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  • L’IMPIANTISTICA NELLE CASE IN LEGNO: LA DIFFERENZA STA NELL’APPROCCIO AL PROGETTO

    Gli impianti di una casa prefabbricata in legno: come vengono progettati, dove vengono alloggiati, richiedono materiali particolari, come funziona la manutenzione?

    Sono moltissime le domande che il committente pone riguardo all’impiantistica di una casa in legno, ecco le risposte ottenute dalla viva voce dell’ing.Michele Visintin, progettista Inenergy, partner consolidato di Casa Libella.

    LE DIFFERENZE

    L’impiantistica delle case prefabbricate in legno non si discosta particolarmente da quella installata nell’edilizia tradizionale, i principi di progetto, i materiali, la normativa di riferimento sono i medesimi. Ci sono però due fattori che senza dubbio distinguono l’impiantistica di una casa prefabbricata in legno e sono legati uno all’aspetto della progettazione, l’altro intuibilmente, più legato alla messa in opera.

    LA PROGETTAZIONE

    Sia che si tratti di impianto elettrico, che idrotermosanitario, quando si parla di case prefabbricate è necessario dedicare molto tempo per stabilire assieme al cliente quale sarà la distribuzione degli spazi, degli arredi, questo significa che progettista e cliente devono studiare preventivamente nel dettaglio le esigenze abitative e quindi di impianto. In una casa prefabbricata in legno è obbligatorio indagare prima, a fondo, la distribuzione di prese luce, interruttori, scarichi e via dicendo.

    Questo richiede senza dubbio al cliente uno sforzo nell’immaginare lo spazio che vuole abitare, ma allo stesso tempo evita la classica “demolizione” delle pareti a cui si assiste solitamente nei cantieri tradizionali.

    LA MESSA IN OPERA

    A fronte di un impegno maggiore in fase di studio del progetto, che deve essere sin da subito un vero progetto esecutivo, si ottiene però di ridurre di molto i tempi di messa in opera. Tutto ha già una posizione prima ancora che si passi alla realizzazione della parete che, nel caso di Casa Libella, arriva in cantiere già predisposta per alloggiare gli impianti. Inoltre, con un progetto ben strutturato a monte si evitano errori che richiedono poi la ricerca di soluzioni in cantiere, con la perdita di tempo e risorse che ne consegue.

    LA SICUREZZA, I MATERIALI

    La soluzione costruttiva del prefabbricato in legno offre senza dubbio innegabili vantaggi e richiede in cambio un impegno reale nella posa a regola d’arte. Non sono richiesti interventi speciali o l’ausilio di materiali particolari, ma, soprattutto in riferimento agli impianti elettrici, è buona norma per l’impiantista verificare in modo scrupoloso la posa a regola d’arte di tutti i componenti. È importante che i materiali siano certificati e che le parti dell’impianto siano sempre accuratamente isolate rispetto alla superficie in cui sono alloggiate. Per le case in legno, così come per tutte le abitazioni, i fattori principali di rischio sono dati da scintille dovute ad archi elettrici (chiusura interruttori, guasti a massa..), la presenza di punti caldi che si generano a causa di connessioni lasche o correnti verso terra, e scariche atmosferiche. Per ovviare a questi rischi è sufficiente che chi esegue l’impianto si accerti di seguire nel dettaglio la normativa vigente (Norme CEI), utilizzi componenti certificati sia per la parte di impianto incassata a parete, che per i punti luce e le prese esterne.

    MANUTENZIONE

    Anche per le case prefabbricate in legno la manutenzione segue tempi e i modi di tutte le altre soluzioni abitative, con la differenza che ogni singolo passaggio interno ai muri è sempre chiaramente ritracciabile già a progetto. Importante, soprattutto nel caso di interventi straordinari che richiedano di intaccare la parete, rivolgersi sempre alla ditta realizzatrice per avere garanzia di integrità dell’involucro.

    La garanzia di sicurezza è fondamentale perché il cliente possa fare un investimento in piena serenità, ed è per questo che Casa Libella si affida, come nel caso qui esposto degli impianti, solo a partner preparati e attenti, con standard di operatività elevati.

  • Una guida su tutto quello che c’è da sapere sull’energie rinnovabili

    Mai come in questo momento in Italia c’è così tanto spirito ecologista. Grazie anche alle campagne di sensibilizzazione sui mass-media: radio, televisioni, web… Ma anche perché, in un paese come il nostro, specialmente se si abita nelle grandi città, l’aria è sempre più irrespirabile; siamo schiavi delle nostre tecnologie e la richiesta di energia elettrica è sempre maggiore.

    Dopo i famosi accordi di Tokio e il pericolo del Global SuperStorm – una super tempesta causata dell’effetto serra e il conseguente innalzamento delle temperature – c’è sempre più voglia di fare del bene, oltre che a noi stessi e alle nostre coscienze, anche al nostro incantevole mondo. Ecco quindi il susseguirsi di argomenti interessanti come l’energie rinnovabili. Si sente sempre più parlare di pannelli solari e di fotovoltaico tanto da diventare non più come un argomento “futuro” ma argomento presente. Eppure, se prima sembrava cosa per pochi, adesso grazie al Conto Energia e agli incentivi statali è diventata cosa per tutti. Disponi di un tetto o di un giardino? Ci batte il sole tutto il giorno? Allora puoi aiutare anche tu concretamente l’ambiente, riducendo il costo di installazione grazie agli incentivi statali, magari realizzando anche un piccolo guadagno! Sì, perché installando un impianto fotovoltaico puoi produrre energia pulita per te, ma non solo: se installi un impianto grid-connected, cioè connesso direttamente alla rete, potete diventare dei veri e propri produttori di corrente elettrica pulita.

    Ma come funziona un impianto fotovoltaico?
    La tecnologia solare fotovoltaica si fonda sulla proprietà di alcuni materiali semiconduttori, come il silicio, di convertire direttamente l’energia delle radiazioni solari in energia elettrica. L’elemento di base è la cella fotovoltaica, una lamina molto sottile, composta di silicio, che, colpita dalle radiazioni solari, permette di produrre corrente elettrica continua. Più celle formano un modulo o
    pannello fotovoltaico.

    Campinoti & Bozzoni, azienda attiva sul mercato dell’energia dal 1961, ha pubblicato sul suo sito web un’interessantissima guida strutturata a FAQ su tutto quello che c’è da sapere sugli impianti fotovoltaici: dalla loro installazione fino agli incentivi statali del Conto Energia.

    L’azienda ha inaugurato il proprio settore di energie rinnovabili nel 2007 con la partecipazione alla costruzione di uno dei più estesi “parchi” fotovoltaici in italia: Cicalino1 (1MW) sito a Roccastrada (GR). Il Know How di impiantistica nella gestione dell’energia da quel momento diventa disponibile anche nel campo delle energie rinnovabili, con la possibilità di offrire anche in questo nuovo settore la serietà e la concretezza che da sempre ci contraddistingue.
    Campinoti & Bozzoni, è grado di realizzare impianti fotovoltaici dalla piccola alla grande taglia, su copertura o a terra, garantendo un servizio “chiavi in mano” dalla progettazione iniziale all’assistenza post realizzazione.

    Installare un impianto fotovoltaico è un investimento conveniente, alla portata di tutti e sopratutto contribuisce ad aiutare l’ambiente: visita il sito Campinoti & Bozzoni, scarica la guida in pdf e richiedi un preventivo gratuito.