World Wide Web e il loro approccio superficiale rischia di condurli direttamente nelle mani dei cyber criminali. Con lo slogan “Creaimo insieme un’Internet migliore” il decimo Safer Internet Day di Martedì 14 febbraio si focalizza su una maggiore attenzione ai pericoli della rete. G Data supporta quest’iniziativa spronando gli utenti Internet a esercitare una maggiore vigilanza e attenzione quando navigano in rete grazie a una serie di utili consigli.

    Per anni G Data ha osservato un aumento nel numero di programmi malware e attacchi contro gli utenti PC e di utenti mobile. Ma anche ora molti utenti Internet sono all’oscuro dei rischi e dei pericoli connessi alla navigazione. “Gli utenti Internet deve avere ben chiari quali sono i pericoli di Internet. Conoscere le trappole e i trucchi dei cyber criminali è il solo modo efficace per proteggersi”, spiega Eddy Willems, G Data Security Evangelist.

    I criminali prendono di mira ignari utenti coi loro attacchi in maniera tale da rubare dati personali come password per i negozi online, account bancari o caselle di posta. “I criminali si focalizzano su informazioni che possono essere usate per fare soldi soprattutto sul mercato nero”. Eddy Willems non sta mettendo in guardia solo gli adulti. Anche i bambini, infatti, sono un obbiettivo lucrativo per i criminali online. “I genitori non dovrebbero pensare soltanto alla loro sicurezza, ma anche a quella dei loro bambini. Oltre a utilizzare un software per la sicurezza informatica e aggiornare ogni software presente sul proprio PC o dispositivo mobile, essi dovrebbero fare molta attenzione nell’utilizzo di Internet come di un medium”.

    I consigli di G Data security in occasione del sid 14

    Consigli generali

    – Protetti da un software per la sicurezza: una potente soluzione per la sicurezza informatica è parte dell’equipaggiamento basilare di ogni computer usato per navigare in rete. Questa non deve includere soltanto una protezione contro i virus, ma anche un filtro antispam, un firewall e una protezione in tempo reale contro le minacce online.

    – Chiudere le falle di sicurezza del software: si dovrebbero sempre eseguire gli aggiornamenti per il sistema operativo e per il software e le applicazioni in uso. Questo aiuterà a chiudere le falle di sicurezza che i criminali potrebbero sfruttare per i loro attacchi.

    – Diritto nel cestino: bisogna cancellare immediatamente le mail di spam ed evitare sempre di aprire i link inclusi o gli allegati.

    – Password sicure: per ogni account online, per esempio quelli dei social network o delle email bisognerebbe utilizzare differenti password composte da una combinazione non logica di numeri e lettere maiuscole e minuscole.

    – Backup dei dati: gli utenti dovrebbero fare il back up di tutti i dati più importanti in modo tale da poterli recuperare in caso di crash di sistema o infezione. Una soluzione completa per la sicurezza informatica spesso contiene un modulo di backup,

    – Sicurezza dei bambini su Internet: i genitori dovrebbe insegnare ai propri figli come usare Internet in sicurezza. Il controllo parentale può aiutare i bambini e prevenire l’accesso a siti contenenti tematiche come droghe, violenza e sesso.

    Smartphone e tablet

    – Installare una soluzione per la sicurezza: un’app per la sicurezza fa parte dell’equipaggiamento basilare di ogni smartphone e tablet Android. L’app dovrebbe fornire una protezione completa contro malware e app malevole.

    – App fidate: si dovrebbero scaricare applicazioni solo da fonti fidate come Google Play per Android. Quando si sceglie un’app si deve porre attenzione alle autorizzazioni richieste e pensare se davvero si necessita di quest’applicazione.

    – Attivare Bluetooth e GPS solo se necessario: gli utenti dovrebbero attivare i servizi wireless come WLAN, GPS e Blutetooth solo quando vengono effettivamente utilizzati per poi disattivarli nuovamente.

    – Controllare le impostazioni di sicurezza: gli utenti dovrebbero attivare la funzione prompt delle password e cambaire le password standard con password personalizzate.

    Social Network

    – Non tutti sono tuoi amici: si dovrebbero accettare richieste di amicizia solo se effettivamente si conoscono le persone che le inviano.

    – Attenzione agli URLs abbreviati: i link abbreviati possono condurre in una trappola malware. Gli utenti dovrebbero fare molta attenzione e non cliccare su URL ricevuti da sconosciuti.

    – Non rivelare troppo di se stessi: gli utenti dei social network non dovrebbero rivelare troppe informazioni riguardanti se stessi e non pubblicare informazioni private come indirizzi postali o numeri di cellulare sul proprio profilo.

  • D+ Business, il nuovo servizio bundle di Active Network pensato per le aziende

    27/01/2014 Viterbo – Active Network, fornitore di servizi di telecomunicazione hi-profile, attiva su tutto il territorio nazionale, aggiunge un nuovo campione alla sua squadra di connettività e telefonia.

    Il target sono le aziende, la mission è garantire elevate prestazioni in termini di comunicazione a un prezzo concorrenziale.

    D+ Business è ideato nell’ottica di fornire alle aziende tutti gli strumenti necessari per sfruttare al meglio le potenzialità della connessione ADSL. Un pacchetto completo che include traffico telefonico, connessione internet, servizio Fax e numero VoIP aggiuntivo per mettere il tuo business al centro della rete.

    D+ Business è un servizio a tutto tondo che non lascia nulla d’intentato. Sogni di avere un unico prodotto capace di rispondere in modo efficace alle tue esigenze senza oneri eccessivi? D+ Business è la soluzione giusta per te.

    Con D + Business telefonare gratis verso tutte le direttrici fisse e mobili senza scatto alla risposta è realtà. Con D+ Business navigare 24 ore su 24 senza limiti, alla velocità di 7 Mega, con banda minima garantita di 128 kbps, è adesso. Ma non basta. Sottoscrivendo un abbonamento D+ Business hai a disposizione un numero VoIP aggiuntivo e il servizio Fax2Mail e Mail2Fax incluso.

    D+ Business offre il massimo della sicurezza alla tua azienda grazie alla borchia ISDN, compresa nel pacchetto, che, sfruttando il segnale digitale bicanale, consente di telefonare in qualunque condizione di connessione. Una soluzione integrata di fonia VoIP e broad band professionale che consente di navigare e telefonare in modo diretto tramite la rete Active Network, mantenendo inalterata la garanzia di funzionamento dei servizi di telefonia tradizionale.

    D+ Business è traffico telefonico gratuito, connessione Adsl senza limiti, numero Voip aggiuntivo, servizio Fax, borchia ISDN e canone di linea. Tutto a soli 40 euro al mese iva esclusa per il primo anno. La promozione è valida per le sottoscrizioni effettuate entro il 31 marzo 2014.

    D+ Business: la risposta professionale alle tue esigenze aziendali.

  • Con la nuova campagna di Take per Fastweb in Internet si vola

    C’è chi naviga. E chi vola”: è questo il claim della nuova campagna pubblicitaria realizzata da Take per Fastweb che, dopo il successo dell’anno scorso dello spot con Jesse Owens, inizia il 2014 con delle protagoniste d’eccezione: le Frecce Tricolori.

    Sono loro, uno dei simboli dell’Italia nel mondo, a veicolare il messaggio della velocità in Internet – che si può ottenere grazie alla fibra ottica di Fastweb – e a dare simbolicamente inizio a una “nuova era” della Rete, in cui bisogna “volare” e non più solo navigare.

    “Siamo felici che questa campagna pubblicitaria possa contribuire a formare un’ormai indispensabile ‘cultura’ della connessione veloce, in Italia ancora carente – dichiara Marco Di Marco, Ceo di Take – Siamo convinti, infatti, che la ripresa del nostro Paese passi anche da un’ampia diffusione della banda larga, che permette un maggior scambio di dati. In un mondo che comunica in modo sempre più rapido e capillare, per favorire lo sviluppo economico è indispensabile un salto di qualità anche in Internet”.

    Di qui la metafora delle Frecce Tricolori, con cui condividere la passione di chi è “nato per essere più veloce”, e del concetto della fibra “che fa volare tutti noi come frecce”.

    “A volare veloci sono anche le idee e la creatività – spiega Francesca Barone, direttore clienti di Take – come dimostra proprio questa campagna, che può essere anche considerata una perfetta sintesi della collaborazione tra un’azienda e un’agenzia di pubblicità. Fastweb, infatti, ci ha dato l’opportunità di lavorare con un team fantastico come quello delle Frecce Tricolori e di poter accedere al loro archivio cinematografico. Ciò ha permesso la realizzazione di uno spot emozionante senza dover registrare le evoluzioni della squadriglia ex novo. il lavoro svolto insieme ha permesso di raggiungere l’obiettivo con velocità”.

    Lo spot, girato da Brw Film, con la regia di Paolo Borgato e Tommaso Bertè tra Rivolto di Udine e Lisbona, è on air in due versioni di 30 e 15 secondi sulle reti nazionali, satellitari e sul digitale terrestre.

  • Realtà parallela del mondo del Web Designer

    Seguire un corso di Web Design ti da la possibilità di entrare a far parte di un mondo parallelo nel quale la realtà non corrisponde ai canoni tradizionalmente accettati e condivisi; ma è una realtà fatta di regole e solo grazie ad un loro preciso perseguimento si può sperare di vedere concretizzarsi il progetto ideato.

    Il corso sarà tenuto da tutor professionisti, che attraverso le proprie competenze e l’ausilio di materiale didattico, ti forniranno tutte le competenze a farti diventare un vero artista del web! Le nuove tecnologie stanno sempre più caratterizzando e rendendo competitivo il mercato e questa figura sta diventando il lavoro del futuro.
    Il suo compito è quello di progettare, curare e gestire un sito web rendendolo accessibile e accattivante agli occhi di chi lo guarda. Il suo lavoro deve trasmettere un messaggio ben preciso : deve rafforzare ciò che il cliente vuole trasmettere. In poche parole il suo lavoro consiste nel dare una personalità ad progetto web. Per essere competitivi sul lavoro, occorre avere conoscenza di tutti quei requisiti indispensabili in termini di accessibilità e usabilità dei siti web, dei nuovi linguaggi di programmazione e di tutte le nuove innovazioni tecnologiche.
    Scopo del corso di Web Design Napoli è proprio questo: creare nuove figure professionali capaci di rispondere alle nuove richieste di mercato o semplicemente fornire agli appassionati di grafica, di internet la possibilità di entrare a contatto con queste nuove tecnologie per sviluppare e gestire da soli nuovi progetti di siti web.
    Quindi il nostro corso è aperto a tutti : sia a chi vuole investire nel proprio futuro sia a chi, a livello amatoriale, vuole ampliare le proprie conoscenze sul web. I corsi sono a numero chiuso e l’attività didattica è ripartita tra lezione frontale ed esercitazioni pratiche in aula. Al termine del corso il candidato riceverà un attestato di partecipazione e la certificazione di Web Design
    Punto Net c.so A. Lucci 96, 80142 NAPOLI

  • Le internet Key per navigare in comodità

    L’ultima frontiera nel campo della navigazione in internet è senza dubbio rappresentata dalle Internet Key, ovvero le chiavette internet che consentono di navigare con il proprio pc portatile ovunque ci si trovi. Non si tratta però soltanto di un fatto di comodità, le chiavette internet sono utili anche per il superamento del digital divide.

    Ma andiamo con ordine. Cosa sono le internet Key? Si tratta di chiavette del tutto simili alle normali chiavette usb, ma capaci di connettersi ad internet tramite una sim situata al loro interno. La sim dati è fornita di solito insieme alla chiavetta e su di essa è attiva una tariffa o un offerta di un gestore di telefonia mobile. Utilizzare la chiavetta è semplicissimo, basta collegarla al pc ed installare il software in dotazione, che servirà per stabilire la connessione. Il gioco è fatto, in pochi istanti è possibile navigare sul web, dovunque ci si trovi.

    Perché le internet key stanno avendo un grande successo? Fondamentalmente sono due le ragioni del successo delle chiavette. La prima è la comodità, perché adesso è finalmente possibile avere una connessione web sempre con se, in qualunque momento ed in qualunque posto. Questo risulta molto utile per i professionisti che sono spesso in movimento ed hanno bisogno di avere sempre una connessione attiva sul proprio portatile. La seconda ragione del successo delle chiavette riguarda il loro contributo al superamento del digital divide. Le chiavette infatti non sono utilizzate solo con i pc portatili ma anche con i pc fissi o comunque con pc domestici. Questo perché spesso, per un motivo o per un altro, risulta difficile attivare una linea adsl fissa, magari perché la zona non è coperta o magari semplicemente perché si vuole evitare di sottoscrivere un abbonamento impegnativo. Le chiavette, da questo punto di vista, rappresentano la soluzione ideale in quanto non richiedono lavori di installazione e non richiedono la sottoscrizione di contratti di abbonamento.

    Oggi, a qualche anno dall’uscita dei primi esemplari, il mercato delle internet key è più che mai florido. Le chiavette in commercio sono moltissime e le offerte ad esse abbinate sono in grado di soddisfare ogni tipo di esigenza.

  • Il raggionevole sregolamento di tutti i sensi – Docuweb su Marco Pannella la storia di un’uomo la vita di un paese

    Mr Blog, alias Ambrogio Crespi, lancia un nuovo docuweb dedicato aMarco Pannella. Prodotto da Spin Network , il lavoro celebra i 50 anni di impegno e di battaglie portate avanti dal leader dei Radicali. Tante le immagini di repertorio e i ricordi dei momenti più importanti del fondatore del partito.

    Vasco Rossi, Domenico Modugno, Pasolini, Giorgio Albertazzi, Leonardo Sciascia, Enzo Tortora, Paolo Villaggio sono solo alcuni dei personaggi che si sono espressi a favore di Pannella e che sono citati nel documentario. Speciale attenzione poi è affidata alle grandi lotte del radicalE a favore della giustizia, contro la detenzione preventiva e l’emergenza carceri.

    Il docuweb è stato realizzato a livello redazionale da Helene Pacitto, Dimitri Buffa e Matteo De’ Paoli, mentre per la parte video e montaggio da Francesco Barozzi e Simone di Maria. Sarà presentato a Napoli, domenica 16 giugno, durante la manifestazione organizzata dai Radicali a sostegno dei referendum per la “giustizia giusta”.

    GUARDA IL DOCUWEB

  • In Romagna si sperimentano nuovi modelli di collaborazione per rilanciare le PMI e tornare a crescere: già online la piattaforma partecipativa

    Da qualche giorno è online, e costantemente in via d’implementazione anche grazie alla presenza di un blog e di una sezione news, la piattaforma partecipativa del Web Economy Forum (WEF) www.webeconomyforum.it. Si tratta della prima azione concreta di un progetto molto ampio che ha l’obiettivo di rilanciare l’economia dell’area vasta di Romagna, coniugando il potenziale del tessuto imprenditoriale e istituzionale locale con le nuove opportunità offerte dal web per sviluppare scambi commerciali e innovazione. Perché, come recita lo slogan del WEF: “Tornare a crescere” si può! Il web, infatti, è una grande leva di crescita economica non solo per le aziende di tecnologia e servizi digitali, ma anche per le aziende manifatturiere di settori tradizionali che attraverso internet possono innovare, migliorare e, per l’appunto, tornare a crescere dopo sei lunghi anni di crisi strutturale (2008-2013).

    Di questo ne sono convinte anche le Camere di Commercio di Forlì-Cesena, Ravenna, Rimini, Unioncamere Emilia-Romagna e le maggiori associazioni economiche delle tre province che hanno appoggiato il progetto. Un progetto ideato e coordinato dallo Studio Giaccardi & Associati – Consulenti di Direzione, con la collaborazione tecnica del Gruppo24Ore, a confermare l’interesse e la validità di un modello innovativo – il primo realizzato in Italia su area vasta – che si potrebbe “esportare” anche in altre regioni. Il WEF può inoltre vantare il patrocinio della Regione Emilia-Romagna ed è sostenuto da importanti partner, tra i quali: Lepida SpA, Unipol Assicurazioni – Assicoop Romagna e Unipol Banca.

    Per illustrare dettagliatamente il ricco programma di ricerche, analisi e strumenti del progetto Web Economy Forum a disposizione di imprese, giovani, istituzioni, e l’importanza della piattaforma partecipativa www.webeconomyforum.it, sono stati fissati degli incontri pubblici che si svolgeranno nelle sedi delle Camere di Commercio delle tre province romagnole: il 5 giugno ore 15.30 a Ravenna, il 6 giugno ore 15.30 a Rimini, il 7 giugno ore 9.30 a Forlì.

    La Romagna (oltre 114 mila imprese attive, il 24,2% del PIL Emilia-Romagna, 36 milioni di presenze turistiche – delle quali 21% straniere – e oltre 1 milione e 100 mila residenti) sarà quindi l’apripista di un nuovo modo di fare impresa attraverso modelli e strumenti inediti di collaborazione basati sull’enorme potenzialità, a costi contenuti, fornita da internet. La sfida è dunque quella di costruire insieme un processo di crescita “dal basso”, sviluppato con la partecipazione dei diretti interessati: imprenditori, cittadini, giovani e istituzioni.

    www.webeconomyforum.it sarà un “luogo” disponibile a tutti per entrare in contatto diretto con le imprese e per permettere alle imprese di mettersi in relazione fra loro, per “incontrare” chi sul web sta già lavorando e ha successo, per relazionarsi direttamente con esperti tramite i quali capire e apprendere cosa e come fare, senza perdere tempo, per aiutare l’economia romagnola a tornare a crescere.

    Come è nata lidea del progetto WEF

    «Dal 2008 il nostro sistema economico soffre per una crisi globale e strutturale. Oggi è evidente che a essere in crisi è soprattutto la vecchia economia “top down” (imposta “dall’alto”) ma è altrettanto evidente che non si possono risolvere problemi nuovi con strumenti vecchi – spiega Giuseppe Giaccardi, titolare dello Studio Giaccardi & Associati – In questo scenario sono emerse due grandi novità. La prima è che decine di milioni di imprese e oltre 2,5 miliardi di persone nel mondo (27 milioni in Italia) sono stabilmente connessi a internet. La seconda che le imprese online attive anche in Italia crescono dell’1,2%, contro un calo del 4,5% di quelle offline. Il progetto WEF fa leva su questi due fattori per affermare che il web è la leva-opportunità per reagire, ripartendo dal basso per rimettere in moto l’economia del paese».

    Il web fa bene alle imprese: lo dicono i numeri, si vede nei fatti

    Le PMI che in Italia usano internet attivamente crescono più in fretta, raggiungono una clientela più internazionale, assumono più persone, sono più produttive rispetto alle aziende non attive sul web:

    · crescita media negli ultimi tre anni dell’1,2%, contro un calo del -2,4% di quelle solo online e del -4,5% di quelle offline;

    · incidenza delle vendite estero del 15% rispetto all’8% di quelle solo online e del 4% di quelle offline,

    · +34% crescita del personale;

    · il 65% dichiara di avere avuto vantaggi di produttività, rispetto al 28% di quelle solo online e del 25% di quelle offline.

  • Economia: in Romagna si sta concretizzando il Web Economy Forum

    Dopo sei anni di crisi strutturale (2008-2013) che ha falcidiato aziende e posti di lavoro, ha impoverito persone, fatturati e margini, ha generato timori e perdita di prospettiva, occorrono idee e progetti concreti per aiutare le imprese, e di conseguenza i territori, a superare le difficoltà e soprattutto a tornare a crescere.

    Da queste premesse in Romagna nasce il Web Economy Forum, un progetto innovativo, il primo in Italia su area vasta, il cui obiettivo principale è proprio quello di fornire alle aziende nuovi strumenti utili per uscire dalla crisi e fare sviluppo sostenibile, attraverso un nuovo modo di lavorare, di intendere e fare impresa utilizzando internet.

    Il progetto sarà presentato ufficialmente a inizio giugno attraverso una serie di incontri aperti al pubblico che prenderanno vita nei capoluoghi delle tre province coinvolte: Forlì, Ravenna e Rimini.

    Il Web Economy Forum proporrà soluzioni inedite puntando su risorse finora poco o male utilizzate, come ad esempio: le esperienze, le competenze, i progetti e le relazioni di mercato raccontati “dal basso”, cioè dai diretti protagonisti delle imprese; il web, le informazioni, i nuovi linguaggi e le opportunità che internet mette a disposizione con modalità efficienti, veloci e accessibili; i fondi strutturali dell’Unione Europea, in particolare quelli che dal 2014 saranno disponibili anche in Italia con la Strategia Europa 2020 che punta a rilanciare l’economia del decennio soprattutto attraverso lo sviluppo di cultura e pratiche digitali.

    La “web economy” è il luogo concreto nel quale le imprese di ogni settore, non solo quelle dell’ICT, possono rimodulare il proprio business, trovare nuovi clienti, gestire i cambiamenti di mercato, fare innovazione e tornare a crescere. Il progetto Web Economy Forum è lo strumento disponibile per entrare in contatto diretto con questo luogo, con altre imprese che ci stanno già lavorando e hanno successo, con esperienze ed esperti tramite i quali capire e apprendere cosa e come fare subito, senza perdere tempo.

  • Disintermediare nel settore turistico è possibile?

    Nel settore turistico è realistico parlare di disintermediazione? Quali sono e come sfruttare le nuove opportunità per la distribuzione online?

    Sono queste le domande che ogni albergatore si sta ponendo in questi ultimi anni e sempre più sentita è la necessità di organizzare efficacemente l’offerta sui diversi canali di distribuzione e di sfruttare quanto più possibile il contatto diretto con il cliente.

    Per ogni hotel esiste una risposta diversa

    GP Dati è in grado di aiutarti a individuare la soluzione più efficace per la tua struttura sfruttando tecnologie, competenze e idee innovative della divisione hotel-LAB.com. Consulenti specializzati ti potranno supportare per:

    – lo sviluppo di strategie web e social marketing
    – la consulenza sales & revenue
    – la realizzazione di siti web

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    Grazie a hotel-LAB.com, molti hotel hanno raggiunto il 60% di vendite online dirette, quasi 2.000 visite giornaliere sul sito web e più di 8.000 fan su Facebook.

    Oppure partecipa a uno dei nostri incontri di approfondimento

    GP Dati ha infatti in programma una serie di appuntamenti per analizzare alcuni degli aspetti principali della gestione alberghiera. Tina Ingaldi e altri esperti del settore esamineranno il tema della disintermediazione, delle vendite online, della presenza sui social network. Specialisti in ambito Controllo di Gestione illustreranno come monitorare gli eventi significativi per la propria impresa e trasformarli in informazioni utili per il processo decisionale.

    Un roadshow in giro per l’Italia

    Primi appuntamenti di Maggio: LECCE e FIRENZE

    Nei prossimi mesi saremo anche a Bologna, Verona, Roma, Venezia, Milano e altre città.

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    CHI E’ GP DATI
    Azienda leader in Italia nel settore dei gestionali alberghieri con circa 1000 installazioni, da oltre 30 anni costruisce software per hotel. GP Dati fornisce ai migliori hotel SCRIGNO, la suite modulare, scalabile e web-based, su piattaforma Oracle, incentrata su Customer Relationship Management, Revenue Management e Controllo di Gestione.

    CHE COS’È hotel-LAB.com
    È la divisione di GP Dati specializzata in consulenza strategica, progetti web e corsi di formazione per il mondo dell’hotellerie.

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