Tag: impegno sociale

  • Dopo il successo del 2013, l’artista poliedrica Vesna Pavan torna al Carrousel du Louvre

    p { margin-bottom: 0.25cm; direction: ltr; color: rgb(0, 0, 0); line-height: 120%; }p.western { font-family: “Liberation Serif”,”Times New Roman”,serif; font-size: 12pt; }p.cjk { font-family: “Droid Sans”; font-size: 12pt; }p.ctl { font-family: “FreeSans”; font-size: 12pt; }a:link { color: rgb(0, 0, 255); }

    Vesna Pavan esporrà alcune opere appartenenti al ciclo SKIN in occasione della 14° edizione della mostra Art-Shopping presso il Carrousel du Louvre, a Parigi dal 12 al 14 giugno 2015. La giovane artista friulana era già stata protagonista della 12° edizione dell’evento nell’anno 2013, riscuotendo grande successo.

    I lavori SKIN sono il risultato dell’energia creativa, vero motore dell’opera. E’ colore colato, smaterializzato da qualsiasi supporto, cristallizzato in un attimo preciso del suo tempo di essiccazione. Nessun quadro è uguale ad un altro; come ogni donna: ciascuna è unica con la propria storia, i propri pensieri e le proprie emozioni.

    Il Carrousel du Louvre è un elegante centro commerciale, situato tra l’Arco di Trionfo e il Museo del Louvre, e comprende un ampio spazio espositivo dove si svolgono importanti mostre di arte e fotografia.

    Art-Shopping è la fiera dell’arte “accessibile” con prezzi che non superano i 5000 euro. Scultura, fotografia, design, decorazione ed arte digitale sono alcune delle discipline rappresentate all’interno della grande esposizione, che presenta le nuove tendenze dell’arte contemporanea, selezionando i migliori talenti provenienti da tutto il mondo.

    La Pavan è un’artista impegnata anche nel sociale e sta portando avanti, dal 14 Febbraio 2015, Red&Fucsia, un progetto benefico di sensibilizzazione sul tema della violenza sulle donne. L’iniziativa è frutto di una collaborazione con il Rotary Club di Pavia. 125 opere create appositamente dall’artista verranno vendute all’asta nelle sedi Rotary di 24 paesi, dall’Italia all’India, e il ricavato verrà interamente devoluto ad ASFI (Acid Survivors Foundation India) e ASTI (Acid Survivors Trust International), associazioni che assistono quotidianamente le donne vittime di violenza da acido.

    Le informazioni sull’intera produzione artistica di Vesna sono disponibili sui siti www.vprojects.euwww.vesnapavan.comwww.skinart.info

    Adriana Fenzi

    Via Giacosa 9, 20127 Milano

    Tel +39 328 3190032

    [email protected]

    In collaborazione con

    Studio Ornella Ruffa

    Pubbliche relazioni e comunicazione

    [email protected] Milano, Maggio 2015

  • “Un invito alla Felicità”

    Roma 20 agosto 2014 -, I volontari della Chiesa di Scientology locale continuano senza sosta nel portare alla comunità i principi di buon senso per colmare il vuoto morale in una società sempre più materialistica, guidando una persona verso una migliore qualità di vita, attraverso la distribuzione gratuita della versione opuscolo del libro “La Via della Felicità”. Tanti sono stati gli opuscoli che sono stati consegnati singolarmente ad ogni cittadino romano e non.

    Questo il contributo sociale ha l’intento di far conoscere le 21 pietre miliari che fanno da argini per una vita più appagante e felice. Pubblicato per la prima volta nel 1981, il suo scopo è fermare il declino morale della società e ripristinare l’integrità e la fiducia al mondo.

    I precetti in esso contenuti possono essere seguiti da persone di qualsiasi razza, colore o credo, animate dal desiderio di migliorare le vite di coloro che li circondano, grazie anche ad un pratica personale dei principi di buon senso de “La Via della Felicità”.

    Tra i precetti vi è anche la Regola Aurea del “Fai agli altri ciò che vorresti fosse fatto a te” e quella che potremmo chiamare la “versione per le azioni dannose”, ovvero “Non fare agli altri ciò che non vorresti fosse fatto a te”. Questa Regola Aurea è presente persino nei Dialoghi di Confucio (quinto e sesto secolo a.C.) il quale la citava a sua volta da opere più antiche.

    Reso disponibile in oltre 90 lingue dalla Fondazione della Via della Felicità (twth.org),riconosciuta ufficialmente come organizzazione caritatevole, l’opuscolo viene adottato da molti insegnanti per ripristinare integrità e fiducia al mondo, preparando le future generazioni ad una vita di successo, contrastando tra l’altro il bullismo nelle scuole e l’alto costo sociale che comporta.

    A tal proposito la Fondazione ha anche realizzato e diffuso una Guida per l’Insegnante che, basandosi sull’opuscolo de “La Via della Felicità”, si compone di una serie di lezioni che oltre agli alti standard educativi, che sottolineano per lo studente l’importanza dell’osservare e giungere alle proprie conclusioni, sono supportate da presentazioni audiovisive dei 21 precetti per far meglio comprendere ai giovani i veri principi di buon senso.

    Per informazioni:

    thewaytohappiness.org

    [email protected]

  • 21 regole per una vita più appagante e felice

    Roma 14 agosto 2014 – Dall’ottobre 2009, in occasione della celebrazione della nuova sede in Via della Maglianella 375, a Roma, i volontari della Chiesa di Scientology locale hanno continuato senza sosta nel portare alla comunità i principi di buon senso per colmare il vuoto morale in una società sempre più materialistica, guidando una persona verso una migliore qualità di vita, attraverso la distribuzione gratuita della versione opuscolo del libro “La Via della Felicità”, raggiungendo oltre 80.000 persone. Tanti sono stati gli opuscoli che sono stati consegnati singolarmente ad ogni cittadino romano e non.

    Questo il contributo sociale dato finora ha l’intento di far conoscere le 21 pietre miliari che fanno da argini per una vita più appagante e felice. Pubblicato per la prima volta nel 1981, il suo scopo è fermare il declino morale della società e ripristinare l’integrità e la fiducia al mondo.

    I precetti in esso contenuti possono essere seguiti da persone di qualsiasi razza, colore o credo, animate dal desiderio di migliorare le vite di coloro che li circondano, grazie anche ad un pratica personale dei principi di buon senso de “La Via della Felicità”.

    Tra i precetti vi è anche la Regola Aurea del “Fai agli altri ciò che vorresti fosse fatto a te” e quella che potremmo chiamare la “versione per le azioni dannose”, ovvero “Non fare agli altri ciò che non vorresti fosse fatto a te”. Questa Regola Aurea è presente persino nei Dialoghi di Confucio (quinto e sesto secolo a.C.) il quale la citava a sua volta da opere più antiche.

    Reso disponibile in oltre 90 lingue dalla Fondazione della Via della Felicità (twth.org),riconosciuta ufficialmente come organizzazione caritatevole, l’opuscolo viene adottato da molti insegnanti per ripristinare integrità e fiducia al mondo, preparando le future generazioni ad una vita di successo, contrastando tra l’altro il bullismo nelle scuole e l’alto costo sociale che comporta.

    A tal proposito la Fondazione ha anche realizzato e diffuso una Guida per l’Insegnante che, basandosi sull’opuscolo de “La Via della Felicità”, si compone di una serie di lezioni che oltre agli alti standard educativi, che sottolineano per lo studente l’importanza dell’osservare e giungere alle proprie conclusioni, sono supportate da presentazioni audiovisive dei 21 precetti per far meglio comprendere ai giovani i veri principi di buon senso.

    Per informazioni:

    thewaytohappiness.org

    [email protected]

  • Il nostro futuro viene da lontano

    Continuano gli eventi organizzati per la celebrazione del trentennale di Rupe, Cooperativa Sociale la cui mission è l’accoglienza, il sostegno e il reinserimento socio-lavorativo di persone in difficoltà. L’incontro dello scorso 7 ottobre presso il Teatro Comunale di Sasso Marconi, è stata l’occasione per illustrare il percorso che ha portato la Cooperativa a diventare una realtà fortemente radicata nel territorio. Il nostro futuro viene da lontano – questo il titolo dell’incontro – viene da una storia trentennale e da molteplici esperienze professionali ed umane”, ha affermato Caterina Pozzi, Presidente di Rupe. In questi 30 anni – ha spiegato la Presidente – sono cambiate molte cose, abbiamo abbandonato alcune attività, altre, nuove, sono arrivate. Oggi Rupe ha più di venti servizi – non solo nell’ambito delle dipendenze – e conta 140 dipendenti di cui 60 sono soci lavoratori, con una netta prevalenza femminile anche nei ruoli dirigenziali, senza tralasciare il fatto che il 90% dei contratti è a tempo indeterminato. Se vogliamo mantenere salde le nostre radici, dobbiamo essere disposti a cambiare, innovare, trovare la forza per mutare le condizioni di vita dei cittadini, a fronte di domande crescenti e di risorse economiche dedicate in continua diminuzione. In questo clima di recessione, la cooperazione sociale ha retto bene alla crisi, meglio di alcuni settori profit. Sobrietà, attenzione, parsimonia, sono gli elementi che da sempre ci contraddistinguono. Quello che ora dobbiamo fare è rompere i recinti del sociale creando interconnessioni tra mondi che sino ad oggi hanno lavorato poco assieme”.

    Ci sono alcune parole chiave che ricorrono nella mission della Cooperativa La Rupe e che stanno alla base di ogni sua attività: solidarietà, accoglienza, qualità, ma anche cambiamento e volontà di rinnovamento. Il successo di una realtà come Rupe è stato proprio quello di innovarsi senza perdere di vista la propria etica, come ha dichiarato, Stefano Mazzetti, Sindaco di Sasso Marconi, che ha voluto sottolineare i risultati raggiunti. “Trent’anni di attività sono molti per chi si occupa di sociale, la bravura di Rupe è stata la capacità di cogliere e interpretare i cambiamenti avvenuti nel corso degli anni, mantenendo sempre ben saldi obiettivi e principi”.

    Tra i relatori anche Luigi Guerra, Preside del Dipartimento di Scienze dell’Educazione di Bologna che ha sottolineato il binomio educazione/futuro. “La parola educazione che oggi coltiviamo nei servizi è sinonimo di futuro. La passione è la chiave d’ingresso degli educatori nei servizi e nella costruzione di progetti ricompositivi per le persone”.

    Ad arricchire il confronto, la presenza di Andrea Segrè, Presidente di Last Minute Market, nota realtà del territorio bolognese, conosciuta per lo sviluppo di progetti per ridurre gli sprechi, volti al recupero dei beni invenduti a favore di enti caritativi. Per rendere sostenibile e duraturo nel tempo il Last Minute Market – ha spiegato il Professor Segrè abbiamo dovuto affidarci alla rete. Nel web infatti è possibile entrare in contatto e collaborare con altri enti come, nel nostro caso, Rupe, che si è prestata a fare da re-distributore per altri che, a causa di alcune restrizioni sul rispetto della normativa, non avrebbero potuto accedere al servizio. In questo modo è stato possibile coniugare solidarietà e sostenibilità, nell’ottica delle riduzione delle eccedenze”.

    Valentina Fiore, Direttrice del Consorzio Libera Terra Mediterraneo, ha invitato a concentrarsi su alcune parole fondamentali che sottostanno alla mission di Rupe e di Libera. “La parola scelta non è una parola scontata. In alcuni paesi e in certe situazioni scegliere è un lusso. Lavorare per creare scelte significa regalare una grande ricchezza al territorio, lavorare e fare impresa in modo diverso”.

    Elisabetta Scoccati, direttore generale di ASC Insieme, ha evidenziato come “La collaborazione con Rupe si gioca in un’ottica di qualità multidimensionale (struttura dell’ente, rapporto operatore-utente, rete). Fondamentale è il nuovo concetto di Benessere Interno Lordo (il BIL è l’unità di misura del benessere e della prosperità della società: cittadini, utenti, operatori), esperienza sostenuta dentro al Borgo Solidale San Francesco e che Rupe ha realizzato e dirige, seguendo modelli ed idee innovativi”.

    Armando Zappolini, Presidente C.N.C.A., ha ricordato come lo scopo del C.N.C.A. sia da più di trent’anni di “Dare voce e riuscire a dare un nome a chi un nome e la voce non li ha, senza rimanere ripiegati solo nel fare. Non possiamo limitarci solo ad accogliere ma dobbiamo farci portavoce dei problemi e delle domande che le persone che incontriamo ci pongono. E non arrenderci, desiderando e rendendo possibile il cambiamento”.

    Ethel Frassinetti, Direttore Legacoop Bologna, ha incentrato il suo intervento sull’idea del cammino, dell’andare avanti e dell’importanza del cambiamento. “La cooperazione ha una dimensione mondiale: sono oltre un miliardo i cooperatori nel mondo, con cui condividiamo il cammino. In Europa quasi 6 milioni di persone sono occupati in Cooperative, in Italia più di un milione. La Rupe ha soci lavoratori che si assumono anche dei rischi, non si tratta dunque solo di lavoratori professionisti, ma anche di cooperatori. Le realtà come Rupe hanno oggi un compito in più: mettersi in gioco nel cambiamento perché anche se siamo in tanti a camminare, c’è sempre chi è un passo avanti, e Rupe è sicuramente tra le realtà più lungimiranti e capaci di rinnovamento”.

    A chiudere l’incontro è stata Teresa Marzocchi, Assessore alle Politiche Sociali della Regione Emilia Romagna e fondatrice del Centro Accoglienza La Rupe. “Tutto quanto detto in questa giornata è riconducibile alla riflessione sul cambiamento nel nostro welfare, che deve essere valorizzato e non inteso come semplice assistenza. Dobbiamo continuare a costruire anche se le risorse sono diminuite, trovando la forza nella rete, grazie alla quale è possibile vedere la partecipazione di diverse realtà, nella trasversalità delle azioni e nel protagonismo di tutti gli attori sociali. Vogliamo un welfare fondato sui diritti, speriamo anche “sociali”, intesi come diritti esigibili. Già 30 anni fa si era cominciato facendo “rivoluzione” e facendo “impresa”, non solo con le parole, ma nel nella concretezza della quotidianità. Solo così è possibile generare il cambiamento”.

    COOPERATIVA SOCIALE LA RUPESEGRETERIA e AMMINISTRAZIONE

    Via Rupe, 9 • 40037 Sasso Marconi (BO) •T. 051.841206 • F. 051.6750400 • [email protected]

    Ufficio stampa: Borderline – Via Parisio 16 – 40137 Bologna Tel. 051 4450204 Fax 051 6237200

    Communication Manager & P.R Matteo Barboni – 349 6172546 [email protected]

  • Scienza, gioco e bijoux per una mostra che raddoppia

    Scienza, gioco e bijoux per una mostra che raddoppia

    Bologna Mineral Show, la più importante mostra mercato in Italia di mineralogia e paleontologia si arricchisce di Bijoux Expo, per un doppio coinvolgente appuntamento culturale, didattico e ludico, tra arte, divertimenti e tanta solidarietà

    Ritorna dal 26 al 28 marzo la 41a edizione di Bologna Mineral Show, la mostra mercato più importante d’Italia e tra le prime in Europa dedicata alla mineralogia e paleontologia, presentando importanti novità per il 2010 con l’auspicio ripetere e migliorare l’ottimo risultato dell’edizione precedente conclusa con un +40% di affluenza.

    Quest’anno un doppio evento: Bologna Mineral Show si svolgerà in contemporanea alla 7a edizione di Bijoux Expo, salone dedicato al luccicante mondo della bigiotteria, gioielleria e artigianato orafo italiano. Nella nuova e prestigiosa sede, il Futurshow Station di Casalecchio di Reno (BO), con un unico biglietto d’ingresso, l’imperdibile occasione di partecipare a due manifestazioni comunicanti tra loro non solo per il valore estetico delle esposizioni, ma anche per la possibilità di trasformare in gioiello una tra le tante gemme o minerali della mostra.

    In rassegna un vasto patrimonio naturale di alto valore scientifico, come l’esposizione fotografica e multimediale dedicata ai cristalli di selenite più grandi del mondo della Cueva de los Cristales, nella regione messicana del Chihuahua. La mostra sui minerali di Carrara presenterà un piccolo capolavoro artistico: la ‘Testa di satiro’ scolpita da Canova, con un quarzo incastonato nel marmo che la rende icona scientifica dell’evento tematico. Dalla Baviera arrivano poi il cranio di un coccodrillo di enormi dimensioni e quello di Ctenochasma (rettile volante), uno squalo intero, un Pleurosaurus (rettile marino) e una tartaruga, tra i più importanti ritrovamenti paleontologici della Fossil-Visitor-Quarry Mühlheim. Inoltre, presentati al pubblico per la prima volta al di fuori di musei naturalistici, i minerali dotati di una proprietà fisica davvero unica: la luminescenza. Un ventaglio cromatico insospettabile, tonalità pure e intense per minerali da tutto il mondo tra cui la ‘Pietra di Bologna’, campione di barite dell’Appennino tosco-emiliano celebrata persino dal grande poeta Goethe.

    L’estro esalta la natura nei concorsi di arte e fotografia che tornano anche quest’anno a solleticare la creatività di tutti gli artisti desiderosi di misurarsi con soggetti peculiari, quali fossili e minerali. Con il patrocinio del Ministero dell’Istruzione, la prima competizione si rivolge agli alunni delle scuole elementari e medie di tutta Italia, con età compresa tra i 6 e i 13 anni. Quello di fotografia invece, promosso dall’Organizzazione, in collaborazione con Rivista Mineralogica Italiana e FIAF (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche), estende l’invito a tutti gli amanti del genere. In entrambi i casi le opere proporranno una visione personale dei soggetti e le migliori, valutate da una giuria di esperti e presentate durante la mostra mercato, saranno premiate domenica 28 marzo alle ore 15.00.

    Il coinvolgimento del pubblico attesta il carattere interattivo della manifestazione anche da punto di vista didattico: preistoria e scienza si fondono con il divertimento attraverso un viaggio nel tempo che condurrà gli spettatori a ripercorrere i primi passi della nostra civiltà. Costruire utensili primitivi con l’uso di pelli, pietre, legno e ossa, cimentarsi nella pittura preistorica e assistere alla spettacolare accensione del fuoco: queste le attività che guideranno i neo-primitivi alla comprensione di un mondo perduto. A una buona dose di capacità dovrà invece aggiungersi un pizzico di fortuna per coloro che parteciperanno alla tradizionale Pesca all’oro, dove le preziose pagliuzze trovate nel proprio setaccio saranno la generosa ricompensa dei cercatori più abili.

    Ritorna puntuale l’impegno dell’Organizzazione nel sociale: ‘La Ruota della Fortuna’, promossa da AVIS, consentirà ai partecipanti di vincere pietre e minerali, sostenendo al contempo l’Associazione Volontari Italiani Sangue, presente al Bologna Mineral Show con il proprio personale per fornire informazioni utili sul proprio operato. Inoltre, le opere in esposizione dei concorsi artistico e fotografico potranno essere acquistate dai visitatori e il ricavato interamente devoluto all’Associazione.

    In contemporanea, Bijoux Expo regalerà atmosfere preziose, tra diamanti, smeraldi e rubini, ma anche oro, legno, terra e metallo che nelle mani dei migliori artigiani, gemmologi e designer del panorama della gioielleria made in Italy, si trasformano in manufatti unici e di grande pregio. Tra i maestri presenti, quattro nomi di fama internazionale in rappresentanza dei diversi campi applicativi e filoni artistici. Spiccano quindi l’estro di Costanza, designer milanese, abile nel reinventare il metacrilato in trendy bijoux; ‘Bobo’ Santo Otera, eclettico artista le cui creazioni si ispirano alla complementarietà tra la materia e i suoi significati esoterici, nonché l’influenza benefica che essa esercita sull’uomo. A questi si aggiunge Giorgio Borghi, alias Vulca con creazioni dal retaggio iconografico di popoli antichi come Etruschi, Celti, Incas, Fenici ed Egizi. In un crescendo di emozioni, i gioielli di Guido Guzzi rapiranno i visitatori per il design dallo stile inconfondibile, ispirato all’imprevedibilità delle forme della natura, come radici dorate che avvolgono gemme dall’intensa anima cromatica.

    Il Bologna Mineral Show continua così, anche dopo il successo del quaratennale, ad accogliere appassionati e neofiti di mineralogia e paleontologia, rinnovandosi edizione dopo edizione con un ventaglio di proposte che spaziano dalla scienza all’arte, dal gioco all’impegno sociale, richiamando un pubblico sempre più numeroso ed eterogeneo.

    Per info su Bologna Mineral Show e Bijoux Expo:

    Bologna Mineral Service srl
    Via Nasica, 69 – 40055 Castenaso (BO)

    Tel. / Fax +39 051 6148006
    [email protected]

    www.bijouxexpo.it

    Ufficio stampa Sicomunica

    per Bologna Mineral Show
    Matteo Barboni – 3496172546
    Giulia Losengo – 327 5318 060
    Tel. +39 051 5873998

    [email protected]

    www.sicomunica.com