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  • MOSTRA PERSONALE DI PITTURA DELL’ARTISTA FRANCESCO GALIFI “DEUS EX MACHINA”

    COMUNICATO STAMPA

    MOSTRA PERSONALE DI PITTURA DELL’ARTISTA FRANCESCO GALIFI “DEUS EX MACHINA”

    A CURA DI MARIA PALLADINO, PRESSO SUPERFLASH STORE PADOVA, VIA VIII FEBBRAIO 24, (ANGOLO PIAZZA CAVOUR). INAUGURAZIONE VENERDI’ 5 GIUGNO ALLE ORE 17,30. VISITABILE DALL’1 AL 13 GIUGNO, IN ORARIO LUNEDÌ-SABATO 13,30-19,00.

    Avvicinarsi alla pittura di Francesco Galifi è un’esperienza totalizzante, pervasiva, che coinvolge e cattura gradualmente, attrae e sollecita diversi livelli di comprensione, e stimola quella parte della comune sensibilità che usiamo definire “inconscio”, sentire condiviso, ma anche percezione della nostra fragile realtà al cospetto di un universo di cui non potremo mai raggiungere i confini, la natura, la più profonda essenza.

    (…)Francesco Galifi fa questo affondando le sue armi di coraggioso artefice, di impavido indagatore della sua anima in un confronto diretto e inesauribile con il proprio mondo interiore, con un patrimonio intellettuale, letterario, mitico e metaforico che dà vita sulle sue tele a un percorso senza soluzione di continuità, un horror vacui personalissimo e massimamente generalizzabile, a cui è impossibile restare indifferenti, non lasciarsene attirare e coinvolgere.

    Il sogno, la mitologia, la letteratura classica e i comics, il cinema e l’attuale cultura di massa, la memoria primitiva e quella recente, richiami visivi che non contemplano alcuna voluta citazione sono immersi con la più spontanea immediatezza in un contesto che è movimento turbinoso e continuo, dall’esterno all’interno e viceversa, che nasce da un particolare minimo e si rapprende, si espande in ricami e motivi multiformi, organici o in ingranaggi mai visti prima, dai riflessi metallici, che connettono ed avviluppano il tutto, in una morsa inestricabile, un abbraccio avvolgente per la nostra attenzione avvinta. 07.05.2015 Maria Palladino

    CURRICULUM VITAE

    Francesco Galifi nasce a Mortara (Pv) il 29/10/78, pittore autodidatta inizia a dipingere in maniera attiva dal settembre 2013.

    L’arte ha da sempre stuzzicato la sua fantasia, difatti all’età di 14 anni inizia ad aerografare, cominciando a realizzare lavori su caschi scooter agende ecc… Smette dopo circa un anno fino alla metà del 2007, finché un giorno dentro di sé sente rinascere il suo vecchio amore per l’arte.

    Gli inizi sono dedicati alla sperimentazione: basta osservare i primissimi lavori su tela per notare l’abisso che separa la prima parte delle opere da quelle attuali.

    Sperimentando tecniche e stili diversi al fine di trovare la sua strada artistica, tra alti e bassi e pause anche di anni, nel settembre 2013 scatta la scintilla: scopre dei markers professionali con i quali riesce ad esprimersi al certo per cento, trovando finalmente un linguaggio tutto suo ed un modo di dipingere non convenzionale.

    Le esposizioni a cui ha partecipato sono:

    Giugno 2008: mostra personale presso il Circolo Culturale Costa a Mortara (PV)

    Maggio 2009: collettiva durante il Festival d’2arte presso palazzo del Moro a Mortara (PV)

    Aprile 2014: collettiva presso Circolo NO.a a Torino

    Maggio 2014: collettiva presso Galleria Artebo a Bologna

    Luglio 2014: collettiva internazonale Exalnewart presso la Torre Branca a Milano

    Ottobre 2014: collettiva Sintonia Immaginifica di pittura e scultura presso chiesa di San Rocco a La Morra Cuneo, con presentazione del noto critico Giorgio Grasso

    Aprile 2015: collettiva Polifonia d’2artista presso Galleria Arte Città Amica a Torino

    Per informazioni: Maria Palladino [email protected], [email protected]

    Pagina Facebook: https://www.facebook.com/pages/Francesco-Galifi-Work-of-Art/576553085764263?fref=ts


  • MoMArt Giovani: PERSONALE DEI GIOVANI ARTISTI SELENE CITRON E LUCA LUNARDI Presenta Maria Palladino

    MoMArt Giovani: DOPPIA PERSONALE DEI GIOVANI ARTISTI SELENE CITRON E LUCA LUNARDI

    Presentazione di Maria Palladino

    COMUNICATO STAMPA

    “MOMART GIOVANI”- Il progetto delle Associazioni Mosaico e MoMArt, sostenuto con 25.000 euro dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo nell’ambito del bando “Culturalmente 2013“.

    Avvicinare i giovani al mondo delle arti visive è la finalità del progetto “MoMArt Giovani” realizzato dalle associazioni “Mosaico” e “MoMArt” operanti nell’ambito delle arti visive e sostenuto con 25.000 euro dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo nell’ambito del bando “Culturalmente 2013“.

    Il progetto si avvale del sostegno del Comune di Padova con l’Assessorato al Commercio, l’Assessorato alla Cultura e Progetto Giovani e prevede la creazione di opportunità professionali per dodici artisti e quattro curatori under 35. I giovani artisti avranno la possibilità di partecipare per un anno al “MoMArt”, la galleria en plein air che si svolge la prima domenica del mese in piazzetta Capitaniato, di vedere realizzata una mostra personale alla “Galleria MoMArt”, in Riviera Mussato 4, accompagnata da un catalogo e dalla presentazione critica fatta dai giovani curatori. Avranno inoltre l’opportunità di partecipare ad “Arte Padova”, il più importante appuntamento del mercato dell’arte in città, dove i giovani curatori organizzeranno un convegno dedicato al futuro e alle opportunità lavorative dei giovani artisti e curatori, che vogliono impegnarsi nel campo dell’arte. Sabato 5 luglio è stato realizzato anche un grande happening, “La Notte dell’Arte” in cui erano presenti tutte le arti, musica, danza, conversazioni sull’arte, e in cui gli artisti non solo hanno potuto esporre le loro opere sulla passeggiata più bella di Padova, il “Liston”, ma le hanno viste proiettate sulla facciata di Palazzo Moroni. Tutto il materiale prodotto verrà inserito nei siti del MoMArt e del MoMArt Giovani nonché condiviso sui social network.

    Sabato 27 settembre 2014 alle ore 17,00 presso la galleria del MoMArt, in Riviera Mussato 4, Padova, sarà presentata la doppia personale dei giovani artisti Selene Citron e Luca Lunardi.

    La mostra resterà visitabile fino al 5 ottobre 2014 in orario: lunedì – domenica 16,00 – 19,30. Martedì chiuso.

    La mostra rappresenta la quinta doppia personale di giovani artisti, inclusa fra gli eventi che fanno parte del progetto “MoMArt Giovani”, nuova sezione dell’associazione artistico-culturale “MoMArt”.

    Nel lavoro dei due artisti in mostra, Selene Citron e Luca Lunardi, è possibile riscontrare delle analogie di ricerca, sebbene perseguite con strumenti, tecniche e modalità espressive massimamente differenti, che procedono verso una finalità affine nella rivelazione e nello smascheramento di tutti i meccanismi di vita e di pensiero in cui l’essere umano ha ingabbiato la propria quotidianità e la propria più intima natura. Alla ricerca delle radici dell’esistenza, di uno stile di vita più consono alle nostre reali necessità, o comunque un atteggiamento più spontaneo, meno costruito ed “artefatto” nei confronti di tutto ciò che ci circonda.

    Il lavoro di Selene Citron può essere definito “multimediale” poiché ella indaga e mette in pratica molteplici discipline nella sua ricerca: scultura, pittura, installazione, performance, video, al fine di esplicitare nella maniera più chiara e coerente possibile quelle che sono le basi, filosofiche e teoretiche in primis, che sostengono e da cui necessariamente prende le mosse il suo operare artistico. La filosofia Zen, e all’interno di quest’ultima l’antichissimo sistema estetico denominato “Wabi-Sabi”, il concetto della transitorietà, imperfezione, caducità di tutte le cose del mondo e della natura, che comporta l’utilizzo di materiali poveri e deperibili quali legno carbone, cenere, argilla, cera, piume, e da cui deriva la loro stessa fragilità e tutta l’affascinante, labile bellezza.

    Luca Lunardi si serve del mezzo video al fine d’indagare e svelare, con acume, arguzia e un velo di sottile cinismo (ma anche una lieve sfumatura di malinconia diffusa) tutti gli inganni, in massima parte autoprodotti, le sovrastrutture e gli schemi di cui gli individui abitualmente, e più o meno consapevolmente, si circondano. L’artista adopera a tale scopo quelli che egli stesso definisce “microdrammi” ovvero brevi filmati in cui da una situazione iniziale si giunge ad un climax molto rapido: una rivelazione improvvisa, la soluzione di un enigma, lo scioglimento di un paradosso, la caduta, appunto, di una “maschera”. Il gioco – poiché in ogni caso di gioco si tratta – si avvale di tutte le figure retoriche e i luoghi comuni con i quali solitamente imprigioniamo, o forse proteggiamo, le nostre umane, condivise debolezze.

    Ingresso libero.

    Per informazioni: Associazione MoMArt – MoMArt Giovani, Riviera Mussato 4, 35137 Padova.

    www.momart.padova.it

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    www.momartgiovani.it

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