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  • Terremoto: INAIL, sicurezza e informazioni utili segnalate da Lisa Servizi

    Alla luce del terremoto avvenuto recentemente in Emilia Romagna, Lisa Servizi ricorda alcune informazioni utili in termini di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro.

    Il Testo Unico dell’INAIL, del 1965, non include le calamità naturali come fattore che possa far scattare, in caso di danno al lavoratore, il risarcimento dell’Istituto. Per il terremoto dell’Emilia Romagna, invece, la direzione INAIL di Modena ha deciso di riconoscere i lavoratori deceduti a causa del terremoto come vittime del lavoro. Questa decisione permette ai familiari di accedere agli indennizzi e ai risarcimenti previsti da INAIL.

    Sempre in relazione ai temi relativi alla gestione della sicurezza e del terremoto, Lisa Servizi segnala alcune informazioni utili:

    • Informazioni sul terremoto dal sito del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco: www.vigilfuoco.it/aspx/notizia.aspx?codnews=15345
    • Protezione Civile: www.protezionecivile.gov.it/jcms/it/rischi.wp

    Lisa Servizi è oggi un punto di riferimento nell’ambito della consulenza e della formazione su temi come la sicurezza nei luoghi di lavoro, l’ambiente, le certificazioni di qualità, la prevenzione antincendi e nella valutazione del rischio rumore negli ambienti di lavoro.

    Per informazioni relative alla sicurezza sul lavoro, e temi affini, si consiglia di visitare il sito web www.lisaservizi.it o iscriversi alla newsletter di Lisa Servizi.

  • Sicurezza sul lavoro: la protezione contro il rischio chimico

    Il settore industriale è, come conseguenza dell’utilizzo di materiali e prodotti che possono essere nocivi per gli impiegati, quello più coinvolto nelle misure di sicurezza sul lavoro e sugli ambienti. Alcuni processi come la saldatura dell’acciaio o sono particolarmente rischiosi per la salute, motivo per il quale diventa fondamentale che le aziende adottino modelli organizzativi e di tutela dei lavoratori in termini di sicurezza che vadano oltre alla legislazione.

    In generale, le regole per la tutela della salute e la sicurezza sul lavoro consistono ad identificare i rischi specifici nel caso specifico di ogni impresa e settore, ad eliminarli dove sia possibile e ad attuare un programma di prevenzione nel quale si includa il mantenimento di tutte le attrezzature ed impianti come quelli di depurazione aria. Finalmente è indispensabile eseguire delle attività di formazione a dirigenti e lavoratori, e rispettare le indicazioni a livello di segnaletica omologata.

    Uno degli esempi più illustrativi dell’importanza della tutela dei lavoratori contro il rischio chimico è quello degli ambienti di saldatura. Questo processo di lavorazione produce infatti dei vapori e fumi che possono provocare danni nei polmoni, la pelle e nel fegato. I fumi ad alto contenuto di Manganese possono causare danni neurologici come il Parkinson e quelli che contengono Cromo sono stati associati al cancro e all’infertilità.

    L’istallazione di impianti aspiratori fumi specifici ad ogni contesto garantisce la neutralizzazione di gas, fumi e polveri e riduce quindi il rischio di inalazione di questi agenti nocivi. Tali impianti devono essere collocati il più vicini possibile alla fonte di produzione della sostanza dannosa, sia questa polvere, gas o fumo.

    I laboratori sono un altro dei contesti più a rischio. Il contatto costante con delle sostanze chimiche, anche se con tutti i dispositivi di sicurezza in ordine, suppone un’esposizione a essenze potenzialmente nocive, specialmente se l’esposizione si allunga nel tempo. Particolare attenzione deve essere prestata a quei contesti con rischio di assorbimento sia per inalazione che per contatto cutaneo, come quelli in cui si lavora con benzene e bitume, nei quali diventa fondamentale controllare tutte le misure di protezione del personale che riguardano le maschere, i guanti, gli occhiali protettivi, le cappe di aspirazione, gli strumenti di lavoro e il deposito dei rifiuti, così come la formazione e l’addestramento primo soccorso.

    Le particolarità di industrie come quella della lavorazione del marmo o l’argilla richiedono strumenti specifici come i depolveratori sempre in perfetto stato poiché la polvere in forma di particelle risultato di operazioni come il taglio laser o il trattamento di lastre lapidee può rapidamente entrare nei polmoni.

    E’ quindi fondamentale il ruolo non solo delle aziende nell’adeguarsi alle normative di igiene, salute e sicurezza sul lavoro ma anche il supporto da parte dalle autorità a progetti di miglioramento delle condizioni lavorative in tutte le industrie, da sostenere tramite aiuti e finanziamenti alle aziende come quelli previsti dall’INAIL che contemplano inoltre all’acquisto di macchinari e attrezzature di sicurezza e alla modernizzazione e ristrutturazione di impianti, programmi di formazione del personale.

    Articolo a cura di Alba L
    Prima Posizione Srl – certificazione cms

  • UNA COLLABORAZIONE FRA ENTI PER SENSIBILIZZARE GLI ALUNNI SUL TEMA DELLA SICUREZZA

    Il 6 aprile si conclude il progetto “Prevenzione e sicurezza nella scuola alberghiera”, promosso da INAIL e avente come destinatari gli alunni della scuola alberghiera di Rosignano

    Moby ha aderito all’iniziativa, mettendo a disposizione la sua nave Moby AKI, per offrire l’opportunità agli allievi della scuola di sperimentare l’utilizzo delle cucine di bordo

    Livorno, 04 aprile 2011 – Il progetto, attraverso il coinvolgimento di diversi enti oltre l’INAIL quali ASL, NAS, Vigili del Fuoco, Polstrada e Scuola Edile, ha come obiettivo il conseguimento di un percorso formativo-informativo rivolto agli studenti della scuola alberghiera di Rosignano.

    Ogni ente partecipante ha affrontato il tema della prevenzione e sicurezza sui luoghi di lavoro secondo la propria competenza, trattando in particolare i rischi specifici dell’attività che i ragazzi andranno a svolgere. Anche Moby ha voluto fare la sua parte e ha quindi aderito all’iniziativa, mettendo a disposizione una delle sue navi, la Moby AKI, per offrire l’opportunità agli allievi della scuola alberghiera di sperimentare anche l’utilizzo delle cucine di bordo.

    Il 6 aprile, a chiusura del progetto formativo, gli alunni si cimenteranno nella preparazione di un rinfresco da offrire agli ospiti presenti per la cerimonia conclusiva. Interverranno infatti, all’evento a bordo della Moby Aki, rappresentanti degli enti partecipanti al progetto stesso e alcune personalità in rappresentanza degli organi istituzionali della città. In questa occasione sarà anche consegnato un attestato di partecipazione.

    L’appuntamento è il 6 aprile, alle ore 11,30 a bordo della MOBY AKI.

  • Sapra segnala il bando Inail per i finanziamenti volti alla realizzazione di interventi per la salute e sicurezza sul lavoro

    Oggetto della segnalazione di questi giorni da parte di Sapra Sanità, sempre aggiornata e informata su tutti gli aggiornamenti, mutazioni concernenti la Medicina del Lavoro, è il bando pubblicato dall’Inail finalizzato ad incentivare le aziende ad investire in sicurezza: si tratta di un totale di 60 milioni di euro destinati alle piccole e medie imprese.

    Sapra Sanità nel corso degli ultimi mesi ha più volte suonato il campanello di allarme concernente la sicurezza nei luoghi di lavoro, ben consapevole che è necessario intervenire in modo deciso se si vuole avere la speranza di raggiungere nel 2012 la riduzione del 25% degli infortuni sul lavoro, obiettivo stabilito per tutti i paesi appartenenti alla comunità europea.

    I soldi stanziati dall’Inail saranno suddivisi tra le varie regioni e verranno destinati a quelle aziende fermamente decise a puntare sulla sicurezza sul lavoro. Dal 10 dicembre il progetto è attivo sul sito internet dell’Inail dove si potranno verificare i prerequisiti per accedere al bando di finanziamento. Le richieste andranno presentate dalle ore 14.00 del 12 gennaio 2011 e dovranno essere inviate per via telematica direttamente sul portale Inail. Lo sportello telematico riceve le domande in ordine di arrivo e chiuderà il 14 febbraio 2011. La chiusura potrebbe essere anticipata in caso di esaurimento dei fondi disponibili nel budget regionale.

    Salute e sicurezza nei luoghi di lavoro sono tra le priorità assolute di Sapra Sanità e sottolinea come il costo di un incedente sul lavoro non sia di facile previsione, all’indennizzo si aggiungono, infatti, le spese medico-legali, la perdita di produttività, le spese relative all’inserimento di personale sostitutivo, mentre rendere la propria azienda sicura oltre ad avere un costo certo, se ci si affida ad una struttura seria e professionale, aggiunge valore alla produttività e all’intera realtà aziendale.

  • Comprendere e affrontare lo stress occupazionale: l?appuntamento diventa europeo

    La precedente edizione ha smosso grande interesse da parte di aziende, professionisti e istituzioni, portando un tema di grande rilevanza in evidenza e aprendo per la prima volta un dialogo costruttivo e pragmatico rispetto al complicato fenomeno dello stress lavorativo e del disagio relazionale che ne costituisce sia causa che effetto. La Sipiss – Società Italiana di Psicologia Integrata per lo Sviluppo Sociale – ente promotore del convegno, ha presentato la prima ricerca su un ampio campione di dipendenti aziendali in grado di evidenziare i rischi per la salute che concretamente lo stress implica, le ricadute sulla produttività aziendale e sulle relazioni che permeano i contesti lavorativi. La rilevanza di questi dati ha smosso l’interesse pubblico e generato nelle aziende la consapevolezza di dover affrontare nel modo più professionale ed esaustivo possibile il fenomeno.

    Prendendo le mosse da tali dati di realtà la seconda edizione del convegno, che allargherà le prospettive a livello europeo, si focalizzerà sul ruolo centrale che la prevenzione può svolgere rispetto a un tema tanto articolato e complesso, in modo da agire a diversi livelli dell’organizzazione, della persona e dei tessuti sociali. In questa visione ampia e sistemica verrà dato ampio spazio al tema dei costi del disagio psicosociale, che vanno considerati a livello soggettivo, organizzativo e sociale. Lo stress può portare, infatti, un costo per l’individuo in termini economici per le cure e in termini di limitazioni della propria libertà d’azione; può altresì essere un costo diretto per l’azienda, nell’eventualità di una causa per risarcimento, e indiretto nel caso di mancate giornate lavorative; infine il costo sociale per le spese sociosanitarie e per l’impatto dei comportamenti di un soggetto stressato nei confronti di terzi come familiari o, nei casi più gravi, estranei.

    Il sito di riferimento del Convegno:

    http://www.sviluppopsicosociale.com

  • Il primo software paghe free.


    Chi vuole sapere perché più di mille utenti al mese scelgono di scaricare e installare PaghePro dovrebbe chiederlo agli stessi professionisti che si rivolgono a iubar.it alla ricerca di una soluzione paghe economica e al tempo stesso affidabile.
    PaghePro è il più recente software per l’elaborazione e la stampa dei prospetti paga disponibile sul mercato italiano, si rivolge principalmente ai commercialisti e consulenti del lavoro ma anche alle aziende che vogliono gestire gli adempimenti retributivi in autonomia e a costi ridotti. Il prodotto è multi-contrattuale e multi-aziendale, offre precisione nei calcoli e aggiornamenti periodici che lo rendono aderente al 100% alla normativa vigente (Libro Unico del Lavoro).
    Dal punto di vista prettamente tecnico, si parla di una soluzione multi-piattaforma, sviluppata interamente in linguaggio java (ovvero la tecnologia alla base dei più moderni sistemi bancari), si basa su un’architettura open-source, che impiega un database relazionale di fascia enterprise per la gestione dei dati e delle transazioni. Non si tratta quindi di un’applicazione web (online) con scarse garanzie sulla privacy ma di un classico programma installabile in locale su ogni computer dell’ufficio che offre un controllo completo e riservato dei dati trattati.
    D’altra parte l’impiego di componenti software collaudati non coperti da licenze software (utilizzati gratuitamente in tutto il mondo da milioni di persone) ha permesso l’abbattimento dei costi di progettazione e sviluppo rendendo PaghePro la soluzione paghe più economica d’Italia.
    Il prodotto è infatti distribuito a costo zero e può essere liberamente scaricato dal sito ufficiale.
    La filosofia commerciale sottostante è analoga a quella di OpenOffice e di centinaia di altri prodotti open-source disponibili sul mercato. A chi non ha esperienza nel settore del software free e si chiede come possano esistere software gratuiti, consigliamo di approfondire l’argomento sulla pagina del sito relative alle domande frequenti.
    L’applicazione adotta formati aperti sia per l’archiviazione dei dati, sia nella produzione dei documenti, che ne facilitano l’integrazione con le più diffuse applicazioni per l’ufficio. Tale apertura consente altresì di difendersi da una rapida obsolescenza del prodotto in quanto l’utente non è più vincolato ad un unico produttore software (fenomeno denominato “vendor lock-in”).
    Il programma offre più di un centinaio di contratti nazionali “precaricati”, ovvero già configurati e pronti all’uso. Si possono elaborare le dichiarazioni mensili di legge e produrre i file telematici per la dichiarazione Emens. Gli aggiornamenti sono pubblicati periodicamente sul sito web ufficiale, mentre il servizio assistenza può essere contattato via email o telefono: interviene rapidamente proponendo soluzioni chiare e risolutive e nei casi più delicati intervenendo da remoto con il collegamento telematico da pc a pc. Solo l’assistenza telefonica prevede un piccolo contributo annuale per coprire le spese di gestione ma l’attivazione del servizio rimane del tutto facoltativa per l’utente.
    PaghePro è una soluzione unica nel mercato dell’elaborazione delle paghe, che racchiude tutte le caratteristiche di un potente software di nuova generazione, con una gestione semplice, completa e personalizzabile nei documenti e nei servizi.
    Tutte le informazioni sul software e la relativa documentazione per l’utilizzo sono disponibili sul sito www.iubar.it.