Grazie ai media è oggi abbastanza chiaro lo stato che interessa il settore immobiliare Bologna e più in generale l’intero comparto dell’edilizia e delle costruzioni. L’intero panormama ha subito un enorme scossone nella seconda metà del 2011, fino a quel momento la situazione stava sempre più sprofondando in un preoccupante stato di congelamento: da una parte i potenziali acquirenti vedevano sempre più distante la possibilità di poter accendere un mutuo e il portafoglio era sempre sottile a causa della crisi. Dall’altra i venditori mantenevano gli immobili a prezzi fuori mercato poichè convinti della voce che dava la ripresa del mercato immobiliare a metà 2012. Quando verso fine anno la crisi ha stretto ancor più la morsa su tutto il panorama europeo è risultato chiaro che la ripresa sarebbe slittata, ad oggi il periodo del miglioramento è indicato per la metà del 2014 e i venditori hanno quindi ritoccato i prezzi rendendoli più appetibili, anche i cambiamenti che la politica ha portato nel panorama dei redditi ha fatto si che un numero sempre maggiore di immobili finisse sul mercato promuovendo così una ulteriore flessione dei prezzi. Un panormama destinato a migliorare solo nel caso in cui venga posto in essere un cambio di rotta immediato e profondo in grado di aiutare l’edilizia a risolvere tutti gli antichi problemi che ancora pesano sulla sua schiena e al contempo fornire quel sostegno economico per fare i nuovi passi utili all’evoluzione del settore, una via per allontanare lo spettro di un declino inarrestabile per uno dei settori di punta dell’economia italiana. Per ulteriori informazioni: case con giardino Bologna
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La sofferenza di un settore e le vie della ripresa
Il profilo che è ad oggi possibile tracciare del settore edile in Italia presenta dei bordi incerti, tumultuosi ma deboli. Si tratta di un comparto tra i più sofferenti e tra i maggiormente importanti per l’economia del nostro paese. Non è sufficiente la passione che gli italiani dimostrano quotidianamente per il mattone, anche in periodo di forte crisi ed incertezza come quello che stiamo vivendo, quel che affligge il comparto edile è un mix di problematiche troppo pesanti, ferite molto profonde e aperte da troppo tempo. Lanciando uno sguardo sull’andamento degli ultimi tre anni è possibile rendersi conto che ben più di 1000 posti di lavoro sono andati in fumo e questo è solo un dato parziale, assolutamente non in grado di riflette la gravità ben più diramata della situazione generale. Anche l’area del Bolognese non presenta dati particolarmente rincuoranti ma si tenta comunque di resistere. Per fare ciò l’edilizia Emiliano Romagnola si impegna al massimo per fare si che i potenziali acquirenti trovino, nelle nuove costruzioni, tutti quegli elementi di fondamentale importanza che rispecchiano al meglio gli ideali, le necessità e la nuova filosofia del vivere un appartamento. Basta infatti fare visita ad un bilocale Bologna di recente costruzione per accorgersi di tutte le innovazioni, sia in ambito di materiali che di demotica, in grado di rispondere al meglio alle richieste di funzionalità e al contempo ai principi di risparmio energetico ed eco-sostenibilità che oggi rappresentano un aspetto fondamentale del nuovo in ambito di costruzioni abitative. Per ulteriori informazioni: vendita appartamenti Bologna
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Non tutti i proprietari sono uguali
I proprietari di casa si suddividono in due categorie: venditori e non-venditori. I non-venditori sono quelli che fanno riferimento al mercato immobiliare di cinque anni fa, sono facilmente individualizzabili nello slogan “se non prendo i soldi che chiedo, mi tengo la casa”. Il più delle volte questo slogan non porta alla ricerca spasmodica di un acquirente, perché nessuno è disposto ad acquistare oggi un immobile ai prezzi di tanti anni fa, poiché hanno subìto un taglio medio del 30 per cento. I venditori sono riconducibili a quella categoria che devono necessariamente vendere per varie ragioni (economiche, esistenziali, personali o abitative del nucleo familiare). La reale e concreta spinta alla vendita appartamenti bologna li costringe a prendere atto dei valori di mercato attuali e ad adattarsi. Ai proprietari sta dunque la responsabilità di decidere se vogliono mettere sul mercato il loro immobile con le condizioni di mercato attuali, oppure se vogliono aspettare sperando in una situazione economica nazionale migliore. In questa fase l’offerta di case abbonda e i venditori sono disposti o costretti (secondo i vari punti di vista) a negoziare il prezzo. L’acquirente che sa cogliere quest’allettante occasione rispondente alle sue esigenze e al suo budget, fa un’offerta concreta al proprietario e riesce ad ottenere la casa. In tutto questo un ruolo fondamentale è giocato dall’agente immobiliare che se davvero vuole fare gli interessi del cliente, deve analizzare le tendenze del mercato immobiliare, chiarendo costantemente quale sia il prezzo più adatto, sia in caso di vendita che in caso di acquisto. Per ulteriori informazioni bilocale Bologna
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Le soluzioni abitative seguono una nuova strada
Secondo un’autorevole statistica emessa da uno dei principali portali del settore immobiliare italiano, nonostante il numero delle compravendite si sia ridotto nel 2011, tanto da essere paragonato a quello del 1998, alcune tipologie d’immobiliare bologna stanno raggiungendo un successo inaspettato. In particolare, la soluzione abitativa più in voga del momento riguarda gli appartamenti con piccole metrature come ad esempio monolocale bologna e bilocali. Spesso questi vengono paragonati ai loft in quanto dispongono di pochi vani (per l’esattezza il monolocale ne dispone solo di uno) con una dimensione che non supera mai i 50-60 mq. Secondo questa statica, il monolocale non supera mai i ventisei mq calpestabili ed è composto da un terrazzino (in particolar modo nei centri storici in quanto essi sono collocati agli ultimi piani delle palazzine), angolo cottura e bagno senza finestra (quindi dotato di sistema d’aspirazione). In una città Roma il costo di questa soluzione abitativa è di circa 200 mila euro. La scelta di questa soluzione è ricondotta ad un insieme di fattori e non solo dal minor potere d’acquisto da parte dell’acquirente medio di un immobile. I costruttori si stanno adeguando ai tempi che corrono, e ormai non costruiscono più le classiche case vivibili sia per la situazione occupazionale sia per quella creditizia.
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Cambiano le esigenze di chi acquista una casa
Da una ricerca condotta dalle principali agenzie immobiliari bologna riguardanti le tendenze e le mode che hanno cambiato dagli anni cinquanta il settore immobiliare bologna, nella maggior parte delle case moderne il balcone sembra essere in via d’estinzione. Da questo studio emerge che meno del 18 per cento degli italiani cerca una casa con il balcone. Infatti, dalle richieste pervenute dai sei milioni e oltre d’italiani che cercano, ogni mese, una casa navigando su Internet, il balcone sembra destinato a essere il primo grande escluso dalle necessità delle famiglie moderne. La causa principale è la minor esigenza di spazi e il sempre minor tempo a disposizione per dedicarsi alla cura delle piante. Negli ultimi cinquanta anni un’altra evoluzione importante ha interessato anche la cucina, pian piano diventata sempre più piccola mentre oggi rivive una seconda giovinezza tanto da richiedere più spazio assumendo un ruolo molto importante nell’economia delle dimensioni domestiche. Infatti, sempre da questa ricerca emerge che il 16 per cento degli italiani che cerca casa richiede esplicitamente una cucina ad isola, mentre nelle fasce più abbienti la percentuale arriva al 38 per cento e di questi il 14 per cento arriva addirittura a specificarne la marca.
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Nuove costruzioni in calo, una strozzatura funzionale alla qualità
Già dal secondo semestre del 2011 è avvenuto un importante cambiamento per quel che concerne le libertà di avviare nuovi cantieri edili. Con ogni probabilità si tratta di una strozzatura che risulta del tutto funzionale alla situazione che si sta affrontando in questo periodo nel paese. Attualmente l’edilizia in Italia sta tentando di risollevarsi da problematiche assai ardue come i mancati pagamenti, che sono slittati a metà 2014 e politiche di mobilità assolutamente inadeguate alle necessità del periodo. Si deve quindi considerare che intraprendere ora un percorso sbagliato e concentrare tutti gli sforzi su di esso può significare l’affondamento di uno dei principali ingranaggi per l’economia del nostro paese. Risparmiare sul terreno e sul cemento pare infatti essere l’unico modo di procedere, certamente le nuove costruzioni non svaniranno nel nulla ma con ogni probabilità si costruirà meno ma in modo migliore, più adatto ai tempi che stiamo vivendo e alle necessità che presentano le nuove generazioni. Tutto l’impegno va ora focalizzato sul trovare un funzionale equilibrio tra nuove costruzioni volte a presentarsi eco-sostenibili e innovazioni da applicare alle vecchie strutture, quando è possibile intervenire. Tanto per fare un esempio: oggi una delle soluzioni più ricercate per l’abitativo è sicuramente la tipologia del bilocale Bologna, sarà quindi sempre più frequente, per i potenziali acquirenti, visionare oggetti di nuova costruzione che presentano l’implementazione di materiali innovativi e che presentano soluzioni di risparmio energetico, allo stesso modo sarà possibile visionare dell’usato messo a nuovo che (a volte con prezzi inferiori) riescono comunque a presentare aspetti di estrema innovazione e funzionalità. Per ulteriori informazioni: vendita appartamenti Bologna
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Un fondo per far ripartire il settore immobiliare
La Camera di Commercio di Bergamo ha deciso di adoperarsi a sostegno del settore dell’edilizia attraverso un fondo immobiliare al quale le imprese costruttrici potranno conferire il loro patrimonio immobiliare invenduto in cambio di quote del fondo stesso. Il progetto pur se territorialmente ben definito, potrebbe essere estenso anche al territorio e non solo per far ripartire il settore della vendita immobili Bologna. A far scattare il via all’operazione di realizzazione di un fondo immobiliare a sostegno delle imprese edili sono stati i dati dell’indagine congiunturale riguardante il IV trimestre 2011. Il campione delle imprese edili di Bergamo, infatti, registra un calo delle vendite su base annua pari a -5,8 %. Un membro della Giunta camerale, Giuseppe Masnaga, ha elaborato un’ipotesi progettuale che cerca di rispondere alle varie esigenze delle imprese di costruzione, del settore bancario e del settore pubblico. Per il momento si tratta di un’ipotesi che deve essere ancora sperimentata attraverso la costituzione di un fondo immobiliare al quale le imprese costruttrici potranno conferire loro patrimonio immobiliare invenduto in cambio di quote del fondo stesso. Grazie a questo fondo si cerca di risolvere il mancato introito delle operazioni immobiliari. Per accedere al fondo, gli immobili dovranno essere venduti a costi inferiori di costruzione. Il vantaggio dell’adesione al fondo da parte delle imprese bancarie consiste nel ridurre la probabilità di svalutazione dei loro crediti; la rinegoziazione dei finanziamenti. Per ulteriori informazioni: agenzie immobiliari Bologna
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Caro camino, dove ti metto?
Uno dei momenti più critici durante la costruzione di un’abitazione è trovare il posto giusto per il caminetto. La vocazione di quest’affascinante costruzione è di radunare i membri della famiglia, gli amici, gli ospiti e quindi va posto preferibilmente nel soggiorno o in prossimità di esso. Tuttavia non esiste, una vera e propria regola fissa su dove disporlo bensì, bisogna porre una serie di osservazioni. L’ angolo camino può essere di diverse tipologie: sia di prolungamento sia in volume aperto verso esso, senza contatto con le pareti, a spiga, a isolotto. La dimensione della stanza o del volume che accoglie l’angolo camino condiziona altresì la dimensione del caminetto, cioè si sceglie un carattere imponente solo per un volume altrettanto massiccio. Si possono combinare tuttavia due nozioni opposte: il grandioso e il confidenziale. L’angolo camino può essere riparato dal resto del volume con un caminetto che fa da schermo. Così, pur assicurando il camino come elemento dominante, forte, portante, l’angolo camino rimane in disparte, riparato e intimo. Questo contrasto sì può marcare con una differenza di livello. L’angolo camino posto a una quota inferiore rispetto alla stanza prevederà una discreta marcatura; mentre un angolo camino ribassato con un mezzanino prevederà una marcatura più forte. Prima dell’installazione, si deve tenere conto dell’intralcio effettivo non tanto del caminetto bensì delle sedie radunate attorno ma anche della circolazione dietro le sedie. Ultimo consiglio bisogna cercar di mantenere l’intimità dell’angolo camino senza che questo perda il suo valore. In quanto, il vostro soggiorno, grande o piccolo, di qualsiasi stile, procurerà sempre un’impressione di calore e di comfort. Per ulteriori informazion: nuove costruzioni Bologna
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L’agente immobiliare e il suo ruolo
L’attività all’interno delle agenzie immobiliare Bologna non è semplice. Quello che caratterizza il lavoro di un agente immobiliare non si basa esclusivamente sul rapporto fra chi vende e chi acquista o affitta un immobile, ma da un insieme di adempimenti d’impresa imposti dalla legge e richiesti dal mercato. Oggi la figura dell’agente immobiliare ricopre un ruolo di primaria importanza nel settore immobiliare. Egli è un professionista che è in grado di offrire ai propri clienti una pluralità di servizi di alta qualità abbracciando tutti gli aspetti che riguardano la vendita, l’acquisto o la locazione di un immobile o di un’attività commerciale, quindi non si limita a mettere in relazione due o più parti per la conclusione di un affare al solo fine di percepire un compenso. L’agente immobiliare deve essere una figura tranquillizzante per i propri clienti, che garantisce di portare a termine un’operazione immobiliare nel modo più snello e lineare possibile, senza incappare in spiacevoli sorprese. Quindi è una professione che investe una enorme responsabilità sotto diversi punti di vista. Presso ciascuna Camera di Commercio è istituito il ruolo degli agenti di affari in mediazione nel quale devono iscriversi coloro che, a titolo individuale o sotto forma societaria, intendono svolgere l’attività di mediazione, anche se esercitata in modo occasionale. Il Ruolo è distinto in quattro sezioni: agenti immobiliari; agenti merceologici; agenti con mandato a titolo oneroso; agenti in servizi vari. Inoltre, l’aspirante agente immobiliare deve possedere alcuni requisiti morali come assenza di condanne per determinati reati e assenza di misure di prevenzione contro la delinquenza mafiosa. Per ulteriori informazioni: vendita immobili Bologna
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Pensiline e tettoie, la corte dei conti si pronuncia: serve l’autorizzazione
La Corte dei conti con una sentenza che ha emanato lo scorso 7 settembre ha rilevato un’identità tra la nozione di pensilina e tettoia, che può aumentare l’abitabilità dell’immobile. Diventa necessario richiedere il permesso di costruire nel caso in cui la realizzazione di questi interventi non può essere considerato provvisorio. Inoltre, la Cassazione ha ricordato che il permesso di costruire deve essere richiesto non solo per la creazione di nuovi volumi, ma per tutti gli interventi che implicano in maniera esplicita una modifica del territorio. Sono esenti da autorizzazione i pergolati in quanto sono costituiti da una struttura aperta sia nei lati esterni che nella parte superiore e destinati solitamente alla produzione di ombra. Per ulteriori informazioni: nuove costruzioni Bologna