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  • UNA “SUMMER SPECIAL” AL PALACE HOTEL DI BARI

    Bari, 27 giugno 2011 – “Summer Special” è il nuovo suggerimento del Palace Hotel di Bari per trascorrere vacanze piacevoli e spensierate: l’offerta prevede una tariffa unica per tutta la settimana e servizi di ogni genere, disponibili in ogni momento.

    Durante il soggiorno, il Palace Hotel sa come soddisfare qualunque bisogno o desiderio dei suoi ospiti, con itinerari per chi vuole visitare la splendida città “Porta d’Oriente”, magari in bicicletta, o giornate di assoluto relax, per chi vuole andare in spiaggia, dove gustare uno spuntino.

    Inoltre, l’albergo è solito stupire i propri ospiti con proposte culinarie adatte a ogni occasione: il ristorante San Nicola, premiato varie volte a livello nazionale, offre pasti veloci o sofisticate cene a base di pesce, piatti dal sapore mediterraneo e ricercati prodotti tipici della Puglia.

    E’ sempre estate, dunque, al Palace Hotel di Bari, che nel corso degli ultimi anni ha ottenuto numerosi riconoscimenti per la qualità dei servizi offerti e per la professionalità del personale, sempre in grado di rispondere al meglio alle più diverse esigenze dei suoi ospiti. (Prezzi a partire da € 99, colazione inclusa)

    Il Palace Hotel Bari è l’albergo più grande del capoluogo pugliese con 196 camere di cui 18 Suite. L’albergo è ubicato nel centro commerciale e culturale della città a pochi passi dalla porta d’ingresso al centro storico e a pochi minuti a piedi dalle vie dello shopping e delle attività culturali. Albergo simbolo dell’ospitalità barese esprime da sempre un esclusivo connubio di eleganza e tradizione che negli anni ha portato alla struttura fama e riconoscimenti sia in Italia sia all’estero.

    Il Palace Hotel Bari è gestito da D HOTELS, gruppo italiano fondato nel 2010 dall’imprenditore milanese François Droulers, impegnato nella realizzazione e gestione di alberghi in Italia, in cui la qualità del servizio e il concetto di lusso accessibile, con un’attenzione particolare al settore congressuale, sono le principali caratteristiche. Insieme al Palace Hotel Bari, il gruppo gestisce anche il neonato MOVE HOTEL a Mogliano Veneto.

    Per ulteriori informazioni ed immagini in alta risoluzione:

    www.italianconnections.net/palacehotel/download/

    Per informazioni e prenotazioni:

    Palace Hotel, Via Francesco Lombardi, 13 – 70122 Bari

    Tel. 080 5216551 – Fax 080 5211499
    [email protected]www.palacehotelbari.it

    Ufficio :
    IMAGINE Communication
    , Via G. Barzellotti, 9b – 00136 Roma
    Tel. 06 39750290 –
    [email protected]www.imaginecommunication.euitalianconnections.net

  • Alla scoperta di Bisceglie

    Bisceglie, città sulla costa pugliese in provincia di Barletta-Andria-Trani, rappresenta indubbiamente una meta interessante e possibilmente da non perdere per chi decide di regalarsi delle vacanze puglia da non dimenticare. Dato l’avvicinarsi della ricorrenza, perché non pensare a organizzare il proprio capodanno a bisceglie? Sono molti gli hotel bisceglie che propongono interessanti pacchetti, con soggiorni dai due ai quattro giorni, in mezza pensione o in pensione completa, e l’immancabile cenone di San Silvestro accompagnato da musica e balli.

    A caratterizzare Bisceglie, che deve probabilmente il suo nome a una quercia selvatica che compare anche sullo stemma, è indubbiamente il suo bellissimo centro storico, che si sviluppa intorno alla cattedrale di San Pietro, il suo luogo di culto più importante, e termina sul porto.

    La cattedrale, iniziata nella seconda metà del XI secolo dai Normanni, fu consacrata solo nel 1295, e furono gli Svevi e gli Angioini a donarle splendore e prosperità. All’esterno la chiesa presenta ancora la struttura originaria e ne conserva l’aspetto: il bel portale con protiro in facciata, e la parte absidale caratterizzata dai motivi romanici delle arcate cieche e delle mensole con figure zoomorfe. La parte interna invece presenta un aspetto che è frutto di restauri. Organizzata, secondo gli schemi romanici, su tre navate, è arricchita da un elegantissimo matroneo a trifore e da un coro ligneo intagliato in stile rinascimentale.

    Altre chiese degne di nota sono quella dedicata a Sant’Adoeno e, fuori le mura, la chiesa di Santa Margherita, romanica, costruita nel 1197, e il cinque-seicentesco ex convento di Santa Croce, oggi occupato in parte dal Museo Civico Archeologico Francesco Saverio Majellaro, in cui è conservata una cesta in fibre vegetali risalente a oltre 7500 anni fa, oltre a reperti paleolitici e neolitici rinvenuti nei vari siti del territorio, come le Grotte di Santa Croce e le Cave Mastrodonato.

    Numerosi e interessanti sono anche i palazzi nobiliari, tra i quali Palazzo Tipputi, mentre la campagna circostante è disseminata di torri e casali che custodiscono al loro interno chiesette romaniche.

    Dalla cattedrale un intreccio di viuzze e vicoli porta al mare, dove domina il castello, costruito dagli Svevi nel duecento e dotato del bastione dagli Spagnoli. Del castello sopravvivono oggi solo tre delle quattro torri originarie e, all’interno, la chiesetta di San Giovanni.

    La città fu circondata da mura già da Pietro conte di Trani, che ebbe in dono la città da Roberto il Guiscardo; Pietro costruì anche la Torre Normanna, oggi sede del Museo Etnografico, che fu poi rafforzata dagli Svevi quando costruirono il castello. Ma le mura visibili oggi e conservatesi in buono stato non sono quelle costruite dal conte di Trani, bensì quelle erette dagli Aragonesi alla fine del XV secolo, che decisero di munirla di mura in funzione del ruolo di importante scalo commerciale ricoperto all’epoca dal centro.

    Bisceglie è famosa per i dolmen, in particolare per quello bellissimo della Chianca. Si trova a 5 km dal centro abitato, nella campagna a sud-est di Bisceglie; risalente ad almeno 3500 anni fa, fu scoperto nel 1909, ed è molto ben conservato, forse il monumento megalitico meglio conservato di tutta la Puglia. Il nome di questo dolmen deriva dalle ‘chianche’, ovvero le lastre in pietra che lo compongono. È infatti formato da tre lastre verticali conficcate in terra e una posta sopra orizzontalmente come copertura, lasciando un’apertura per la luce con chiaro significato religioso-culturale. All’interno vi sono un corridoio, chiamato ‘dromos’, e una cella sepolcrale alta 1 metro e 80.