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  • Come ci si presenta ad una fiera?

    Esattamente come nell’omonimo gioco di carte, chi partecipa ad una manifestazione fieristica deve cercare di battere la concorrenza proponendo i propri prodotti in una modalità differente dalle altre che lo faccia emergere tra i competitors. Ad esempio, lo stand dovrà rappresentare l’azienda integrandosi nel contesto, fornendo in modo immediato l’idea precisa di chi siamo e cosa proponiamo per attrarre solo i visitatori potenzialmente interessati. I servizi verranno spiegati nel dettaglio solo in seguito mediante brochure e presentazioni. Solo così, una volta tornati a casa essi potranno desiderare di navigare sul nostro sito web per acquisire maggiori informazioni sull’azienda che li ha colpiti. Partecipare ad una fiera rappresenta un grosso investimento di tempo e di risorse e va ottimizzato al massimo, per questo motivo niente può essere lasciato al caso e un numero sempre più elevato di aziende sente il bisogno di affidarsi a dei professionisti per costruire la propria presenza ad eventi e manifestazioni importanti sul mercato.ConsulenzaFiera.com si propone come punto di riferimento per tutte quelle aziende, piccole o grandi che siano, che desiderano avere un’immagine coordinata di impatto, altamente studiata che permetta loro di stupire ed essere ricordate maggiormente.

  • Concept e Design Della Nesta per l’evento Cablatura Metropolitana e FTTH


    Agenzia di Pubblicità Della NestaOggi l’immagine coordinata di un evento è sempre più un mezzo di comunicazione fondamentale, esprime molto più di quanto a volte non riescano a fare le parole. Lo sa bene Tratos Cavi spa, che, anche quest’anno, ha rinnovato la sua fiducia all’Agenzia Della Nesta affidandole concept, design e realizzazione del 9° evento Cablatura Metropolitana e FTTH.

    L’immagine coordinata creata per Tratos Cavi Spa dall’Agenzia di Pubblicità Della Nesta non è un’immagine fine a sé stessa ma racchiude quel filo conduttore che unisce virtualmente il 9° Evento Cablatura Metropolitana e FTTHa quelli degli anni precedenti, che li segue nel loro svolgersi e che ne racconta la storia e l’evoluzione.

    Nella sua completa novità grafica, espressa anche nell’uso cromatico del giallo e del blu che rappresentano il rame e le fibre ottiche, nel concept contemporaneo appare immediatamente percepibile il richiamo all’identità di un evento che è maturato nel corso delle edizioni, tanto che il logo di Tratos Cavi, per quanto necessario nella comunicazione istituzionale, potrebbe venir omesso senza che questo generi fraintendimento alcuno.

    Un “tono” e un “modus” che riconducono all’alta tecnologia, alla professionalità più all’avanguardia e alla ricerca, che rendono immediatamente riconoscibile il profilo dell’azienda e che comunicano con estrema efficacia le tematiche legate all’innovazione tecnologica, quali i nuovi sistemi di reti di accesso, le connessioni ottiche, le soluzioni infrastrutturali e i materiali innovativi, che verranno discusse dai numerosi professionisti del settore delle telecomunicazioni che prenderanno parte all’evento.

  • Arte programmata e cinetica – Dietro le quite

    La Galleria nazionale d’Arte moderna e contemporanea chiama docenti e studenti dell’Istituto Quasar a tenere una conferenza sull’esperienza che li ha coinvolti nella progettazione della comunicazione e nell’allestimento della mostra “Arte Programmata e Cinetica”, inaugurata in Galleria lo scorso 22 marzo e che si concluderà il 27 maggio.

    Martedì 15 maggio gli architetti Luca Leonori e Isabella Rességuier de Miremont, coordinatori del progetto, illustreranno la metodologia didattica utilizzata per trasmettere i contenuti della mostra e i metodi di progettazione agli studenti, che a loro volta avranno modo di condividere con il pubblico la loro esperienza presentando le varie soluzioni che hanno condotto a quella definitiva visibile in mostra.

    La collaborazione tra Galleria nazionale e Istituto Quasar ha prodotto una sperimentazione di grande rilievo coinvolgendo nella realizzazione dell’evento quanti lavorano per sperimentare metodologie “sul campo”, fornendo così l’opportunità di dimostrare, in pratica, la validità di quanto è stato elaborato, teoricamente, nelle aule dell’Istituto Quasar.

    Questo evento rientra nel programma di protocolli d’intesa che, da oltre venticinque anni, l’Istituto Quasar stringe con le più importanti realtà istituzionali italiane.

    Gli studenti coinvolti hanno partecipato all’intero ciclo di progettazione, dall’iniziale sopralluogo all’area di intervento fino al cantiere. Esperienza preziosa, fulcro della Scuola-Laboratorio e del metodo didattico dell’Istituto Quasar, per conoscere le problematiche reali del mondo del lavoro e crescere come professionisti colti.

    La partecipazione all’evento, durante il quale sarà possibile visitare gratuitamente la mostra “Arte Programmata e Cinetica. Da Munari a Biasi a Colombo e…”, è libera con prenotazione obbligatoria. Prenotati su www.istitutoquasar.com: i posti sono limitati!

    ARTE PROGRAMMATA E CINETICA.

    DIETRO LE QUINTE

    Pensare, organizzare e allestire una mostra

    MARTEDI’ 15 MAGGIO 2012 h 16

    Sala dell’Ercole, Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea

    Viale delle Belle Arti 131, Roma

    ingresso libero – prenotazione obbligatoria

    www.istitutoquasar.com tel. 06.8557078

  • Nuovo sito per la web agency / studio grafico Blinkerart

    La Web Agency Blinkerart viene fondata nell’anno 2000 da Paciotti Gianluca, neo laureato in comunicazione visiva al Politecnico di Milano. Nell’arco degli anni si sono aggiunte altre figure che sono andate a implementare e completare la squadra di lavoro: art director, un programmatore e un commerciale. In aprile 2012 finalmente i ragazzi dello Studio Grafico hanno avuto il tempo di realizzare il nuovo sito web. Come sempre hanno cercato di renderlo il più semplice e navigabile possibile, dando spazio alle immagini più che alle parole, anche se, la nuova sezione articoli viene proposta con l’intento di fare intraprendere un nuovo percorso informativo per il cliente, per gli appassionati di Siti Web e Brand Design. Ogni articolo è aperto a commenti e si spera di potere aprire discussioni che andranno ad arricchire entrambe le parti. Il nuovo sito web è su base wordpress ma con codice personalizzato per soddisfare le necessità del progetto. Inoltre la struttura del sito è “responsive” il che significa che ha una struttura adattabile al tipo di supporto con cui viene visto: palmari, mobile ecc… Questa nuova tecnologia, infatti, permette al cliente di avere un unico sito multi formato, senza dovere spendere ulteriore budget per creare la versione mobile del proprio sito.
    Sebbene, nell’arco di dodici anni, ha avuto modo di confrontarsi con aziende internazionali, la Blinkerart predilige come “modus operandi” un sistema basato sulla semplicità e punta ad eliminare la maggior parte degli step formali tipici delle agenzie di comunicazione. L’obbiettivo è quello di abbassare i tempi di realizzazione dei progetti e instaurare un rapporto con il cliente basato sulla velocità dello scambio di informazioni.
    La Blinkerart predilige questa filosofia anche nella progettazione grafica: una tendenza nel cercare di asciugare il superfluo per evidenziare solo il contenuto, eliminando così tutte le forme di distrazione. Comunicare non mille cose male, ma una bene, questo è quello che la Blinkerart vuole fare nella realizzazione di siti web o di immagine coordinata.

  • L’immagine coordinata

    Il logo di un’azienda, costituito dal suo nome e da un elemento grafico ben definito, può essere spalmato su una serie pressoché infinita di beni e di servizi: stampa biglietti da visita, carta intestata, brochure, gadget, sito web… fino alla boccetta di profumo e all’accappatoio con pantofole di spugna prodotti, poniamo, da quell’azienda. Uno stesso logo identificherà in maniera chiara e univoca una linea di prodotti anche molto diversi fra loro, ma tutti accomunati da quello stesso marchio di riconoscimento, quel distintivo che identifica l’azienda e quello che fa.

    Ciò che conta è che le caratteristiche grafiche del logo siano mantenute intatte e restino facilmente riconoscibili qualsiasi sia il prodotto o la serie di prodotti sul quale viene marcato. Per esempio, l’immagine coordinata di un set di articoli di biancheria per la casa – lenzuola, federe, copriletti, tovaglie, tovaglioli, presine e canovacci, ma anche asciugamani, accappatoi, tappetini, ecc. – dovrà rispettare una certa coerenza nella scelta dei colori e delle fantasie: temi e variazioni potranno sempre combinarsi armoniosamente fra loro intorno al logo, punto cardinale di ciascun prodotto.

    Si tratta, in effetti, del minimo comune denominatore di un’immagine coordinata, l’elemento grafico che affratella una costellazione di beni, servizi e attività. Tutto questo è davvero possibile e credibile agli occhi del cliente se, nel plasmare coerentemente linee di prodotti interni all’azienda o messi in vendita, si comunicano i medesimi valori, obiettivi, mission e filosofia imprenditoriali. L’azienda dovrà essere sempre se stessa, indipendentemente dal mezzo che utilizza per esprimersi, dimostrando di saper offrire la propria immagine compatta a 360°, con professionalità, efficacia e flessibilità.