L’area dei Colli Euganei, a pochi chilometri a sud ovest di Padova, è di origine vulcanica: bastano le sagome coniche dei colli a suggerirlo, mentre un tempo affioravano dal mare e oggi invece sono verdi di pianura. Abano Terme è una delle località simbolo dei Colli Euganei, stazione termale di riferimento di livello nazionale e internazionale in qualsiasi stagione dell’anno. Qui gli alberghi sono tutti dotati di centro benessere – online basta cliccare “wellness hotel abano terme”, “hotel con piscina termale” ecc. per scoprirne qualcuno -, i quali utilizzano autonomamente i pozzi termali nei dintorni.
Ma cosa rende così speciali le acque di Abano e dei Colli Euganei? Se è vero che i Colli Euganei sono di origine vulcanica, altrettanto non si può dire delle acque. Il viaggio del fluido termale inizia a circa un centinaio di chilometri dai centri termali euganei, nelle cosiddette Piccole Dolomiti, comprese fra il comune di Vicenza e la provincia autonoma di Trento. Da qui, si incanala nel sottosuolo fino a 3.000 m di profondità: il contatto con le rocce roventi nelle profondità della terra ne provoca la riemersione in superficie e la conseguente formazione di bacini termali.
Intanto però nel corso del loro lungo viaggio verso i Colli le acque si sono arricchite di minerali salso-bromo-iodici e di una debole percentuale di radioattività. Il connubio di questi elementi ne fa una risorsa naturale utilissima per bagni e cure del sistema articolare, muscolare e respiratorio, specie nella miscela dei fanghi termali, certificati per qualità ed efficacia benefica dall’Osservatorio Termale Permanente dell’Università di Padova.