Tag: igiene orale

  • Hospitadella per il sorriso dei bambini bielorussi di “Aiutiamoli a vivere”

    Ospiti delle famiglie che hanno aderito al progetto, i bambini bielorussi della Fondazione “Aiutiamoli a vivere” hanno imparato come prendersi cura del proprio sorriso insieme ai professionisti di Hospitadella, clinica odontoiatrica con sedi a Cittadella (Pd), Milano e Bassano (Vi).

    Sotto la guida del Dottor Cristiano Boetto, igienista di Hospitadella, il primo gruppo di bambini, provenienti dalla Bielorussia e accompagnati dai responsabili del Comitato di zona Padova Est, il Sig. Antonio Floriani e la Sig.ra Bruna Paviola, (con il supporto dell’interprete Natalia Patapenka) hanno potuto apprendere le regole di una corretta igiene orale, tra cui lavare i denti almeno due volte al giorno e utilizzare lo spazzolino e il filo interdentale in modo idoneo.

    Il prossimo appuntamento sarà giovedì 18 settembre, durante il quale il Dottor Cristiano Boetto e la dott.ssa Elisa Rampin insegneranno al secondo gruppo di bambini a prendersi cura del loro sorriso. “Aiutiamoli a vivere” è una Fondazione che, dal 1992, senza scopo di lucro, incoraggia ogni iniziativa volta a informare e sensibilizzare l’opinione pubblica sulle emergenze locali, su quelle dei paesi dell’Est Europeo, Africa, Asia e America centromeridionale, sostenendo il principio della cooperazione tra essi, l’Italia, la Comunita’ Economica Europea e le altre potenze industrializzate.

    Il paziente è da sempre al centro del lavoro e dell’impegno di tutti professionisti di Hospitadella. L’incontro con questi bambini, così speciali e dal passato difficile, rappresenta un momento di condivisione e un modo per mettere a loro disposizione conoscenze e professionalità, frutto di oltre 26 anni di esperienza nel campo dell’odontoiatria.

    Grazie alla collaborazione con Silver Care, azienda leader nella produzione e nella commercializzazione di spazzolini da denti e accessori per l’igiene orale, Hospitadella donerà a ciascun bambino un astuccio contenente il kit per una perfetta igiene orale.

  • Come si fa un dentifricio?

    Sono passati millenni da quando Ippocrate cercava di realizzare delle paste dentifricie. Oggi possiamo affermare che grazie alle incessanti ricerche si è giunti ad ottenere dei composti dentifrici che danno dei buoni risultati sia in campo estetico sia terapeutico.

    Per la fabbricazione del dentifricio vengono usati diversi ingredienti e ognuno ha il proprio ruolo nell’ influenzare la consistenza e la stabilità del prodotto. I principali componenti di un dentifricio, quale prodotto visco-elastico, sono: gli abrasivi, gli agenti leganti, i surfattanti, i dolcificanti, i preservanti, i coloranti, gli aromatizzanti e speciali ingredienti attivi.

    Gli abrasivi (silicio, allumina, fosfato di calcio, carbonato di calcio) si usano spesso come supporto alle azioni meccaniche di pulizia, influiscono la consistenza del dentifricio ed aiutano nella rimozione di pigmentazioni superficiali. Come agenti umettanti (emollienti) si preferisce usare la glicerina, sorbitolo, lignite e polietileneglicoli per evitare un essiccamento della pasta una volta aperto il tubetto e anche per incrementare la stabilità a bassa temperatura ed ottenere un effetto legante di consistenza.

    Gli agenti leganti e addensanti danno al dentifricio consistenza e prevengono la separazione tra la fase liquida e quella solida. Tra gli idrocolloidi (come agente legante) sono preferiti:

    – Gli alginati : sali che derivano dalla parete cellulare delle alghe brune Laminaria e Ascophillum diffuse in Europa e negli Stati Uniti. Il sale alginato di sodio è solubile in acqua è usato come addensante e stabilizzante in industria alimentare e farmaceutica. Il secondo, il sale arginato di calcio è insolubile, trova impiego in medicamenti ed in garze emostatiche.

    – Le carragenine: sono polisaccaridi complessi estratti dalle pareti cellulari di alcune Rhodophyceae. Le specie di alghe più comunemente utilizzate per l’estrazione della carragenina sono: Chondrus crispus, Euchema cottonii, Euchema spinosum. La Carragenina è classificata nella lista europea degli additivi alimentari con la sigla: E407. A seconda del tipo di alga e del tipo di estrazione si possono ottenere tre principali varietà di carragenine: Kappa-carragenine, Iota-carragenine e Lambda-carragenine. Le Kappa carragenine sono le più diffuse e vengono appositamente adattate all’impiego in soluzioni acquose o in soluzioni lattee.

    – Gli xantani: sono polisaccaridi utilizzati come additivo alimentare. La gomma di xantono, una degli xantani più diffusa viene ottenuta mediante processo di fermentazione in coltura pura di un carboidrato (glucosio o saccarosio) da parte di ceppi naturali del batterio Xanthomonas campestris, purificato per estrazione con etanolo oppure propan-2-olo, essiccato e macinato. La gomma di xantono è classificata nella lista europea degli additivi alimentari con la sigla: E415.

    Scopri quali altri ingredienti si possono trovare nel dentifricio… APPROFONDISCI L’ARTICOLO!

  • L’importanza di una buona igiene orale

    Medici e professionisti non fanno altro che puntualizzare la grande importanza dell’igiene nello scongiurare la comparsa di molte malattie. Soprattutto nel campo odontoiatrico, questo consiglio sembra essere davvero fondamentale. Il mio dentista di Roma, esperto nella tecnica di implantologia all on four e nei trattamenti filler, non fa che parlare dell’igiene personale come prima e necessaria prevenzione, da svolgere con pazienza e cura almeno due volte al giorno. Già, circa venti minuti dopo aver consumato ogni pasto.

    Ma siamo sicuri di conoscere bene le modalità di igiene orale, le azioni specifiche che la rendono davvero efficace?

    Per esempio, perché si parlava di venti minuti poco sopra? Be, venti minuti è un attesa sufficiente al depositarsi delle sostanze cromogene contenute nei cibi e nelle bevande. Lavarsi i denti troppo presto risulterebbe errato in questo senso: non si eliminerebbe cioè tutta la sporcizia residua del pasto. Lo spazzolino va utilizzato con movimenti dall’alto verso il basso per l’arcata dentale superiore e dal basso verso l’alto per quella inferiore. Dentifrici sbiancanti e colluttori non fanno che migliorare la pulizia e la disinfettazine del cavo orale. Ad essi va affiancato l’uso del filo interdentale, unico strumento in grado di rimuovere completamente i residui di cibi incastratisi tra i denti. Tali residui rappresentano infatti il primo sostentamento delle colonie batteriche presenti all’interno del cavo orale. Ecco perché risulta così importante eliminarli del tutto.

    Per una igienizzazione completa e professionale consiglio di rivolgersi proprio dall’Iginenista Dentale, in grado di rimuovere con vari metodi lo strato di placca e di tartaro depositatosi sulla superficie dentale. Perché vari metodi? Il medico può procedere alla rimozione mediante paste abrasive o sostanze ossidanti, che aggrediscono le macchie di sporco ma non attaccano minimamente lo smalto. Questo “chimico” no è però l’unico metodo: esistono dei macchinari ad ultrasuoni che possono garantire gli stessi successi.

  • L’importanza dell’Igiene Orale

    Lo Studio dentistico di Brescia ci illustra l’importanza di una corretta igiene orale.

    Durante una seduta dall’igienista dentale, quest’ultima valuta attentamente la salute della bocca del paziente, evidenzia la presenza di eventuali carie che devono essere curate prima della pulizia ed esamina il livello di igiene orale. Placca batterica e tartaro vengono rilevate da una sostanza che si colora in loro presenza e dopodichè il tartaro viene totalmente eliminato, per far ciò si possono utilizzare degli strumenti ad ultrasuoni oppure degli strumenti manuali. Per quanto riguarda i primi sono apparecchi che hanno una punta che con un movimento rotatorio rimuove il tartaro sia sovra che sotto-gengivale l’intervento risulta più rapido ma in alcuni soggetti può portare a sensibilità dei denti che sebbene transitoria può risultare fastidiosa per il paziente. Gli strumenti manuali invece non vibrano ma hanno una punta affilata con una forma ideale a raggiungere anche il tartaro sottogengivale, la detartarasi con questi apparecchi necessita di un tempo più lungo ma evita la sensibilizzazione dentale. Solitamente si preferiscono utilizzare entrambi gli strumenti così da limitarne gli svantaggi e accentuarne i vantaggi.

    Oltre che eliminare placca e tartaro l’igienista dentale si preoccuperà anche di illustrare le corrette tecniche per la pulizia dei denti a casa. Alcune piccole accortezze infatti possono limitare l’instaurarsi di numerose patologie odontoiatriche. I denti devono essere assolutamente lavati dopo ogni pasto, perché i resti del cibo fungono da alimento per i batteri presenti nella nostra bocca che possono così proliferare e dar luogo alla formazione della placca batterica che può poi portare alle carie.

    Ma come si devono lavare i denti?
    Innanzi tutto bisogna lavarli per almeno 2 minuti, è questo il tempo necessario al fluoro presente nei dentifrici per agire, lo spazzolino deve essere cambiato almeno ogni 3 mesi o comunque appena si osserva una deformazione delle setole; inoltre bisogna stare attenti a come vengono spazzolati, per i denti posteriori si deve fare solo il movimento che dalla parte posteriore va verso la parte anteriore della bocca, facendo “avanti e indietro” sposteremmo solamente la placca senza eliminarla. Per i denti anteriori, incisivi e canini, si deve stare attenti a spazzolare sempre dalla gengiva verso il dente, con lo spazzolino inclinato di 45° con il movimento che viene controllato dal polso e non dalla mano. Anche se si pongono tutte queste attenzioni, il solo spazzolino da denti non basta perché non riesce a raggiungere tutte le zone e gli spazi stretti, è per questo che bisogna utilizzare anche il filo interdentale che riesce a rimuovere tutti i residui di cibo. In commercio ne esistono molti tipi, alcuni sono anche fluorati e cerati, ognuno troverà quello più adatto alle proprie esigenze; anche la lingua va pulita, basta una spazzolata e una grande quantità di batteri viene eliminata con questo piccolo gesto.

    Questi piccoli gesti quotidiani possono limitare la formazione del tartaro ma non sostituiscono la periodica visita dal dentista e dall’igienista che è importantissima per la salute della nostra bocca e per mantenere sani non solo belli ma soprattutto perfettamente sani.

    Inoltre nel sito dello studio dentistico del Dr. Antonio Scala troverete utili consigli su alcune tematiche che riguardano l’odontoiatria:
    ad esempio sapete i rischi che si corrono quando si mette un piercing sulla lingua o le cause che portano ad avere un forte mal di denti.

  • Nasce Blu Solution, il nuovo collutorio agli estratti naturali e totalmente privo di alcool, per il massimo rispetto delle mucose più sensibili.


    Milano, 31 marzo 2008: Blu Lab, azienda milanese specializzata nella produzione di sistemi per l’igiene orale, presenta Blu Solution, il nuovo collutorio a base di clorexidina ed estratti naturali, noti per le loro proprietà benefiche, e completamente privo di alcool. Grazie a queste caratteristiche, Blu Solution può essere utilizzato nel massimo rispetto delle mucose più sensibili.

    Infatti, l’alcool è considerato un probabile fattore di rischio nell’insorgenza di patologie oro-faringee e solitamente può essere responsabile di bruciori in presenza di lesioni erosive o ulcerative della mucosa per le quali, invece, la clorexidina ha indicazioni terapeutiche. L’assenza di alcool, inoltre, riduce il rischio di interazioni con cementi, resine ed eventuali danni a manufatti protesici e ricostruzioni estetiche.

    Contenuta in Blu Solution in una percentuale del 0.12, la clorexidina è una sostanza specifica per il controllo della placca dentale, come dimostrato da numerose ricerche del settore.
    Infatti, questa sostanza rappresenta il più importante strumento nel controllo chimico della placca batterica, nelle condizioni in cui i metodi meccanici risultano non idonei o insufficienti al mantenimento della salute orale e nelle terapie di sostegno alle parodontopatie.

    Oltre a questa sostanza, essenziale per una buona salute del cavo orale, Blu Solution contiene:

    estratto di malva che, grazie alle sue proprietà emollienti, protettive, rinfrescanti e calmanti, previene la maggior parte dei problemi dentali ed ha un’azione antinfiammatoria e curativa sulle mucose del cavo orale.

    estratto di mirtillo che consente un incremento della resistenza capillare e un aumento della permeabilità capillare. Inoltre, svolge un’azione antisettica e antinfiammatoria sulle mucose.

    estratto di camomilla che generalmente viene utilizzato per curare lievi infiammazioni e irritazioni delle mucose del cavo orale, grazie alle sue proprietà calmanti e riparative dei tessuti.

    estratto di ginko biloba che, ormai comprovato scientificamente, è molto utile nel trattamento della fragilità capillare a livello delle mucose, come il sanguinamento delle gengive. Infatti, un suo uso costante consente un aumento della resistenza dei vasi capillari.

    “Blu Solution nasce dalla sempre più crescente richiesta di utilizzare prodotti naturali, affidabili e comprovati scientificamente” – spiega il Dott. Mauro Savio, ideatore di Blu Solution – “ed il suo utilizzo quotidiano permette un’efficace prevenzione dei problemi dentali ed un’azione antinfiammatoria delle mucose grazie alla sua funzione antibatterica e rinfrescante”.

    Grazie quindi all’unione tra i principi attivi vegetali e la clorexidina, Blu Solution è ideale per la prevenzione della formazione della placca batterica, come coadiuvante dei trattamenti delle patologie parodontali, per l’igiene orale quando non è possibile utilizzare lo spazzolino, e risulta molto utile nei portatori di protesi ed in presenza di impianti endossei.
    Inoltre, il suo utilizzo è particolarmente indicato dopo interventi chirurgici o parodontali, in caso di fratture dei mascellari con applicazione di mezzi di fissazione, prima di interventi odontoiatrici e non e per il controllo della placca durante la gravidanza.
    Blu Solution può quindi essere utilizzato quotidianamente, anche più volte al giorno.

    Per il pubblico:
    Blu Lab – sistemi per l’igiene orale
    Dott. Mauro Savio c/o Studio Dental 1
    Via Pogliani , 32 20037
    Paterno Dugnano – MI
    Tel. 02-9105667
    [email protected]
    www.dental1.it

    Per la stampa:
    Raima Communication
    Francesca Papetti
    Via Magolfa, 15 20143 Milano
    Tel. 02-58120752
    Fax 02-89415783
    [email protected]
    www.raimacommunication.com