Tag: impianti

  • Fotovoltaico efficiente, leggero, facile da installare

    Silicio amorfo tripla giunzione a film sottile. Nel nostro paese è una novità, serve a produrre energia la dove altre tecnologie fotovoltaiche non riescono o non lo fanno in modo efficiente.

    Questa tecnologia sfrutta la produzione di energia elettrica realizzata dal silicio amorfo (ovvero non quello cristallino che viene usato in altri tipi di pannelli), unendo il vantaggio del filtraggio della luce (tre strati sovrapposti per le frequenze del rosso, del verde e del blu), il tutto condensato in un sottile film applicato a un flessibile e resistente supporto di lamina d’acciaio.

    Il risultato è un pannello, o meglio, una “striscia fotovoltaica” adesiva da poter applicare ovunque sia disponibile un buona e continua esposizione alla luce solare, ma senza particolari problemi di orientamento e inclinazione rispetto al Sole. La sua leggerezza, flessibilità e resistenza, assicura l’istallazione di questi pannelli ovunque si desideri, come coperture piane, coperture a falde, coperture curve (tipo quelle per i capannoni, palestre, ecc.), pareti verticali ben illuminate e persino su strutture provvisorie come tendoni da terrazzo, gazebo, tende o tensio-strutture per eventi, ecc.

    I

    Vantaggi. Questi pannelli fotovoltaici sono sottili (1,5 mm), leggeri (max 2,5 kg/m2) e autoadesivi per aderire a ogni copertura su cui desiderate installarli. Ciò vuol dire che non c’è bisogno di strutture portanti o di calcoli sull’effetto vela o sul massimo carico sopportabile da una struttura, come avviene per altre tecnologie fotovoltaiche.

    Aderiscono perfettamente a ogni superficie, sia essa esposta a nord, sud, orizzontale, tonda, verticale o altro. Qualunque superficie all’aria aperta è potenzialmente in grado di generare energia pulita!

    Numerosi studi comparativi condotti da Istituti terzi e Università attestano la più alta produttività del silicio amorfo, a parità di kWp installati, anche quando il silicio amorfo è stato posizionato in condizioni sfavorevoli.

    Resiste all’urto della grandine, non si deteriora o si deforma al solleone (ideale per le regioni del sud), è più efficiente a sfruttare tutta la luce della giornata, anche nelle giornate con Sole offuscato o nuvolose (ideale per le regioni del nord).

    È un prodotto ecologico, il migliore tra i pannelli sul mercato dal punto di vista del costo ecologico che si è avuto nella sua produzione rispetto all’energia che sarà in grado di produrre. È riciclabile al 100%, non da alcun rischio di inquinamento quando, alla fine dei suoi non pochi 25 anni di vita, si procederà al suo smaltimento.

    In più, e non da ultimo, EPS Energia propone questi impianti con tutti i vantaggi aggiunti dei suoi servizi, quali studio di fattibilità, progettazione, installazione e supporto all’ottenimento delle autorizzazioni.

    Per tutte le altre informazioni e ulteriori approfondimenti l’invito è di visitate il sito www.epsenergia.it oppure contattate [email protected]+39 026431958

  • La corretta gestione degli impianti di trattamento aria

    La qualità di ciò che respiriamo è funzionale al nostro benessere generale, proprio per questo è necessaria una corretta gestione degli impianti di trattamento aria , soprattutto nel caso di luoghi molto frequentati o diversi da un’abitazione, dai centri sportivi agli uffici. Un impianto di trattamento aria correttamente funzionante garantisce il rispetto delle condizioni richieste a livello normativo: in particolare, ha assunto una grande importanza l’Accordo Conferenza Stato Regione pubblicato il 7 febbraio 2013, che contiene indicazioni sulla “Procedura operativa per la valutazione e gestione dei rischi correlati all’igiene degli impianti di trattamento aria”.

    La procedura di cui parla l’accordo fornisce indicazioni pratiche relative alla gestione dei rischi legati all’igiene degli impianti di trattamento aria ed alla pianificazione degli interventi di manutenzione (per i quali, comunque, si fa riferimento alle linee guida nazionali ed alle norme tecniche già esistenti). Nello specifico, si parla di tutti quegli impianti di trattamento aria che servono ambienti di lavoro chiusi, al fine di garantire il benessere termo-igrometico di chi vi soggiorna, ma anche centri sportivi e fitness, piscine e centri benessere, dove la qualità dell’aria è ancora più importante. La procedura fa riferimento alle Unità di Trattamento Aria (UTA), i terminali di mandata, le condotte e le torri di raffreddamento.

    L’importanza della gestione degli impianti di trattamento aria

    Come si legge nel documento, i contaminanti che possono disperdersi negli ambienti chiusi sono stati associati all’insorgenza di una sintomatologia acuta specifica, che ha preso il nome di Sick Building Syndrome (che si manifesta con mal di testa, sintomi irritativi delle vie respiratorie degli occhi e della cute, che vengono risolti allontanandosi dall’edificio) e altre patologie chiamate Building Related Illness, che possono degenerare in legionellosi, aspergillosi, asma bronchiale e alveolite allergica. Non è difficile comprendere, quindi, che una corretta gestione degli impianti di trattamento aria è necessaria e funzionale alla creazione delle condizioni migliori per l’individuo.

    Per saperne di più sull’importanza del trattamento aria è possibile scaricare la documentazione dal sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali.

  • Impianti di riscaldamento

    Impianti di riscaldamento: l’ importanza dei sistemi di regolazione

    L’impianto di riscaldamento è uno degli elementi principali per assicurare un buon comfort qualitativo all’interno di un’abitazione. In molti casi però le spese di riscaldamento incidono notevolmente sul budget di una famiglia ma la soluzione esiste ed è quella di scegliere degli impianti con sistemi di regolazione. I sistemi di regolazione si basano su due principi, quello del punto fisso e quello della regolazione climatica. Il primo permetterà di impostare la temperatura indipendentemente dalla temperatura esterna; il secondo principio prevede un adeguamento continuo alla temperatura esterna.

    Sistemi di regolazione: termoregolazione a punto fisso e climatica

    Termoregolazione a punto fisso

    E’ un tipo di impianto molto semplice poiché garantisce una temperatura costante dell’aria introdotta in una stanza. Gli impianti dotati di questo tipo di sistema presentano tuttavia lo svantaggio di dover regolare la temperatura ogni volta che le condizioni esterne cambiano.

    Termoregolazione climatica

    Si tratta del sistema di regolazione più efficace che consente il maggiore risparmio energetico perché permette di impostare la temperatura in base alla temperatura esterna trovando un equilibrio tra il fabbisogno termico di un ambiente e il clima presente all’esterno.

    A chi rivolgersi per installare un sistema di regolazione?

    Per la scelta e l’istallazione di questi dispositivi è necessario rivolgersi a delle aziende specializzate sull’automazione e il controllo di impianti di condizionamento, climatizzazione e riscaldamento. In questo modo potrai avere l’impianto che più fa al caso tuo, individuando la soluzione più sicura e flessibile: avvalendoti dell’aiuto di esperti potrai usufruire del servizio di progettazione dell’impianto perfetto. Tuttavia è bene specificare che esistono sistemi di regolazione per l’automazione di caldaie, bruciatori e sistemi di telegestione, sistemi per servomotori e valvole fino ad arrivare ai dispositivi per la rilevazione di gas, oltre a quelli per impianti di riscaldamento centralizzato e di condizionamento.

  • Componenti impianti

    Componenti impianti fotovoltaici

    La diffusione sempre maggiore del fotovoltaico ha portato molti utenti ad informarsi con più precisione sulle proposte delle aziende produttrici ed in particolar modo sui componenti impianti fotovoltaici. Per poter aiutare il cliente nella scelta del prodotto più adatto alle proprie esigenze, questo articolo offrirà una veloce rassegna dei componenti impianti fotovoltaici più diffusi.

    Prima di entrare nel dettaglio va precisato che una delle tecnologie più diffuse è quella policristallina, grazie alla quale è possibile integrare i pannelli nei contesti architettonici più diversi. La scelta dei componenti impianti non va sottovalutata, perché contribuirà alla creazione di un sistema realmente efficiente, che sia in grado di mantenere la propria qualità nel corso degli anni, senza richiedere continui interventi. Per un’installazione corretta è sempre necessario rivolgersi ad una ditta qualificata o un tecnico abilitato.

    I componenti impianti fotovoltaici basilari sono i seguenti:

    • pannelli (o moduli)

    • inverter

    • dispositivi di protezione e manovre

    • cavi elettrici di collegamento

    • sistemi di misurazione dell’energia prodotta

    Non solo componenti impianti, ma anche accessori

    In alcuni casi all’elenco dei componenti impianti si aggiungono anche il quadro elettrico di sezionamento e il quadro di campo, entro cui sono racchiusi i dispositivi di protezione e manovra. Le caratteristiche dei diversi componenti impianti vengono fornite dalle stesse case produttrici e si rifanno sempre alle condizioni standard di esercizio, che prevedono un irraggiamento solare sulla superficie di riferimento di 1.000 W per metro quadrato ed una temperatura di esercizio delle celle pari a 25 gradi centigradi.

    Ricordiamo che i pannelli fotovoltaici devono essere sempre conformi alle norme EN 61215, EN 61730-1 e EN 61730-2. Oltre ai tradizionali componenti impianti, inoltre, molte case produttrici forniscono spesso alcuni accessori, tra cui possono rientrare i sistemi di voltaggio dei pannelli fotovoltaici, che verranno selezionati in ragione delle modalità di posa dei pannelli stessi. Per saperne di più sul campionario dei componenti impianti e sulle proposte del mercato, vi invitiamo a consultare gli esperti di fornitura ed installazione.

  • Progettazione Impianti

    Progettazione impianti elettrici: ecco quando il progetto è obbligatorio

    Le norme relative alla progettazione impianti elettrici sono contenute nel DM n.37 del 22 gennaio 2008, che introdusse nel momento dell’emanazione alcune importanti novità per i progetti, nell’ottica della sicurezza degli edifici. Nello specifico, il decreto ha imposto per la progettazione impianti elettrici l’obbligo di redazione di un progetto, a cura di un professionista iscritto al relativo albo professionale, con le specifiche competenze tecniche richieste a seconda dei casi seguenti:

    a) progettazione impianti elettrici per tutte le utenze condominiali e per utenze domestiche di singole unità abitative aventi potenza impegnata superiore ai 6 kW o per utenze domestiche di singole unità abitative di superficie superiore a 400 m²;
    b) impianti elettrici realizzati con lampade fluorescenti a catodo freddo, collegati ad impianti elettrici, per i quali e’ obbligatorio il progetto e in ogni caso per impianti di potenza complessiva maggiore di 1200 VA resa dagli alimentatori;
    c) impianti elettrici destinati agli immobili adibiti ad attività produttive, al commercio, al terziario e ad altri usi, quando le utenze sono alimentate a tensione superiore a 1000 V, inclusa la parte in bassa tensione, o quando le utenze sono alimentate in bassa tensione aventi potenza impegnata superiore a 6 kW o qualora la superficie superi i 200 m²;
    d) impianti elettrici relativi ad unità immobiliari provviste, anche solo parzialmente, di ambienti soggetti a normativa specifica del CEI, in caso di locali adibiti ad uso medico o per i quali sussista pericolo di esplosione o a maggior rischio di incendio, nonché per gli impianti di protezione da scariche atmosferiche in edifici di volume superiore a 200m³.

    A questi si aggiungono gli impianti in genere, quando coesistano con impianti elettrici con obbligo di progettazione.

    Come si procede quindi per la progettazione impianti elettrici?

    Nello specifico, si può dire che sia obbligatorio un progetto per qualsiasi destinazione d’uso dell’immobile, il quale comprenda ambienti o strutture di tipo civile, industriale, commerciale o altro, che rispetti determinati caratteristiche dimensionali (come già citato). La progettazione impianti seguirà questa stessa normativa nel caso di ambienti di ogni genere, soggetti a normativa speciale del CEI e nel caso di impianti di protezione delle scariche atmosferiche per edifici maggiori di 200 mc.

  • Grande successo per “NKE Experiences to Innovate”: idee e tecnologie per realizzare prodotti di successo

    I numerosissimi partecipanti all’evento “NKE Experiences to Innovate” hanno potuto fruire dell’aggiornamento professionale gratuito sulle nuove soluzioni Autodesk, ma soprattutto hanno tratto utili spunti da esperienze reali, scaturite dall’impiego delle tecnologie Autodesk PLM più avanzate per l’ottimizzazione dei processi di progettazione CAD, per la simulazione digitale e analisi virtuale CAE e la realizzazione CAM di nuovi prodotti destinati alla competizione mondiale.


    NKE, unico Platinum Partner sud Europeo di Autodesk, il 18 ottobre all’autodromo di Monza, nell’ambito del consueto incontro annuale NKE Inventor User Meeting, ha presentato una serie di esempi concreti di soluzioni di successo ottenute grazie sia all’inventiva dei propri clienti, che alle caratteristiche delle nuove Suite Autodesk 2013.

    Per gli oltre 190 iscritti agli eventi è stata una occasione unica per apprendere i vantaggi offerti dalle nuove configurazioni di software Autodesk come la “Factory Design Suite”: per la gestione impianti, la gestione del lay out e la visualizzazione dei grandi assiemi, ove, grazie a NAVISWORK, si possono oggi gestire la tempistica di realizzazione e l’avanzamento di realizzazione degli impianti; oppure la “Plant Design Suite” per la progettazione in ambito P&I e la gestione delle tubazioni in una perfetta integrazione fra 2D e 3D.
    NKE ha dimostrato, con prove pratiche e presentazioni mirate, la validità delle nuove configurazioni Autodesk: Factory Design Suite, Plant Design Suite, Product Design Suite, l’Autodesk Simulation CFD per l’analisi e le simulazioni fluidodinamiche.


    Non sono mancate le novità sulla rivoluzionaria soluzione Autodesk PLM 360° per la gestione del ciclo di vita dei prodotti che consente di coordinare efficacemente tutte le fasi di sviluppo: dall’ideazione alla progettazione, analisi, simulazione, produzione, manutenzione, smaltimento e così via.
    A completamento del’offerta sono stati rimarcati i servizi NKE di supporto per la formazione, l’avviamento, l’aggiornamento professionale e l’assistenza tecnica capillare garantita dalle 10 sedi in Italia di Milano, Torino, Alba, Mantova, Bergamo, Piacenza, Trento, Verona, Napoli e Bari.

    Nel pomeriggio sono stati inoltre predisposti in parallelo, come di consueto, i corsi di aggiornamento tecnico / professionali, dedicati:

    • al corso Novità 2013 (riservato ai clienti con contratto di assistenza)
    • alla Simulation: CFD / Simulation Mechanical
    • alla Gestione dati aziendali: Vault / PLM 360
    • al Layout di Impianto: Factory Design Suite



    Marco Luzzini, co-fondatore e Direttore Generale di NKE, ha sottolineato come: “La necessità di innovare per poter realizzare prodotti competitivi in tutto il mondo, non appartiene più a singole nicchie di mercato, ma è ormai una istanza trasversale in tutti gli ambiti industriali e manifatturieri. Le soluzioni Autodesk offrono oggi gli strumenti ideali per liberare la vostra fantasia e permettervi di realizzare prodotti competitivi che sfruttino al minimo le risorse di sviluppo e realizzazione, ottenendo prezzi concorrenziali e un incremento della qualità percepita dai vostri clienti.”.

    Informazioni su NKE:
    NKE – Negroni Key Engineering – www.negroni.it/nke – in qualità di unico Autodesk Platinum Partner in Italia, con oltre 2.500 clienti, 20 anni di esperienza CAD – CAE – CAM, nonché 10 sedi operative in Italia, è oggi una fra le realtà leader di mercato nella fornitura di soluzioni CAD ad alto contenuto tecnologico, nell’implementazione di progetti PLM in grado di ottimizzare l’intero ciclo di produzione delle moderne aziende manifatturiere, nell’installazione di soluzioni per l’industrial design e nell’implementazione di progetti BIM. NKE inoltre, grazie alla qualifica di HP Gold Partner, propone le tecnologie hardware più avanzate ed affidabili insite nelle workstation, nei server, nei plotter e nelle stampanti 3D per la prototipazione rapida, più diffusi in Italia e nel mondo.

    Informazioni su Autodesk:
    Autodesk, Inc., è leader mondiale nella fornitura di software di progettazione e intrattenimento 3D. Clienti del settore edilizio, industriale, delle infrastrutture, dei mezzi di comunicazione e dello spettacolo – fra cui agli ultimi 17 vincitori degli Academy Award per gli effetti speciali – adottano i software Autodesk per progettare, visualizzare e simulare le loro idee prima di metterle in pratica. Sin dall’introduzione di AutoCAD nel 1982, Autodesk continua a sviluppare il più ampio portafoglio di software all’avanguardia per il mercato globale. Per ulteriori informazioni su Autodesk, visitare il sito www.autodesk.it. Autodesk, Autodesk Inventor, Inventor e 3ds Max sono marchi registrati o marchi di Autodesk, Inc., e/o delle sue sussidiarie e/o affiliate negli Stati Uniti e/o altre nazioni. Academy Award è un marchio registrato della Academy of Motion Picture Arts and Sciences. Tutti gli altri nomi, nomi di prodotto o marchi appartengono ai loro rispettivi proprietari.


    Per approfondimenti: [email protected]
    NKE – Negroni Key Engineering – Via Cavour, 59/61 – 20030 Senago (MI) Tel. +390299050972

  • NKE vi invita a scoprire le novità per la fluidodinamica e la progettazione manifatturiera 2D e 3D

    Tutte le novità nelle tecnologie per la progettazione, l’analisi, la simulazione virtuale e la gestione di impianti tecnici, in mostra allo stand NKE – Negroni Key Engineering – al Geofluid 2012 di Piacenza dal 3 al 6 ottobre, Padiglione: 1 – Corsia: C – Stand: 163.


    Lunedì 24 settembre 2012. NKE, unico Platinum Partner sud Europeo di Autodesk, presenta alla edizione 2012 della Mostra Internazionale Geofluid di Piacenza, i più avanzati strumenti di progettazione CAD, di simulazione CAE e di Product Lifecycle Management PLM destinati alla realizzazione di impianti per la ricerca, all’estrazione e al trasporto dei fluidi sotterranei.

    Si tratta di una occasione unica per valutare da vicino i vantaggi offerti dalle nuove configurazioni di software Autodesk come la “Factory Design Suite”: per la gestione impianti, la gestione del lay out e la visualizzazione dei grandi assiemi, ove, grazie a NAVISWORK, si possono oggi gestire la tempistica di realizzazione e l’avanzamento di realizzazione degli impianti; oppure la “Plant Design Suite” per la progettazione in ambito P&I e la gestione delle tubazioni in una perfetta integrazione fra 2D e 3D.

    Geofluid è da sempre la Mostra Internazionale più importante per le tecnologie ed attrezzature per la ricerca, estrazione e trasporto dei fluidi sotterranei. L’edizione 2012, che si terrà a Piacenza dal 3 al 6 ottobre, attrarrà le aziende leader per l’alta qualificazione professionale in un settore da sempre in grande fermento e sviluppo.

    In qualità di unico Autodesk Platinum Partner Sud Europeo e principale rivenditore italiano, NKE, nel proprio stand al Padiglione: 1 – Corsia: C – Stand: 163, dimostrerà, con prove pratiche e presentazioni mirate la validità delle nuove configurazioni Autodesk: Factory Design Suite, Plant Design Suite, Product Design Suite, nonché l’Autodesk Simulation CFD per analisi e simulazioni fluidodinamiche.

    Non mancheranno le novità sulla rivoluzionaria soluzione Autodesk PLM 360° per la gestione del ciclo di vita dei prodotti che consente di coordinare efficacemente tutte le fasi di sviluppo: dall’ideazione alla progettazione, analisi, simulazione, produzione, manutenzione, smaltimento e così via.

    A completamento del’offerta vi saranno i servizi NKE di supporto per la formazione, l’avviamento, l’aggiornamento professionale e l’assistenza tecnica capillare garantita dalle 10 sedi in Italia di Milano, Torino, Alba, Mantova, Bergamo, Piacenza, Trento, Verona, Napoli e Bari.


    Verranno altresì predisposte delle dimostrazioni mirate a dimostrare l’efficacia delle soluzioni Autodesk per le aree tematiche della fiera:

    • Geo Fluid Tecnologie ed attrezzature per la ricerca, estrazione e trasporto dei fluidi sotterranei.
    • Geo Tech Macchine ed attrezzature per indagini geognostiche e geotecniche, fondazioni speciali.
    • Geo Tunnel Macchine, attrezzature e strumentazioni per la costruzione di gallerie.
    • Geo Control Strumentazioni ed attrezzature per analisi, monitoraggio ambientale, bonifica dei terreni, idrogeologia e difesa del suolo.

    Marco Luzzini, co-fondatore e Direttore Generale di NKE, ricorda come: “Le soluzioni Autodesk sono cresciute notevolmente in termini di completezza e flessibilità di impiego, offrendo oggi innumerevoli benefici un po’ in tutti gli ambiti industriali e manifatturieri”.

    Informazioni su NKE:
    NKE – Negroni Key Engineering – www.negroni.it/nke – in qualità di unico Autodesk Platinum Partner in Italia, con oltre 2.500 clienti, 20 anni di esperienza CAD – CAE – CAM, nonché 10 sedi operative in Italia, è oggi una fra le realtà leader di mercato nella fornitura di soluzioni CAD ad alto contenuto tecnologico, nell’implementazione di progetti PLM in grado di ottimizzare l’intero ciclo di produzione delle moderne aziende manifatturiere, nell’installazione di soluzioni per l’industrial design e nell’implementazione di progetti BIM. NKE inoltre, grazie alla qualifica di HP Gold Partner, propone le tecnologie hardware più avanzate ed affidabili insite nelle workstation, nei server, nei plotter e nelle stampanti 3D per la prototipazione rapida, più diffusi in Italia e nel mondo.

    Informazioni su Autodesk:
    Autodesk, Inc., è leader mondiale nella fornitura di software di progettazione e intrattenimento 3D. Clienti del settore edilizio, industriale, delle infrastrutture, dei mezzi di comunicazione e dello spettacolo – fra cui agli ultimi 17 vincitori degli Academy Award per gli effetti speciali – adottano i software Autodesk per progettare, visualizzare e simulare le loro idee prima di metterle in pratica. Sin dall’introduzione di AutoCAD nel 1982, Autodesk continua a sviluppare il più ampio portafoglio di software all’avanguardia per il mercato globale. Per ulteriori informazioni su Autodesk, visitare il sito www.autodesk.it. Autodesk, Autodesk Inventor, Inventor e 3ds Max sono marchi registrati o marchi di Autodesk, Inc., e/o delle sue sussidiarie e/o affiliate negli Stati Uniti e/o altre nazioni. Academy Award è un marchio registrato della Academy of Motion Picture Arts and Sciences. Tutti gli altri nomi, nomi di prodotto o marchi appartengono ai loro rispettivi proprietari.

    Per approfondimenti [email protected]
    NKE – Negroni Key Engineering – Via Cavour, 59/61 – 20030 Senago (MI) Tel. +390299050972

  • ADACAD & NKE, una partnership a sorpresa in casa Autodesk

    Dopo un breve periodo di “fidanzamento” ADACAD e NKE annunciano un “matrimonio” basato su una solida partnership commerciale e tecnologica. Le due aziende infatti, partendo da esperienze comuni, hanno deciso di unire le forze per meglio perseguire le loro rispettive mission di sviluppatori e system integrator Autodesk nei diversi mondi della progettazione civile – architettonica – territoriale da una parte, e manifatturiera – industriale – produttiva dall’altra.
    ADACAD, proseguirà la propria crescita nel mercato dei sistemi informativi territoriali GIS avanzati, architettonico e manifatturiero ed NKE, unico Platinum Partner sud Europeo, potrà ulteriormente espandere da 8 a 10 le proprie filiali estendendo anche ai clienti di ADACAD i propri proverbiali standard di assistenza tecnica.
    Due tra le principali realtà sistemistiche italiane, con alle spalle oltre 20 anni di esperienza, hanno deciso di moltiplicare gli sforzi per offrire servizi di qualità sempre più elevata alla propria clientela. Garanzie di continuità, competenze e professionalità allargate a tutti i mercati della progettazione CAD – CAE – CAM – GIS, gestione dei processi BIM in ambito edile e PLM in ambito manifatturiero.

    Il Consorzio ADACADwww.adacad.it, nasce dall’integrazione di competenze tecniche e commerciali di tre aziende: Aldebra S.p.A. di Trento – www.aldebra.com, I&S Informatica e Servizi S.r.l. di Trento – www.ies.it e Studio C Engineering S.r.l. di Arbizzano (VR) – www.studioc.it, che operano prevalentemente nel Nord Est dell’Italia e che hanno, nel loro DNA, una lunga storia rivolta al mondo degli uffici tecnici ed una consolidata esperienza di assistenza e sviluppo di applicativi in ambiente Autodesk.

    NKE – Negroni Key Engineering – www.negroni.it/nke, in qualità di unico Autodesk Platinum Partner in Italia, con oltre 2.000 clienti, 20 anni di esperienza CAD – CAE – CAM, è oggi una fra le realtà leader di mercato nella fornitura di soluzioni CAD ad alto contenuto tecnologico, nell’implementazione di progetti PLM in grado di ottimizzare l’intero ciclo di produzione delle moderne aziende manifatturiere, nell’installazione di soluzioni per l’industrial design e nell’implementazione di progetti BIM.
    NKE in qualità di HP Gold Partner, completa la sua offerta con workstation, plotter e stampanti 3D per la prototipazione rapida.

    Grazie all’accordo appena stipulato con ADACAD, alle 8 sedi già pienamente operative di Milano, Bergamo, Mantova, Cuneo, Torino, Piacenza, Napoli e Bari, NKE potrà da oggi affiancare anche Verona e Trento, ottenendo un notevole rafforzamento tecnico – commerciale e un interessante incremento del volume di fatturato. Le due nuove sedi apportano al gruppo il fatturato annuo generato da oltre 100 clienti con numerose licenze e contratti di manutenzione attivi.

    I clienti che entreranno a far parte del portafoglio NKE potranno accedere ai programmi di assistenza capillare garantiti dalla società sui principali software Autodesk come le nuove Product Design Suites e sui programmi AutoCAD, AutoCAD Mechanical, AutoCAD Electrical, Inventor, AutoCAD Architecture, Revit, 3dsMax, Showcase, Alias, Productstream, Vault e il nuovo Autodesk PLM 360°.

    Marco Luzzini, co-fondatore e Direttore Generale di NKE, ha ribadito: “La nuova partnership con ADACAD rappresenta un tassello fondamentale nel costante processo di espansione di NKE verso nuovi mercati e nuovi territori ancora non ben presidiati”.

    Luigi Fedrizzi, Presidente di una delle società del consorzio, aggiunge: “Siamo molto contenti di esser giunti a questo accordo. Per noi di ADACAD, questa nuova partnership offre l’opportunità di poterci meglio focalizzare su ciò che sappiamo fare meglio: implementare progetti costruiti sulle specifiche necessità dei nostri clienti. Clienti che il più delle volte operano nell’ambito dei sistemi informativi territoriali per Reti Tecnologiche, Ciclo del Rifiuto, Facility Management, Pubblica Amministrazione, Logistica e Tracciabilità”.

    Per saperne di più scrivete a [email protected]

  • L’IMPIANTISTICA NELLE CASE IN LEGNO: LA DIFFERENZA STA NELL’APPROCCIO AL PROGETTO

    Gli impianti di una casa prefabbricata in legno: come vengono progettati, dove vengono alloggiati, richiedono materiali particolari, come funziona la manutenzione?

    Sono moltissime le domande che il committente pone riguardo all’impiantistica di una casa in legno, ecco le risposte ottenute dalla viva voce dell’ing.Michele Visintin, progettista Inenergy, partner consolidato di Casa Libella.

    LE DIFFERENZE

    L’impiantistica delle case prefabbricate in legno non si discosta particolarmente da quella installata nell’edilizia tradizionale, i principi di progetto, i materiali, la normativa di riferimento sono i medesimi. Ci sono però due fattori che senza dubbio distinguono l’impiantistica di una casa prefabbricata in legno e sono legati uno all’aspetto della progettazione, l’altro intuibilmente, più legato alla messa in opera.

    LA PROGETTAZIONE

    Sia che si tratti di impianto elettrico, che idrotermosanitario, quando si parla di case prefabbricate è necessario dedicare molto tempo per stabilire assieme al cliente quale sarà la distribuzione degli spazi, degli arredi, questo significa che progettista e cliente devono studiare preventivamente nel dettaglio le esigenze abitative e quindi di impianto. In una casa prefabbricata in legno è obbligatorio indagare prima, a fondo, la distribuzione di prese luce, interruttori, scarichi e via dicendo.

    Questo richiede senza dubbio al cliente uno sforzo nell’immaginare lo spazio che vuole abitare, ma allo stesso tempo evita la classica “demolizione” delle pareti a cui si assiste solitamente nei cantieri tradizionali.

    LA MESSA IN OPERA

    A fronte di un impegno maggiore in fase di studio del progetto, che deve essere sin da subito un vero progetto esecutivo, si ottiene però di ridurre di molto i tempi di messa in opera. Tutto ha già una posizione prima ancora che si passi alla realizzazione della parete che, nel caso di Casa Libella, arriva in cantiere già predisposta per alloggiare gli impianti. Inoltre, con un progetto ben strutturato a monte si evitano errori che richiedono poi la ricerca di soluzioni in cantiere, con la perdita di tempo e risorse che ne consegue.

    LA SICUREZZA, I MATERIALI

    La soluzione costruttiva del prefabbricato in legno offre senza dubbio innegabili vantaggi e richiede in cambio un impegno reale nella posa a regola d’arte. Non sono richiesti interventi speciali o l’ausilio di materiali particolari, ma, soprattutto in riferimento agli impianti elettrici, è buona norma per l’impiantista verificare in modo scrupoloso la posa a regola d’arte di tutti i componenti. È importante che i materiali siano certificati e che le parti dell’impianto siano sempre accuratamente isolate rispetto alla superficie in cui sono alloggiate. Per le case in legno, così come per tutte le abitazioni, i fattori principali di rischio sono dati da scintille dovute ad archi elettrici (chiusura interruttori, guasti a massa..), la presenza di punti caldi che si generano a causa di connessioni lasche o correnti verso terra, e scariche atmosferiche. Per ovviare a questi rischi è sufficiente che chi esegue l’impianto si accerti di seguire nel dettaglio la normativa vigente (Norme CEI), utilizzi componenti certificati sia per la parte di impianto incassata a parete, che per i punti luce e le prese esterne.

    MANUTENZIONE

    Anche per le case prefabbricate in legno la manutenzione segue tempi e i modi di tutte le altre soluzioni abitative, con la differenza che ogni singolo passaggio interno ai muri è sempre chiaramente ritracciabile già a progetto. Importante, soprattutto nel caso di interventi straordinari che richiedano di intaccare la parete, rivolgersi sempre alla ditta realizzatrice per avere garanzia di integrità dell’involucro.

    La garanzia di sicurezza è fondamentale perché il cliente possa fare un investimento in piena serenità, ed è per questo che Casa Libella si affida, come nel caso qui esposto degli impianti, solo a partner preparati e attenti, con standard di operatività elevati.

  • Impianti idraulici Gorizia – Geotherm

    Grazie alla Geotherm ogni esigenza legata agli impianti idraulici viene ampiamente soddisfatta. Al cliente è riservata un’accurata assistenza tecnica, la manutenzione programmata e sopralluoghi per eventuali adeguamenti alle normative di sicurezza e di risparmio energetico.
    Per la costruzione di un impianto idraulico è opportuno rivolgersi a dei veri professionisti del settore, in grado di operare con grande serietà e professionalità, e la Gheotherm in questo è una garanzia.