Tag: implantologia dentaria

  • In cosa consiste l’implantologia

    Avere l’arcata dentale in buone condizioni non è soltanto un fattore estetico. La masticazione ha effetti anche sulla digestione e quindi sulla salute. L’implantologia dentale è una tecnica che permette di restituire la facoltà di masticare agevolmente per i pazienti che, per una ragione o per un’altra, hanno un problema tale da richiedere la rimozione di uno o più denti. Attraverso una operazione che, allo stato attuale dell’arte, richiede circa 20 minuti, viene inserito all’interno dell’osso della mandibola un elemento metallico che funzionerà da base per la protesi, fissa o mobile a seconda dell’occorrenza.

    Tutte le protesi attuali vengono realizzate in titanio, perché è un materiale ottimo per questo tipo di necessità. Le caratteristiche di questo metallo, che non presenta proteine al suo interno, permette di azzerare i rischi più ricorrenti in interventi di questo tipo, ossia quello del rigetto del oggetto estraneo da parte del corpo. Inoltre il titanio non soltanto non ostacola ma è alla base del processo di osteointegrazione, che aiuta ad integrare la protesi con l’osso all’interno della bocca.

    Agli interventi di implantologia dentaria possono essere sottoposti tutti, senza nessuna particolare controindicazione, anche se il dentista potrebbe consigliarvi sull’opportunità di risolvere il problema in maniera diversa. Prima di affrontare l’operazione dovrete compilare una scheda dove farete presente le attuali condizioni psichiche e fisiche e le eventuali cure a cui vi state sottoponendo. In base anche a questi dati lo specialista prenderà la sua decisione.

  • Quando i denti vengono meno

    Succede alla maggior parte di noi, prima o poi, che vengano a mancare uno o più denti, vuoi per un trauma, vuoi per un’estrazione necessaria, vuoi per l’età. La prima cosa di cui ci preoccupiamo è il danno estetico ed è questa di solito la molla che ci fa correre a prendere un appuntamento con il dentista. Ma è il danno funzionale che dovrebbe preoccuparci maggiormente: se la masticazione cambia, infatti, saltano tutti gli equilibri che reggono non solo il cavo orale, ma anche collo, schiena, deambulazione.

    Come interviene il dentista per scongiurare i danni estetici e funzionali? Se vi sono tutte le condizioni, a partire dallo spessore dell’osso, vi proporrà probabilmente l’implantologia transmucosa, una tecnica moderna che, attraverso l’ausilio di un dentalscan (praticamente una TAC ai denti), riesce a progettare un intervento molto preciso di impianto dentale. L’intervento non è “a cielo aperto”, non si utilizza il bisturi e non sono necessari punti di sutura, quindi i postumi dell’operazione sono estremamente ridotti. Inoltre, spesso è possibile avere i denti provvisori nella stessa seduta, quindi senza un periodo in cui si debba girare con le finestrelle aperte in bocca.

    Forse non tutti sanno che l’implantologia dentaria è nata in Italia, negli anni Ottanta; da allora non si è più smesso di cercare le tecniche migliori, in termini di durata, di efficacia, di possibili complicazioni, tanto che ormai la vecchia protesi è solo la seconda scelta.

  • Implantologia e altri servizi per il tuo sorriso

    L’implantologia è una branca dell’odontoiatria che si applica nei casi di edentulismo, cioè quando si ha una mancanza totale o parziale dei denti. Il trattamento prevede l’inserimento di viti in titanio (di varie forme) nell’osso mandibolare o mascellare, con l’obiettivo di creare delle “radici” a sostegno della nuova dentatura.

    Il titanio è un materiale biocompatibile che non provoca reazioni infiammatorie e stabilisce una connessione diretta con l’osso. Contattando uno studio dentistico specializzato in implantologia dentaria sarete sicuri di ottenere i migliori risultati possibili, poiché le tecnologie sempre più evolute consentono di risolvere qualsiasi problema velocemente e in modo quasi indolore. Si parla infatti di “soft implantology”, con cui s’intende l’implantologia a basso impatto chirurgico. Mai più lunghi periodi d’attesa senza denti (con tutti i disagi che ciò comporta, sia a livello estetico che sul piano pratico), stop alle protesi mobili provvisorie ed instabili.

    Oggi è possibile intervenire in un’unica seduta. E un’altra grande novità consiste nell’utilizzo alternativo dell’Ossido di Zirconio, con colorazione chiara simile alla dentina. Un’innovazione che elimina il bordo scuro tipico di alcune riabilitazioni implantari. La velocità di esecuzione facilita e riduce i passaggi previsti dal trattamento e contiene considerevolmente i costi. Ciò è un bene considerando i disagi economici per molte famiglie con la necessità di tutelare la propria salute.

    Altri servizi specialistici che uno studio dentistico all’avanguardia dovrebbe offrire ai propri pazienti sono i seguenti: ortodonzia e odontoiatria pediatrica, parodontologia, odontoiatria conservativa, radiologia odontoiatrica.

  • Implantologia: vantaggi e controindicazioni

    Quando si parla di nuove tecniche nell’ambito dell’odontoiatria, non si può non pensare alla implantologia dentaria. Questa infatti permette il recupero totale o parziale dei denti nei casi di edentulismo, con una percentuale di successo attualmente molto elevata. In sé la tecnica consiste nell’integrazione tra un materiale biocompatibile (il titanio) e l’osso mandibolare. In questo modo, il paziente è in grado di recuperare non solo l’estetica, ma anche la funzionalità stessa dei denti.

    È evidente dunque che, tra le tecniche relative agli impianti dentali, questa dell’implantologia è tra le più diffuse e apprezzate. Anche perché, sia per il progresso di tecnologie sempre più accurate, sia per l’approfondimento teorico, negli ultimi anni ha compiuto veri e propri passi da gigante.

    Ma ciò non vuol dire che si possa ricorrere a questa tecnica sottovalutandone i rischi. Prima di sottoporsi a un intervento di implantologia dentaria, e prima anche di prenderla in considerazione, è utile infatti analizzare la situazione specifica del singolo paziente, attuabile a partire da un’analisi non superficiale delle sue radiografie.

    In ogni caso, ci sono situazioni nelle quali è generalmente sconsigliabile il ricorso all’implantologia: non è adatta ai pazienti con malattie cardiovascolari, le donne in gravidanza, i forti fumatori, i pazienti che siano in cura con farmaci come anticoagulanti e immunosoppressori. E in generale, è il caso che evitino il ricorso all’implantologia tutti quelli che hanno una scarsa igiene orale.

  • Dentista, il benefattore dei tuoi denti

    Dolore lancinante ai denti? Il tuo sorriso non è più splendente a causa della troppa caffeina o del fumo? Soffri di edentulismo? Niente attacchi di panico o di ansia perché c’è sempre una soluzione per tutto, il dentista.

    Capita spesso di lavarsi i denti e notare che le nostre gengive sanguinano, oppure capita che, quando beviamo, siamo ipersensibili al caldo o al freddo, ma tutto ciò non è un problema se la cosa resta circoscritta. Se invece si iniziano ad accusare forti dolori o si nota un’infezione in atto allora è sempre bene rivolgersi ad un dentista per evitare di peggiorare la situazione.

    Le soluzioni a questo problema sono due :

    1. Se il danno è limitato alla semplice infiammazione superficiale della gengiva, allora è sufficiente una pulizia dall’igienista per rimuovere i depositi di batteri e del tartaro dalle tasche gengivali;

    2. Se il danno è più profondo in quanto va ad attaccare i tessuti molli e i tessuti duri, allora in questo caso bisogna ricorrere ad interventi di chirurgia resettiva che mirano a rimodellare l‘osso alveolare o di chirurgia rigenerativa.

    3. È possibile anche fermare la caduta dei denti con una semplice operazione chirurgica di implantologia dentaria, cioè l’innesto di protesi fisse attraverso radici in titanio incavate nell’osso mandibolare. Per maggiori informazioni su costi o dettagli sull’intervento basata consultare il web sotto la voce implantologia costi.

    Qualsiasi altro problema si riscontri nel proprio apparato dentale, come per esempio una fisiologia anomala della posizione, alza la cornetta che il tuo dentista ti aspetta.

  • Dentisti, una postura scorretta porta problemi a cervicale e zona lombare

    Da recenti indagini è risultato che molti dentisti hanno scelto il proprio lavoro in quanto ne hanno sempre visto il lato positivo..“farò il dentista e avrò i denti sempre perfetti!”. Da queste stesse indagini è risultato che, con il passare degli anni, è sempre più elevato il numero degli odontoiatri che devono fare i conti con problemi derivanti dalla cattiva postura assunta durante il lavoro.

    Per intendere bene si pensi alla postura che il dentista assume mentre cura le carie, installa impianti ai denti, esegue operazioni di pulizia dentale, si occupa di tecniche come implantologia a carico immediato; la posizione del loro corpo li porta ad avere disturbi legati alla zona cervicale e lombare. Questo capita perché il corpo degli amici dentisti assumono una posizione innaturale mentre opera sul paziente, posizione che con il passare del tempo crea disturbi fisici e dolori.

    Oltre a questi dolori, i dentisti possono essere soggetti anche a disturbi agli arti superiori e alle dita delle mani dovendo utilizzare sempre strumenti piuttosto piccoli e delicati.

    Consigli per prevenire questi problemi? La soluzione più palese è quella di arredare il proprio studio ad hoc come delle sedie ergonomiche, regolabili che consentono ai medici di lavorare mantenendo una posizione corretta. Il consiglio più gettonato è quello comunque di cercare di non rimanere troppo tempo nella stessa posizione e svolgere esercizi di distensione muscolare tra un paziente e l’altro per rilassare il fisico.

    Ulteriori informazioni : implantologia dentaria

  • Tecniche per intervenire nei casi di edentulismo

    Secondo i dati diffusi dal Dipartimento Prevenzione e Comunicazione del Ministero della Salute, oltre il 42% dei soggetti anziani (su un campione rappresentativo dell’area milanese) presenta edentulismo. Questo fenomeno patologico è rappresentato dalla mancanza totale e parziale dei denti e colpisce in misura maggiore la popolazione anziana, anche se non risparmia i più giovani. Alla base della perdita dei denti possono esserci infatti diverse ragioni, che vanno dagli eventi traumatici fino alla carie e alla malattia parodontale. In questo senso quindi non va sottovalutata l’importanza di adeguati interventi di prevenzione, in particolare attraverso la pratica quotidiana di buone abitudini legate all’igiene orale.

    Le diverse tecniche di intervento in caso di mancanza di denti contemplano protesi mobili (che si appoggiano ai denti residui o direttamente alla gengiva) o fisse (che consistono nella ricostruzione vera e propria del dente). La protesi fissa può utilizzare come proprio sostegno gli impianti. Le tecniche di implantologia dentaria consistono infatti nella creazione di radici artificiali dei denti attraverso delle “viti”: si tratta di piccoli cilindri metallici di diametro e lunghezza variabili, perlopiù in titanio in ragione della sua biocompatibilità, che si integrano – grazie a un processo che impiega alcuni mesi – all’osso grazie alla rigenerazione delle cellule di quest’ultimo (cosiddetta osteointegrazione).

    Il vantaggio dell’implantologia dentaria consiste quindi in una maggiore sicurezza e durata della protesi, oltre al “guadagno” consistente nel fatto che un impianto non comporta interventi di riduzione dei denti adiacenti. Una tecnica efficace, che permette di riacquistare la funzionalità, masticatoria e generalmente estetica, del dente.