Per quel che concerne il fin troppo vasto panorama che interessa il mercato degli integratori continua a persistere una vera e propria visione distorta, da parte di un preoccupante numero di consumatori e di non-consumatori. Una visione che non apporta a nulla di buono, poiché in alcuni casi eccede ed in altri rifiuta a priori, a riguardo del consumo di integratori alimentari o vitaminici; e tutto questo quando la risposta è ben chiara, disponibili, visibile a tutti. Bisogna innanzi tutto considerare che l’esplosione del mercato degli integratori ha avuto diverse conseguenze, alcune positive altre negative. Se l’incremento di vendite ha permesso a ditte serie di svolgere ulteriori sviluppi nello studio e nella produzione di integratori sempre più sicuri e funzionali, dall’altra l’enorme trend del settore ha attirato l’attenzione di marchi parecchio distratti nella produzione e prevalentemente interessati a sfruttare l’onda di denaro che volge verso questa fetta di mercato. Da questo punto di vista è quindi fondamentale per il consumatore non affidarsi al primo prodotto che incontra ma informarsi al meglio prima di decidere cosa consumare. E proprio a riguardo del consumo ecco che si affaccia l’altra grande problematica: mettendo da una parte tutta la pubblicità che interessa questo settore è importante tenere bene a mente il significato della loro definizione. Gli integratori, in quanto tali, non sostituiscono affatto gli alimenti nella loro forma naturale, anzi sono assolutamente più poveri; gli integratori svolgono unicamente il compito di integrare i nutrienti.
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Una passeggiata per dimagrire
Farmaci, integratori alimentari, integratori muscolari, tecniche mediche innovative, materiali con proprietà terapeutiche per la realizzazione di particolari indumenti curativi. Negli ultimi anni si è potuto osservare un incremento esponenziale di questo frastagliato panorama, il tutto accorre in soccorso delle sempre maggior numero di persone che si lanciano alla ricerca di un metodo, una linea guida, per tentare di mantenere al meglio la propria linea, la propria forma fisica o si accingono più semplicemente ad ottenere in minor tempo possibile l’adeguata forma fisica per affrontare la prova costume senza timori e senza imbarazzo. Oggi, in affiancamento a mesoterapie e liposuzioni, è possibile fare affidamento su quello che ormai è divenuto un must per coloro che si accingono ad affrontare un percorso di dimagrimento. Trattasi delle scarpe dimagranti fitness, in grado di far perdere peso. La definizione potrebbe non risultare delle migliori, di primo acchito, ma queste scarpe particolari sono state appositamente studiate e realizzate per favorire la tonificazione dell’apparato muscolare ed il dimagrimento a cui prima si faceva riferimento non risulta essere altro che una conseguenza di questa azione di recupero che interessa la tonicità dei muscoli. Le scarpe sfruttano infatti una tecnologia innovativa, si tratta di capsule stabilizzatrici ad aria che nel conseguirsi dei vari passi stimolano ed aumentano la risposta attiva delle fasce muscolari dei glutei e delle gambe, e di conseguenza un rilevante consumo di calorie.
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Spezie e cucina light : le scelte giuste per la tua dieta
Tra tutte le spezie presenti sul mercato, il peperoncino risulta quella più adatta al controllo del regime alimentare nelle diete ipocaloriche, come la dieta a zona. Le spezie sono considerate alimento importante anche per prevenire le malattie grazie ai suoi principi attivi. Il peperoncino è la spezia previlegiata in quanto sembra che, assumendola durante i pasti, si riesce a controllare l’appetito e a bruciare il maggior numero possibile di calorie. Ovviamente per chi soffre di gastrite non è un alimento consigliato da inserire nella propria strategia alimentare.
La nutrizionista che presenzia spesso al programma Rai, “la prova del cuoco”, la dottoressa Flachi, conferma questo dato inerenti alle capacità e alle qualità del peperoncino. La dottoressa testimonia anche il fatto che anche altre spezie come cannella, curcuma, zenzero e zafferano sono alimenti che devono essere presenti sulla tavola degli italiani. Altro consiglio che arriva dalla stessa dottoressa Flachi è quello di cucinare sempre in modo light; solo seguendo un regime alimentare che includa cibi essenziali e contenenti i nutrienti essenziali. Su questo tema la nutrizionista Flachi, assieme alla conduttrice Antonella Clerici, ha scritto e pubblicato un libro “Oggi cucini tu light”.
Attenzione però ragazzi e ragazze, la voglia o la vostra necessità di mettervi a dieta non è una cosa da sottovalutare; abbinare una dieta fai da te, magari trovata su internet, a un’attività fisica “fatta senza giudizio” e ad integratori di vario genere, come integratori muscolari, senza nessun consulto medico è una idea da scartare dai pensieri. È sempre bene contattare un medico, un dietologo o un nutrizionista per chiedere consigli, o meglio ancora farsi prescrivere diete adatte al proprio organismo.
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Dieta Zero, una pratica alternativa
Oltre alle più comuni diete (quali la dieta metabolica, proteica e la dieta a zona) si aggiunge al vastissimo panorama la dieta zero. Le temperature sempre più incalzanti il clima di fine primavera / inizio estate rende d’obbligo, già in questo periodo, uno smaltimento di peso che ci permetta di indossare comodamente e in totale assenza di disagio, abiti leggeri e costumi da bagno. Ovviamente le soluzioni non mancano e le proposte che ci vengono suggerite da dietisti, palestre e media sono più che sufficienti per porci in uno stato di confusione tale da non sapere quale cammino intraprendere. La dieta zero si aggiunge all’infinita lista proponendo qualcosa di originale a chiunque desidera rimettersi in forma senza per questo ricorrere a diete particolarmente stressanti e costrittive. Non vi è lo stressante compito del calcolo delle calorie di cui tener conto e, in conclusione, risulta essere una delle diete più semplici e facili da seguire grazie all’implementazione dei praticissimi alimenti Zero, tutti prodotti contraddistinti da un altro grado di qualità e assolutamente pronti all’uso. Non richiede il ricorso ad integratori (ne integratori alimentari, ne proteici, ne integratori muscolari). Si tratta di tre fasi, di medesima durata, che si dividono in 1) chetogenesi, 2) transizione, 3) mantenimento. Seguendo il programma in modo corretto risulta possibile perdere 2/3 chili in 9 giorni (dedicando quindi 3 giorni a ciascuna frase), in modo da prendere nuovamente possesso del nostro corpo e sentirsi vitali e in forma.