Tag: impianti energie rinnovabili

  • Questo è il Paese del Sole

    Il carbone e il petrolio sono stati i veri propulsori delle prime attività industriali, sin dall’inizio del XX sec. Questi combustibili fossili, grazie alle loro caratteristiche, hanno fatto la parte del leone nell’intera economia mondiale. Economici, facilmente trasportabili (gasdotto, oleodotto) il petrolio viene anche definito “oro nero”. Un altro aspetto non secondario di queste fonti di energia è la possibilità di approvvigionamento: lo stesso impianto può fornire un gran numero di persone.

    Tutti sanno però che l’era dei combustibili fossili sta volgendo al termine, è questione di anni, il futuro, sia economico che ambientale, dipenderà sempre di più dalle energie rinnovabili. Sembra strano oggi pensare che il 99% dell’energia prodotta dalla Terra deriva in gran parte dal sole e solo l’ 1% è costituito dai combustibili fossili e da energie derivante da centrali nucleari.

    Il sole è in grado di fornire energia pulita e soprattutto inesauribile. Oggi la tecnica più conosciuta e la conversione fotovoltaica, anche molte abitazione private si stanno attrezzando con i panelli solari, per avere acqua calda ed elettricità ad uso domestico. La casa oggi può produrre energia invece che consumerne.

    Inoltre i combustibili non sono presenti n tutto il pianeta: Russia, Cina, Arabia Saudita sono i principali produttori, è facile quindi capire i disagi che una condizione di dipendenza da queste fonti può provocare ai paesi che non ne dispongono naturalmente. Alla voce “impianti energia rinnovabile” è possibile approfondire anche l’argomento riguardante i pannelli fotovoltaici. Un’ultima cosa che forse non tutti sanno. Il più grande impianto europeo che converte l’energia solare si trova in Italia, precisamente sul Gargano, in Puglia. D’altronde l’Italia è da sempre il paese del sole.

  • L’energia si rinnova

    Avete mai sentito parlare del picco di Habbert? Si tratta di un momento storico in cui l’offerta di petrolio sarà al suo massimo livello, poi scenderà, fino ad esaurirsi del tutto. Alcuni sostengono fra vent’anni altri fra due secoli, tra le due teorie, c’è una verità in mezzo: prima o poi le riserve comunque finiranno. Un geologo inglese, Colin Campbell, ha fissato l’anno del picco di Habbert al 2008.

    Di recente, per la seconda volta, il popolo italiano è stato chiamato alle urne, per decidere se l’Italia potesse produrre energia nucleare in territorio nazionale, e per la seconda volta gli italiani hanno detto no alle centrali nucleari. Lo stesso trend è seguito da Germania e Francia che prevedono nei prossimi 10-20 anni lo spegnimento di tutte le loro centrali nucleari.

    E’ evidenti a tutti oramai che le energie rinnovabili sono il futuro, la possibilità di tracciare nuovi orizzonti seguendo diverse logiche di consumo e magari inquinando anche di meno è la strada da seguire nel futuro. Ma vediamo cosa si intende per energie rinnovabili. Sono forme di energie non esauribili, intrinsecamente rigenerabili, pulite, senza necessariamente andare a pesare sul futuro delle generazioni future.

    Che tipo di energie rinnovabili sono oggi disponibili? Energia idroelettrica: alcune centrali di questo tipo operative già da un secolo ormai, sono durature e con un basso impatto ambientale. Energia marina: può sfruttare le correnti marine, il gradiente salino il moto ondoso; infine l’energia solare ( fotovoltaica o termica). Alla voce “impianti energie rinnovabili” è possibile approfondire tutte le possibili soluzioni.