Assoluta leader Europea come capitale del turismo balneare, con più di mille Hotel Rimini, la città vanta una macchina organizzativa perfetta, con servizi di ottimo livello a partire dai trasporti, le agenzie turistiche comunali e provinciali al servizio degli ospiti, la varietà di offerte nel campo della ristorazione, i tanti itinerari turistici alternativi al mare, i parchi tematici, ecc ecc oltre a tutto questo Rimini si pone alla ribalta come referente principale nazionale nel settore Fieristico e Convegnistico, e tra le tante offerte e proposte di ospitalità segnaliamo quelle degli Hotel Rivazzurra in collaborazione con Rimini Fiera.
Rimini Fiera è il terzo polo fieristico nazionale, con la sua nuova sede creata su 560 mila metri quadri con 16 padiglioni monoplanari, sale convegni e luoghi di ristoro, tende a portare la città più organizzata d’Europa in fatto di accoglienza turistica a diventare Leader Assoluta anche nel settore fieristico.
L’organizzazione cittadina è al lavoro costantemente per raggiungere il proprio obiettivo e vincere una scommessa che la città ha fatto con se stessa.
Già realizzata nel 2006 la stazione ferroviaria interna, ora si appresta alla realizzazione di una linea metropolitana di superficie da e per il Quartiere Rimini Fiera a Rimini Nord.
A tutt’oggi è già una forte realtà, infatti Rimi ni Fiera ospita più di 25 Fiere di livello internazionale all’anno.
Dal 22 al 26 gennaio 2011 SIGEP: Salone Internazionale Gelateria, Pasticceria e Panificazione Artigianali
Per la 32 esima volta parte da Rimini Fiera la più importante manifestazione a livello mondiale nel settore della pasticceria e gelateria.
Le pià grandi aziende del settore gelatiero, e ci riferiamo ad aziende fornitrici di materie prime ed attrezzature, aziende di accessori ed arredamento, saranno presenti al Sigep 2011, a rendere l’evento più interessante ci sarà il primo campionato assoluto di gelateria.
La sezione della pasticceria esporrà le nuove macchine per la lavorazione dei dolciumi, e quest’anno gran rilievo avrà Choco Sigep che vedrà la partecipazione delle più grandi industrie produttrici di cioccolato, anche in questo settore ci sarà un campionato e a svolgerlo ci saranno i pasticcieri juniores.
Il reparto “Espresso & Hot Drinks” vedrà la partecipazione di aziende produttrici e di attività che si muovono attorno al “pianeta caffè”, anche qui i visitatori del Sigep potranno assistere ad una gara, che vedrà lo scontro tra le diverse miscele di caffè.
L’ultima sezione del Sigep è dedicata alla panificazione del pane e della pizza, ed ovviamernte anche qui oltre all’esposizione delle materie prime e delle macchine da panettiere si assisterà allo spettacolo competitivo tra pizzaioli di tutto il mondo.
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Rimini si conferma Leader anche nel settore Fieristico e congressuale
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Rimini da Signoria dei Malatesta a capitale del turismo balneare Europeo
Rimini e il suo periodo medioevale, i Malatesta padroni della città.
Gli Hotel a Rimini in accordo con la città non offrono solo pacchetti vacanze al mare, ma si propongono, con successo, l’obiettivo di far conoscere ai visitatori dela città la sua parte artistica e culturale.
Ripercorrere gli itinerari turistici che hanno visto Rimini protagonista del periodo medioevale italiano è facile, lacittà è intrisa di testimonianze del forte passaggio e dominio dei signori Malatesta.
Gli Hotel di Rimini, dai più antichi nel centro storico per finire agli Hotel Rivazzurra ultima nata delle frazioni di Rimini, hanno conservato il “gusto” della Rimini Signoria dei Malatesta.
Partendo dal centro antico della città, ovvero Piazza Cavour, si ammirano:
– il Palazzo del Potestà, costruito nel 1330, sede dell’antico municipio
– la Fontana della Pigna, fontana che stufì favorevolmente il genio Leonardo da Vinci quando la vide
– la Vecchia Pescheria, con i suoi banchi di marmo che consentivano l’esposizione e il copmmercio del pesce e di tutti iprodotti alimentari della zona
– palazzo dell’Arengo, costruito nel 1204, centro economico e di scambio
Lasciandosi alle spalle Piazza Cavour si arriva a visitare uno dei monumenti più belli di Rimini realizzato e voluto dai Malatesta: Castel Sigismondo.
Costruito nel 1437 con la collaborazione dei più grandi maestri dell’epoca, per citare un nome su tutti: Bruneleschi.
Il castello è maestoso, con mura di cinta, ponte levatoio e torri, grandi sale all’interno e grandi spazi in cortile, un vero gioiello.
Ma la vera perla fatta realizzare da Sigismondo Malatesta, di cui nemmeno lui vide il completamento, è senzaombra di dubbio il Tempio Malatestiano: un mausoleo voluto dal signore di Rimini per ospitare le sue spoglie e quelle della sua amata compagna Isotta. -
Feste natalizie con i fiocchi a Rimini
Quest’anno il Natale si veste di tradizione e autenticità nella Riviera Romagnola.
Sotto un manto innevato la città si presenta ancora più suggestiva e intrigante, tanto da sbalordire i suoi ospiti giunti per le vacanze negli hotel Rimini.
Nelle vie del centro, sapientemente illuminate da luminarie artistiche, le consuete bancarelle invitano i passati all’acquisto degli ultimi regali di Natale.
Babbi Natale di ogni fattezza, con slitte più o meno credibili rendono l’atmosfera ancora più carica di emotività.
Poi ancora negozi aperti fino a tardi, stand di dolciumi, mercati domenicali, mostre d’arte, rappresentazioni teatrali, commedie dialettali, spettacoli di danza si armonizzano in un contesto di festa carico di calore natalizio.
Per il Capodanno Rimini è inoltre già pronta a sorprendere chiunque desideri recarsi nell’incantevole costa romagnola, con veglioni in ogni angolo della città e il grande spettacolo “L’anno che verrà” , in diretta dal palco di Piazza Fellini.
Tantissimi poi gli hotel a Rimini pronti ad allestire feste di Capodanno e veglioni fuori dal comune, per rendere speciale il passaggio del testimone tra il vecchio e il nuovo anno.
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Leader assoluta europea in fatto di turismo: Rimini.
Rimini, città unica nel settore dell’ospitalità ad alti livelli conserva e fortifica la sua tradizione nell’organizzazione del turismo che è al limite della perfezione, non è un caso che il primo stabilimento balneare italiano proprio a Rimini è nato alla fine dell’800.
La sua posizione geografica e territoriale ha certamente contrubuito a fare di Rimini il leader assoluto del turismo europeo: solo nella riviera riminese c’è una costa sabbiosa così lunga, si trova nel mezzo della bretella di cominicazione tra nord e sud Italia sia stradale che ferroviaria, oggi ha ben 4 areoporti sistemati nel raggio di 80 km, ha un numero di Hotel Rimini impressionante, basti pensare che in soli 7 km di costa ( e ci riferiamo solo al tratto cittadino di Rimini ) ci sono oltre 1100 Hotel Rimini di ogni categoria e livello.
Tutto questo va aggiunto ad altri fenomeni storico-culturale-organizzativo, e cioè: Rimini non è solo mare ma è davvero un intriso centro d’arte e cultura.
Storicamente, grazie alla sua posizione centrale rispetto al territorio nazionale ed europeo, lacittà di Rimini ha visto il passaggio di molte popolazioni e di conseguenza haassorbito culture, usi e costumi che hanno aperto la città stessa a nuove prospettive culturali.
Da Rimini sono passati e l’sanno dominata, gli etruschi, successivamente i Romani che la chiamarono Ariminum, è stata poi la volta di popolazioni germaniche, dello stato pontificio, fino a diventare nel Medio Evo una delle signorie più influenti d’Europa, la Signoria del Malatesta, di cui la città ha una infinità di testimonianze.
Oggi Rimini, che non vive di casualità, ma inventa e crea possibilità turistiche, è sede dei più grandi parchi tematici e di Divertimento d’Europa, per citarne alcuni: Aquafan, Oltremare, Italia in Miniatura, Fiabilandia… la città ha sfruttato appieno anche le sue risorse idrogeologiche, che producono asqua termale ad altro valore iposodico che in connubio con l’aria marina hanno dato vita a grandi progetti come Rimini Terme, Riccione Terme, Cervia Terme solo per citare alcuni dei grandi centri termali e funzionali dellazona.
Ma non finisce qui! Rimini è creatrice di eventi, di grandi eventi, per questo è nata l’esigenza di realizzare grandi centri polivalenti atti ad ospitare grandi concerti, opere liriche, grandi meeting, e si parla di strutture quali il 105 Stadium di Rimini piuttosto che dei centri Palacongressi di Rimini e di Riccione.
Aggiungiamo a tutto questo che Rimini è sede della prima Università che ha istituito il corso di laurea in Scienza del Turismo e che il porto di Rimini è il porto turistico più attrezzato di tutto il Mediterraneo.
Rimini si presenta al mondo delle vacanze con un biglietto da visita eccezionale temendo davvero alcun rivale. -
Rimini, la vacanza dura un anno
La riviera di Rimini è senza ombra di dubbio la zona balneare più conosciuta e frequentata d’Europa, e deve questo primato assoluto alla perfetta organizzazione che le amministrazioni locali (in collaborazione con Hotel Rimini, locali, parchi divertimento, strutture polivalenti, stabilimenti balneari e tantissimi altri elementi turistici) mette in funzione.
La macchina turistica di Rimini non si ferma mai, e Rimini non è solo “vacanze al mare”, Rimini è :
– eventi fieristici grazie al polo Fiera di Rimini
– concerti, meeeting, spettacoli, balletti, musical grazie a strutture come 105 Stadium, Palacongressi di Rimini e Riccione
– prosa, commedia e opera lirica grazie a Teatro Novelli, Auditorium
– divertimento grazie ai Parchi Tematici della Riviera.
Rimini ha creato le tendenze in fatto di vacanza, ne ha creato gli slogan e le nuove formule, le prime “offerte” i primi “last minute” , parole ormai entrate nel lessico comune, sono di fatto nate in Riviera, è stata Rimini a creare il “pacchetto vacanza”, del resto l’unico posto europeo con la più alta concentrazione di servizi di altissimo livello a prezzi di assoluta concorrenza è Rimini!
La Riviera di Rimini per comodità, è divisa in frazioni, disposte sui sette chilometri del litorale della città a partire dalla zona porto per finire a Rimini Terme.
Sicuramente una frazione che racchiude in se l’essenza organizzativa di Rimini è Rivazzurra, la penultima frazione verso sud rispetto a Rimini.
Rivazzurra oltre ad essere l’ultima nata tra le frazioni di Rimini, ha la più alta concentrazione di strutture alberghiere per famiglia, per cui è facile cercare e trovare pacchetti di Offerte Hotel Rivazzurra tutto compreso, o pacchetti vacanze Hotel a Rivazzurra per le famiglie, vista anche la vicinanza con il parco Fiabilandia che a Rivazzurra ha sede. -
Rivazzurra per Capodanno 2011 festeggia con Fiabilandia
Per Capodanno 2011 la Riviera di Rimini si prepara con eventi e manifestazioni scoppiettanti all’insegna della musica, del divertimento e della cultura:
Anche per i bambini Rimini ha pensato ai festeggiamenti per Capodanno aprendo il Parco Fiabilandia.
Sono soprattutto le famiglie a scegliere di soggiornare negli Hotel Rivazzurra per poter portare i propri bambini a Fiabilandia.
Il parco è aperto da marzo a novembre, come la maggior parte di hotel a Rivazzurra e propone:
– Attrazioni per i piccoli con giostre e attività adatte al divertimento dei piccoli ospiti: il Borgo Magico, la Giostrina di Aladino, la Giostra Cavalli, la Valle degli Gnomi, Baby Park, Play Ground Cucciolone
– Mostre e percorsi interattivi dedicati alle scolaresche, per imparare divertendosi: Exotarium, l’Alba dell’Uomo, il Planetario, la Casa del Contadino, Percorso delle Piante Odorose, il Giardino dei Frutti Dimenticati, gli Grazie a programmi didattici dettagliati e divertenti, Fiabilandia è meta scelta anche dal turismo scolastico, soprattutto in primavera e in autunno.
Fiabilandia mette a disposizione degli ospiti un ricco programma di animazione con spettacoli svolti della giornata come la Scuola di Pinna, Wild West Show, Ti Racconto una storia, Laboratorio di trucco e tanti altri.
Ogni anno Fiabilandia inaugura tante novità per far divertire grandi e piccini.
Unica condizione per visitare Fiabilandia è che deve essere presente la voglia di giocare e di divertirsi. -
Riviera Romagnola e Viserba
Il litorale Romagnolo è tra il più conosciuto al mondo: da Bellaria Igea Marina fino a giungere a Cattolica, una distesa di sabbia finissima, senza roccia interrotte solo dagli sbocchi dei fiumi Conca e Marecchia che si allunga per quasi 50 chilometri.
Tanti centri del litorale che oggi sono realtà turistiche di eccellente livello , vedono le loro origini, basti vedere la storia di Riccione e Cattolica, come semplici stazioni per la sosta ferroviaria sulla linea Ancona-Bologna.
La Riviera Romagnola ha una sola parola d’ordine : Ospitalità! Ospitalità che anno dopo anno si offre a ritmi organizzativi e di ricezione tali da rendere la zona la più rinomata d’Europa e lo si evince dalle innumerevoli offerte hotel Rimini pubblicate e promosse in tutto il territorio europeo.
Bandiera Blu FFE ormai da anni, il litorale offre tutta una serie di “opportunità” che garantiscono il divertimento a tutto tondo : spiagge attrezzate (solo in Riviera si trovano bagni attrezzati ad alti livelli), parchi tematici ( Aquafan, Oltremare, Fiabilandia, Italia in Miniatura), centri sportivi (autodromo di Misano, stadio del Nuoto Riccione, 105 Stadium, stadio di Rimini), centri fieristici e congressuali ( FieraRimini, Palacongressi di Rimini e Riccione).
Tutta questa enorme macchina organizzativa turistica ha un nome : Riviera di Rimini.
La Riviera è una grande associazione fatta di hotel (solo 1800 sono gli hotel Rimini), ristoranti, centri culturali, discoteche, musei, che si impegna a migliorare e costruire il progetto “vacanza allo stato puro”.
La Riviera di Rimini, parte da Bellaria e non ha soluzione di continuità, a parte i cartelli stradali che delimitano le varie località, non c’è distacco urbano, e tutto in un armonia urbanistica che non ha eguali.
A sud di Bellaria dopo aver passato Torre Pedrera si raggiunge Viserbella (2 km di spiaggia), terza frazione di Rimini, conosciuta per le acque sorgive, sede di un museo del mare (sono esposte attrezzature per la pesca, conchiglie provenienti da tutto il Mediterraneo).
Viserba (3 km di spiaggia) è stata per secoli un borgo di pescatori, ma nel 1889, completata la linea ferroviaria, divenne un posto di villeggiatura (anche grazie alla sua fonte di acqua sorgiva adatta a stimolare la diuresi; la fonte chiamata Sacramora è legata alla leggenda di un arca contenente un corpo marmorizzato che pare si sia arenata proprio nel punto il cui la sorgente nasce).
Attrazione di Viserba è l’Italia in Miniatura, parco tematico conosciuto in tutta Europa, un percorso ricostruito in miniatura della nostra nazione, quasi 270 monumenti nazionali identificativi di ogni città italiani, perfettamente riprodotti; giostre, trenini, luoghi di ristoro fanno del parco un posto adatto ad essere visitato da famiglie, scuole e comitive.
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Prelude/Interlude
Mostra fotografica di Frank Dituri e Lorenzo Di Loreto.
Spazi espositivi della Fortezza, San Leo (RN).
Ha inaugurato il 25 settembre e proseguirà fino al 20 di novembre la mostra di due grandi fotografi di fama internazionale: Frank Dituri e Lorenzo Di Loreto. All’interno dello spazio espositivo ricavato nella Fortezza di San Leo si possono ammirare le opere dei due fotografi ispirate a Joseph Campbell e Carl Gustav Jung ed incentrate sulla ricerca intimistica, alla scoperta di quei significati che possano elevare il ruolo dell’uomo nel mondo.
Sia le fotografie dell’artista newyorkese Dituri che quelle dell’italiano Di Loreto sono realizzate con una tecnica che le porta più vicine alla pittura che alla fotografia intesa in senso classico. Tutte in bianco e nero, con chiaroscuri molto accentuati che delimitano campiture come fossero pennellate, le opere in mostra sono frutto di una raffinata ricerca.
Le immagini di Frank Dituri sono caratterizzate da atmosfere surreali, al limite fra il reale e l’immaginario, sospese in una realtà a parte che vive da sè. I suoi lavori sono stati esposti negli Stati Uniti, in Asia ed Europa. La fotografia di Di Loreto, che nella mostra è presente con dieci gigantografie, è la trasposizone in immagine dei moti dell’animo unano, tra psicologia e mito. I lavori di Lorenzo Di Loreto sono stati presentati da eminenti curatori, critici e storici, come Arturo Schwarz, Naomi Rosenblum, Lanfranco Colombo e Andrey Martynov. Di Loreto ha già esposto in Italia e all’estero ed il programma delle sue mostre in calendario prevede New York, San Pietroburgo, Mosca, Tokyo e Firenze.
Dopo i grandi eventi dell’estate di San Leo, la perla della Valmarecchia si rende protagonista di un evento che coinvolgerà tantissimi appassionati di fotografia e che darà un ulteriore contributo alla vasta offerta culturale della provincia di Rimini.
Orari: Tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00 Prezzo d’ingresso: 8 euro
Maggiori dettagli su Mostra di Fotografia di Frank Dituri e Lorenzo di Loreto – San Leo scrivendo
a [email protected] – [email protected]
Se vorrete soggiornare nella città di Rimini, sono a disposizione dei gentili visitatori numerosi hotel Rimini.
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7 ore di arte a Rimini
Maratona d’arte per l’inaugurazione delle mostre a Castel Sismondo.
Una no-stop di eventi a Rimini per inaugurare le nuove mostre che apriranno a partire dal 23 ottobre a Castel Sismondo e che proseguiranno fino alla primavera 2011. Le due grandi mostre raccolgono una opere di Caravaggio e pittori del seicento, l’altra capolavori dei maestri impressionisti. Per l’occasione i giardini della Rocca Malatestiana ospiteranno illustri ospiti del panorama culturale e musicale italiano.
A partire dalle ore 17 si susseguiranno sette ore di spettacoli ed appuntamenti con la cultura per celebrare queste mostre che si preannunciano come l’evento culturale più importante dell’anno. Linea d’ombra, in collaborazione con la Fondazione CARIM, la Confcommercio di Rimini, l’Azienda di Promozione Turistica della Regione Emilia Romagna e il Comune di Rimini, organizza una straordinaria giornata di apertura delle mostre. Sarà infatti possibile ammirare le opere fino alle 2 di notte, pagando un ingresso di soli 8 euro per l’occasione. Con il biglietto d’ingresso si potrà godere di una serie di spettacoli e privilegi riservati ai visitatori che prenderanno parte alla giornata inaugurale.L’avvio, alle 17, è affidato ad Antonio Caprarica e alla rilettura della nostra storia. Il giornalista presenta il suo libro “C’era una volta in Italia. Un inviato davvero speciale nell’Italia del 1861”, rilettura dell’anno in cui nacque l’Italia unitaria .Alle 17.45, la musica con il Quartetto Desueto in concerto; ospite straordinario Andrea Mingardi. Alle 18.30 sarà di scena Marco Goldin per raccontare la mostra “Parigi. Gli anni meravigliosi”: Alle 19.30 torna la musica con un concerto di Renzo Ruggieri, alla fisarmonica, e Piero Salvatori, al violoncello. Alle 20 l’Omaggio a Elio Pagliarani, il poeta riminese esponente di punta del Gruppo 63. Sue poesie saranno lette da Carla Chiarelli, con l’accompagnamento, alla fisarmonica, di Renzo Ruggieri Alle 20.30, Tosca nello spettacolo “Anima Mundi”, concerto per una voce e due polistrumentisti Alle 21.45, omaggio alla grande letteratura francese degli “Anni meravigliosi”: Baudelaire, Rimbaud, Verlaine, letture di Gilberto Colla, al violoncello Piero Salvatori. Alle 22.15, salirà sul palco Antonella Ruggiero nello spettacolo” Tra due guerre”, concerto per una voce, un pianoforte, una fisarmonica, un violoncello. Se desiderate prendere parte all’evento e soggiornare nella città, è a disposizione dei visitatori un’ampia offerta di hotel Rimini.
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Caravaggio e gli anni meravigliosi di Parigi
Rimini, Castel Sismondo, dal 23 ottobre 2010 al 27 marzo 2011.
Dopo il successo riscosso la scorsa stagione dalla mostra “Da Rembrandt a Gauguin a Ricasso”, visitata da oltra 200 mila persone, inauguraranno a rimini il prossimo 23 ottobre ben tre nuove mostre: : “Parigi. Gli anni meravigliosi. Impressionisti contro Salon” e “Caravaggio e altri pittori del Seicento” e ‘Gianquinto. Opere rare 1959-2003’. A fare da sede dell’esposizione saranno la sale quattrocentesche di Castel Sismondo.
“Parigi. Gli anni meravigliosi. Impressionismo contro Salon”, ha l’obiettivo di ricreare il clima artistico parigino nella seconda metà dell’Ottocento: conterrà le opere dei più grandi maestri dell’Impressionismo da Renoir a Cezanne, da Sisley a Pissarro a Van Gogh. In contrapposizione a queste, le opere del Salon parigino con artisti del calibro di Bonnat, Gerome e Dorè. La mostra di Rimini vuole indagare, per la prima volta in Italia, e facendo ricorso a circa novanta opere provenienti da musei e collezioni di tutto il mondo, proprio questo capitolo affascinante, quando il nuovo giunge e un grande muro viene opposto a quel giungere. Ma anche quando attraverso quel muro, il muro del Salon, passa il fascino che accende e accompagna la dimensione della pittura. Basterà ricordare come al Salon siano stati a più riprese accettati Monet e Pissarro, Sisley e Degas, Bazille e Renoir, Cézanne e Guillaumin, Morisot e Fantin-Latour, solo per dire dei principali artisti più o meno riconducibili all’impressionismo e tutti presenti in questa mostra, anche con opere precisamente esposte nei Salon o rifiutate nella loro partecipazione. Tra gli altri, soprattutto Corot e Daubigny dalla Giuria ufficiale del Salon, spingevano affinché i rappresentanti della giovane pittura francese fossero accolti tra le alte cimase. La mostra quindi, articolandosi in tre sezioni di carattere tematico (la prima “Volto, corpo e figure”, la seconda “Nature sospese”, la terza “Lo specchio della natura”) pone a confronto sui medesimi soggetti i pittori del Salon con gli impressionisti e prima di loro gli artisti legati a Barbizon. E lo fa anche dopo una lunga ricerca di opere sparse in molti musei francesi di provincia, che detengono dipinti, talvolta di grande formato, dei pittori legati al mondo ufficiale e che mai si vedono nelle mostre. Di modo che quello che alla fine risulti sia un vero capitolo della storia artistica in Francia nella seconda metà del XIX secolo.
“Caravaggio e altri pittori del Seicento” vanterà le opere conservate al Wardsworth Atheneum di Hartford, nel Connecticut, il più antico museo americano, ancora oggi uno dei più importanti, con una collezione folta di capolavori che spazia dai maestri dell’arte europea soprattutto del Seicento e del Settecento, una fondamentale sezione impressionista, una grande parte dedicata all’arte americana dell’Ottocento e una sezione dedicata alla pittura del XX secolo. Tra le opere più famose che giungeranno a Rimini, “L’estasi di San Francesco” dipinta da Caravaggio tra il 1594 e il 1595. A Caravaggio si affiancano poi altre 15 opere del ‘600 italiano e di pittori spagnoli, francesi e fiamminghi. Si tratta di una sublime selezione di quindici dipinti, tutti di grande formato, provenienti da quel nucleo così importante che nel museo americano è dedicato proprio al Seicento. Originando da quel capolavoro indimenticabile che è L’estasi di San Francesco, la mostra si compone di opere insigni di autori che da Caravaggio hanno tratto esempio; Cigoli, Morazzone, Gentileschi, Strozzi, Saraceni in Italia. Quindi in ambito spagnolo Zurbarán, con una delle sue opere più riconosciute, il San Serafione del 1628, un quadro affascinante che rivela l’intimo collegamento, esistente nell’arte spagnola del XVII secolo, tra scultura e pittura. E poi Ribera, Le Sueur in Francia e la Scuola fiamminga e olandese con Sweerts, Van Dyck e Hals, il più importante ritrattista di Haarlem nel secondo quarto del XVII secolo.
“Gianquinto, opere rare” raccoglie una ventina di opere rare di Alberto Gianquinto (Venezia 1929-2003), quasi tutte provenienti dalla collezione di famiglia, è quello di dare il senso più completo di questo grande artista, pittore elegante, solitario e coerente, testimone di una profonda conoscenza del colore, del segno, della forma. Gianquinto è anche un poeta indagatore di emozioni e di sentimenti, colmo di passioni forti e solide, un poeta generoso e rigoroso fino alla durezza e all’inflessibilità, ma la cui vena lirica ed elegiaca non rinuncia a prendere il suo spazio, le sue epifanie. Completano l’offerta riminese due rassegne dedicate a Nunziante e Ciarrocchi.
La città conferma con questi prestigiosi eventi la sua nuova veste di capitale del turismo culturale ed è pronta ad accogliere i numerosi turisti previsti mettendo a disposizione una vasta scelta di hotel Rimini.