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  • EXCLUSION DORADO: ricetta aperta e ingredienti di prima qualità

    L’alimentazione del cane è questione abbastanza delicata e con regole che vanno assolutamente seguite.

    La scelta di sostituire l’alimentazione casalinga con prodotti confezionati richiede una maggiore attenzione e una serie di accorgimenti che vale la pena di tenere in considerazione. Prima di tutto impariamo a leggere l’etichetta di ciò che acquistiamo. Se parliamo di cibi secchi bisogna porre molta attenzione alla ricetta. Prerogativa di Exclusion è di utilizzare la ricetta definita “aperta”. Tale scelta prevede trasparenza e precisione nella dichiarazione degli ingredienti utilizzati nei prodotti.

    Primo fra tutti le proteine, cioè la percentuale di carne presente. Nel nostro caso si utilizza solo carne disidrata proveniente da un’unica fonte proteica. Questa, a differenza della carne fresca, a parità di peso, garantisce un contenuto proteico molto più elevato grazie alla bassa quantità di acqua presente già prima della cottura che in caso della carne fresca si riduce notevolmente dopo il passaggio nell’estrusore (es. la carne fresca, in media, contiene il 70% di acqua). Anche i carboidrati sono specificati, e sono frutto di una ricerca di elementi che non vadano ad inficiare la dieta, come il mais, il riso e la barbabietola. Per quanto concerne i grassi, la nostra scelta ricade sul grasso di pollo che garantisce una maggiore appetibilità.

    La continua ricerca e l’evoluzione dei prodotti Exclusion garantiscono che il nostro amico a quattro zampe sia sempre alimentato nel modo giusto e corretto. L’accurata selezione di materie prime, la gestione e il controllo dell’intero processo di produzione, l’impiego di tecnologie di ultima generazione e i rigorosi controlli di qualità sono i punti di forza di quest’azienda italiana che da oltre vent’anni si occupa dell’alimentazione dei nostri amici a quattro zampe.

    http://www.facebook.com/exclusiondorado

    Novella Donelli – Ufficio Stampa Jit
    0459698304
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  • Pucciami, il nuovo gusto che solletica la mente

    ROMA – Il nuovo franchising è tutto italiano: Pucciami, il gusto che solletica la mente apre i battenti e inaugura il primo locale nel cuore della capitale, un quartiere giovane e dinamico, scalo San Lorenzo.
    Solo prodotti di qualità per il primo franchising italiano di prodotti tipici della tradizione pugliese, che offre non il solito panino ma la Puccia, gustosa e genuina, invitante e adatta anche ai palati più esigenti.
    Il menù offre specialità pugliesi e non solo: il comune denominatore di tutti i prodotti Pucciami è la varietà e l’alta qualità delle materie prime, dal pane alle farciture, ben 140 e tutte realizzate unicamente per il marchio Pucciami.
    L’attenzione e la cura per la scelta degli ingredienti, tutti “nostrani” e provenienti da fornitori selezionati e certificati, permette di rispettare gli standard di freschezza e tipicità del prodotto, mantenendo un ottimo rapporto qualità/prezzo.
    Pucciami è il primo Franchising italiano dove tradizione e innovazione si sposano alla perfezione, attento alla cura dei particolari che si assaporano non solo gustando la Puccia, ma anche entrando nel locale, che accoglie il cliente in un ambiente cordiale e amichevole, dotato di comfort tecnologici. Alla selezione e formazione del personale è rivolta particolare attenzione: per questo il servizio è celere e le richieste del cliente vengono accolte e soddisfatte con grande disponibilità.

    Pucciami è il marchio giusto per chi vuole entrare nel mercato della ristorazione perché si distacca dalla tradizione permettendo a chi, appassionato del settore, vuole avviare la sua Pucceria.
    Il marchio è registrato e la formula della puccia è gelosamente custodita perché il segreto è nell’impasto e nella sua cottura: anni di ricerche dei grani prodotti dalla nostra terra, in particolare quella del Sud Italia, hanno dato vita a una pasta dal sapore unico, con un alto valore nutrizionale. Così nasce la puccia: gustosa, fragrante e digeribile.
    Potete gustare la vostra puccia preferita già a Scalo San Lorenzo n. 27.
    Prossime aperture:
    Roma, a Largo Corrado Ricci, Bari, Taranto, Firenze e Perugia.
    http://www.pucciami.com/

    Valentina De Prosperis
    Responsabile Ufficio Stampa
    McPowel S.r.l.
    Web site: www.mcpowel.com
    E-mail: [email protected]
    Tel.: +39 06 92958052

  • Pasta Toscana è certificata Kosher

    Pasta Toscana - Certificazione KosherLa Certificazione Kosher, poco diffusa per il momento in Italia, rappresenta invece uno step di fondamentale importanza per un marchio come Pasta Toscana che lavora molto anche all’estero. Lunghi processi di controllo da parte del rabbinato competente garantiscono l’alta qualità degli ingredienti e l’intero processo produttivo con cui Pasta Toscana viene realizzata.

    Kosher in ebraico vuol dire “buono”, “adatto”, “valido” e indica il cibo idoneo ad essere consumato dal popolo ebraico. La Torah e il Talmud stabiliscono regole alimentari molto rigide che comprendono la natura stessa dei cibi, la loro preparazione, la possibilità di associarli fra di loro (ad esempio non è consentito consumare nello stesso pasto latticini e carne) e per quelli di origine animale le caratteristiche dell’animale stesso.

    I cibi kosher negli Stati Uniti, ad esempio, hanno un vasto mercato di consumatori, si parla di un giro di oltre 180 milioni di $, dal momento che non vengono acquistati solo dagli ebrei osservanti, ma anche da musulmani, indù e consumatori vegetariani che si fidano della certificazione kosher quale garanzia per la qualità degli ingredienti.

    La certificazione Kosher per un’azienda è senza alcun dubbio il simbolo di una mentalità proiettata al futuro, una scelta di qualità che ha un appeal, oltre che negli Stati Uniti anche in Europa ed Israele, addirittura superiore a quella del biologico. Le verifiche vengono ripetute periodicamente e la certificazione può essere revocata in qualunque momento dalle stesse associazioni Rabbiniche.

    Le rigide regole, applicate anche nei controlli di Pasta Toscana, servono a stabilire che ogni singolo ingrediente utilizzato sia conforme alle restrittive leggi del Kasheruth. La pasta deve essere preparata e confezionata nel rispetto delle più rigorose norme igieniche, gli ambienti produttivi, i macchinari impiegati nella lavorazione ed i contenitori nei quali è confezionato non devono mai essere entrati in contatto con prodotti Non-Kosher.