Continua la crescita di Sata Hi-Tech Services, l’azienda friulana che dal 2001 produce a Bordano hardware e software innovativi nell’ambito della sicurezza informatica e che in questi anni è diventata leader nei servizi aziendali per la gestione della privacy e la certificazione Iso 27001.
Sono, infatti, recenti la conclusione di un’importante accordo di partnership con Insiel e l’acquisizione, in collaborazione con Siemens, di una prestigiosa commessa da parte del Ministero delle Finanze egiziano. Con Insiel, Sata ha siglato una partnership strategica che secondo Fulvio Sbroiavacca, direttore marketing di Insiel, consentirà alle due aziende di attuare sinergie su progetti ad altro contenuto tecnologico, ma anche di utilizzare semplici e sofisticate apparecchiature già disponibili come, ad esempio, il lettore di impronta digitale su chiavetta Usb.
“In particolare – ha spiegato Sbroiavacca – intediamo applicare tale dispositivo a partire dal sistema per la gestione informatizzata delle delibere e dei decreti della regione, semplificando le operazioni dei vari funzionari che potranno accedere ai sistemi in modo semplice e sicuro inserendo la chiavetta di riconoscimento biometrico nel proprio Pc e strisciando il dito sulla stessa”. Quanto alla commessa egiziana, Sata fornirà le sue chiavette usb al ministero delle Finanze, unica autorità di certificazione accreditata del paese africano.
“Il token scelto – spiegano i responsabili dell’azienda – racchiude in una chiavetta usb la funzione di una smart card crittografica e quella del lettore, semplificando l’uso dello strumento e abbattendo i costi di manutenzione ed assistenza a carico del produttore. Il progetto pilota permetterà a tutti i dipendenti della p.a. egiziana, nel giro dei prossimi 12-18 mesi di utilizzare il token friulano per la gestione della firma digitale”. “Questo risultato – sottolinea dal canto suo il presidente dell’azienda friulana, Sandro Taddio – è il frutto dell’intenso lavoro del nostro team, composto da giovani ingegneri e informatici friulani e dalla collaborazione con i centri ricerca di università italiane e estere”.
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La Sata di Bordano vende chiavi Usb al ministero egiziano e stringe un accordo con Insiel
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Sicurezza informatica: sottoscritto accordo tra Insiel e Sata Hts
UDINE: Insiel investe da anni rilevanti risorse in attività di ricerca e sviluppo, utilizzando tutte le leve dell’innovazione: tecnologia, risorse umane, semplificazione dei processi. In quest’ottica ha realizzato importanti sistemi Ict che stanno producendo i benefici attesi sia per l’ammodernamento della Pubblica amministrazione sia per il miglioramento dei servizi resi ai cittadini. Uno tra tutti il progetto Carta Regionale dei Servizi che sta via via rendendo disponibili tutta una serie di servizi on line da parte dei vari Enti Pubblici del Friuli Venezia Giulia. Si tratta di un processo continuo, orientato al miglioramento di quanto fatto per rendere i sistemi realizzati sempre più sicuri, semplici e accessibili. Un processo che passa anche attraverso la scelta di migliori partner tecnologici. A tale proposito Insiel ha recentemente siglato un accordo di collaborazione con Sata Hts, società leader mondiale per la produzione di apparecchiature basate su tecnologie di riconoscimento biometrico.
“Una partnership strategica – commenta Fulvio Sbroiavacca, Direttore Marketing Ricerca e Sviluppo di Insiel – che ci consentirà di attuare sinergie su progetti ad alto contenuto tecnologico, ma anche di utilizzare da subito semplici e sofisticate apparecchiature già disponibili come, per esempio, il lettore di impronta digitale su chiavetta Usb”. La Sata Hts sviluppa interamente in Friuli Venezia Giulia soluzioni hardware e software nell’ambito della sicurezza informatica. Aziende ed enti pubblici sono i maggiori fruitori dei prodotti che nascono a Bordano, cuore del dipartimento ricerca e sviluppo del gruppo: qui si sviluppano e si testano le chiavi biometriche, i software per l’autenticazione e le appliance per il log management.
“Il tema dell’accesso a dati ed applicazioni, dell’autenticazione degli utenti e della gestione delle password star diventando ogni giorno più importante per le aziende – afferma Sandro Taddio, presidente di Sata Hts-. Le nostre soluzioni consentono di aumentare la sicurezza dei sistemi Ict e di semplificare la gestione degli utenti che le utilizzano garantendo loro la privacy e abbattendo i costi di gestione dell’infrastruttura informatica”.Articolo apparso sul Messaggero Veneto del 25 Gennaio 2008