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  • I saldi continuano su Spartoo.it

    Approfittate! Le offerte e le promozioni su scarpe e abbigliamento continuano su Spartoo.it! Stivali, infradito e ballerine delle migliori marche di scarpe donna, uome e bambino diventano sempre più accessibili! Avete fatto la vostra scelta? Avrete modo di scegliere l’accessorio che valorizzerà al meglio il vostro stile e la vostra personalità. Consegna e reso sono gratuiti.

    Le marche del momento:

    Neosens è una marca che arriva dritta dritta dalla Spagna e che potrebbe riassumersi in tre parole: autenticità, know-how e qualità. Ma il suo segreto è una creatività sempre più ricercata che, concordando con le tendenze del momento, propone dei modelli seducenti e irresistibili. E per quanto riguarda il comfort? Niente male!

    D.A.T.E è l’acronimo di Damiano, Alessandro, Tommaso, Emiliano, i quattro fondatori della marca. Nel 2005, a Londra, i quattro soci hanno l’idea di lanciare la loro marca di sneakers. Dopo alcune delusioni e non volendo abbandonare il loro progetto, decidono di produrre loro stessi i primi modelli. Dopo i primi anni di lavoro accanito, trovano il successo nel 2006 grazie allo charme britannico e vintage delle loro creazioni. In cinque anni, D.A.T.E. ha venduto più di 250 000 paia di sneakers all’anno in tutto il mondo.

    A proposito di Spartoo.it: il N°1 delle scarpe in Europa

    Spartoo.it, fondata nel 2006, ha saputo imporsi sul mercato come leader europea nella vendita di scarpe, borse e abbigliamento . Spartoo propone oltre 800 marche tra cui Geox, Converse, Adidas, Timberland. Più di 30.000 modelli (ballerine, stivali donna, sneakers, décolleté, stivaletti, sandali…). Presente in gran parte dei paesi europeo, Spartoo fa parte dei 10 migliori siti moda e tra le società europee in grande crescita.

    • CA 2012: 150 milioni di euro
    • Fatturato 2011: 100 milioni di euro
    • Fatturato 2010: 50 milioni di euro
    • Fatturato 2009: 30 milioni di euro
    • Fatturato 2008: 15 milioni di euro.
    • Fatturato 2007: 5 milioni di euro
    • Oltre 6 miilioni di visitatori unici nel dicembre 2012 (Médiametrie, Europe).
    • Top 10 delle società a forte crescita in Europa (Mediamomentum.co.uk, 2012).
    • Effettivo: 200 dipendenti
  • Le vacanze estive a piede libero!

    Finalmente le vacanze possono iniziare! Il sole splende raggiante e accompagna le nostre giornate. È quindi arrivato il momento di indossare i nostri sandali e le infradito che renderanno il nostro look fresco ed estivo. E visto che sono iniziati pure i saldi, ne approfittiamo per soddisfare le esigenze di tutta la famiglia. Ecco una carrelata delle marche che accendono l’estate.

    Birkenstock è famosa per i suoi sandali caratterizzati da alcuni dettagli che assicurano un comfort ottimale. Concepiti per adattarsi perfettamente alla morfologia del piede e al suo benessere, uniscono qualità dei materiali, rispetto per l’ambiente e cura dei dettagli ( cuoio appositamente selezionato, Birkoflor, utilizzo di colle idrosolubili e senza solventi, fibbie antiallergiche ).

    Les Tropeziennes par M Belarbi vestono i nostri piedi con il sole della Costa Azzurra. Caratterizzati dalla loro linea semplice, i suoi sandali alla romana mantengono intatto il design del made in St-Tropez. Il risultato è easy ma chic, e permette alle appassionate di moda di trascorrere un’estate in pieno relax senza rinunciare al fattore moda!

    Havaianas sono diventate ormai un must have delle nostre estati sia per la loro linea alla moda sia per il loro carattere confortevole. Facili da portare in spiaggia ma anche in città, la loro realizzazione è stata studiata per evitare le bruciature e per garantire un comfort ottimale. Amate dai Brasiliani ma anche dalle star di Hollywood queste infradito sono intramontabili e sono le compagne ideali di un’estate soleggiata! Sea, Havaianas & Sun…

    Pieces, fondata nel 2003, è di proporre a tutte le donne del mondo degli accessori contemporanei trendy e accessibili. Cercando di essere sempre trendy , la marca ha fatto del design il suo cavallo di battaglia traendo ispirazione dalla moda della gente comune e dai défilé. Oggi è specializzata nella realizzazione di cinture, bijoux e scarpe glamour e fun. Modelli accessibili e amati dalle appassionate di moda nel mondo intero.

    Chocolate Schubar è una marca di scarpe originale e atipica che si distingue per le sue linee alla moda. I modelli molto accessibili di questa giovane marca spiccano per creatività e comfort, incontrando così i gusti delle appassionate di moda. Perfette per il loro rapporto qualità/prezzo sono realizzate da una equipe di stilisti preparati soprattutto sulle ultime tendenze. Chocolate Schubar è presente oggi nelle più grandi capitali moda del mondo come New York, Parigi, Milano, Hong Kong et Tokyo!

    A proposito di spartoo.it : Il N°1 della scarpa in Italia

    Fondata nel 2006, Spartoo è il leader europeo della vendita on line di scarpe con più 400 marche di scarpe uomo, scarpe donna e Converse, Geox, Timberland, Vans, Birkenstock… e più di 15.000 modelli (stivali, sneakers, ballerina, decolleté, derby, sandali…). Presente in diversi paesi (Belgio, Lussemburgo, Francia, Regno Unito, Spagna, germania), Spartoo.com fa parte della top 10 dei siti e-commerce della moda e della top 10 delle società a più forte crescita in Europa (fonte : Mediamomentum.co.uk ).

    • Fatturato 2012 : 150 milioni di euro.
    • Fatturato 2011: 100 milioni di euro.
    • Fatturato 2010 : 50 milioni di euro.
    • Fatturato 2009 : 30 milioni di euro .
    • Fatturato 2008 : 15 milioni di euro.
    • Fatturato 2007 : 5 milioni di euro .
    • Più di 5 milioni di visitatori unici in dicembre 2010 (Médiametrie, Europa).
    • Top 10 dei siti e-commerce moda (Médiametrie, 2010).
    • Top 10 delle società a più forte crescità in Europa (Mediamomentum.co.uk, 2009).
  • Quanti cv ho mandato in vita mia per partire in stagione!

    Sembra facile ma in realtà è molto compicato far capire su uno sterile modello di curriculum europeo la propria storia, le esperienze e le note caratteriali. Per non parlare delle migliaia di curriculum che ogni giorno i vari manager delle risorse umane delle società ricevono e devono interpretare. Ho fatto personalmente questo lavoro e posso assicurare che dopo un pò i cv sono tutti uguali. Ecco allora che una nuova tendenza si è sviluppata; una pratica ormai entrata nella consuetudine degli „Head hunter“ ovvero quella di reperire autonomamente le informazioni su un candidato attraverso la ricerca del suo profilo nei vari social network. E‘ un pò come „ficcare il naso negli affari altrui“, un intrusione senza preavviso che spesso diviene fuorviante nel giudizio pragmatico di un candidato.

    Madornale errore a mio avviso; farsi un idea sul carattere e giudicare una persona scartabellando le pagine virtuali di un media nel quale confluiscono, senza filtro alcuno, tutte le nostre esperienze e le nostre giornate, è probabilmente un danno più che un vantaggio. D’altro canto è difficile moderare post e commenti fatti da altre persone su di noi, su ciò che viviamo quotidianamente e che magari poco ha a che vedere con il nostro „io lavorativo“ che molto spesso non coincide con il nostrio „io nella vita“

    Ho scoperto un Social Network che invece tende ad evidenziare unicamente le mie capacità, conoscenze ed esperienze relative al settore turistico, permettendomi di mostrare i Tour Operator o le Socità di Animazione con le quali ho collaborato, le mie capacità, i ruoli ricoperti, le strutture conosciute, gli spettacoli effettuati e tanto altro riguardante le esperienze per il settore in cui mi propongo.

    Un social network che diviene una vetrina del mio profilo lavorativo nel quale riesco a far confluire attraverso un semplice invito gli ospiti che ho conosciuto e ai quali poter chiedere delle referenze riguardanti il mio operato.

    Ho voluto condividere questa mia considerazione per aiutare tanti ragazzi/e come me che cercano visibilità e possibilità di mostrare ciò che hanno fatto e che possono fare nel settore dell’Animazione. Su Animatour ho la possibilità di essere contattato dai Tour Operator interessati alle esperienze che ho svolto senza dovermi preoccupare di essere stato taggato, a mia insaputa, in una foto che mai avrei voluto mostrare ad un possibile contatto di lavoro.

    Invito quindi tutti a spendere 5 minuti del vostro tempo per creare un profilo su Animatour.it, riuscendo finalmente a mostrare solo ciò che è inerente al vostro lavoro e magari, navigando all’interno, scoprire che una professione già l’avevate, è solo che non ve ne eravate accorti.

    Oggi insieme al mio cv invio il link al mio profilo personale su Animatour; oggi decido io cosa far sapere al mio “Head Hunter!“

  • Storia di un Animatour

    Cari Animatori turistici

    Ho fatto parte del vostro mondo per una vita. Dal 1993 al 2011 ho girato i villaggi regalando sorrisi e buona parte del mio buon umore, cercando di soddisfare le aspettative degli ospiti e contribuendo in maniera sostanziale alla riuscita della vacanza stessa. Certo, i mezzi di comunicazione erano differenti; con l’ospite ci si lasciava alcune volte un indirizzo, meno spesso un numero di telefono fisso … ma in pochi anni tutto questo ha subito una trasformazione radicale e la capacità di contatto, o meglio di rimanere in contatto si è estermizzata fino ad arrivare a consistere in un click di accettazione in uno dei tanti social network nati nel web.

    Quando ho poi deciso di interrompere la lunga sequenza di stagioni, ho cercato di non sprecare tutto il bagaglio di conoscenze aquisito in questi anni in tour. Una conoscenza capillare delle strutture e del territorio che mi avebbe messo in condizione di consigliare realmete gli ospiti durante il processo di scelta della vacanza.. e della struttura

    Ho quindi realizzato che dopotutto, girando in lungo e in largo qualcosa avevo imparato e quel qualcosa si chiamava conoscenza diretta del prodotto e quindi capacità interpretativa della struttura; inoltre le conoscenze effettuate durante le stagioni, non restavano più aggrappate ad un appunto su un foglio di carta ma all’interno di una pagina web con tanto di foto e linea diretta per chattare..

    Visto poi l’alto numero di villeggianti conosciuti nelle strutture che ogni anno mi contattavano per sapere come fosse quello o l’altra struttura o dove sarei andato nella successiva destinazione, ho iniziato a rendermi conto che questa mia disponibilità e le informazioni che fornivo facevano leva su un duplice aspetto; la fiducia che il cliente aveva nei miei confronti derivante dall’avermi conociuto sul campo e l’influenza che le mie considerazioni e consigli avevano sulla scelta finale della destinazione.

    Ecco allora nacere l’idea di un portale che fosse in grado di mettere in contatto ospiti ed operatori senza vincoli commerciali.

    La possibilità di invitare persone a partecipare a discussioni inerenti le strutture o semplicemente il poter dare un contributo attraverso la condivisione di una località o di un offerta particolarmente performante per la tipologia di vacanza di quel cliente specifico.

    Infondo, chi non vorrebbe avere un consulente capace di descrivere una struttura dalla a alla z?? Magicamente mi sono reso conto che infondo un lavoro già lo avevo e che, seppur non abilissimo con i computer, avevo la possibilità di proporre vacanze ai miei contatti semplicemente invitandoli sopra un social network dedicato agli operatori turistici.

    Da qui è iniziata la mia nuova avventura lavorativa. Attraverso una semplice partnership con il portale sono ora in grado di fornire informazioni ai miei contatti ma anche preventivi per le loro possibili vacanze. Collegandoli infatti con la mappatour potranno navigare tra le destinazioni proposte in tutto il mondo e attraverso la mia pagina principale posso presentare loro altri operatori come me che magari conoscono strutture a me sconosciute.

    Sembra un gioco ma lentamente si è tramutato in lavoro e tutto con nessun investimento a monte, solo il mio tempo e i miei canali sociali.

    Ho voluto raccontare questa mia storia per far comprendere a tutti coloro che svolgono o hanno svolto il lavoro di Animatore turistico che l’avventura non finisce in villaggio. Con pochi minuti al giorno, grazie ai moderni concetti di connessione, siamo in grado di essere dei veri e propri commerciali di noi stessi. Infondo, il sistema lavorerà per noi, assegnandoci le pratiche ogni qual volta un cliente da noi invitato compra una vacanza. La vera domanda è: perchè non farlo?

  • SERATA HIP HOP in PAREO e INFRADITO

    GIOVEDI’ 28 LUGLIO 2011

    presso il PALCO

    SERATA HIP HOP

    in PAREO e INFRADITO

    Chi l’ha detto che i rappers non sanno togliersi la loro classica divisa (cappellino, t-shirt larga, pantaloni larghi) e indossare per una sera l’altra divisa, quella rigorosamente da spiaggia?

    Ebbene sì, giovedì 28 luglio, presso il Palco (via Aldo Manuzio, 6, Milano), quella organizzata dalla casa di produzione Blastafunk sarà una festa “PAREO E INFRADITO” sulle rime hip hop.

    Si parte dall’aperitivo (ore 19.30) con le esibizioni dal vivo dei gruppi hip hop DDS, BIG RAPO, TUONO LIRICO, LEON RAIVA & POSAMAN.

    A seguire DJ SET electro hip hop con WAXKILLERS, il progetto di Francesco Bravin, che ha voluto aggiungere un’ulteriore data per salutare il suo pubblico prima dell’estate.

    L’ingresso è libero.

    PALCO, via Aldo Manuzio 6, Milano.

    Per info sulla serata, 3932423624 e www.blastafunk.it e www.myspace.com/blastafunk.

    Evento Facebook:

    http://www.facebook.com/event.php?eid=169181106485701

    BIO DEGLI ARTISTI:

    FRANCESCO BRAVIN, in arte Wax killers

    Francesco Bravin fa il dj dal 1989 e il produttore dal 1999, partecipando a diverse competizioni nazionali (itf, dj trip, dmc) e arrivando sempre nelle prime posizioni. Creatore e produttore di molti cd di successo fra cui “Il complotto” e “Cyberfunk” nati tra il 1999 e il 2002, è mosso dall’esigenza di entrare nel mondo della produzione, in parallelo alla sua carriera di dj, sperimentando nuove soluzioni stilistiche nell’hip-hop italiano.

    Prima Bravin si chiamava Frankie “O” quando metteva mano alla console, il nuovo nome di Wax killers arriva da un progetto di successo di oltre 100 serate in giro per Milano e provincia che ha creato un movimento tale da essere protagonista anche di una linea di T-Shirt.

    Prima di “One” è uscito nel 2009 “:Technology“, disco che vanta la collaborazione di capisaldi del genere come Bollagee e gli Enmicasa (questi ultimi hanno dato un loro pezzo alla colonna sonora di Fast and Furious 4).

    Info, www.myspace.com/blastafunk

    Ufficio stampa Blastafunk:

    Gabriele Brambilla – cel. 3490976657 – email: [email protected]

  • Guidare con le infradito si può, ma attenzione alla sicurezza

    Con l’arrivo della bella stagione, stivali e calzature prettamente invernali vengono archiviati nelle scarpiere per lasciar posto a ciabatte, zoccoli e infradito, soprattutto per quanto riguarda le donne. Il gentilsesso non rinuncia alle calzature aperte nemmeno alla guida: secondo l’indagine incrociata curata da Motori.it e DireDonna , nel periodo estivo il 53% delle donne accende il motore della propria auto indossando infradito o modelli simili.

    Sebbene dal 1993 non esista più alcun divieto sulla possibilità di guidare con calzature non chiuse sul retro o addirittura a piedi nudi, mettersi al volante con un calzario di questo tipo può diminuire le condizioni di sicurezza. In realtà l’articolo 140 del Codice della Strada prevede l’opportunità di guidare con un “abbigliamento adeguato” al fine di evitare pericoli per la circolazione: dunque, se si causa un incidente, indossare ciabatte o scarpe che non garantiscono la fermezza del piede sui pedali può essere considerato un aggravante, e far di conseguenza diminuire l’ammontare del risarcimento da parte delle assicurazioni.

    Nonostante ciò, le automobiliste donne continuano a guidare indossando ciabatte soprattutto per recarsi in spiaggia e località marittime, superando di gran lunga i colleghi maschi: 35% delle prime contro il 12% dei secondi. In questo caso gli uomini si dimostrano più prudenti preferendo guidare con sneakers o scarpe chiuse per poi cambiarsi e indossare le infradito una volta raggiunta la meta.

    Dai dati raccolti dalle redazione dei due portali di Gruppo HTML emerge una scarsa conoscenza delle normative circa l’utilizzo di ciabatte e scarpe aperte per condurre la propria auto, e sono le donne a manifestare maggiore inconsapevolezza: mentre il 31% degli uomini è a conoscenza della fine del divieto sancito dal ’93, solo il 13% delle donne si trova nella stessa posizione mentre un buon 38% è convinto che il divieto sia ancora in vigore. Fa riflettere che buona parte di questo 38% di donne dichiari di mettersi comunque al volante con ai piedi un paio di rinfrescanti infradito.

    Di seguito il link agli articoli su Motori.it e DireDonna:
    http://www.motori.it/attualita/8793/guidare-con-le-infradito-si-puo-ma-occhio-alla-sicurezza.html
    http://www.diredonna.it/scarpe-aperte-in-auto-lindagine-di-diredonna-e-motori-it-35459.html