Tag: indicizzazione motori ricerca

  • Come effettuare un ottimale indicizzazione.


    Uno dei fattori piu’ importanti ed al contempo fonte di grande preoccupazione tra i iStock 000012261124Medium e1307099844153 Come effettuare un ottimale indicizzazione.webmasters e tra i proprietari di siti web e’ come affrontare una corretta indicizzazione del proprio sito in modo che Google e gli altri motori di ricerca riconoscano e mostrino ai visitatori un corretto risultato durante una determinata ricerca.
    Molti webmasters infatti si chiedono spesso se il proprio sito web e’ correttamente presente negli indici e se quindi il processo di indicizzazione e’ stato eseguito in modo ottimale e soprattutto quante e quali pagine siano state posizionate, riconosciute ed archiviate all interno di Google e dei vari motori di ricerca.

    Questo e’ uno dei punti fondamentali perche’ spesso succede di accorgersi (con grande sorpresa negativa) che solo poche pagine sono state indicizzate e che quindi l indicizzazione del proprio sito web non e stata effettuata nel migliore dei modi.

    Specialmente usando software come Google Analytics dove ci si puo’ facilmente rendere conto di questo difetto di indicizzazione analizzando il traffico e le differenze di traffico provenienti dalle diverse parole chiave.

    Una cattiva indicizzazione puo’ dunque causare notevoli danni perche’ non tutte le pagine presenti del vostro sito sono state indicizzate e spesso quelle non indicizzate sono proprio le pagine piu’ autorevoli e quelle piu’ importanti; questo puo’ causare perdite di visitatori e perdite di fatturato se il sito web rappresenta un importante veicolo promozionale per vendere servizi o prodotti online.

    Molte volte infatti ci sono aziende anche importanti il cui sito web (non essendo stato indicizzato con le corrette procedure) contiene molte pagine che non sono state archiviate e quindi il sito stesso nel suo complesso rimane notevolmente penalizzato perche’ spesso, sono proprio le pagine piu’ importanti ed autorevoli a non essere state archiviate su Google e quindi su tutti i piu’ importanti motori di ricerca.

    Ma come fare a capire quante e quali pagine siano state correttamente raccolte e archiviate durante il processo di indicizzazione?

    Per chiarire ogni dubbio e per capire quante e quali pagine sono state raccolte e catalogate durante l indicizzazione basta usare il noto comando site di Google che, tramite una specifica richiesta calcolera’ e ci dira’ esattamente il numero di pagine che l indicizzazione ha raccolto e posizionato sui principali motori di ricerca e nell archivio di Google.

    Se provate a inserire l Url del vostro sito web scoprirete quante sono le pagine riconosciute dall indicizzazione che avete effettuato in precedenza.

    Come verificare l indicizzazione di un sito web:

    Quando utilizzando il comando di Google questo vi restituira’ tutti i risultati contenuti all interno delle Serps dello stesso Google, cio’ significhera’ che tutte le pagine del vostro sito web sono state correttamente indicizzate nel corso della procedura di indicizzazione.

    Per approfondire ulteriormente e per essere ancora piu’ precisi potete inserire dinanzi al nome del dominio (del vostro sito) il comando site in modo da ottenere un risultato ancor piu’ preciso e sapere cosi’ esattamente quante sono le pagine che l indicizzazione ha trovato e censito all interno del vostro sito web.

    In conclusione quindi possiamo affermare che, usando i giusti strumenti, Google ci fa vedere i risultati dell indicizzazione e ci offre la possibilita’di conoscere quante e quali sono le pagine archiviate ed il modo nel quale il navigatore visualizzera’ le suddette pagine nel corso di una determinata ricerca sul web.

    L unica accortezza che si consiglia e’ quella di fare dei test di controllo sul vostro sito web utilizzando il comando site per verificare sempre un corretto processo di indicizzazione.

  • Indicizzazione motori ricerca, PageRank ed indicizzazione delle pagine.


    Sebbene molti SEO specialists o meglio aspiranti tali asseriscano che il Page Rank è morto, continuando fra l’altro a spendere moltissime risorse per sterili scambi di link, il famoso brevetto di casa Google è in realtà un ottimo strumento per l’ indicizzazione motori ricerca.

    Come funziona?

    Google affida davvero alle pagine con maggiore Page Rank la posizione più elevata in serp?

    No, il Page Rank serve principalmente a indirizzare meglio gli spider nel corso dell’indicizzazione motori ricerca.

    Non è da dimenticare che il Page Rank rappresenta soltanto uno dei 200 fattori sui quali Google si basa per il posizionamento e così per qualsiasi sito, anche l’indicizzazione motori ricerca non può essere affidata unicamente al Page Rank ma deve essere basata sul frutto di centinaia di fattori convergenti.

    Matt Cutts infatti afferma come il numero di pagine prese in considerazione durante l’indicizzazione motori ricerca è direttamente proporzionale al Page Rank della pagina principale e di quello delle pagine da essa linkate (che ricordiamo generalmente andrà a scalare per raggiungere i livelli più nascosti del sito dove generalmente le pagine hanno Page Rank non disponibile).


    iStock 000012006366Medium Indicizzazione motori ricerca, PageRank ed indicizzazione delle pagineMolti webmaster e aspiranti SEO perciò si chiedono se esista una penalizzazione legata al Page Rank che possa deteriorare il posizionamento e l’indicizzazione motori ricerca.

    L’ indicizzazione motori ricerca subisce penalizzazione nel momento in cui le pagine non vengono più scansionate oppure, se ciò avviene, sarà eseguito con notevole ritardo a favore della concorrenza che così avrà la possibilità di godere di un’immediata indicizzazione motori ricerca.

    In alcuni casi, la penalizzazione riguardante l’indicizzazione motori ricerca fa sì che ad ogni nuova indicizzazione vengano eliminate le vecchie pagine archiviate per conservare un numero massimo sempre costante, andando così ad escludere i progressi effettuati nel tempo.

    Se si parla di indicizzazione motori ricerca e Page Rank è sempre bene tenere a mente la capacità di Host Load, ovvero il numero massimo di connessioni che un server può sostenere perché molto spesso, nel caso di grossi siti web nei quali vi sia necessità di un’indicizzazione motori ricerca di un notevole numero di pagine potrebbe succedere che il server tagli automaticamente fuori gli spider dalle pagine con Page Rank più basso per favorire quelle più famose e cliccate.

    Da ricordare infine di tenere a bada quanto più possibile i contenuti duplicati e quelli off topic perché si avrebbe un inutile consumo di risorse per pagine il cui Page Rank non salirà mai per via della duplicazione in atto nel corso dell’ indicizzazione motori ricerca.