Tag: Incentivi

  • Investire in Serbia con il mini-idroelettrico

    Ma perché proprio in Serbia? Giustamente è la prima domanda che ci si può porre quando si parla di investire in un Paese estero. Abbiamo deciso di puntare sulla Serbia perché da fine 2013 il governo sta attuando grandi manovre per incentivare e far fiorire così la produzione di energia pulita da fonti rinnovabili, con un occhio di riguardo all’energia prodotta dall’acqua.

    In più esiste anche una lista (sviluppata dai Ministeri serbi competenti) di siti con portate e salti idonei allo sfruttamento idroelettrico, e per tali siti viene agevolata l’autorizzazione a realizzare impianti mini-idroelettrici.

    I motivi che ci hanno spinto a scegliere la Serbia non finiscono qui: per approfondire meglio la questione vi invitiamo a guardare la presentazione (presente sul sito www.epsenergia.it) che abbiamo preparato, dove sono contenute tante informazioni di sicuro interesse.

    È sicuro? Chiunque abbia avuto esperienze con l’idroelettrico sa che per trasformare un’idea in un impianto funzionante occorre superare molti ostacoli. La varietà degli enti che, qui in Italia, hanno voce nell’autorizzazione alla costruzione di un impianto porta a tempi lunghi e incertezza sull’accoglimento positivo delle domande. In Serbia non è così! Infatti esiste una sola Autorità di Bacino, il parere sull’impatto ambientale è compito del comune e in più, come detto prima, esiste già una lista di siti dove realizzare l’impianto è fortemente incentivato.

    È conveniente? L’energia prodotta da fonti rinnovabili in Serbia gode di incentivazioni. In più la tassazione in questo Paese è circa la metà di quella italiana. Quindi facendo due conti, se un impianto idroelettrico è conveniente in Italia, sarà due volte conveniente in Serbia!

    Come funziona? I passi da compiere per arrivare alla realizzazione di un impianto sono analoghi a quelli necessari in Italia. La partenza però è diversa. Non è necessario individuare un sito, indagare sulla fattibilità dell’impianto dal punto di vista dei vincoli ambientali/amministrativi e poi procedere con la progettazione. L’inizio consiste, invece, in una visita sul posto per scegliere e vedere il sito da sviluppare e procedere alla progettazione per ottenere le autorizzazioni, a un costo certo e limitato.

    In seguito si potrà decidere liberamente se proseguire nella realizzazione e conduzione dell’impianto ai costi preventivati nel progetto o vendere le concessioni sui mercati dedicati.

    Per tutte le altre informazioni e ulteriori approfondimenti l’invito è di visitate il nostro sito www.epsenergia.it dove troverete, oltre la presentazione sviluppata da EPS Energia, anche la “Guida per investitori” sviluppata dal Ministero dell’Energia Serbo.

    www.epsenergia.it[email protected]+39 026431958

  • Aumentare l’introito della propria azienda rispettando l’ambiente coi TEE

    L’Italia in accordo con l’UE intende rispettare gli obiettivi di Kyoto: ridurre il consumo di energia incrementando il ricorso alle fonti rinnovabili e all’efficienza energetica. Per fare ciò esiste un meccanismo di incentivazione, i TEE (Titoli di Efficienza Energetica) istituiti per premiare chi realizza interventi di risparmio energetico.

    I TEE (Titoli di Efficienza Energetica) conosciuti anche come Certificati Bianchi ricompensano privati e aziende che puntano sull’efficientamento di impianti e edifici o ricorrono a fonti alternative.

    I cosiddetti Certificati Bianchi o TEE comprovano l’avvenuto risparmio energetico. Per accedere ai TEE, basta chiedere la consulenza di Tecno srl, società di servizi energetici da sempre impegnata nella sostenibilità.

    Tecno srl grazie ai suoi specialisti guida i clienti per la documentazione da inoltrare al GSE per ottenere i TEE in tempi veloci e sicuri.

    Per maggiori informazioni sui TEE o Certificati Bianchi è possibile consultare il sito di Tecno srl.

  • Caldaie a biomassa per riscaldare le serre

    Per far fronte alla crisi si può scegliere di protestare in piazza oppure trovare un sistema per ridurre i costi, come investire sulle caldaie a biomassa per riscaldare le serre riducendo il consumo energetico e rispettando la natura.

    Puntando sull’istallazione di una caldaia a biomassa, infatti, le aziende agricole che scommettono sull’energia rinnovabile possono accedere agli incentivi previsti in Italia, i cosiddetti certificati bianchi, chiamati più precisamente Titoli di Efficienza Energetica (TEE).

    Chiedendo la consulenza di Tecno srl, società di servizi energetici accreditata dall’Autorità per l’energia elettrica e il gas (AEEG) si può accedere ai TEE in tempi brevi recuperando così in fretta l’investimento iniziale.

    Inoltre, riducendo i costi le aziende agricole che puntano sulle caldaie a biomassa, cippato e pellet per riscaldare le serre avranno la serenità di dedicarsi anche a coltivazioni per cui sono necessarie alte temperature, facilitando in questo modo la biodiversità.

    Per maggiori informazioni su come acquisire i TEE è possibile consultare il sito di Tecno srl http://www.tecnosrl.it/.

  • Rifasamento degli impianti elettrici: ci sono gli incentivi. Chiedi a Tecno!

    Con gli interventi di rifasamento dei motori elettrici si rendono più efficienti gli impianti-elettrici. Maggiore efficienza vuol dire risparmio sui consumi e quindi bollette più basse. E con gli incentivi, affidandosi a Tecno srl, la convenienza raddoppia.

    Gli interventi di rifasamento dei motori elettrici, infatti, sono incentivati grazie al meccanismo dei Titoli di Efficienza Energetica (TEE), detti anche Certificati Bianchi, previsti dalla normativa vigente.

    Tecno srl è una ESCo (Energy Service Company) abilitata a richiedere tali incentivi per conto terzi. Affidandosi a Tecno, quindi, non solo si ottengono gli incentivi in tempi certi, ma soprattutto si delega tutto l’iter burocratico necessario.

    Per produttori, installatori e rivenditori di sistemi per il rifasamento di impianti elettrici soggetti alle incentivazioni, inoltre, Tecno riserva un programma di partnership aggiuntivo, che consente di ottenere un guadagno extra.

  • Sgravi fiscali sulle installazioni di pannelli fotovoltaici: rimangono poche settimane per sfruttarli al massimo!

    €29.720! E’ questa l’entità del massimo beneficio economico disponibile per coloro che completeranno entro il prossimo 30 Giugno l’installazione di pannelli fotovoltaici e opteranno per la formula dello “scambio sul posto”, in alternativa al V Conto Energia.

    Un risparmio dovuto al fatto che da Marzo scorso l’installazione di pannelli fotovoltaici è stata ulteriormente incentivata assimilandola ai lavori di ristrutturazione, ossia quelli già soggetti alle detrazioni del 36%, riconoscendo però uno “sgravio fiscale extra“ (appunto quei €29.720 massimi, dovuti all’incremento a €96.000 dell’importo massimo dei lavori e al 50% dell’aliquota di calcolo) relativamente ai lavori eseguiti appunto entro il 30 Giugno.

    Un’occasione da non perdere, una scadenza da rispettare, soprattutto per coloro che già hanno la prospettiva di dotare la propria abitazione di pannelli fotovoltaici.

    Per costoro Solaria Energy si è dotata di un apposito staff in grado di gestire in tempi rapidissimi richieste, redazione di progetti e preventivi, stesura della documentazione tecnica e legale, oltre che ovviamente, installazione e collaudo.

    Il tutto senza trascurare la valutazione delle opzioni fiscali più vantaggiose per ogni singolo, servizio che Solaria Energy ritiene oggi ancora più indispensabile viste le varie opzioni offerte in tema di agevolazioni che ora hanno due possibili percorsi.

    Il primo è quello classico, definibile come “incentivi“, e conosciuto col termine “conto energia“ (nelle sue varie numerazioni progressive date man mano che le dotazioni economiche si esaurivano).

    Il secondo fa riferimento, invece, a un vero e proprio sgravio fiscale, riservato a contratti con la formula “scambio sul posto“ che si suddivide in due fasce:

    quella standard, ossia del 36% su un riferimento di spesa massimo di €48.000, e che sarà lo standard in vigore dal 1° Luglio prossimo

    quella dello sgravio extra, ossia del 50% su un riferimento di spesa massima di €96.000, valido per impianti di pannelli fotovoltaici installati entro il 30 Giugno.

    Come per le normali spese di ristrutturazione, anche per quelle relative ai pannelli fotovoltaici le spese sostenute devono essere documentate e pagate tramite bonifico bancario o postale, dal quale risultino la causale del versamento e i codici fiscali del soggetto che paga e del soggetto beneficiario. Infine va ricordato che la detrazione del 50% va ripartita in dieci quote annuali, ciascuna equivalente al 10% del costo sostenuto.

    http://www.solariaenergy.it

    Via Cornelia, 498

    Centro Industriale Maglianella

    00166 – Roma (Italy)

    E-Mail: [email protected]

    Tel: +39 06 83764051

    Fax: +39 06 83394152

  • Incentivi per energia elettrica e calore

    Da ora le piccole e medie imprese possono beneficiare della cogenerazione, grazie all’autoproduzione di energia elettrica e termica.

    Gruppo Acqua, azienda specializzata nel settore dell’energia rinnovabile, si occupa di impianti biogas da 100kw alimentati da fonti rinnovabili.

    Con le sue soluzioni complete per la produzione di elettricità e la propria rete, la società sviluppa l’intera catena produttiva, dalla progettazione alla consegna chiavi in mano, degli impianti biogas.

    Il settore in cui opera è quello della consulenza e dei servizi alle imprese nel risparmio e nel settore.

    Gruppo Acqua si propone come fornitore e consulente energetico di supporto al business delle aziende, rivolgendosi ad un mercato ampio, che va dalla piccola impresa con poco personale, ma che vuole comunque crescere senza appesantirsi, alla media impresa, che cerca dei partners per fornire un supporto specialistico alle proprie strutture.

    Gruppo Acqua raggruppa professionisti che hanno operato con successo per tutte le più grandi realtà italiane, e oggi sono presenti in modo significativo nel mondo della formazione, della consulenza per le energie rinnovabili, avvalendosi dei massimi esperti italiani in materia di energia solare, fotovoltaico, eolico e biomasse.

    Gruppo Acqua
    Via Salvo d’Acquisto, 8
    20080 Basiglio (MI)

  • Pannelli solari fotovoltaici: mercato green conveniente per imprese e privati

    Il decollo del fotovoltaico in Italia, accreditato da più fonti e dall’impennata di ordini di pannelli e moduli fotovoltaici da parte di imprese e privati, si inserisce nel grande discorso dell’ecosostenibilità, sempre più urgente e non più rinviabile, e nella progressiva consapevolezza dei vantaggi dell’energia solare: fonte energetica inesauribile, risparmio sulla bolletta elettrica, assenza di qualsiasi tipo di emissione inquinante, modularità del sistema e bassissima manutenzione e relativi costi. I vantaggi del fotovoltaico, insomma, sono numerosi e sono sempre più sotto gli occhi di imprese e industrie, ma anche dei privati.

    Le aziende produttrici di pannelli solari fotovoltaici possono oggi rispondere a esigenze sempre più specifiche, attraverso la personalizzazione dei pannelli da adattare a qualsiasi tipo di superficie e di edificio, industriale o domestico, e fornendo per la loro clientela un pacchetto completo, che comprende, oltre alla produzione, progettazione, fornitura e installazione, fino alle pratiche burocratiche e finanziarie per l’ottenimento delle agevolazioni.

    I costi del fotovoltaico, con la possibilità di incentivi e agevolazioni iniziali unita al considerevole risparmio nel tempo con bollette contenutissime, sono quindi sempre più appetibili per le imprese e anche per le realtà domestiche. Inoltre i moduli fotovoltaici si adattano agli scopi più diversi: possono essere impiegati per illuminazione pubblica – lampioni fotovoltaici – e per integrazione architettonica negli edifici, coniugando qualità estetiche e funzionalità.

    I moduli fotovoltaici, tra loro diversificati in monocristallini e policristallini, sono attualmente impiegati soprattutto per capannoni e strutture industriali: le ampie coperture piane non ombreggiate e la necessità di un fabbisogno energetico ingente e continuo rendono questa tecnologia green più che adatta ed efficace, senza contare poi il fatto che i costi e i lavori di manutenzione dei moduli sono bassissimi rispetto ad altre soluzioni.

    Le aziende di impianti fotovoltaici in Italia hanno innanzitutto il merito indiscusso di incentivare una fonte energetica che limita fortemente l’utilizzo dei combustibili fossili tradizionali, ma anche quello di diffondere una tecnologia che riduce i costi per le imprese, soprattutto quelli a lungo termine, e, stando alle ultime rilevazioni, queste aziende danno un forte contributo alla competitività italiana sul mercato internazionale, investendo e facendo investire le industrie su un’economia green che avrà sempre più voce in capitolo.

  • La concessionaria auto plurimarche GP MOTORS incrementa le sue offerte e gli incentivi all’acquisto

    Nonostante il periodo poco favorevole al settore auto, GP MOTORS prosegue il suo percorso commerciale con il consueto ottimismo e l’energia che ormai li contraddistingue, aggredendo il mercato e fornendo servizi sempre più vantaggiosi per i suoi clienti. Piacevoli sorprese attendono il pubblico che si recherà in concessionaria per l’acquisto di un’auto, incentivi che dimostrano attenzione e cura verso i consumatori.

    L’apertura di nuovi spazi e offerte che si affacciano con forza sui più frequentati social network di respiro mondiale era già un sintomo ben evidente di quanto la concessionaria aretina abbia intenzione di investire in comunicazione verso la propria clientela. Qui GP MOTORS ha l’occasione di elencare settimanalmente le più allettanti offerte che il suo straordinario parco macchine in pronta consegna è in grado di offrire.

    La gamma di automobili presenti nell’autosalone è molto ampia e varia, spazia tra innumerevoli marche prestigiose (Mercedes, AUDI, BMW, FIAT, Volkswagen) e fra i modelli più disparati, berline, suv, station wagon, coupè etc.

    A partire da oggi la concessionaria aretina destinerà a tutti coloro che acquisteranno un’auto tra quelle comprese nell’offerta pubblicata settimanalmente su facebook, twitter e il suo blog un ulteriore incentivo: a chi comprerà un’auto estera verranno offerti a titolo completamente gratuito l’immatricolazione e il primo tagliando, per le auto nazionali, invece, il passaggio di proprietà e il primo tagliando.

  • Incentivi per le bici: cresce il malumore dei negozianti


    Cresce di ora in ora il disappunto, misto a rabbia, dei rivenditori di biciclette, dopo il blocco, in atto ormai da alcuni giorni, del sito internet che dovrebbe consentire loro lo svolgimento delle pratiche necessarie a ottenere i cosiddetti ecoincentivi.
    Si tratta di un fondo di 8.750.000 euro, reso operativo dal Ministero dell’Ambiente a partire dal 22 aprile scorso, da erogare nel corso del 2009 ai cittadini che decideranno di acquistare una nuova bicicletta comprese le bici elettriche a pedalata assistita, senza obbligo di rottamazione.
    Dopo una partenza alla grande, a quanto pare senza problemi di connessione e con tempi di inserimento pratiche piuttosto rapidi, all’improvviso la doccia fredda: il sistema è andato letteralmente “in tilt”, completamente bloccato da quasi una settimana, rendendo impossibile quindi procedere con le vendite.
    Una situazione al limite dell’assurdo, protestano i rivenditori, che rischia di vanificare l’accordo firmato tra il Ministero dell’Ambiente e Confindustria Ancma per la diffusione di veicoli a basso impatto ambientale e che consente all’utente di risparmiare fino a 700 euro sull’acquisto di biciclette, ciclomotori e veicoli elettrici, grazie allo sconto del 30%.
    ”E’ andato tutto bene fino al 6 maggio scorso – afferma Franco Scattolon, rivenditore socio Bicigroup – fino a quando non hanno introdotto nell’elenco anche i marchi stranieri. Il sistema informatico utilizzato secondo me è modesto, estremamente lento, basti pensare che da giovedì scorso non sono più riuscito ad inserire una pratica. Stiamo subendo un grave danno, ho diverse bici già vendute ma non posso consegnarle al cliente finché la pratica è bloccata”.
    Il malumore tra la categoria intanto cresce.
    “E’ inutile, non si riesce a collegarsi al sito – spiega Andrea, il titolare di Jolly Bike di Altopascio. Dopo le prime pratiche inserite con successo ora va tutto a rilento. Si deve rimanere in stand-by senza considerare che la prima metà dei fondi è già esaurita. Se pensiamo che moltissimi rivenditori in Italia sono in attesa che il sistema si sblocchi per inserire le loro, è facile immaginare con che rapidità i fondi si esauriranno completamente”.
    Qualcuno l’ha definita “una gran buffonata all’italiana”, qualcun altro azzarda l’ipotesi di chiedere i danni morali. A chi non si sa bene.
    “Si rimpallano la responsabilità della situazione l’un con l’altro – incalza Franco, titolare di SalviBikeStore di Zogno (BG). Mi riferisco ad Ancma (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori), Ministero dell’Ambiente e Unicredit”.
    I rivenditori che aderiscono all’iniziativa, infatti, devono utilizzare per le transazioni ‘esclusivamente’ un conto di servizio del gruppo Unicredit, munito di speciale ‘chiavetta’ e di codice utente.
    “Siamo stati avvisati letteralmente all’ultimo momento dell’arrivo di questi incentivi – continua Franco – e in più vengono a farli proprio nella stagione in cui notoriamente si vendono più biciclette. E’ un’assurdità. Senza contare che stiamo facendo una figuraccia anche a livello europeo”.
    Un programma fatto partire un po’ troppo frettolosamente. “Non è possibile dar via a un’iniziativa di questo calibro – dice Massimo Calcaterra di DoctorBike di Boffalora sul Ticino – senza che tutti i produttori siano stati informati. Mi sembra un bel pasticcio all’italiana dove qualcuno ci guadagna. E poi non si esce con gli incentivi in questa stagione. Era più logico farli quando non si vende niente. Non era il momento giusto e non siamo stati adeguatamente supportati”.
    Insomma una situazione dalle molte sfaccettature che può anche rivelarsi controproducente per i negozianti stessi.
    “Dall’Ancma ci è venuta oggi l’indicazione di inserire le pratiche con fattura con data fino al 12 maggio – spiega Pietro, il titolare di Sport Bike di Noceto. Com’è possibile che il sito sia bloccato? Sono stati spesi centinaia di migliaia di euro e un sito statale non è in grado di supportare tutte le richieste? E’ pazzesco. Dopo circa una settimana dal via della campagna fondi si è cominciato a inserire anche i marchi stranieri e il tutto si è bloccato ancora di più. Lo scopo era e rimane quello di svuotare i magazzini delle aziende costruttrici che stavano fallendo…a danno dei negozianti”.
    Sul sito di Bicigroup (http://bicigroup.ning.com) il Forum coi commenti dei soci rivenditori.