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  • I motivi della scarsa propensione delle PMI all’innovazione: rispondono all’inchiesta gli oratori di Inno2days Como

    Rispondono all’inchiesta sulla difficoltà delle PMI a fare innovazione gli oratori di Inno2days Como: Stefano Di Benedetto, Giampiero Soru, Lorenzo Guerra e Paola Favarano

    Inno2Days è una ‘Giornata sull’Innovazione’ in cui questa viene messa a portata di mano delle aziende attraverso esperienze pratiche e prove in diretta. L’ultima tappa, Inno2days Como, si svolgerà a Lomazzo, presso il parco scientifico tecnologico ComoNeXT (via Cavour 2) martedì 5 giugno 2012 a partire dalle ore 14.

    “Ecco i 3 motivi per cui le PMI italiane non riescono a fare innovazione come vorrebbero” dice Stefano Di Benedetto, A.D. di Memosystem Italia, che parteciperà a Inno2days Como nell’area Testimonial. “Puntano più sulla tecnologia e sui macchinari che sulle persone e le loro idee: hanno cioè un orientamento più strutturale che concettuale. In generale hanno poco coraggio e la loro vision è molto più orientata al breve termine e focalizzata alla relativa realizzazione di profitto. Non è orientata all’idea ‘Cosa posso fare di nuovo che duri nel futuro?’. Questa impostazione è generata dal vissuto imprenditoriale familiare, che negli ultimi 50 anni ha funzionato (e bene) in questo modo”.

    “Le aziende italiane sono sottodimensionate e quindi non hanno abbastanza risorse per sviluppare la ricerca, dedicata al proprio settore merceologico” afferma invece un altro oratore del momento Testimonial, Giampiero Soru, founder SS&C. E prosegue: “le limitazioni sulla ricerca poi incidono pesantemente su un livello qualitativo dei prodotti che segni la differenza rispetto ad altre aree produttive mondiali e ci costringono a competere su terreni a noi sfavorevoli, come il prezzo e la quantità. Queste motivazioni, ormai da tempo evidenti, limitano anche la cultura della comunicazione, nelle PMI spesso del tutto assente, pregiudicando il successo anche di buone produzioni. La natura individualista del nostro modo di approcciare i mercati, infine, ha impedito un lavoro di squadra efficiente ed efficace, caricando di costi importanti i singoli operatori”.

    Lorenzo Guerra di Amigdalab – Communication and Social Business Agency, anche lui tra gli speechers Testimonial di Inno2days Como, sostiene che “le PMI non sanno bene come innovare, o meglio non sanno cosa significhi per loro innovare. Magari conoscono il prodotto e sanno come migliorarlo. Ma innovare significa anche muoversi su fronti non proprio ‘core’, migliorare la filiera o i processi. Oggi costruire vantaggi competitivi significa lavorare meglio, dare risposte migliori ai problemi dei propri clienti. E’ soprattutto un problema culturale. In più l’innovazione implica investimenti. La mia opinione è che le PMI siano carenti culturalmente e finanziariamente: non sanno e non se lo possono permettere”.

    Paola Favarano, psicologa del lavoro, specializzata in comunicazione, problem solving e coaching strategico presso la scuola di Giorgio Nardone, Formatrice Certificata in ‘6 Cappelli per Pensare’, metodologia di Edward De Bono e Responsabile del Centro Formazione presso MWH, condurrà invece l’area Cambiamente, per un mutamento prima di mentalità e poi di processo. “L’innovazione richiede il coraggio di fare un salto nel vuoto con uno sguardo verso orizzonti lontani” afferma. “In questo momento, con la crisi che non aiuta a vedere oltre i confini di quello che conta fare oggi piuttosto che domani, è difficile riuscire a sbrigliare la forza creativa necessaria a disegnare nuovi scenari. In poche parole ci frena la paura, una prospettiva troppo a breve termine e pochi strumenti a supporto della forza creativa che contraddistinguono il tessuto delle piccole imprese”.

    Inno2days Como è organizzato in collaborazione con Innovhub – Stazioni sperimentali per l’industria, Camera di Commercio di Milano, Camera di Commercio di Como e QUESTIO; supportata da Enterprise Europe Network, è coordinata da Susy Longoni di Innovhub e Fabrizio Bellavista di Psycho Research. L’ingresso è gratuito previo invio adesione a [email protected].

    http://inno2days.wordpress.com/

  • Inno2days Milano, 29 maggio 2012: creatività, geolocalizzazione, bandi della regione Lombardia ed esercizi per il cambiamento di mentalità

    Gli oratori Chiara Cremonesi, Massimo Giordani e Steve Williams e la coordinatrice di Inno2days Susy Longoni spiegano alcune delle parti in cui verrà suddiviso l’incontro

    Inno2days, la giornata sull’innovazione in questa sarà fatta e non parlata, partirà alle 10, alla sala Donzelli del Palazzo ai Giureconsulti in Piazza Mercanti 2 a Milano, con un incontro in modalità informale e interattiva con esperti di innovazione a 360 gradi. Interverrà tra gli altri Chiara Cremonesi, Responsabile progetti Innovuum, che spiega il rapporto tra estetica e creatività: “l’estetica è la scienza del ‘bello fuori’ che coinvolge principalmente un senso, la vista. La creatività è l’arte del creare qualcosa di nuovo, risultato di un processo cognitivo dove i 5 sensi possono concorrere all’atto del creare. Si potrebbe pertanto pensare che la prima possa divenire presupposto per la seconda ma sarebbe riduttivo, poiché la creatività senza estetica è un cubo con angoli smussati che anela a divenire sfera. Perché, mentre la creatività aspira a divenire ‘bella’, l’estetica non deve essere necessariamente creativa. Esiste quindi un legame forte ed indissolubile in cui la creatività attinge dall’estetica per potersi figurare ancora più strabiliante e attraente del solo essere ‘creativa’”.

    Durante l’incontro si affronteranno anche i temi del turismo, del territorio e della riscoperta delle tradizioni; a questo proposito Massimo Giordani, fondatore di TimeandMind e direttore di Digital Popai, evidenzia l’importanza della geolocalizzazione: “non è solo una opportunità tecnologica da sfruttare per divertimento o curiosità. Si tratta, invece, di un nuovo modo di concepire la relazione fra il livello ‘fisico’ e quello ‘digitale’ della nostra vita. Atomi e bit dialogano in modo sempre più stretto. La sovrapposizione al territorio di informazioni sempre disponibili online consente di ampliare a dismisura i possibili livelli di interazione aprendo scenari nuovi e ancora in gran parte da inventare”.

    A Inno2days vi sarà, suddivisa in due diversi momenti, la presentazione di aziende accreditate Questio: centri di ricerca che, attraverso l’esperienza di un proprio cliente, esporranno brevemente cosa significa l’innovazione assistita. Susy Longoni di Innovhub, coordinatrice di Inno2days, suggerisce l’importanza di “due bandi molto interessanti per le imprese del terziario: 11 milioni di euro complessivi per il sostegno alle imprese dei settori Commercio Turismo e Servizi. Il primo assegnerà contributi a favore di progetti innovativi finalizzati al miglioramento del sistema infrastrutturale, gestionale o organizzativo delle imprese. Il bando per la costituzione di reti di impresa prevede l’assegnazione di contributi a favore di nuovi modelli imprenditoriali condivisi tra le micro, piccole e medie imprese dei settori del commercio, turismo e servizi, che intendono aggregarsi e/o consolidarsi in un unico soggetto per aumentare la competitività sul mercato e razionalizzare i costi, unendo le capacità, le competenze, le risorse. Per costituire un’aggregazione è necessario il raggruppamento di un numero minimo di tre imprese. Le domande si presentano online a partire dal 15 maggio 2012”.

    ‘Cambiamento/CambiaMENTE’, l’area simbolo della giornata, si svolgerà nel pomeriggio (a partire dalle ore 14.30) ed è quella improntata al cambiamento di mentalità e poi di processo. Sarà condotta da Steve Williams, founder Finconcept, che spiega come avverrà e con che scopo: “le attività in CambiaMENTE daranno ai partecipanti l’opportunità di condividere e riflettere sulle loro esperienze personali che riguardano cambiamenti al loro modo di affrontare diverse situazioni, con l’obiettivo di identificare le buone e cattive pratiche che devono essere comprese per rendere futuri cambiamenti sempre più fluidi. I partecipanti avranno la possibilità di paragonare le loro buone e cattive abitudini con quelle di un campione europeo e, alla fine della sessione, focalizzeranno degli obiettivi per affrontare la propria sfida di cambiamento”.

    http://inno2days.wordpress.com

  • Inno2days Milano: l’innovazione con successo in un’ottica anticrisi

    L’innovazione concreta porta risultati e new business e crea network! A Milano, alla Sala Donzelli del Palazzo ai Giureconsulti in Piazza Mercanti, 2, martedì 29 maggio 2012 si svolgerà Inno2days, un meeting per l’innovazione con successo che approfondirà i problemi reali del cambiamento, i suoi strumenti e la sua pratica, in un’ottica ‘AntiCrisi’.

    Il programma sarà così strutturato:

    Ore 10.30: Testimonial; un incontro in modalità informale e interattiva con esperti di innovazione a 360 gradi.

    Ore 12.30: tre aziende accreditate Questio. Centri di ricerca che, attraverso l’esperienza di un proprio cliente, esporranno brevemente cosa significa l’innovazione assistita.

    Ore 13: lunch a km zero.

    Ore 14.30: ‘Cambiamento/CambiaMENTE’: l’area simbolo della giornata, improntata al cambiamento di mentalità e poi di processo. Durante questa parte del pomeriggio, specialisti guideranno il cambiamento verso nuove frontiere e nuovi business, approfondendo il mutamento nella modalità di pensiero e di approccio ai problemi. E’ previsto anche un Business Game.

    Ore 15.30: tre aziende accreditate Questio che presenteranno case histories.

    Ore 15.45 Dire/fare: aprire in diretta una pagina aziendale in Facebook, dopo cosa bisogna fare? Esserci non basta, è essenziale avviare conversazioni e relazioni con i clienti.

    Ore 16.30: chiusura.

    La partecipazione è gratuita, previa registrazione a [email protected]. Inno2Days è organizzato in collaborazione con Innovhub – Stazioni sperimentali per l’industria, Camera di Commercio di Milano e QUESTIO, supportato da Enterprise Europe Network e coordinato da Susy Longoni di Innovhub e Fabrizio Bellavista di Psycho Research.

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  • L’innovazione a Pavia (15 dicembre 2011): esperti del mondo universitario, della formazione, dell’impresa e della ricerca in diretta dall’Inno2days

    A Inno2days (Camera di Commercio di Pavia, 15 dicembre 2011), open day rivolto in particolare alle PMI e caratterizzato dalla condivisione e dalle prove pratiche di innovazione, si discuterà sulle ricette anticrisi, urgenti in questo momento di recessione. Ricercatore di storia dell’Europa contemporanea presso l’Università di Messina, Massimo Longo Adorno sostiene che “la fantasia e le capacità individuali non hanno mai fatto difetto al tessuto imprenditoriale italiano. Quella che in molti casi ha faticato a imporsi è stata la presenza di una valida cultura dell’Organizzazione, capace di spaziare a ‘tutto campo’, favorendo il processo di integrazione, aggiornamento e penetrazione commerciale delle PMI italiane, in contesti spazio temporali ampi e diversificati rispetto al mercato nazionale. All’interno dello scenario di attrito economico globale che ci troviamo oggi a vivere, le tradizionali doti di fantasia e di creatività tipiche dell’imprenditoria italiana possono fare ancora la differenza tra noi e il resto del mondo, a patto di coniugarle con una maggiore disciplina di organizzazione e di programmazione che consenta di valorizzare adeguatamente la produttività del sistema Italia di cui le PMI sono e saranno l’architrave”.

    “Il concetto di innovazione mi fa pensare non solo a quella di processo o prodotto, ma anche a quella organizzativa, che secondo Gary Hamel è l’unica a consentire vantaggi competitivi durevoli” sostiene Paolo Cervari, consulente, formatore e coach Master in Communication and Strategic Coaching con il Mental Research Institute (Palo Alto, California). “Credo anche che oggi due siano i driver fondamentali: la capacità di pensiero riflessivo e di empatia (favoriti peraltro da determinati assetti o modelli o progetti organizzativi), su cui ho scritto in ‘Il filosofo in azienda’ e ‘IES – Intelligenza empatico sociale’. Riflessività ed empatia sono peraltro due ingredienti fondamentali dell’intelligenza collettiva, altro elemento chiave per l’innovazione, che credo oggi possa cambiare di passo (o paradigma) attraverso il networking”.

    “Innovare è una parola che può portare le aziende ai limiti di un territorio che non conoscono” dichiara Paolo Carucci, Founder & Ad di Zeye Srl. “Molte volte non hanno veri innovatori all’interno delle proprie strutture. Per me innovazione significa un mix di sicurezza abbinata ad un continuo apprendimento dello scenario che cambia costantemente. E’ come essere sempre pronti a cambiare pelle mantenendo però internamente l’expertise e la qualità che consentono di affrontare problematiche complesse con un team d’azione nato sui ‘campi di gioco’. Velocità ed esperienza permettono un continuo trend di innovazione aziendale che è poi facile trasferire ai clienti, vivendo con loro un successo lavorativo”.

    Giovanni Ingrosso, Responsabile Risorse umane di Arca Sgr, afferma: “viviamo in un’epoca in cui spesso ci si accontenta delle parole e poco si fa caso ai concetti. Innovazione, ad esempio, è una parola che piace, di cui parlano tutti ma di cui a volte sfugge il vero significato. Inventare un nuovo prodotto, improvvisare un nuovo mestiere non significa aver innovato; un prodotto nuovo scompare, anche se potrebbe avere un mercato, perché chi lo ha inventato non lo sa portare al pubblico; un mestiere nuovo, nello stesso modo, si esaurisce perché non sa creare attorno a sè l’ambiente adatto a farlo proliferare e diffondere. L’innovazione non è quindi un fatto ma uno stato della mente: quando si inventa un nuovo prodotto bisogna avere il coraggio di capire che esso cambierà l’ambiente in cui si muoverà, quali effetti il suo ingresso nel mercato porterà, quali mestieri nuovi produrrà e che effetti avrà sulla società. Spesso in Italia le piccole e medie imprese sono il frutto di innovazione: un tecnico inventa una nuova attrezzatura, un artigiano inventa un nuovo processo produttivo ma sovente tutto si ferma qui; innovare invece significa non solo guardare avanti ma anche intorno, sopra e sotto. Significa accettare il cambiamento che l’innovazione introduce; è difficile ma se le cose vanno in questo modo l’innovazione diviene solo un altro pacco di carte presso il più vicino ufficio brevetti”.

    Gianandrea Abbate, presidente dell’Istituto di ricerca Psycho Research, spiega il significato più profondo di innovazione nella ricerca psicolinguistica: “un marchio senza emozioni non è altro che merce anonima e ben oltre il 70% del comportamento del consumatore è emotivo, non razionale. Il nostro contributo è quello di sondare e integrare i bisogni profondi degli utenti nella costruzione del prodotto e della sua immagine. I bisogni profondi emozionali, infatti, sono diversi da quelli razionali e funzionali. Basta una vocale, un colore ‘incoerenti’ per comunicare erroneamente”.

    Inno2days è organizzato da Innovhub, l’azienda speciale per l’innovazione della Camera di Commercio di Milano, dalla Camera di Commercio di Pavia, da QUESTIO Regione Lombardia e da Enterprise Europe Network. A partecipazione gratuita (previa iscrizione a [email protected]) si svolgerà il 15 dicembre 2011 dalle 10 alle 17; ad interrompere la giornata ci sarà un pranzo a km zero per valorizzare il territorio e le sue risorse.

    http://inno2days.wordpress.com/

    SAVE THE DATE

    Inno2days

    15 dicembre 2011

    Camera di Commercio di Pavia – via Mentana, 27

    Iscrizione: [email protected]

  • L’innovazione a Inno2Days, motore della competitività sul mercato. 21 settembre 2011, sala Mosaico, Camera di Commercio di Bergamo, via Petrarca 10

    L’innovazione progettata e applicata sarà al centro di Inno2Days, una giornata densa di stimoli che si svolgerà nella sala Mosaico della Camera di Commercio di Bergamo, in via Petrarca 10, il 21 settembre 2011.

    Alcuni dei relatori dell’Area CAMP (un incontro in modalità informale e interattiva, in cui alcuni esperti di innovazione e di digital world si incontreranno e incontreranno le PMI) sono intervenuti sul concetto di innovazione e sugli ostacoli ad essa, specialmente nel nostro Paese.

    Angelo Rondi, AD Umania, sostiene che “l’argomento chiave all’innovazione è quello della progettazione sistemica cioè ,‘Progettare la cultura di sistema, progettare per il sistema, progettare dentro il sistema’. La nuova frontiera nel campo dell’innovazione è quella di applicare il modello sistemico come alternativa al processo progettuale tradizionale (visto come processo composto da una sequenza di fasi). Una nuova forma di consapevolezza e responsabilità che vede nella modalità di lavoro il mezzo per innovare. All’interno di questa le persone, i compiti, le competenze, le azioni e le decisioni si auto-organizzano nel raggiungimento di un risultato misurabile e inaspettato. Secondo questa nuova visione, il work-team perde la pura valenza di mezzo grazie al quale raggiungere un obiettivo. La persona non è più vista solo come l’etichetta di consumatore, fornitore, progettista, cliente ma diventa il fine stesso del progetto. Tutto ciò implica un cambio di mind setting, spostando l’attenzione dal cosa al come”.

    Stefano Saladino, partner ns8.it ed esperto di social world, sarà invece presente il 21 settembre sia nell’area Camp e che in quella Dire/Fare di Inno2Days; “i vertici aziendali comprendono che l’innovazione è oggi una delle leve necessarie per competere adeguatamente sul mercato” dichiara; “si trovano di fronte però a problematiche interne in cui è difficile riuscire a trovare nell’operatività interna un supporto ed una comprensione adeguata e contemporaneamente a problematiche esterne nell’individuazione di partner adeguati ai bisogni ed in grado di portare una visione innovativa all’interno dell’organizzazione”.

    Una definizione creativa di innovazione la forniscono i due fondatori di Innovationmarketing, Sara Caminati e Stefano Cocconcelli. “l’innovazione è un inno alla creatività, è cambiamento, è genialità” dichiara la prima. “Dare un senso reale all’innovazione, motore del nostro lavoro, sarebbe come chiedere di dare consistenza alle idee, dare un volto a quella follia che ci accompagna tutti i giorni. Innovare è arte, ricerca e tecnologia. È quella lampadina che si accende grazie all’energia della mente, è una dote innata che ci permette di essere diversi nel percepire quello che ancora non c’è”. Afferma invece Stefano Cocconcelli: “innovazione significa comunicare qualcosa di nuovo. Non basta avere capacità di marketing e le giuste competenze tecnologiche, per innovare servono curiosità e intuito. L’innovazione è un abbandono delle regole per lasciare spazio alla pura fantasia. È questo l’asset vincente che deve entrare a far parte del capitale intellettuale di chi, come noi, è intenzionato a comunicare innovazione. Il piccolo particolare è che la fantasia non si trova fra le pagine di un libro di Kotler, non si può comprare dalla Disney e non è possibile cercarla con Google Maps”.

    “Ho analizzato a fondo l’etimologia del termine in-novare, che presenta tre linee di interpretazione” spiega invece Giuseppe Mascitelli, co-founder Mobango LTD e founder Filmare sas. “La prima è quella classica, cioè fare nuovo, progettare qualcosa che prima non c’era; la seconda lettura è ‘rinnovare una cosa vecchia’ e la terza è ‘alterare l’ordine delle cose’. Questi tre significati vanno capiti in profondità insieme alla componente fondamentale, che è il momento in cui l’innovazione deve essere fatta…”.

    Conclude questo excursus sull’innovazione Federico Rappelli, coordinatore del progetto Eupolis Lombardia: “è necessario, nel campo della ricerca e dell’innovazione, creare giacimenti di conoscenza, per informare sui contenuti e sul tipo di organizzazione esistente”.

    Inno2Days è organizzato da Innovhub, l’azienda speciale per l’innovazione della Camera di Commercio di Milano, dalla Camera di Commercio di Bergamo, da QUESTIO Regione Lombardia e da enviSMART.

    La partecipazione a Inno2Days è gratuita.

    SAVE THE DATE

    Inno2Days

    21 settembre 2011

    Sala Mosaico

    Camera di Commercio di Bergamo

    Via Petrarca 10

    http://inno2days.wordpress.com/

    Iscrizione: [email protected]

  • Inno2Days del 21 settembre 2011 a Bergamo: Giuseppe Mascitelli in nome della polisensorialità e della Tecnocreatività

    Il termine che può meglio spiegare la vision di Inno2Days è Tecnocreatività (unione tra componente tecnico-tecnologica e creativo-umanistica), neologismo coniato da Giuseppe Mascitelli, che sarà uno dei relatori a Inno2Days e che qui interviene sull’innovazione, la creatività e il mondo nuovo

    “Il Tecnocreativo” afferma Giuseppe Mascitelli, co-founder Mobango LTD e founder Filmare sas, “unisce inventiva, base teorica, conoscenza delle scienze umanistiche e preparazione tecnica e tecnologica. La Tecnocreatività è il ‘lavoro del futuro’ in un mondo dominato dalla rete, in cui non si può più essere specialisti”. Improntato sulla Tecnocreatività (termine coniato da Giuseppe Mascitelli negli anni ’90), sarà Inno2Days del 21 settembre 2011 alla Camera di Commercio di Bergamo, un evento denso di stimoli, idee ed esperienze dirette. All’interno di questo giornata sull’innovazione non ci sarà infatti una vera e propria distinzione tra parte teorica e pratica, tra dire e fare ma le due componenti si mescoleranno in modo da presentare suggerimenti, esempi e case histories su come l’innovazione può essere fatta.

    Giuseppe Mascitelli parteciperà a Inno2Days come relatore nella parte iniziale dell’evento, Condivisione, in cui blogger ed esperti di innovazione e di digital world si incontreranno e incontreranno le PMI in un appuntamento in modalità informale e interattiva sul tema “Nuove tecnologie e PMI”. Mascitelli è stato tra i relatori anche della prima tappa di Inno2Days, svoltasi a Varese a giugno; in quell’occasione ha parlato di mondo nuovo, di rete, di Internet, di device e di emozioni, concludendo che “nel mondo nuovo, quello che è già arrivato, bisogna saper gestire i flussi emotivi che arrivano dal digitale senza soluzione di continuità da quelli analogici a quelli della vita reale”.

    Sul rapporto tra mondo nuovo e innovazione Mascitelli dichiara: “l’innovazione, in questo momento di passaggio, significa comprendere come funzionava il vecchio mondo. Nella vita di un’azienda la relazione è ancora la regina di ogni business; si deve certamente fare un prodotto innovativo, mettendo però in pista una serie di relazioni su vari stati del tessuto sociale. Il mondo nuovo è già arrivato e la cosa più evidente di questo futuro è il web, un’estensione di noi stessi”. Secondo lui, inoltre, l’innovazione scaturisce dalla creatività, che “nasce dalla profonda conoscenza delle cose e da una mente libera e non condizionata, che può produrre nuovi pensieri. Innovazione significa in ogni caso guardare alle cose vecchie con occhi nuovi, come fa un antropologo, in modo da trovare nuove vie. Creatività è insomma contaminare, spostare, portare in un’altra situazione qualcosa che funzionava, trasformandolo però in qualcosa di completamente nuovo”.

    Inno2Days comprenderà diversi momenti, in cui l’innovazione, da concetto astratto, diverrà un momento pratico: dalla condivisione con esperti di innovazione alle esperienze e gli esercizi per essere più creativi, dalla ‘prova su strada’, in real time, di blogs, social networks e nuovi device (tablet e smartphone) ma anche di nuove metodologie come RFID e QRCODE all’incontro diretto con alcuni centri di ricerca che possono supportare le aziende. Performance multimediali in diretta romperanno gli schemi del ‘solito convegno’ e anche il ‘Lunch a KM Zero’ e l’incontro con l’ecoinnovazione aiuteranno a vivere il lato ecosostenibile di questa giornata immersa nell’innovazione.

    Inno2Days è organizzato da Innovhub, l’azienda speciale per l’innovazione della Camera di Commercio di Milano, dalla Camera di Commercio di Bergamo e da QUESTIO Regione Lombardia.

    La partecipazione all’evento è gratuita.

    http://inno2days.wordpress.com/

    Iscrizione: [email protected]

  • “Conversazioni Interattive”: creatività ed innovazione per far crescere le aziende

    Nell’affascinante cornice del primo piano di Palazzo Affari ai Giureconsulti a Milano, dove innovazione e storia si incontrano con una perfetta armonia, si è conclusa la prima edizione di “Conversazioni Interattive su Creatività ed Innovazione” applicata a tre ambiti di intervento: innovazione e creatività nelle aziende, nelle scuole e nell’università e infine, nel mondo del marketing e comunicazione. L’evento è stato organizzato in collaborazione con Innovhub, l’Azienda speciale della Camera di Commercio di Milano per l’innovazione e con il “Premio Targa Oro della Comunicazione Italiana”.
    Questa nuova iniziativa in occasione dell’ ‘Anno Europeo della Creatività e dell’Innovazione’ ha la mission di sensibilizzare le PMI milanesi sull’importanza della creatività, dell’innovazione e dell’eccellenza e aprire ulteriormente l’accesso a varie forme di espressione creativa eliminando le disuguaglianze (CULTURAL DIVIDE). Ulteriore obbiettivo è favorire un approccio orientato all’innovazione e alla flessibilità, nonché ad una gestione creativa della diversità; tutto questo in un ottica di cross fertilization. Il pomeriggio si è aperto con un breve intervento di Marco Camisani Calzolari, autore del saggio ‘Impresa 4.0’: “Se una persona legge un giornale, nessuno dice nulla ma se io leggo le news aggregate sul mio iPhone per più di un’ora mi danno del pazzo” a cui ha fatto seguito la breve introduzione di Laura Corti, di Innovhub, che sottolinea la funzione di questo Ente nel supportare l’affermarsi di una cultura innovativa e il giornaliero contatto con le problematiche vicine agli argomenti dell’incontro. Fabrizio Bellavista, Social Media Consultant e Partner Psycho-Research, sottolinea come l’epoca moderna ci deve trovare preparati a interagire mentalmente su più livelli: in questo caso oltre ai lavori simultanei e in parallelo delle tre sale c’era anche una diretta su un blog, Twitter e FaceBook. Infine Massimo Giordani, del CDA ‘Torino Wireless’, presidente PopaiDigital e Ceo Time&Mind, ha affermato che si deve considerare l’innovazione come l’unica chiave di accesso che ci permetterà di implementare un futuro sostenibile per la nostra nazione.
    Dopo questa introduzione il pomeriggio ha visto susseguirsi a ritmo serrato in tre sale diverse gli interventi in simultanea di molti personaggi dell’innovazione in Italia.
    Nella Sala marketing e comunicazione Giuseppe Mascitelli, AD Mediolanum Comunicazione, così si esprime sulla creatività: “Creatività è mettersi in discussione. L’innovazione è un incidente di percorso: quando la si cerca ad ogni costo, difficilmente la si trova” aggiungendo poi “Cristoforo Colombo è stato creativo perché ha usato in modo diverso le navi, il mare, gli uomini e le stelle”. Nella stessa sezione Maurizio Sala, vice presidente e direttore creativo generale Armando Testa, si concentra sullo stesso ambito ma ai giorni d’oggi, sottolineando come cambiare significhi saper unire passato e presente, unire le ‘conoscenze’ che distinguono pubblicitari tradizionali e creativi digitali per creare un terzo profilo; mentre Giampiero Soru, Presidente SS&C approfondisce le tecniche del pensiero divergente e di quello convergente portando l’esempio del pendolo che ben sintetizza il cambio continuo. Nella sezione aziende Massimo Salmaso, Application Engineer Robur, si sofferma su come il processo creativo sia lento e i maggiori contrasti provengano dall’ignoranza e dalla paura del nuovo. Sulla stessa linea Eleonora Buiatti, docente di psicologia generale al Politecnico di Torino e ricercatrice alla Cognition di Torino, coordinatrice nella sala scuola ed università afferma che “Di fronte a una potente innovazione non c’è mai un’accettazione immediata”. Sabrina Ortelli, sul medesimo argomento, sottolinea come “Il cambiamento necessita di energie e risorse e spesso le persone non ne hanno: per questo vi è una notevole resistenza al cambiamento”.
    Nella stessa sala Giovanna Ranieri, responsabile formazione della Scuola Steineriana milanese, parla di educazione come arte e arte nell’educazione per un’evoluzione individuale e sociale dell’essere umano aggiungendo che bisogna educare alla creatività fin da quando si è bambini; mentre Arnoldo Mosca Mondadori, fondatore della Arnoldo Mosca Mondadori Editore, sottolinea come la creatività nelle sue diverse espressioni avvicini l’uomo al Sacro e sottintenda donazione, apertura, genialità e riscoperta dei valori profondi unitamente allo sviluppo tecnologico dei new media e che “Un aspetto fondamentale della creatività è guardare l’altro”. Sono molti i personaggi che si alternano sul triplo palco simultaneo dell’innovazione milanese; tra questi Enrico Dini, presidente Monolite UK LTD e inventore di una nuova metodologia in grado di “stampare i muri”, afferma che: “In un approccio inventivo ci vuole anche il senso di trasgressione, sebbene senza persistenza un sogno rischia di rimane tale”; Aldo Cernuto di Cernuto Pizzigoni & Partner che si sofferma più a lungo sul concetto dell’idea specificando che “In un mondo inondato di contenuti, l’idea fa la differenza” e che “Essa deve diventare grande, ma per farlo deve passare di mano in mano di persone che se ne occupino e la salvaguardino”; Sergio Tonfi, Corporate Communications manager, Philips Italia sottolinea come “La creatività della mia azienda parte da valori universali e crea oggetti dotati di rilevanza e significato in nome della semplicità”; Luca Oliverio, fondatore ComunitAzione afferma come “Spesso l’innovazione nasce nelle piccole cose, l’innovazione è continua”.
    Luigi Salmoiraghi, Responsabile Marketing e vendite Sud Europa di D-Link, sottolinea: “Il connubio tra creatività e innovazione ha dato origine alla rete, alla connettività e al network all’interno del quale ci troviamo”e conclude “L’aspetto più difficile dell’innovazione tecnologica sta nel tradurre il linguaggio rendendolo alla portata di tutti”. Le conversazioni parallele mantengono lo stesso stile colloquiale e un ritmo serrato sino alla conclusione nella sala di comunicazione e marketing dove tutti i partecipanti alle “Conversazioni” si ritrovano. Le ultime parole sono quelle di Lorenzo Marini, presidente della Lorenzo Marini & Associati che attraverso una metafora afferma: “La cosa più simile alla creatività è la neve, poiché dovunque si posa si adatta ed ammanta tutto”.

    info: http://conversazioni-interattive.blogspot.com/

  • “Conversazioni Interattive sulla creatività e sull’innovazione” come facilitatori dello sviluppo

    Mercoledì 28 ottobre 2009 ci saranno le “Conversazione Interattive” presso Palazzo Affari ai Giureconsulti a Milano. Si parlerà di creatività ed innovazione e di come essi possano essere possibili driver del cambiamento in settori chiave della società. Tre tavoli paralleli per favorire la ‘contaminazione’ tra i settori scuola/università, comunicazione e mondo aziendale.

    ‘Conversazioni Interattive’ è un evento organizzato in collaborazione con Innovhub, Azienda Speciale per l’Innovazione della Camera di Commercio di Milano, con lo scopo di approfondire i temi ‘caldi’ dei nostri tempi: la creatività e l’innovazione come strumenti per il successo ed il miglioramento delle performance nei diversi ambiti. L’incontro vuole essere un momento di confronto proprio in occasione de “The European Years of Creativity and Innovation 2009”. Le “Conversazione Interattive” si svolgeranno su tre ambiti diversi: l’innovazione e la creatività in azienda, nella scuola e nell’università e nel marketing e nella comunicazione.

    L’evento si terrà mercoledì 28 ottobre 2009 alle ore 14 presso Palazzo Affari ai Giureconsulti, Piazza Mercanti 2 a Milano e vedrà la partecipazione di esperti del settore. Le “conversazioni” saranno “a portata di mano e di domanda”, cioè chiunque potrà intervenire chiedendo e portando eventualmente casi personali da risolvere.

    L’interattività della conversazione sarà resa operativa fin dalle prime battute poiché saranno postati in diretta sia sul blog dedicato che sull’apposito canale Twitter, foto e citazioni dell’incontro.

    Conversazioni Interattive sulla creatività e sull’innovazione”.
    Mercoledì 28 ottobre 2009 alle ore 14 presso Palazzo Affari ai Giureconsulti, Piazza Mercanti 2 a Milano. La partecipazione all’evento è aperta a tutti, iscrizione obbligatoria. Info: 02/8515.5232.