Tag: indumenti da lavoro

  • Indumenti da lavoro oggetto di controllo

    Gli indumenti da lavoro sono fondamentali nella cultura della sicurezza e dell’antinfortunistica. Queste linee devono seguire precise norme e sono uno di quegli aspetti che sono oggetto di controllo da parte del personale competente. L’abbigliamento da lavoro, in precisi contesti, deve infatti rispettare criteri specifici che devono essere verificati per evitare situazioni critiche e, nei casi più gravi, drammatici. A effettuare queste indagini sulle aziende del territorio esistono centri specifici e dipartimenti di prevenzione. Per rafforzare questi organi e per il potenziamento di questi reparti, in alcune città di Italia sono stati finanziati milioni. E’ il caso di Pistoia che ha previsto un piano triennale straordinario di interventi in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro con 74 assunzioni da destinarsi esclusivamente all’attività ispettiva. Si prevede così un aumento delle verifiche dello stato di sicurezza sul territorio per circa 2mila e 925 controlli l’anno. «La sicurezza sul lavoro è una delle nostre priorità – dichiara il presidente della Regione Enrico Rossi -In Toscana si deve poter lavorare in sicurezza ovunque». Per ulteriori dettagli ed informazioni sulle varie linee legate agli indumenti da lavoro realizzate da Sir Safety System, visita il sito www.sirsafety.com. Mentre per la vendita abbigliamento da lavoro, non perdere le occasioni sullo store online all’indirizzo www.sirshoponline.com.

  • Indumenti da lavoro per la protezione chimica

    Gli indumenti da lavoro di Sir Safety System fanno parte delle eccellenze del mercato per quello che riguarda la protezione chimica degli individui. Molti sono i capi realizzati dall’azienda umbra per l’antinfortunistica e la protezione dei lavoratori in situazioni di rischio a contatto con sostanze chimiche pericolose.

    Oltre così ai camici, pantaloni, accessori, scarpe antinfortunistiche e salopette da lavoro, Sir Safety System ha creato una linea in tessuti resistenti a strappo e lacerazione capace di assicurare protezione e impermeabilità. Questi indumenti, infatti, sono dotati di trattamenti antistatico e garantiscono igiene, oltre però a lasciare traspirare l’aria. A chi si rivolgono? A tutte quelle professionalità che quotidianamente, giorno dopo giorno, operano con sostante chimiche e tossiche. Ma anche per quelle persone che si ritrovano in situazioni di pulitura di metalli e sabbiatura, di rimozione di rifiuti tossici, dove c’è uso di pesticidi e addirittura in bonifiche di amianto.

    Per tutti questi lavoratori che agiscono in un contesto che può influire sulla salute, l’azienda umbra si rivolge con questi particolari capi realizzati con tutte le accortezze del caso. Per ulteriori dettagli ed informazioni sulle varie linee di indumenti da lavoro realizzate da Sir Safety System, visita il sito www.sirsafety.com. Mentre per la vendita abbigliamento da lavoro, non perdere le occasioni sullo store online all’indirizzo www.sirshoponline.com.

  • Dall’osservazione della foglia di loto alla creazione di seta, lana e cotone idrorepellente.

    Dall’osservazione della foglia di loto alla creazione di seta, lana e cotone idrorepellente.

    Da secoli nuove scoperte scientifiche hanno facilitato la vita quotidiana, alcune delle piu grandi sono nate tramite l’osservazione della natura. La parola Velcro ad esempio e’ un acronimo delle parole francesi velours (velluto) and crochet (gancio). George de Maestral nel 1941 durante una delle sue passeggiate sulle Alpi svizzere osservò come i minuscoli fiori di bardana continuavano ad attaccarsi ai suoi indumenti e alla pelliccia del suo cane mentre camminava. Dopo un attenta esaminazione al microscopio decise di sviluppare una chiusura originale che riproducesse i microscopici uncini dei fiori. Un altra scoperta, piu’ recente, viene dalle foglie di loto che osservate al microscopio mostrano un rivestimento di una cera idrofobica di dimensioni nanometriche. Per darvi un’ idea di quanto piccolo parliamo, se si paragona un nanometro a un metro, è come paragonare la misura di un pezzo di marmo alla misura della terra. La superficie della foglia non trattiene l’acqua ma lascia rotolare le gocce, la sua ruvidità invece è utilissima per l’effetto autopulente, su una superficie liscia le gocce slitterebbero, rendendo meno efficace l’asporto dello sporco. Aziende italiane ed internazionali (Taiana, Nanotex, Nanogh, Ultraclean) hanno applicato l’effetto della foglia di loto ai tessuti. La nanotecnologia consente ai liquidi di rotolare sulla superficie del tessuto come perle, senza lasciare una traccia. Grazie alla minuscola misura delle nanoparticelle, il trattamento non altera la morbidezza o la respirabilità del tessuto indipendentemente che sia seta, cotone, poliestere o lana, lasciando un capo ad alte prestazione che guarda bene e veste ancora meglio. Le prime applicazioni nell’abbigliamento sono state nel settore sportivo da Nike, Adidas, New Balance etc a seguire alcune aziende come Techstyle Uniforms si sono focalizzate nell’abbigliamento da lavoro, in particolare, giacche da cuoco, casacche , camici da farmacista e estetista Durante la fabbricazione delle uniformi, piccole nanoparticelle sono fissate nelle fibre del tessuto, rendendolo idrorepellente, antimacchia e veloce asciugatura, aiutando l’operatore a mantenere un immagine professionale senza compromettere lo stile.