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  • Alle prestigiose mostre di “Spoleto Arte” esposte le installazioni futuriste di Matteo D’Errico

    Dal 27 giugno al 24 luglio lo splendido Palazzo Leti Sansi, in Piazza del Mercato a Spoleto, accoglie le prestigiose mostre di “Spoleto Arte” con la curatela del critico Vittorio Sgarbi e l’organizzazione del manager produttore Salvo Nugnes. All’imminente evento partecipa anche Matteo D’Errico, con le sue istallazioni futuriste di matrice scultorea.

    Il talento autodidatta di D’Errico viene attirato dapprima dalla scultura più tradizionale, per poi rivolgersi ad un ambito di moderno trasformismo di stampo avveniristico, dove può esternare liberamente le sue originali visioni di tecnologica invenzione e creare un ponte virtuale di congiunzione tra regole strumentali, appartenenti alla tradizione ed elementi di innovativa progettazione.

    Nelle opere si diletta ad utilizzare anche prodotti di recupero, provenienti dal riciclo o dal comune uso domestico. Non stupisce dunque trovare nella multiforme produzione un ferro da stiro, un vecchio pc con relativa tastiera, una serie di piattaforme tipiche dei congegni e degli apparati elettrici ed elettronici. Questi prodotti vengono rivisitati e rigenerati in forma di dinamiche strutture artistiche davvero geniali nella loro coreografica nuova “dimensione vitale” di rinascita.

    Il fruitore, conquistato e incuriosito dall’appassionata sfida sperimentale intrapresa da D’Errico, viene spronato a cogliere un linguaggio di significati e messaggi simbolici da decodificare e decifrare, che si cela oltre l’impatto materico delle rappresentazioni e deriva dalla spiccata sensibilità introspettiva dell’artista. Emerge l’arguta metafora, in cui il cerchio della vita è collocato all’interno di un punto d’inizio, l’origine e di un traguardo conclusivo finale, che ne chiude simbolicamente i confini e li delimita. Il ruolo dell’uomo è proprio quello di scandire virtualmente questo decorso cronologico, che si identifica con le tappe esistenziali più salienti, intrecciandosi con l’habitat ambientale e architettonico circostante.

  • Partecipa, Esponi, Crea al nepARTCouvrir!

    L’Associazione Diversi Uguali di Bucine in provincia di Arezzo invita artisti, pittori, fotografi, scultori, registi, creatori video e tutti coloro dotati di creatività e talento artistico a partecipare con le loro opere al nepARTCouvrir!, speciale progetto che si terrà all’interno del Festival dell’Arte “Ne Pas Couvrir! 2010” in programma nei giorni 01/02/03 Luglio presso le Cave di Levane sempre in provincia di Arezzo.

    NepArtCouvrir 2010

    In una realtà dove gli artisti a volte faticano a trovare degli spazi espositivi, Il nepARTCouvrir! si propone di essere un importante palcoscenico all’aria aperta di arte, fantasia, forme e colori, e vuole dare a chiunque l’occasione di esporre i propri lavori o qualunque altra espressione visiva nata da ispirazione e ingegno.

    Sono infatti invitati a partecipare all’evento tutti coloro che operano, lavorano o semplicemente si dilettano nei seguenti campi e settori:

    • Fotografia,
    • Pittura,
    • Scultura,
    • Installazioni,
    • Video,
    • Grafica

    All’interno del nepARTCouvrir! è prevista inoltre una speciale sezione riguardante la letteratura, la poesia ed i racconti.

    Chi ha sempre desiderato avere un un luogo espositivo, una vetrina per presentare i suoi lavori artistici avrà nel nepARTCouvrir! un’ottima opportunità per farsi conoscere e per conoscere nuovi amici, colleghi, e appassionati d’arte. Tutti i partecipanti inoltre diventeranno di diritto attori protagonisti del Festival dell’Arte Ne Pas Couvrir! 2010 che da anni inaugura l’estate in Valdarno all’insegna di un tesoro unico, inestimabile ed inesauribile: la creatività umana.

    Per partecipare, esporre, creare al nepARTCouvrir! è sufficiente rivolgersi ai seguenti contatti entro il 31 Maggio 2010 allegando i propri dati, l’arte di dedizione e un portfolio dei propri lavori:

    Selezione nepARTCouvrir!
    [email protected]