Tag: Il Ferrone

  • Vivaterra presenta la nuova veste grafica del suo sito

    Continua all’insegna dell’innovazione l’anno 2011 di Vivaterra. Eleganza, funzionalità e immediatezza sono le peculiarità del nuovo sito web messo on-line solo da poche ore e che incarnano perfettamente il percorso di evoluzione e crescita del Gruppo Industriale Imprunetino: una realtà solida, affidabile e impegnata nel territorio.

    Usabilità, linearità e facilità nell’accesso sono i tratti distintivi della nuova veste grafica del sito web di Vivaterra, completamente rinnovato anche nei contenuti con ampio spazio alla comunicazione aziendale. L’impatto iniziale è estremamente piacevole e riesce a trasmettere tutto lo stile di un Gruppo che ha fatto e fa dell’eleganza, del pregio e della distinzione del cotto imprunetino la sua assoluta prerogativa.

    L’home page si apre su una visual d’effetto: una vista panoramica della sede e dello stabilimento produttivo. Chiari i colori che fanno da sfondo con passaggi graduali dal grigio chiaro al bianco; due linee rosse attraversano lo schermo richiamando la terracotta per il colore e le dolci colline Toscane per la sinuosità delle forme, a simbolo del profondo legame che Vivaterra ha con il proprio territorio e con una materia prima, l’argilla Galestro, che ha decretato da millenni il successo del cotto nel mondo.

    Un sito che promette di evolversi ancora di pari passo alla crescita dei marchi e partner di Vivaterra, Il Ferrone, Il Palagio, Cotto Impruneta, Palagio Engineering ai quali viene riservata un’ampia vetrina, da cui, con un semplice click, l’utente viene indirizzato ai loro siti di riferimento. Finalizzato ad incrementarne l’usabilità, uno dei requisiti più importanti per rendere semplice, immediata e proficua la navigazione, il restyling ha reso la consultazione più gradevole e coinvolgente e al contempo più rapida, con un menù immediato, disposto nella parte alta della schermata.

    Dunque non resta che scoprire il frutto di questo lavoro. Buona navigazione.

  • Il Cotto Il Ferrone relax e naturalità a bordo piscina

    Il Cotto Imprunetino Il Ferrone è un tipo di materiale di rivestimento che può essere utilizzato per pavimentare qualsiasi tipo di superficie. La sua applicazione come bordo piscina, oltre a rappresentare una soluzione di grande pregio estetico, trova anche notevoli vantaggi pratici.

    Le ambientazioni esterne realizzate con Cotto Il Ferrone si distinguono per il pregio e l’eleganza e sicuramente donano atmosfere di indiscutibile fascino, tuttavia nella pavimentazione di una piscina questi non sono gli unici aspetti da considerare. Sono molteplici i fattori da tenere ben presenti in fase di progettazione, tuttavia è certo che le qualità del Cotto Il Ferrone assicurano risultati tecnici ed estetici davvero impeccabili.

    Data la presenza costante di acqua e umidità, tutta la zona bordo piscina deve essere necessariamente antiscivolo. L’arrotatura a spazzole d’acciaio, realizzata a secco o a crudo, conferisce alle tavelle in cotto prodotte da Il Ferrone l’indispensabile ruvidità che assicura caratteristiche antisdrucciolo eccellenti, senza che si renda necessaria l’applicazione di alcun film protettivo e mantenendo, quindi, inalterato l’aspetto estetico e qualitativo della realizzazione.

    Il Cotto Imprunetino grazie alla sua durabilità e antigelività rappresenta il prodotto ideale per pavimentazioni che non possono essere riparate dalla pioggia e dal freddo dei mesi invernali, inoltre la resistenza conferitagli dall’argilla e dai processi produttivi utilizzati, aggiungono una rilevante inalterabilità al cloro.

    Un’altra caratteristica che rende i pavimenti Il Ferrone ideali per questo uso specifico sta nel fatto che il cotto è un materiale atermico, che non si riscalda eccessivamente con i raggi solari, dando un solarium estremamente confortevole. La sua naturalità inoltre si fonde così bene con gli spazi all’aperto da creare una “location” di relax perfettamente integrata con l’ambente circostante. Indiscutibili infine il pregio e la distinzione che il Cotto Il Ferrone riesce a trasmettere a qualunque realizzazione donando eleganza e bellezza davvero esclusive.

  • Il Ferrone ha un fascino tutto Made in Italy

    Il Ferrone è un marchio stimato e riconosciuto in tutto il mondo, ha una storia profondamente radicata nel territorio che ha accolto, molti decenni fa, il suo stabilimento produttivo. Nel tempo è anche riuscito a costruirsi una reputazione internazionale fondata sulla qualità e l’eleganza delle sue tavelle in cotto. Il suo essere genuinamente Made in Italy ed ancora più nello specifico Made in Florence è senza alcun dubbio una delle caratteristiche maggiormente apprezzate dal pubblico.

    Made in Italy è un titolo, un riconoscimento, un’etichetta che i pavimenti e rivestimenti in cotto Il Ferrone possono rivendicare con fermezza e anche con un certo orgoglio. In tanti anni di attività sono stati sempre tutelati e difesi quei principi produttivi che ne sanciscono l’originalità, l’eccellenza e l’italianità.

    La materia prima è locale, lo stabilimento produttivo e la divisione ricerca e sviluppo hanno sede nel distretto imprunetino: in sostanza nessun comparto ha subito il fascino della fuga all’estero, per quanto le contingenze economiche abbiano diffuso questo trend in modo sempre più marcato in tutto il settore e non solo. La passione di “far bene il proprio lavoro” e la cura dei dettagli, il tramandarsi di generazione in generazione i segreti di una produzione antica permeano questi pavimenti in cotto.

    Il cotto di Il Ferrone si associa, nel mondo, alla cultura italiana e ancora più propriamente ad un rapporto vivo e fecondo con la propria storia e le proprie origini. Nella mission portata avanti dal marchio imprunetino si deduce un forte senso di appartenenza al territorio, un legame cresciuto e sviluppato che diventa sempre più un segno di distinzione.

    Il Ferrone è con convinzione e forza, oggi più che mai, una significativa espressione del Made in Italy nel mondo: naturalità, design, contemporaneità e tradizione, il tutto sigillato da autenticità, da lavorazioni di pregio in grado di riprodurre una magica atmosfera di casa, una familiarità, un’eleganza e una capacità di godere dei piccoli piaceri quotidiani tipicamente italiana.

  • Scegliere il pregio e la naturalità con un pavimento in Cotto Il Ferrone

    Il mercato attuale offre infinite soluzioni costruttive e di finitura in tema di pavimenti e rivestimenti. Perché dunque fra tutte queste opportunità si dovrebbe proprio scegliere il cotto imprunetino di Il Ferrone? Interrogativo legittimo che spinge ad analizzare in profondità questo materiale di rivestimento che risale alle origini della storia dell’edilizia.

    La storicità e il legame del cotto imprunetino Il Ferrone con una tradizione fatta di artigianalità, lavorazioni manuali e qualità eccellente sono sicuramente le primissime risposte che affiorano. Queste peculiarità sono sinonimo da secoli di affidabilità e pregio: una sorta di “garanzia” per la buona riuscita del progetto edile in corso d’opera.

    Tuttavia è necessario andare più in profondità, superare quell’aurea di fascino ed eleganza che tutto avvolge nel mondo del cotto Il Ferrone, per apprezzare a pieno questa scelta. La distinzione sta anche altrove, per l’appunto. Il cotto, infatti, è innanzitutto un materiale vivo, capace di trasferire “calore” all’abitato e soprattutto è naturale: si tratta, in assoluto, del materiale da costruzione a minore emissione di radon e non cede mai composti nocivi all’ambiente durante la lavorazione, durante la sua esistenza e anche in fase di smantellamento.

    Inoltre il cotto con marchio Il Ferrone è disponibile in un grande assortimento di finiture, formati e pezzi speciali, in grado di incontrare il gusto e le richieste di un pubblico vasto e sempre più esigente. Gli architetti e gli interior designer hanno la possibilità di vedere concretizzate fantasiose ed ardite realizzazioni grazie alla flessibilità compositiva del cotto che consente di accostare colorazioni e misure fra loro differenti con originalità e distinzione estetica.

    L’eccellenza produttiva dello stabilimento Il Ferrone consente di proporre sul mercato un prodotto dalle qualità superiori: resistente al gelo, agli agenti atmosferici e all’usura dovuta al calpestio quotidiano. Una materia prima di eccezione, l’argilla del distretto imprunetino, consente al cotto di conservare intatto il suo antico fascino per secoli, senza perdere nulla in termini di adattabilità alle necessità abitative contemporanee. Dunque un materiale di rivestimento molto resistente e durevole, con un alto coefficiente di coibentazione, capace di dare lustro all’intera abitazione.

  • I pavimenti in cotto Il Ferrone si fanno minimal chic con la linea Cotto Levigato

    L’esigenza di tenersi sempre al passo con i tempi e con le tendenze che dominano l’interior design ha portato il marchio storico Il Ferrone, a sviluppare una linea produttiva di pavimenti e rivestimenti in cotto imprunetino che, grazie alle sue caratteristiche, riesce ad interpretare ambienti minimalisti: il Cotto Levigato.

    Un’esperienza quarantennale, la scelta di perseguire sempre una indiscussa qualità dei prodotti e un forte senso di appartenenza al territorio caratterizzano l’atteggiamento con cui Il Ferrone affronta le sfide che il mercato e le tendenze di design oggi impongono. Un marchio che ha saputo crescere e stare al passo con i tempi divenendo un punto di riferimento per architetti e designer di tutto il mondo e al contempo assorbendo il contributo determinante proveniente dall’universo della progettazione.

    Il punto di partenza è sempre quello di imparare dal passato, osservando opere che si preservano inalterate nei secoli, per poi prendere spunto per lo studio di elementi che sappiano soddisfare le esigenze e i gusti contemporanei e contribuire in modo marcato alla qualità architettonica.

    I palazzi signorili risalenti al Rinascimento conservano ancora oggi intatte pianelle in cotto levigate a mano con pietre abrasive: il risultato è un pavimento dalla superficie liscia e luminosa. Da questa osservazione nasce la linea Cotto Levigato di Il Ferrone, che riproduce quelle stesse caratteristiche di un tempo grazie all’opera di opportuni macchinari, inoltre i suoi lati rettificati, che garantiscono una misura estremamente precisa assimilabile ad un “calibro unico”, e bisellati lo rendono particolarmente adeguato alla messa in posa a giunto strettissimo, presentandolo come un prodotto che ben si adatta anche alla pavimentazione di grandi ambienti di ispirazione minimalista.

  • Il Ferrone e il Cotto tradizionale fatto a mano: pavimenti in cotto di pregio assoluto

    Il cotto fatto a mano tradizionale di Il Ferrone è il materiale preferito per realizzazioni ricercate, di pregio e dal carattere esclusivo. Un cotto senza compromessi che porta in sé il fascino di una tradizione millenaria che lo ha condotto al di fuori dei limiti spazio-temporali e dei rigidi dettami di moda e design, divenendo così un prodotto dal valore estetico eterno e universale.

    Il cotto fatto a mano esprime amore per la propria terra, per l’artigianalità e per i materiali naturali, è prodotto secondo processi rispettosi dell’ecosistema, a bassissimo impatto ambientale che danno la garanzia di acquistare un prodotto “biologico” e green ai massimi livelli. La terra l’acqua l’aria e il fuoco sono gli elementi di cui si nutre, perché il cotto di Il Ferrone vive e respira, è il cuore pulsante che irradia il suo “calore” fatto di tradizione, di intimità e di amore per il bello. Un’armonia di elementi naturali che si sublima in un manufatto concepito per comunicare l’essenza stessa dell’abitare in un equilibrio perfetto con l’ambiente circostante.

    La tradizionale pianella fatta a mano, disponibile in una molteplicità di formati e pezzi speciali, può anche essere fornita semilevigata in fabbrica, procedimento che non intacca le sfumature naturali di colore del manufatto per riproporre un pavimento già “vissuto”. Il risultato é un’alternanza di lucido e opaco che, assieme alla leggera stonalizzazione, valorizza gli ambienti e ne esalta le peculiarità conferendo loro l’atmosfera che appartiene solo ad un tempo “splendidamente” trascorso.

    Il Ferrone da sempre proteso alla ricerca di soluzioni che sappiano interpretare i tempi e andare incontro alle esigenze dei committenti propone esclusivi centri pavimentali fatti a mano; pavimenti in cotto disegnati, anche su specifiche richieste, che attraverso le originali forme e le particolari colorazioni accostate ed armonizzate, sono una risposta alla fantasia progettuale di chi ama ambienti personali e ricchi di fascino.

    La migliore argilla che esista al mondo si pone al servizio di una terracotta dalle qualità indiscutibili, dal prestigio e dal fascino riconosciuto ovunque. Il cotto Il Ferrone è diventato così negli anni un materiale amato e apprezzato dalle Soprintendenze, dagli architetti e dai tecnici sia nella progettazione privata che pubblica tanto da affermarsi protagonista delle pavimentazioni interne dell’Ambasciata tedesca presso il Vaticano, del restauro delle antiche terme di Perpignan in Francia e di migliaia di realizzazioni in tutto il mondo.

    Il cotto Fatto a Mano di Il Ferrone è, dunque, un prodotto dal carattere forte e deciso, che sa trasmettere energia, luce e colore risolvendo con eleganza e stile ogni soluzione costruttiva.

  • Il Ferrone spiega la fase conclusiva del ciclo produttivo nei suoi stabilimenti

    Arrotatura, Cottura e Bagnatura le fasi conclusive di un ciclo produttivo che porta alla realizzazione di pavimenti e rivestimenti in terracotta imprunetina conosciuti in tutto il mondo per il loro pregio, la qualità e la resistenza e che fanno dell’abitare un’esperienza unica con marchio Il Ferrone.

    L’Arrotatura è un trattamento che viene applicato alle tavelle in terracotta imprunetina, immediatamente dopo la fase di essicazione, tramite carta abrasiva a grana grossa oppure con spazzole in acciaio (questa specifica lavorazione si chiama Rusticatura). Il risultato che ne consegue è una superficie rugosa che conferisce un aspetto più o meno rustico al manufatto in base alla tipologia di prodotto che si vuole realizzare.

    Le tavelle così lavorate sono posizionate su specifici supporti in modo che tutte possano essere esposte al calore e raggiungere un uguale grado di cottura. Infatti, così sistemate, sono inserite in forni a tunnel per affrontare un ciclo di cottura che dura 72 ore e che raggiunge una temperatura massima di circa 1000 C°. L’alimentazione dei forni, un tempo avveniva tramite la combustione della legna, oggi, invece è a metano, un fattore determinante per una distribuzione della temperatura più uniforme che consente alle tavelle in cotto di acquistare caratteristiche di resistenza all’abrasione, resistenza meccanica e durezza uniche.


    Terminata anche la fase di cottura ogni singola tavella passa attraverso un rigido controllo qualità che le esamina pezzo per pezzo eliminando quelle non perfettamente corrispondenti agli elevatissimi standard qualitativi di Il Ferrone. Successivamente i pezzi vengono imballati e l’intero pancale è immerso per circa tre ore in acqua affinché il carbonato di calcio di cui le piastrelle in cotto imprunetino sono ricche, si spenga. La Bagnatura è una fase importantissima perché preserva il manufatto da successive fratture. Seguono le fasi di scelta finale (secondo step di controllo), di imballaggio e di palettizzazione.

    Il cotto di Il Ferrone è così giunto alla fine di un ciclo produttivo che ha come scopo primario quello di fornire un prodotto di vera eccellenza italiana che rende esclusivo l’abitare.

  • Il cotto imprunetino è al centro della Mission aziendale del Gruppo VIVATERRA

    Il Gruppo VIVATERRA può vantare con i marchi controllati Il Ferrone, Il Palagio e Cotto Impruneta e la partner Palagio Engineering, una forte presenza sul mercato, orientata al cliente, alla tutela della tradizione e alla produttività. Il progetto prevede lo sviluppo un programma di lavoro a lungo termine che si basa sulla solidità finanziaria del gruppo e su una dinamicità che lo rende pronto ad accogliere le sfide del futuro.

    Il Gruppo Industriale VIVATERRA, è stato creato con la ferma volontà di dare rilievo ed impulso ad un patrimonio della Regione Toscana e più nello specifico del distretto imprunetino: il cotto, realizzato con argille uniche al mondo per le qualità chimico-fisiche. L’obiettivo sostanziale è quello di prendersi “cura”, con efficacia e determinazione, della diffusione di un prodotto che esalta la terra, nella sua accezione più semplice, portandola ai massimi livelli di raffinatezza ed eleganza, ma riscoprendone l’accessibilità, la fruibilità e la versatilità, tutti aspetti attraverso i quali le esigenze architettoniche di oggi possono esprimersi.

    VIVATERRA si impegna attivamente in una ricerca volta alla tutela e promozione di elementi e processi produttivi naturali. Può, infatti, vantare la certificazione ISO 14001:2004, e l’adozione di tutti i sistemi di gestione qualità necessari a promuovere un materiale unico, la terracotta, per la sua capacità di coniugare pregio, naturalità e resistenza, tre caratteristiche che lo rendono vincente sul mercato.

    Proprio per tutti questi motivi VIVATERRA ha attivato un sistema di comunicazione chiaro e veritiero nei confronti di un pubblico sempre più esigente, fornendo un servizio efficiente, affidabile e competitivo. Oggi tutto il mondo economico, e non solo, è in costante trasformazione sulla scia di mode e nuove occasioni di consumo, per cui l’offerta non può essere statica, ma deve evolversi sotto una guida strategica forte e determinata.

    I marchi controllati, Il Ferrone, Il Palagio e Cotto Impruneta assieme alla partner Palagio Engineering sono di assoluta qualità e coprono ogni esigenza del settore “rivestimenti di edifici, interni esterni”, grazie a gamme complete, a formati nuovi e a tecnologie sempre più all’avanguardia. Il lavoro portato avanti dal Gruppo VIVATERRA consente ai marchi di operare con tranquillità finanziaria e di affrontare le sfide del domani con solidità.

  • L’innovazione il suo punto di forza, la tradizione della terracotta le sue solide basi: il Gruppo VIVATERRA

    Quattro marchi di qualità e distinzione della terracotta imprunetina hanno trovato nell’azienda VIVATERRA la forza e le risorse necessarie per rinnovarsi e proporsi sul mercato più solidi che mai. Da questa unione nasce un progetto che si realizza attraverso le peculiarità, il lavoro e lo sviluppo che ogni brand persegue nella progettazione e commercializzazione dei suoi prodotti.

    VIVATERRA è un gruppo industriale nato 10 anni fa quando Il Palagio, affermata realtà della terracotta imprunetina ha acquisito uno dei più prestigiosi marchi del settore a livello mondiale: Il Ferrone. La solidità e lo spiccato spirito imprenditoriale si sono andati ancora più affermando attraverso la partnership con Palagio Engineering e con la recentissima acquisizione di Cotto Impruneta. In VIVATERRA si coniugano l’espressione dell’innovazione di un gruppo attivo, giovane e dinamico con il rispetto per la tradizione propria della terracotta.

    L’azienda ha sede nel cuore del distretto imprunetino, fra le colline toscane, a testimonianza del legame profondo che ciascun marchio, che essa rappresenta, ha con il territorio e con il prodotto principe che rende la terracotta imprunetina unica al mondo: l’argilla. La flessibilità nella gestione che VIVATERRA fa dei suoi brand consente di mantenerne le singolarità e le peculiarità che li caratterizzano e che ne hanno decretato il successo nel corso degli anni e di valorizzare l’artigianalità di alcune lavorazioni.

    Una guida, dunque, una sorta di garanzia di solidità per il mondo, ecco il ruolo svolto da VIVATERRA che, pur coordinando le varie attività, lascia che vengano attuate tutte le politiche di libera concorrenza, di indipendenza, di sviluppo e rinnovamento tipiche di ogni brand, fornendo al contempo una nuova sicurezza finanziaria, un miglior approccio con il territorio che consente un’espressione piena della propria vitalità aziendale.

  • VIVATERRA: un nome parlante

    La valorizzazione della terracotta è il nodo fondamentale su cui si concentra l’attività di VIVATERRA, un gruppo che vede concentrato nel suo nome l’essenza stessa delle realtà industriali che rappresenta: Il Ferrone, Il Palagio, Cotto Impruneta e Palagio Engineering.

    Un nome parlante è un nome che nella sua etimologia o significato contiene un concetto che ha a che fare con la natura della cosa o che la significa in modo diretto: VIVATERRA un nome composto denso di contenuti e valori che oggi rappresentano un segno caratterizzante dei suoi 3 marchi nel panorama internazionale.

    La terra ha rappresentato sin dall’antichità un oggetto di culto e devozione: nelle civiltà che precedettero i greci già la si venerava come Grande Madre creatrice e protettrice ed era considerata il più sacro e divino degli elementi. Oggi per VIVATERRA rappresenta, nello specifico dell’argilla estratta dalle cave del distretto imprunetino, la materia prima per la realizzazione di pavimenti e rivestimenti di alta qualità, ecologicamente sostenibili e con una forte connotazione estetica.

    Molti gli aggettivi utilizzati nel corso dei secoli in riferimento alla terra, essa era ed è tutt’oggi ritenuta pratica, concreta, solida, rigogliosa, creativa, una materia indispensabile all’equilibrio dell’universo stesso. Queste espressioni sottolineano ancora una volta quanto sia stata corretta la scelta del proprio nome effettuata dall’azienda, infatti, si tratta di aggettivi che caratterizzano fortemente l’attività stessa del gruppo. Tra i tanti perseguiti da VIVATERRA si scopre così anche la volontà di porre la natura come punto di partenza del processo creativo dei suoi brand.

    Il termine “viva” amplia ulteriormente le connotazioni, già di per sé molto significative, espresse fino ad ora. Esso porta con sé una duplicità di contenuti molto importanti, infatti da un lato serve ad esaltare il concetto stesso di terra dall’altro evidenzia la vitalità, la forza e la crea