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  • Progettazione carpenteria nautica: l’importanza di affidarsi ai professionisti



    Negli ultimi anni si è registrato un aumento smisurato di siti e persone dedicate al fai da te, come conseguenza soprattutto della democratizzazione di internet e all’accesso a tante tipologie diverse di informazioni, che permettono accostarsi a contenuti di natura molto specialistica che spesso e volentieri richiedono delle conoscenze tecniche per essere assimilati.

    Particolarmente, si sono moltiplicati i siti che offrono istruzioni di progettazione carpenteria di vario tipo, da mobili ed accessori per la casa ed il giardino a barche di dimensioni anche notevoli.
    Questa tendenza, sicuramente inquietante, crea tensioni tra quelli che richiamano il loro diritto a costruirsi mezzi di trasporto di piccolo e medio volume e le autorità e professionisti del settore della nautica, preoccupati dal crescente numero di imbarcazioni non in regola né registrate che si trovano soprattutto nei laghi e fiumi italiani.

    I progettisti ed ingegneri nautici, infatti, fanno dopo il previo studio di fattibilità, un lavoro di progettazione e definizione dei parametri geometrici per ottenere non solo la stabilita di forma e della posizione del baricentro dell’imbarcazione (per la quale utilizzano dei software appositi come Rhinoceros o Multisurf) ma pianificano anche l’acquisto dai fornitori produzione quadri elettrici di cui parleremo a continuazione e degli accessori come tenditori a forcelle snodate, tesa stralli, catene, molloni, isolatori ed altri accessori inox nautica, che apportano forza e leggerezza, rendendo l’imbarcazione più sicura.

    Uno dei rischi più importanti che corrono le persone che decidono di assemblare una media o grande imbarcazione fornendosi gli articoli, pezzi e materiali da fonti diverse, è quello di provocare delle incompatibilità tra gli elementi conseguenza delle conoscenze limitate e la poca esperienza nel settore. Un esempio di questo tipo di problematiche è la produzione quadri elettrici: nella progettazione nautica è considerato basilare e saputo da tutti che un buon quadro elettrico di bordo dovrebbe possedere interruttori magneto idraulici in grado di proteggere le varie utenze e che deve essere tenuto sempre in ordine ed in perfetto stato in caso si dovessero fare degli interventi in velocità o in condizioni meteorologiche ostili. Una persona che si limiti ad unire le parti dell’imbarcazione senza una definizione di specifiche di progetto e senza un inventario basato in una profonda conoscenza delle particolarità dell’industria nautica, rischia di scegliere alternative non adatte a questo tipo di trasporto.

    I professionisti in grado di aiutarvi in quest’impresa sono definiti dal registro di cui all’art. 275 del Regolamento per l’esecuzione del Codice della Navigazione basato sul decreto del Ministro della marina mercantile ed emanato di concerto con il Ministro dei trasporti. Questi possono firmare progetti per la costruzione di imbarcazioni da diporto in quanto abilitati da esame pubblico. Ricordate che è necessaria la figura di un firmante del progetto che legalmente si responsabilizza della messa in mercato dell’imbarcazione.

    Il consiglio rimane quindi quello di rivolgersi ad uno studio di progettazione e/o ad un cantiere navale prima di tutto, per informarsi dei servizi che possono offrire a livello sia di consulenza nella definizione della nave che a livello di infrastrutture e mano di opera qualificata in grado di realizzare una barca sicura e affidabile con la quale poter godere tranquilli delle vostre gite.

    Articolo a cura di Alba Lorente
    Prima Posizione Srl – web tracking

  • Futuri d’acciaio



    Il mondo dell’industria navale rimane sconosciuto ai più: ovvero ai non addetti ai lavori e ai non appassionati. Tutti sappiamo ammirare le navi che galleggiano indolenti attraccate al molo delle cittadine marine o fluviali ripensando ai versi baudelairiani: Quelle belle e grandi navi impercettibilmente cullate sulle acque tranquille,quelle navi robuste, dall’aria sfaccendata e nostalgica,non ci dicono forse, in una lingua muta:”quando partiremo per la felicità?

    Le aziende che si occupano di inox nautica questa domanda se la fanno spesso. E sarebbero decisamente più felici se molti di noi optassero per acquistare un’imbarcazione, aumentando così i loro fatturati. Ma anche se non possediamo una barca, la progettazione carpenteria e la sua costruzione sono processi che possono catturare il nostro fascino. Per esempio, avete mai visto costruire una carena? Si tratta della parte immersa dello scafo che si trova, quindi, al di sotto della linea di galleggiamento. Sembra la pancia di una balena, se non che è spesso costruita con acciaio inox. La parte fondamentale della nave risulta pertanto di struttura acciaio inossidabile, per evitare le naturali corrosioni che hanno luogo quando un materiale rimane spesso immerso in acqua.

    Per costruire navi e imbarcazioni, fino a duecento anni fa non c’erano dubbi: si usava il legno, oggi l’acciaio è diventato invece il signore nel settore.Ma perché non può essere utilizzato il semplice ferro e si necessita invece di chiamare in causa una lega inossidabile? Il ferro allo stato di metallo puro non è idoneo per l’impiego a bordo. L’acciaio è molto più solido in quanto è una soluzione solida di atomi di carbonio in una matrice di atomi di ferro e la sua resistenza è incomparabilmente più alta rispetto a quest’ultimo.

    Ma ovviamente il settore dell’industria in cui l’acciaio è maggiormente utilizzato non è quello nautico, bensì quello delle autovetture. Le automobili sono dotate di strutture in acciaio,ma ora c’è chi anche sostiene che l’auto del futuro sarà di polipropilene. I pannelli e le portiere delle nostre auto non saranno più d’acciaio ma di questo materiale in versione espansa, leggero e resistente che attualmente viene impiegato soprattutto nel settore degli imballaggi. Se verrà utilizzato per costruire i telai delle autovetture sarà possibile risparmiare miliardi di litri di carburante ogni anno. In attesa di questa, come di tante altre, innovazioni in cantiere che non sempre giungono al consumatore finale, possiamo definire l’acciaio un materiale essenziale all’industria automobilistica. Certo che per ora, lavoratori nel settore della carpenteria dei metalli sono molto ricercati e nessuno prende sul serio l’ avvento massiccio del polipropilene. Una funzione, comunque, rimane saldamente riservata all’acciaio anche nel prossimo futuro, quella di costituire le strutture dei grattacieli che sono in acciaio e tali rimarranno, per la gioia e la sicurezza a tutti coloro che ci abitano e ci lavorano.

    Insomma, gli esperti della lavorazione dei metalli sostengono che l’acciaio per un bel po’ continuerà a fare parte della nostra vita, e questo si capisce anche osservando l’enorme mole di ricerca che viene compiuta intorno a questo materiale, ricerca finalizzata a scoprire sempre nuovi modi per rendere l’acciaio più efficiente ed ecocompetitivo. Di quale nazionalità sarà il futuro dell’acciaio? Si tratta di una questione molto complessa. La Cina si prospetta un colosso come in molti alti settori,ma anche la sua sorella asiatica, l’India, non è da meno. La posta in gioco economica è molto consistente e siamo tutti con gli occhi rivolti a quel grattacielo chiamato futuro e alle sue strutture d’acciaio.

    Sara Barausse – Prima Posizione Srl traffico sul sito