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  • Nuova agenzia per il sostegno ai creditori

    Un nuovo ufficio apre a Cervignano del Friuli, si tratta dello Studio Stefano Parisi, società di gestione e recupero del credito e di altri servizi per l’impresa ed il cittadino, che da inizio maggio ha aperto i suoi uffici in Via Roma 1/1. Non si tratta di una attività nuova, ma solo di un trasferimento, lo Studio infatti, che opera da anni sia sul Territorio regionale che nazionale, ha lasciato la sua Sede di Palmanova per insediarsi nei nuovi uffici di Cervignano del Friuli.

    – Lo Studio Stefano Parisi – come emerge dalle parole del titolare dottor Stefano Parisi – opera da numerosi anni con privati e imprese per la gestione di diverse tipologie di pratiche. La nostra professionalità è data anche dal fatto che da anni siamo convenzionati con la CNA e operiamo con regolare licenza di pubblica sicurezza. L’idea di avere scelto Cervignano del Friuli come sede dello Studio si basa su una attenta analisi del Territorio che ha portato ad individuare in questa Città, un importante centro e snodo della Regione Friuli Venezia Giulia.-

    In un momento di forte crisi economica, è utile per una Città come Cervignano del Friuli poter offrire ai propri cittadini e ai visitatori, quanta più offerta di servizi possibile e avere una struttura capace di far convergere in Città molte persone proveniente anche da altre Regioni. Potrebbe dare una spinta in più al rilancio della Città e per far conoscere anche le bellezze storiche e artistiche che Cervignano del Friuli sa offrire.

  • Cosa devi sapere se vai in Madagascar?

    Il Madagascar, essendo stata per anni una colonia francese, risente tutt’oggi di questa dominazione, infatti la sua popolazione è un insieme di culture ed etnie che si fondono insieme.

    Le popolazioni che vivono sull’isola sono malagasy, arabi, bantu, francesi, indiani, creoli, comoriani e si parlano due lingue ufficiali: malgascio e francese.

    Si professano tre diversi tipi di religione: 52% animista, 41% cristiana, 7% musulmana.

    La bandiera del Madagascar è stata adottata nel 1958, due anni prima dell’indipendenza ed è formata da tre rettangoli: il rosso ed il bianco rappresentano i colori del Regno della tribù Merina, ovvero l’etnia tradizionale dell’altopiano in maggioranza, mentre il verde indica gli abitanti che vivevano lungo le coste e che rappresentavano una minoranza.

    Attualmente si stanno utilizzando due tipi di monete il Franco malgascio, che era la moneta ufficiale fino al 2003, e l’Ariary, che è la nuova unità monetaria.

    1 Euro equivale a circa 12.000 Franchi malgasci e 2.400 Ariary (1 Ariary vale 5 Franchi malgasci)

    Il periodo migliore per visitare questa terra va da aprile ad ottobre, perché, pur essendoci temperature più basse, non si rischia di trovarsi nel bel mezzo di un uragano.

    Tutti coloro che si recano in Madagascar devono avere un passaporto con validità residua di sei mesi, inoltre è necessario possedere un visto d’ingresso che si può richiedere all’aeroporto al momento dell’ingresso oppure è possibile munirsi prima richiedendolo all’ambasciata o al consolato del Madagascar in Italia.

    Ora che sapete le informazioni fondamentali per recarvi in Madagascar date un’occhiata ai tour che organiziamo e scegliete quello più adatto a voi e, se desiderate maggiori informazioni per la vostra vacanza, non esitate a contattarci.

  • Credito di Romagna, professionalità ed attenzione per i clienti: ecco il nuovo blog

    E’ arrivato il nuovissimo blog interamente dedicato alla banca che dal 2004 si pone al servizio di imprese e famiglie del territorio bolognese e romagnolo, proponendo loro i migliori servizi e numerosi vantaggi: il Credito di Romagna.

    Questo blog è stato fortemente desiderato da Giovanni Mercadini, il fondatore della banca, per permettere alle persone di conoscere i servizi e le caratteristiche del Credito di Romagna nella loro totalità e con grande trasparenza.
    Mercadini, consapevole della crescente importanza che rivestono oggi gli strumenti del web nella ricerca di informazioni, desidera, grazie alle pagine di questo blog e di altri strumenti recentemente realizzati come profili social e siti internet, arrivare alle persone in modo semplice e chiaro.

    Giovanni Mercadini e la nascita del Credito di Romagna

    L’istituto bancario del Credito di Romagna nasce nel 2003 con la mission di tutelare e valorizzare i risparmi delle famiglie e fornire finanziamenti alle imprese romagnole.
    Prima di dar forma a questo suo progetto imprenditoriale, Mercadini ha lavorato presso il Credito Romagnolo per oltre vent’anni, fin dall’età di 19 anni.
    Questa esperienza lavorativa gli ha permesso di sviluppare grandi competenze le quali, a loro volta, gli hanno poi permesso di fondare una banca di proprietà.

    Il Credito di Romagna, fin dalla sua nascita, si è posta come al servizio dei cittadini, attenta alle loro esigenze e interessata a tutelare i loro interessi.
    Condizioni vantaggiose e buona remunerazione dei depositi, ad esempio, sono sempre stati obbiettivi che l’istituto bancario ha cercato di non perdere di vista.

    Credito di Romagna, i servizi e la mission aziendale

    Tra i vari post del blog potrete scoprire nel dettaglio tutti i servizi innovativi e redditizi che il Credito di Romagna propone a chi decide di affidare i suoi risparmi a questa banca.

    Troverete inoltre la biografia di Giovanni Mercadini e i rimandi ad ulteriori fonti informative.

    Credito di Romagna

    Venite a visitare il blog del Credito di Romagna e non esitate a lasciare commenti e suggerimenti.

    http://creditodiromagna.blogspot.com/

  • Gli opuscoli “La verità sulle droghe” a Castelbolognese

    Sabato 19.11.11 dalle ore 9:30, i volontari “AMICI DI L.RON HUBBARD” saranno negli stabilimenti balneari a Castelbolognese per fare una distribuzione di opuscoli informativi su che cosa fanno le droghe. Ogni anno milioni di vite vengono distrutte da alcuni tipi di droghe. L’aspetto più preoccupante del problema è il danno creato ai giovani e la minaccia che ciò rappresenta per il futuro di ogni nazione.

    Dato che il numero dei giovani che cominciano a fare uso di droga aumenta sempre di più, è vitale fornire informazioni utili sui pericoli che essa rappresenta. Nella società c’è chi, purtroppo, cerca di promuovere e di diffondere l’uso della droga per proprio guadagno; al giorno d’oggi nessuno dovrebbe più farsi turlupinare dalle pretestuose motivazioni a questo scopo, ma la verità è che i giovani d’oggi sono esposti alle droghe molto prima di quanto avveniva un tempo. Il semplice fatto di crescere e di vivere nel mondo moderno può prosciugare una persona dal punto di vista emotivo dandogli la spinta nel ricercare effimere soluzioni..

    In base a un sondaggio fatto dal Centro per il Controllo delle malattie nel 2003, il 45% egli studenti delle scuole superiori in tutta la nazione beve alcol e il 22% ha già fumato marijuana nell’arco di un mese. Le conseguenze possono essere terrificanti e un tossicodipendente può perdere le speranza di uscirne definitivamente anche se esistono soluzioni al problema droga:

    parlare dei propri problemi con un amico o con un familiare di cui si ha fiducia;

    conoscere il metodo per portare una persona a non “chiudersi” nella sua grigia visione della vita;

    riconoscere i sintomi di chi è sotto l’effetto di droghe, possono essere alcune delle

    informazioni che possono sortire risultati notevoli.

    Gli opuscoli “La verità sulle droghe” sono un ampio sguardo, scientificamente appropriato, esplicato con un linguaggio accessibile a chiunque, sulle droghe più comuni (compresi alcol e psicofarmaci): la “prevenzione” è l’unica vera arma che abbiamo per fermare l’aspirale discendente in cui possono incappare i nostri ragazzi.

    Per info tel.0544/30080

  • Album fotografico alta qualità sulla natura – Gratis


    Chi non è affascinato dalla fotografia? Da oggi è possibile scaricare gratis un album contenente immagini sulla natura (fiori,animali,…) gratuitamente. Questo album contiene anche informazioni sulle fotografie scattate, quali velocità dell’otturatore, profondità dell’immagine in bit, risoluzione (orizzontale e verticale) e un comodo spazio per inserire le proprie opinioni (note).

    Per scaricare l’album GRATIS vedi: http://lucianosedmak.netsons.org/

  • Disagi alla stazione di Genova, dure critiche dell’Italia dei Diritti


    Roma – “Il genio italico per far quadrare i conti ha trovato la brillante soluzione di tagliare direttamente i servizi.
    Questa regola, iniziata con gli ospedali, oggi si presenta pure nel comparto ferroviario, nel quale, a onor del vero, si erano già iniziate a tagliare le linee ferroviarie”. Lo afferma il responsabile per la tutela dei consumatori del movimento Italia dei Diritti Vittorio Marinelli commentando l’ennesimo episodio di disservizio pubblico avvenuto alla stazione Piazza Principe di Genova: un piccolo cartello sulla porta avvisa che la sala d’aspetto rimarrà chiusa dall’ 1 aprile ma non fornisce spiegazioni più precise in merito, limitandosi a riportare un numero di telefono con prefisso 892 o a rinviare al sito on line. Trenitalia tace di fronte alle proteste dei pendolari i cui diritti ancora una volta vengono lesi senza motivazione alcuna.
    “La cosa più logica – continua Marinelli – sarebbe invece quella di tagliare gli emolumenti che i vertici delle società, tra cui Ferrovie dello Stato, continuano generosamente ad autocorrispondersi. Solo che, stante ai tanti crack di borsa causati dai vari banchieri che, anziché essere presi a calci nel sedere aumentano i loro benefit, c’è poco da stare allegri. Sembra che – conclude ironicamente – l’unica salvezza possa venire dai numerosi «vucumprà», i quali potrebbero vendere sedioline di plastica agli inferociti viaggiatori nel perfetto stile dell’italico arrangiarsi”.

    Queste affermazioni di Marinelli sono completamente suffragate dal presidente dell’Italia dei Diritti Antonello De Pierro, il quale pone l’accento su un altro grave episodio della vicenda: “Resto sconcertato dal fatto che oltre al danno gli utenti, per chiedere informazioni, devono subire anche la beffa di digitare un numero non gratuito, bensì a valore aggiunto che farebbe guadagnare una percentuale a chi lo ha attivato. Ciò significa speculare sul disagio dei viaggiatori. È una cosa vergognosa”. Per inciso, chiamare il numero con prefisso 892 costa 0,54 euro al minuto.

    Sul fatto interviene anche Maurizio Ferraioli, responsabile per la Liguria dell’Italia dei Diritti: “Noi siamo schierati a priori con i pendolari per il grosso disagio subito. Ci preoccupa soprattutto la mancanza di comunicazione verso gli utenti. Speriamo non si tratti delle solite strumentalizzazioni per distrarre l’opinione pubblica da altri problemi come quelli della sicurezza”. Per quanto riguarda l’avviso sul cartello che rinvia a cercare maggiori informazioni nel sito di Trenitalia, Ferraioli precisa: “Invitiamo le Ferrovie dello Stato e la sua società Grandi Stazioni che gestisce anche lo scalo di Genova a non rinviare ai siti on line, dove per altro non ci sono affatto indicazioni in proposito. Auspichiamo in futuro maggiore chiarezza e trasparenza nelle comunicazioni volte ad informare preventivamente i cittadini-utenti”.