Tag: infortuni

  • MOTOPLATINUM FRENA IL COSTO DELLA RC: SI PUO’ RISPARMIARE FINO AL 63%!

    Uno studio di Databank, del 18 marzo 2013 pubblicato dalla rivista Assicura (http://www.assicuraweb.com/slide/1096-databank.html), relativo ai comportamenti e alle tendenze d’acquisto degli acquirenti di polizze Rc ha evidenziato che l’aspetto economico è la causa principale per cui un motociclista è propenso a cambiare la sua attuale polizza.

    Come rilevato dal suddetto studio il 59,7% degli utenti delle due ruote valutano proposte migliori effettuando preventivi online, addirittura l’85% dei conducenti tra i 25 e i 49 anni consulta internet per informarsi sui prezzi (indagine Gipa Italia del 25 ottobre 2012).

    Questi dati evidenziano che la fedeltà incondizionata alla compagnia assicurativa è diminuita dal 45,8% del 2011 al 39,6% del 2012.

    L’attenzione dei centauri è quindi interamente volta all’ oculatezza. E’ veramente possibile risparmiare sull’RC della propria moto senza paura di essere truffati? Con Motoplatinum è davvero possibile perché si tratta di un’assicurazione RC per moto, scooter e ciclomotore basata su una profilazione molto dettagliata sia del guidatore che della moto.

    L’affidabilità di Motoplatinum è garantita dall’esperienza della compagnia Arisa Assurance S.A, società di proprietà del ADAC (Allgemeiner Deutscher Automobil-Club eV), il più grande automobile club d’Europa.

    Ma qual’è il risparmio effettivo che si può avere con Motoplatinum? Confrontando la polizza di 24hAssistance con i costi medi delle polizze RC, rilevati da un’indagine Ivass del 1 Ottobre 2012, si evince che Motoplatinum è decisamente più vantaggiosa rispetto alla concorrenza: infatti assicurare la RC di un Piaggio Liberty 50 4T per una ragazza di 18 anni (prima polizza) a Roma, fa risparmiare quasi il 63,57% rispetto ai prezzi medi di mercato.

    Anche con i motocicli targati il vantaggio è assicurato: per un ragazzo di 18 anni (prima polizza) a Milano Motoplatinum costa 564,39€ quasi il 40% in meno del costo medio rilevato da IVASS!

    Calcolare il preventivo online è facile, anonimo ed intuitivo: basta un minuto per visualizzare il premio assicurativo senza bisogno di inserire alcun dato personale se non la targa del veicolo. Il preventivo online è valido per 60 giorni!

    Motoplatinum è ancora più conveniente grazie alle condizioni riservate agli acquirenti di moto, scooter e ciclomotori nuovi e usati Yamaha, Piaggio, Vespa, Gilera, Aprilia, Derbi, Moto Guzzi e Scarabeo per i quali è previsto il 20% di sconto sulle garanzie accessorie e la tessera “Club Amici di Motociclismo” (del valore di 15€) inclusa nel prezzo.

    Motoplatinum è acquistabile online su www.24hassistance.com, al telefono 02 20564.440, presso i punti vendita 24hAssistance di Milano e Roma, nei concessionari Yamaha e in quelli del Gruppo Piaggio aderenti all’iniziativa e persino su facebook facebook.com/24hAssistance

    ***

    24hAssistance seleziona le migliori assicurazioni per creare polizze innovative: semplici, trasparenti, utili, complete, al giusto prezzo. Le polizze di 24hAssistance possono essere acquistate online, nei punti vendita in tutta Italia ma anche su Facebook e tramite App: assicurazione auto, barca, moto, motorino e scooter, sanitaria, cane, sci e snowboard, tutti gli sport, viaggio. Per questo sono chiamate “assicurazioni 2.0”. 24hAssistance è meglio di un’assicurazione tradizionale perché é dalla parte del cliente soprattutto nel momento del bisogno grazie anche ad un servizio di gestione sinistri operativo 7 giorni su 7, 24 ore su 24.

    Per informazioni

    Giulia Pascazio

    Ufficio stampa 24hAssistance

    [email protected]

    Tel: +39 02 20564.207

    Cell: +39 347 2912392

  • Infortuni sul lavoro per gli immigrati

    L’Italia condivide già da tempo con alcuni paesi europei il primato delle morti bianche, ovvero di incidenti ed infortuni sul lavoro. Il dato più inquietante è quello che emerge dalle ultime statistiche dell’Inail, e che riguarda i lavoratori stranieri in Italia. Nel 2008 sono stati il 2% in più rispetto all’anno precedente. Lo dicono i dati pubblicati dall’Inail. Secondo cui il 16,4% degli incidenti ha interessato un immigrato, con un’incidenza media che oscilla tra il 12,3% delle donne e il 18,1% degli uomini. In totale sono stati 143mila gli infortuni sul lavoro che hanno colpito i nati all’estero: il 15,1% in più rispetto al 2005. I casi mortali sono stati, invece, 189. Le differenze sono più evidenti a livello territoriale. Oltre il 57% delle denunce relative a questa categoria di lavoratori si concentra, infatti, in Lombardia, Emilia Romagna e Veneto. Le tre regioni sono al primo posto anche per quanto riguarda i decessi, con il 49,2% dei casi registrati contro il 36% della media nazionale. La distanza tra Nord e Sud è estremamente evidente se si considera la percentuale di infortuni, che sono stati denunciati, di immigrati rispetto al totale. L’incidenza oscilla infatti tra i 4-5 punti percentuali del Mezzogiorno e i 29-30 del Nord. In particolare, al primo posto si colloca il Friuli Venezia Giulia, dove un infortunio su quattro riguarda un lavoratore nato all’estero, con punta massima a Pordenone. In Italia, per assumere lavoratori extracomunitari residenti all’estero bisogna presentare una domanda di nulla osta allo Sportello Unico per l’Immigrazione della provincia nell’ambito delle quote previste dall’apposito “decreto-flussi”. In caso di un nuovo contratto di soggiorno subordinato tra lo straniero regolarmente soggiornante e un datore di lavoro che si sostituisce o si aggiunge al primo le parti devono scrivere e sottoscrivere autonomamente il contratto di soggiorno sull’apposita modulistica e inviarlo con raccomandata postale A/R, allo Sportello unico che provvederà a restituire la ricevuta di ritorno timbrata. Le regole per assumere un lavoratore straniero in Italia si sono da alcuni mesi inasprite allo scopo di regolarizzare il fenomeno delle assunzioni e di rendere più sicuri sia i datori che i lavoratori stessi, proprio in conseguenza dei dati provenienti dall’Inail, da tempo attesi. Lo straniero che volesse cercare lavoro in Italia può tranquillamente rivolgersi al Centro per l’impiego della città. E’ bene ricordare che il possesso di un regolare contratto di lavoro è condizione fondamentale per avere diritto al permesso di soggiorno. Irrobustire l’impianto delle regole e della normativa dovrebbe innescare un meccanismo virtuoso che limiti il fenomeno del lavoro nero e dello sfruttamento della manovalanza straniera. Lavorare in Italia

    http://www.radiosound95.it/news/news.php?news=25284

    http://www.immigratiestranieri.it/ita/news_list.php?table=lavorare&ideti=3